Al parco

D’estate vado spesso al parco, soprattutto la sera verso il tramonto. Quello che preferisco è il Parco della Musica nel mio quartiere. Ieri ho visto gli operai preparare gli spazi per un concerto. Non attrezzano un vero e proprio palcoscenico, semplicemente creano uno spazio racchiuso da pareti mobili in modo che gli orchestrali siano rivolti verso una platea di spettatori che si sistema sul prato. Il concerto è aperto a tutti ed è gratuito. Ci sono andato anch’io, ma quando sono arrivato tutto il prato era occupato da un mare di persone. Gente di ogni età, famiglie con bambini, anziani con sottobraccio il seggiolino per stare più comodi, gruppi di giovani che evidentemente non disdegnano l’ascolto di un concerto. All’inizio sono entrato in crisi perché non sapevo dove sistemarmi, non c’era proprio posto. Allora ho voluto fare un tentativo: sono andato dietro l’orchestra e ho chiesto all’organizzatore se poteva trovarmi un posticcino anche alle spalle dell’orchestra, sarei stato immobile ad ascoltare, gli ho detto. Lui vedendo che ero vestito come gli orchestrali (pantalone e camicia grigio scuro, quasi nero) mi ha sistemato su uno sgabellino nell’angolo della piccola corte, come fossi un assistente che si occupa di sistemare i posti per gli orchestrali. Quando l’esecuzione è iniziata mi è venuta la pelle d’oca: ho sentito nell’anima tante e tali vibrazioni che sono rimasto inchiodato allo sgabello in uno stato di godimento puro, paradisiaco. Ora capisco cosa significa stare a due metri da un violoncello che “piange” o a pochi passi da un pianoforte che arpeggia malinconico… Conoscevo già molto bene il concerto in La minore di Schumann e l’ho sempre amato, ma ascoltarlo dentro l’orchestra è stato uno shock benefico. Ora so che se tornassi ragazzo dedicherei la mia vita alla musica classica, magari per suonare il violino o il piano o l’oboe…chissà.

                                                                               Vaghi ricordi –

                                                                           Nel prato cartoline

                                                                             mosse dal vento

Avete messo Mi Piace1 apprezzamentoPubblicato in Narrativa