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  • Lo zaino sulle spalle pesa particolarmente questo pomeriggio, non avrei dovuto ostinarmi a infilarci dentro il vocabolario di latino, ma ci sono passati così tanti altri studenti prima di me che c’è scritto buo […]

  • Le gambe la guidarono, quasi inconsciamente, verso la casa in cui abitava sua madre insieme al marito e ai due figli avuti da lui. Corse a perdifiato per mezz’ora mentre la luce del plenilunio le illuminava la s […]

    • Ciao , il dolore in questo racconto e’ tangibile, e’ quasi un filo conduttore che lega madre e figlia. Mi e’piaciuta questa serie, narrata con pazienza e cura nei dettagli.

  • I tuoi occhi sono sempre coperti dagli stessi occhiali da sole, recuperati da chissà quale turista.Conosco ogni tua abitudine.Passi le tue mattinate in casa, probabilmente stremato dalla sera prima e da qualche […]

    • Ciao, davvero carino questo racconto, un idea originale quella della carica esplosiva, non mi sarei aspettata un finale cosi’. Descritto in modo semplice ma efficace, ti ho letto in due minuti. Bella improvvisazione!

    • Bel racconto.. davvero… spoglio, doloroso, inquieto e rassegnato. Il dolore insostenibile di una madre placato solo da una parola: Vendetta.
      Una vendetta astuta, pungolando la debolezza dell’assassino per colpirlo con la sua stessa arma.
      Bravo.
      Alla prossima lettura.

    • Buona l’idea! Un bel racconto. Bravo.
      Finale col botto 😀

    • Ciao Carmelo, credo che alcuni di noi abbiano scelto il tema del lutto (io compresa) perché non esiste “furto” più grave. Personalmente posso dire di aver condiviso i sentimenti di questa madre, li hai saputi rendere credibili. La vendetta è un piatto che si serve freddo e tu l’hai saputo servire alla perfezione.

    • Davvero toccante e carico di rabbia emozioni e tanto dolore.La narrazione in prima persona con i pensieri della madre crea un tocco unico ed empatico al racconto.Complimenti

  •   Ore 06,45. Sveglia. Suppellettile. Sì girò nel letto e, ancora con gli occhi chiusi, disattivò la radiosveglia con un solo gesto, a colpo sicuro. Gli restavano ancora una manciata di suppellettili, di sec […]

  • “Il giorno più brutto della mia vita”. Quanti erano stati? Aveva coperto con una benda la ferita al cuore per renderla invisibile al suo sguardo, ma, di tanto in tanto, sentiva provenire un dolore sordo al cent […]

    • Ciao Micol. Un racconto scritto molto bene. Finale toccante. Un saluto 🙂

    • Ciao Cristina, strana la vita! Ci siamo perse nelle stessa direzione. 😉

    • Ciao Micol. Emozionante questa mamma alla quale era rimasto solo metà cuore con tanto dolore e rabbia. Sentimenti espressi con gran cura 🙂

      • Ciao Isabella, il dolore è un concetto assoluto che può essere manifestato in modi diversi. La rabbia è una componente del lutto, ma voglio augurarmi ci sia anche speranza.

    • Ciao Micol, bellissimo il tuo brano. Conosco molto bene quella rabbia di cui parli, ecco perché mi è piaciuto molto il racconto. Ancora complimenti!

      • Ciao Anna, di solito il lutto è un argomento che evito come la peste. In questi giorni avevo bisogno di “vomitare” un po’ di rabbia. Penso sia un processo naturale che fa ben sperare.

    • Brava Micol, una storia molto toccante. Penso che non esista dolore più grande di quello che hai descritto.

    • Racconto che smuove emozioni, lineare e brusco, angosciate e senza speranza. Il dolore quello vero prende il lettore senza mollarlo un attimo.
      Sono precipitato dentro la storia e ne sono uscito con gli occhi lucidi.
      Brava.
      Alla prossima lettura.

      • Ciao Raffele. Non pensavo di riuscire a scrivere un racconto come questo e sono felice di aver trasmesso quello che desideravo. Commenti come i tuoi mi stimolano a continuare a scrivere mettendo dentro tutte le mie facce. 🙂

    • Molto toccante, davvero tanto. Io mi sono commosso. Certo, la situazione raccontata per un lettore genitore non può non suscitare commozione. Ma è la tua voce che secondo me l’ha resa tremendamente struggente. Ho notato un “modo” diverso rispetto ad altri tuoi racconti. Un modo travolgente, e vero. Non c’è niente da dire, a parte Complimenti!

      • Ciao Massimo, è la prima volta che scrivo sul lutto probabilmente in questo periodo avevo bisogno di farlo. Ora mi butto sul branco e Alo, preferisco scrivere realtà completamente diverse pur buttando altro nel calderone. A parte le facezie, la cosa peggiore è che ti rendi conto di aver sprecato tempo solo quando non puoi tornare indietro.

