Abisso

Serie: Levii-Hatan


La cella sembrava lo scheletro d’un riccio di mare, con le grate in ferro scabro formate agglomerati di sabbia scura e vetrina. Sotto i piedi degli accoliti, l’acqua si stava ritirando calando in un buco al centro del pavimento, che in breve rimase asciutto e tiepido. Meloria si era tirata in piedi e osservava rabbiosa Severo che si stava sedendo con la schiena appoggiata alle sbarre.

Turi ondeggiò a destra e a sinistra schiarendosi la voce in un “ehm ehm” poco convinto ≪mica c’ho capito tanto, dico di quello che è successo≫.

≪Sai che novità!≫ lo interruppe aspra Meloria ≪ci ha venduti è chiaro! Gli ha detto che siamo Camminatori in cambio della vita di Rega. La schifosa ha fatto il giuramento dell’acqua, molto furbo, e dovrà mantenere la sua promessa. I Natanti non infrangono mai il patto Salmastro… scaramanzia, puah!≫ Meloria tirò fuori la lingua disgustata.

Severo chiamato in causa non fece altro che poggiare stancamente la testa sullo strano metallo e socchiudere gli occhi con pesantezza.

Dion si appoggiò a Piccola Mir a mo di bastone ≪è vero quello che dice? Ci hai venduti ai Natanti?≫ chiese incrociando i piedi in una posa dinoccolata.

Severo si limitò ad annuire con naturalezza, come se l’argomento non lo toccasse minimamente. Meloria lo raggiunse con due passi rapidi, e con un’espressione di raccapriccio gli sputò in faccia.

Alle sue spalle Turi si grattò la barba, esitò per paura di essere ancora una volta inopportuno e in fine cedette alla domanda che gli aggrovigliava i pensieri ≪venduti come? Ciò, ecco… come li porci al mercato?≫

Meloria scoppiò in una fragorosa risata senza allegria, che cessò di botto ≪questa l’hai detta bene! Ma i tuoi porci non li torturano prima di sgozzarli, no? A noi invece caveranno i denti, ci frusteranno e altre cose allegre che fanno ai prigionieri per farli parlare!≫ sbottò allungandosi per raccogliere il pugnale.

≪E che vogliono sapere?≫ disse Turi senza pensare, pentendosi subito inchiodato dallo sguardo furente di Meloria.

≪Del Rostro, di come fare ad arrivarci, dei Magistri, e di come i Camminatori vengono addestrati per uccidere quelli della loro specie.≫ Intervenne Dion per salvare l’amico dalla furia di Meloria. Il suo tono era grave e non gli si addiceva, Turi capì così che il silenzio è d’oro in alcuni casi e soprattutto in quello nello specifico, quindi gonfiò le guance come a trattenere le parole in un’espressione idiota.

≪Qualcuno finalmente c’è arrivato! Ma io t’ammazzo gigante del cazzo, a costo di lasciarci la pelle!≫ Puntando di nuovo Severo, Meloria strinse l’impugnatura del pugnale e le nocche sbiancarono. Lui, risvegliatosi improvvisamente dal torpore si mosse con uno scatto repentino ≪neanche tu credi a quello che dici! Non rischierai un bel niente o sbaglio? Perché forse tu non puoi varcare l’Ultima Soglia… perché non sei morta in mezzo al ghiaccio?! Noi tutti abbiamo visto, il tuo cuore non batteva! Come fai ad essere viva se il tuo sangue era gelido e il respiro inesistente? A quanto pare non sono il solo a poter vendere segreti…≫ sibilò Severo osservando Meloria che si irrigidiva. Non ne avevano più parlato, cercando di evitare con delicatezza quello che che sembrava a tutti un argomento scomodo, per non evocare in lei il ricordo della Falce.

Turi aggrottò così tanto la fronte che le sopracciglia quasi si toccarono. La verità è che non ci aveva mai pensato, o almeno aveva scacciato quel pensiero scomodo ogni volta che si era affacciato. Dopo tutto Meloria era viva e il mondo, anche in mezzo al gelo con la fame che gli attorcigliava le budella, i lupi impalatori che li inseguivano per fare di loro un banchetto prelibato, era di nuovo un bel posto con lei al suo fianco.

Dion dal canto suo non aveva fatto molto diversante, nelle sue scaramantiche distrazioni al pensiero della Falce, aveva fatto in modo di pensare sempre alla vita, a quelle bellezze che la rendevano più dolce e fresca, all’amore nella sua forma più terrena, carnale. E il motivo era solo uno, lui era terrorizzato dalla morte. Quindi la esorcizzava così, in una maniera che poteva sembrare frivola, ma che in realtà era a suo modo una vera e propria ode alla vita. Meloria era viva, e il mondo carico delle sue bellezze, poteva vantare un’altra presenza femminile a lui affine, e questo era quanto oltre al fatto che le voleva bene.

