Cosa ci faccio qui? 

Serie: Nuovo inizio

Entro e un forte odore di agrumi quasi mi stordisce, mi viene da starnutire, ma riesco a trattenermi.

La temperatura è gradevole si percepisce giusto un filo di aria condizionata.

Non riesco ancora a mettere a fuoco l’ambiente, ma di sicuro, non è un bar… morirò presto di fame e di sete.

Per fortuna non sembra nemmeno un’agenzia per il lavoro. Siamo sole?

Elena è seduta su una poltroncina subito vicino alla porta, sembra tranquilla, almeno di sicuro non sta facendo una rapina…, mi rilasso anch’io, anche se mi sento ancora un “palo” …al chiuso…

Il locale è talmente piccolo che continuo a passare da un piede all’altro, come prima, per fortuna la mia amica se ne accorge e mi fa cenno di sedermi su un’altra poltroncina, appena più in là.

Mi guardo intorno, sembra proprio un piccolo negozio, ma non vedo la merce, non capisco, pare tutto nuovo e moderno sui toni del grigio.

Siamo sedute davanti ad una scrivania, con sopra un pc e parecchi fogli, ma dall’altra parte non c’è nessuno.

Si sente una voce però, provenire da quello che penso sia uno sgabuzzino sulla sinistra. “Arrivo subito!”

Un istante dopo compare Babbo Natale.

Giuro.

È vero fa caldo e sono a stomaco vuoto, ma non sono impazzita.

Almeno.Credo.

Ecco perché la mia amica non parla mai del suo lavoro… Non può ! Fa il folletto di Babbo Natale! Che figata! Io la dovrò sostituire? Sono curiosa e per questo perdono il suo silenzio.

Osservo ancora.

Lui però non ha il costume rosso, ma per il resto è uguale.

No, aspetta, no , forse non è Babbo Natale, sta fumando un sigaro e ha un tatuaggio sul polso, ma sicuramente è il capo della mia amica, visto che sta finendo di trangugiare velocemente la brioche che Elena aveva portato, ne ho riconosciuto il sacchettino.

Cosa ci farebbe poi Babbo Natale a Genova ?

Si è appena bruciato con un fiammifero e gli è scappato un” Belin, che caldo devo proprio decidermi a tagliare la barba” … Non credo sia Babbo Natale.

E poi, in effetti, la faccenda non torna.

Elena mi ha detto che il suo lavoro d’estate è più faticoso… Quindi no, lei non è un folletto e io probabilmente sto delirando per la fame.

Quando torno alla realtà, mi sembra di essere dentro una pubblicità…Babbo Natale,o chi per lui, sorride e ci sta offrendo un bicchiere ghiacciato di una bibita scura.. .. almeno non sono più in ansia e non avrò più sete per un po’…

Serie: Nuovo inizio
  • Episodio 1: Inizió così 
  • Episodio 2: Palo
  • Episodio 3: Cosa ci faccio qui? 
  • Episodio 4: Il Gancio
  • Episodio 5: Fiumi di parole
  • Episodio 6: In bolla?
  • Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

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