    • E andiamo, drammi familiari! Pane per i miei denti! 😀 Mi è piaciuto moltissimo, poco da dire. L’argomento tocca un paio di miei punti deboli. 🙁

      • Nervo scoperto anche per me, penso sia parte di un processo. Bene, nel prossimo lab. voglio cimentarmi nella commedia demenziale! 😁

  • Lo scorrere del tempo doveva essere relativo proprio come si diceva, dato che i minuti sembravano durare dai dieci ai mille secondi. Arabella era rimasta accucciata sotto le coperte per chissà quanto, subendo […]

  • Vi sarete chiesti, cosa ho fatto poi? Ce so’ andato a Milano? Se fosse stato per le polpette di mia madre, e mia madre, non ce sarei andato manco morto, o forse solo per indigestione, aò!  
    Dopo il mio pranz […]

  • Per impedire all’ansia di lacerarla, Ivilia si teneva impegnata con la preparazione di  infusi curativi schiacciando le erbe con il pestello dentro un mortaio di marmo. Le risate di Fael, che giocava fuori, er […]

    • Ciao Daniele. Questo epilogo getta una nuova luce sui personaggi. Nessuno è innocente, tranne forse Ivilia.
      Pur non amando il Fantasy classico, ho letto la tua serie con piacere.🙂

    • Un episodio fantastico, mi è piaciuto moltissimo, veramente bravo! I dialoghi mi hanno preso parecchio, così come le rivelazioni sui personaggi. Leggo “Epilogo”, peccato! Mi sarebbe piaciuto saperne di più, ma sono certo che questa storia non finisce qua. Vero? 🙂

      • Wow, grazie per la bella recensione, Giuseppe. Per quanto riguarda il continuo della storia non saprei dirti. Alla fine si può dire che l’intera serie è un Capitolo che ho voluto lasciar uscire fuori per far scorgere un po’ del mondo fantasy che ho in mente

    • Il fatto che ti piaccia nonostante il poco amore per il genere è veramente un gran complimento. Grazie mille Dario! 🙂

  • La lama lucente saetta, più veloce del pensiero penetra nella carne, lacera. Spegne un’esistenza così come un capriccio di vento spegne una candela. E, a sigillare il breve teatrino della morte, un sospiro si lev […]

    • Ciao Dario, episodio molto bello. L’incipit mi è piaciuto molto. Che dire, il mistero si infittisce. Non vedo l’ora di leggere il prossimo episodio.

      • Ciao Massimo, e grazie per aver letto anche questo episodio. 🙂
        Passerà del tempo prima che il segreto degli occhi di Helena venga rivelato (mica voglio bruciare il mistero troppo in fretta 😎).
        Nel prossimo episodio scopriremo come la ragazzetta si è procurata quel bernoccolo e il consiglio che Markus ha dato al suo boss…😉

    • Quel “«Ok, l’avete ammazzata.»” mi ha fatto sorridere, ci stava troppo! ahahahah 🙂
      L’episodio mi è piaciuto molto – ottima apertura – ed effettivamente alla fine mi sono posto parte delle domande che hai citato nel commento finale. Attendo il prossimo (folle) episodio. 🙂

      • Grazie Giuseppe! Nel prossimo episodio, assisteremo a un bel siparietto con protagonisti Hugo e Markus. Ti anticipo già il titolo: “Pietà per gli ultimi”

    • Ciao Dario, brancolo nel buio assoluto e questo mi piace. Non ho idea di dove porterà quest’avventura, ma non vedo l’ora di leggere il prossimo episodio. Gli interrogativi sono mille, penso che dietro a questa serie si celi un disegno piuttosto accurato.

      • Ciao Micol! Ti dico solo che all’inizio intendevo proporre Helena Everblue a qualche casa editrice! Poi ho deciso di farne una serie. Questo per farti capire quanto io tenga a questa opera (oddio che parola altisonante 😅)

    • Ho adorato anche questo episodio della serie, adrenalinico e misterioso. Helena sta diventando sempre più di inchiostro e sangue, se mi passi il francesismo, hai costruito un bel personaggio.Attendo i nuovi sviluppi

      • Ciao Ely! Impareremo a conoscere sia Helena che Hugo, con le loro sfaccettature e le loro debolezze. Questo finché il passato della ragazzina non tornerà a farsi sentire…😉

  • Elena guardò Andrea e arrossì mentre prendeva il panino che le porgeva. Quella mattina si era svegliata tardissimo e si era scapicollata per cercare di arrivare in orario dimenticando, di conseguenza, la merenda c […]

    • Un amore incestuoso descritto con eleganza, verità e senza giudizi.un tema difficile da portare su carta.Ovviamente la rivelazione del rapporto di fratellanza nella seconda parte del romanzo, trasforma da empatia in disgusto nel lettore tutto il sostegno morale che provava nei confronti della protagonista.Complimenti

      • Buon pomeriggio,
        Grazie per i complimenti. Sono felice che questo piccolo spezzone di una vita quotidiana qualunque sia piaciuto.
        Alla prossima (spero)

      • Buon pomeriggio,
        Grazie per i complimenti. Sono felice che questo piccolo spezzone di una vita quotidiana qualunque sia piaciuto.
        Alla prossima (spero