I pensieri di entrambi si spensero nel silenzio brutale che Meloria ostentava stringendo i denti in un’espressione sconosciuta. Paura? Confusione? Si guardò in torno ricordando un animale braccato, facendo scorrere lo sguardo da Turi a Dion come per paura che gli saltassero addosso da un momento all’atro.

≪Mi sembra, e se erro vi prego di correggermi, che TU mio buon amico, stia sviando il punto su un problema inesistente, perché fino a prova contraria LEI non ha condannato nessuno salvando se stessa.≫ Dion con calma apparente sputò le parole su Severo che per tutta risposta appoggiò di nuovo la testa incrociando le mani sulla nuca.

≪Se l’amore vi rende ciechi affari vostri, io vedo.≫

≪Se non erro, mio buon AMICO, l’amore ha reso cieco anche te, credi davvero che quella donna…≫ Dion si interruppe richiamato dagli ≪Eh, oh!≫ di Turi ≪Ma cosa è questo puzzo di…≫ ma anche le parole di Turi si spensero mentre le gambe gli si facevano molli e la vista si annebbiava, le ginocchia stavano cedendo facendolo crollare al suolo e sdraiato su un fianco vide appena che lo stesso destino era toccato agli altri accoliti. Piccola Mir cadde con un tonfo seguita dal corpo di Dion e dal suono argentino del pugnale di Meloria. Turi sbatté le palpebre una, due volte e poi tutto fu buio.

Un senso di nausea seguito da conati di vomito accolse gli accoliti al loro risveglio, insieme alla sgradevole sensazione di essere ammanettati e in un luogo diverso dalla loro cella.

Meloria fu la prima ad articolare con un ≪Oh cazzo!≫ che fece seguire a Turi la direzione del suo sguardo. Con la bocca spalancata e gli occhi increduli vide una sorta di vetrata opalescente, ondulata come una lastra di ghiaccio e al di là, nel mare profondo, si stagliava un enorme occhio biancastro con una crudele pupilla verticale. Turi si voltò spaesato in cerca di chissà cosa ma trovò solo il volto addormentato in un’espressione sognate di Dion e gli enormi piedi di Severo che ancora sdraiato russava della grossa.

Balbettò qualche parola mentre riportava con orrore lo sguardo verso la strana finestra, dove ora una pinna spigolosa grande quanto un carro scivolava avanti seguita da un corpo grigio e ruvido come carta a vetro. Sempre boccheggiando fissò Meloria stralunato. La vide deglutire e umettarsi la bocca secca ≪un Sauro Bianco… siamo dentro alle budella più profonde le mare…≫ 

Serie: Levii-Hatan


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Discussioni

  1. Devo ammettere che, rapito dalle altre vicende che sei stata bravissima a buttare sul piatto nei precendenti due episodi, anche io come Turi e Dion non avevo più pensato al fatto che Meloria fosse stata prima viva, poi morta, poi di nuovo viva. Cioè, è un pensiero che è lì nel retro della memoria quando leggo le loro avventure, ma rimane in disparte surclassato dall’incedere degli eventi. Ora però non posso fare a meno di chiedermi chi (cosa) sia la fanciulla!
    Nel frattempo, mentre mi chiedo quale sorte aspetterà i nostri eroi, non posso fare altro che godermi il pragmatismo di Turi, ormai sempre più personaggio trainante della serie, con Dion che è più che una spalla! Li adoro entrambi, penso che starebbero simpatici anche ad Orion! 🙂

  2. “volto addormentato in un’espressione sognate di Dion”
    😂 fantanstico, anche in questa situazione Dion sogna rapito… e penso di sapere cosa stia sognando! 🙂
    Li adoro, lui e Turi : )

  3. “Turi capì così che il silenzio è d’oro in alcuni casi e soprattutto in quello nello specifico, quindi gonfiò le guance come a trattenere le parole in un’espressione idiota.”
    Questo passaggio mi è piaciuto

  4. ummm molto finale super adrenalinico, poveri i nostri eroi in baia dei mostri degli abissi.
    Vedo con piacere che Meloria, partita come un personaggio secondario, sta prendendosi sempre più spaziom diventando n personaggio completo e moto interessante.
    Ci sono u sacco di domande sospese. Io ne ho una solo, ce la farai a rispondere a tutte prima della fine?
    Perchè sennò ti si viene a cercare a casa!!!!!!!!

    1. Ciao Alessandro! Esatto, Meloria sta prendendo campo e con il suo caratteraccio si fa notare. Se proprio devo rispondere alla tua domanda ti posso solo dire che non lo so!! Aiutoooo!!!
      Grazie tanto di essere passato.
      A presto