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LibriCK Edizioni Open COME FUNZIONA

SERIE e LibriCK Scelti per Voi

SERIE e LibriCK Edizioni Open Come Funziona

© 2018  Edizioni Open – Regolamento Chi siamo

  • Cinquemila passi dopo, nel folto della foresta, Raki ebbe il coraggio di guardarsi alle spalle. Era solo.Sì! Era riuscito a fuggire! Dopo terribili settimane, giorni perfino – o sì, settimane – si era sottratto a […]

  • Rinsavì sul finire della sera. La crudezza e la ferocia di quelle immagini lo avevano formato in una condizione di benevolo torpore e, come di fronte a una finestra chiusa che riaprendosi offre la suggestione di […]

    • Questo episodio è stato addirittura mistico e arricchito da eleganti metafore e riferimenti filosofici. Bravo Salvatore!

  • Ad un certo punto della settimana avviene quello che chiamo ” fase di depressione avanzata”.  Se non sbaglio è verso il mercoledì o il giovedì. Insomma mi capita di cambiare ed evolvere in qualcosa di diverso da […]

    • Mai letto niente con un ritmo cosí serrato in vita mia. Cito un passaggio che mi ha fatto sorridere: “Ehi su la testa Philip è solo un altro giorno in cui le email ti ricordano che nessuno ti ha contattato ma che la pubblicità è aumentata”. Bello mi piace.

    • Ciao Francesco, il tuo LibriCK (e quindi, indirettamente, la tua Serie ” Il giovane Philip J. Carraldo “) è stato inserito nella categoria “Scelti per Voi”.

    • Edizioni Open permette veramente una bella condivisione come la lettura di questo testo. Grazie

    • Ho letto solo ora questo bellissimo racconto e mi è piaciuto tanto. Bel ritmo, ironia pungente a stemperare il realismo di sentimenti quotidiani ottimamente delineati. Davvero bravo!

      • Ti ringrazio Isabella, anche io spesso vado un pò alla scoperta di racconti che ancora non avevo letto.

  • Sono le quattro del mattino e appoggio nuovamente la testa sul cuscino, è la terza volta che mi giro nel letto per non guardare la finestra. Questa, è la mia terza notte insonne, ed è la terza bottiglia vuota di […]

    • A parte che è scritto divinamente, come tutto quello che scrivi; ma mi spieghi da dove salta fuori questa storia? E tutti questi riferimenti geografici? Ammiro la tua abilità nel creare mondi distanti dal tuo. E poi la trama ha quel velo di malinconia che contraddistingue le tue opere e che mi piace. Bello.

    • Grazie Tiz… Per quanto riguarda la trama è partita sola, la classica “lampadina” che si accende, il resto lo ha fatto la penna, non io, giuro! E poi la Spagna, la adoro, e quindi why not? A volte la fantasia è il miglior mezzo per viaggiare. Felice che ti sia piaciuto.

  • Una tazzina. Il caffè bollente. Il fumo che sale. Il silenzio che è attesa.Due uomini seduti ad un tavolo. Il più giovane gioca con la montatura dei suoi occhiali, decisamente fuori moda. Il più vecchio oss […]

  • 30 mt… su per giù…comunque abbastanza in alto per schiantarsi. Chissà quanti secondi può durare un volo da quest’altezza? 3? 4? Sono qui da 7 minuti, 7 minuti lunghissimi. Lo so perché erano le 10.25 quando ho […]

    • Quello che mi piace di più in questa storia è la sua architettura, la modalità con cui si rivolge al lettore per disorientarlo, la progettazione di un disegno che si comprende solo alla fine. Complimenti per questo esordio Pamela!

      • Grazie Tiziano! La vita spesso mi sorprende per la discrepanza tra ciò che è e ciò che appare… Questo racconto poi, in un modo o nell’altro, l’abbiamo tutti vissuto o ci succederà di viverlo. Grazie per il supporto,

  • Settembre 2016
    Lucca
    Ci sono mattine che si accartocciano come vecchie lattine di bibite estinte, le svuoti e le prendi a calci, le allontani da te, ma la lamina sottile del tempo rimane nella zona limitrofa alla […]

    • Non se a prevalere è la curiosità verso il caso da risolvere o verso il flirt tra Beatrice e il commissario. Vedo ad ogni modo che riesci a dosare sapientemente l’attenzione su entrambe queste trame convergenti, in cui si mescalano vita e lavoro. Raffinata anche la descrizione della crisi tra Beatrice e Giacomo (che comunque se l’è andata a cercare, come tanti uomini che giocano a fare gli eterni indecisi).

      • Eccomi Tiziano!
        Sì, la trama vuole avere come centro questi due personaggi, Beatrice è l’arco nel tempo, quella che può aiutare nel caso delle ragazze-per ora- solo scomparse e che tiene testa ai due cuori maschili, mentre lei, sicura di quello che può o non può permettersi con entrambi, cerca di emergere singolarmente. La crisi fra Beatrice e Giacomo (che sì, se l’è andata a cercare) è lo specchio dei tempi della protagonista, quando si è in mezzo a tutto quello che è stato e a tutto quello che invece potrebbe ancora essere, cercando di capire maggiormente cosa sia il presente.

  • C’è stato questo intenso momento in cui mi hai strattonato la testa e mi ha baciato, le tue dita tra i miei capelli, cinque arroganti e affusolati che prepotentemente si sono attaccati a me. Me lo ricordo bene pe […]

  • Chiunque patisca una condizione di isolamento, anche solo momentanea, finisce, prima o dopo, per accettarla, rimanendone ostaggio proprio come si rimane ostaggi di un reality o di una religione – Geordie Shore, a […]

  • “Bene così, affonda ragazzo mio” disse il maestro Akahito felice di vedere uno dei propri allievi destreggiare la spada corta in quel modo. Passi veloci, parate, strattoni degni di un vero guerriero. E poi tutt […]