D(esto)orian Grey

Serie: Niente di anomalo


Dopo un’ora Francesco tornò normale.

“Per fortuna sono di nuovo grande”

NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Sonia ha incontrato e aiutato un gatto a liberarsi da una busta. Dopo ha aiutato Francesco a sbarazzarsi di un asteroide, notando che un'altra persona gli stava guardando dallo spazio. Infine, la mattina dopo, Francesco cade vittima di un potere istintivo di Sonia, il quale lo ha rimpicciolito.

“Già. Per sfortuna”

“Hey!”

Sonia però si perse nei suoi pensieri,

“Cosa?”

“Cosa cosa?”

“Robot inutile, non rispondermi cosa? a cosa?”

“Cosa? Cosa cosa? Cosa ha cosato la cosa? Cosa ha cosato la cosa con la cosa?”

“Che stupido che sei”

“Cosa”

“Idiota. Il fratello maggiore di Antonio sta venendo qui perché ha notato che lui è troppo attratto da me. Non voglio sapere come ha fatto a capirlo”

“Beh, così gli puoi dire di farti lasciare in pace”

“Mi sembra più che stia venendo qui per dirmi a me di stare lontana. Da inizio storia non mi ha portato una sola cosa positiva Antonio. Inutile personaggio comprimario poveraccio”

“Hey! Non insultare Antonio così. Potrebbe andare peggio”

“Peggio? Peggio! Hai ragione! Lo scorso capitolo è apparso il personaggio con i poteri, ma non è stato detto chi è! Potrebbe essere lui!”

“Comunque non è un problema, giusto? Cioè, potrebbe andare peggio, no?”

“Mentre sta arrivando ha solo cattivi pensieri in mente. E comunque, finiscila di dire potrebbe andare peggio, è tipo la frase porta sfortuna per eccellenza”

“Ok, va bene. Ma se li puoi leggere la mente non puoi capire se ha poteri o no?”

“In realtà non sembra avere ricordi del genere, ma non lo so. Ecco, ha suonato al campanello. Tu resta qui”

Sonia andò alla porta, e aprì.

“Sei tu Sonia, vero?”

“Sì, sono io. Tu?”

“Alessio, il fratello maggiore di Antonio. Come mai lui si è ossessionato proprio con te?”

“Che ne so”

“Non mi sembra che tu abbia nessun pregio. Non sei né bella né simpatica”

“Chiedi ad Antonio. Che ne so io?”

“L’hai stregato con qualche tuo potere?”

-Potere?! Cosa? Lui sa?! No. Nella sua testa non ci sono ricordi del genere- “Cosa stai dicendo? Senti, è sabato mattina. Vattene”

“Sono sicuro che…!”

Ma Sonia gli chiuse la porta in faccia.

“Che rottura”

“Quindi lui non ha poteri, giusto Sonia?”

“Giusto robottino”

Il lunedì dopo, a scuola, Francesco era seduto vicino ad Antonio; invece Sonia era con Martina.

Improvvisamente Martina saltò dalla sedia.

“Leonardo! Mi hai spaventato!”

“Scusa, non era in mia intenzione”

-Oh no. Leonardo Desto. Già dal gioco di parole del titolo dovresti capire che tipo è lui. Un tipo montato che sa di essere bello e intelligente, pieno di sé. Il problema è che riesce a pensare a molte cose contemporaneamente, e questo mi rende praticamente impossibile leggergli la mente. Ci manca solo che abbia un quaderno nero con sopra scritto “Death note”-

“Come mai qui, comunque?”

“Voglio parlare con Sonia”

“Mh? Che c’è?”

“Nascondi qualcosa di importante che scoprirò”

“Cosa?”

E tornò subito al suo posto.

“Che cosa ti ha detto?”

“Non ne ho idea”

“Quello è strano forte”

Mentre Sonia e Francesco stavano tornando a casa il gatto che Sonia aveva già incontrato si attaccò alla sua caviglia.

“Sonia, perché quell’essere a base di carbonio coperto di peli si è attaccato alla tua caviglia?”

-Adesso faccio in modo che anche lui capisca ciò che dice- “Ti faccio subito capire”

“Lo so che mi capisci! Aiutami!”

“In cosa ti serve aiuto essere così carino che mi viene voglia di prenderti a calci?”

“Chi è quello psicopatico?! Salvami da lui! Scommetto che in realtà non è neanche un essere umano!”

“Su questo ci hai preso. Lui è un robot, non è un essere vivente”

“Non so cosa voglia dire quella parola, ma aiutami! Una gatta nera bellissima è rimasta intrappolata in una gabbia!”

“Sai quanto ce ne importa”

“Vi deve importare! Fate qualcosa per lei!”

“Dov’è?”

“Nella via qui vicino, in mezzo alla strada, andiamo ad aiutarla!”

-Questo è una rottura, bravo però che mi ha fatto una descrizione abbastanza precisa di dove è la gabbia, così posso accontentarlo anche stando qui, aprendo la gabbia a distanza- “Fatto. Ho aperto la gabbia”

“Cosa? Dovevi aprirla una volta lì, così io prendevo il merito di aver chiamato aiuto!”

“Perché coso?”

“Immagino perché lui voleva stare con lei”

“Esatto, lo psicopatico non capisce niente! Aiutatemi a risolvere questo mio problema”

“Va bene. Ti portiamo da un veterinario e ti facciamo castrare?”

“Cosa?! Non risolve il mio problema!”

“Cosa vuol dire… ?”

“Robottino. Zitto. Non fare il cliché. E comunque risolve il problema”

“Non come voglio io”

“Comunque no, lasciaci in pace. Non mi metto a fare il dottore Stranamore”

E i due se ne andarono.

“Quindi tu sei in grado di parlare con gli animali?”

“Sì, ma solo quelli più grandi del mio mignolo”

Appena i due rientrarono il padre di Giulia corse da loro due.

“Sonia! Ho subito una rapina a mano armata! Di sicuro tu sei in grado di trovare i miei soldi e i rapinatori!”

“Cosa? Seriamente?”

“Seriamente! SERIAMENTE!”

“La situazione è davvero tanto grave?”

“Sì robottino. Comunque, vedo che hai trovato un bottone della giacca del rapinatore”

“Ok, grazie Sonia”

Lui glielo diede.

-Se ho un pezzo di un oggetto oppure ho già visto l’oggetto in questione posso rintracciarlo, dovunque esso sia-

“Allora Sonia? Trovato?”

“Sì. Ma c’è qualcosa di strano”

“Ovvero?”

“La giacca a cui apparteneva il bottone è appoggiata sulla borsa che contiene la refurtiva, ed essa è sotto un ponte”

“Quindi? Cosa è strano?”

“Riportami i miei soldi!”

“Sì, te li riporterò. Ma mi sembra strano che il ladro lasci tutto così”

“Non importa, riportami indietro la borsa!”

“Va bene. Ma devo prendere delle precauzioni”

“Bene. Grazie. Io ti aspetto di là in salotto”

E suo padre se ne andò.

“Allora Sonia? Andiamo?”

“Francesco, tu rimani qui. Vado da sola”

“Perché?”

Sonia non rispose, si allontanò da lui.

“Cosa stai facendo Sonia?”

Sonia tornò dopo qualche secondo, ma sembrava diversa.

“Sonia? Sei tu?”

“Certo-aveva la voce più bassa-Mi sono solo trasformata in un ragazzo. Così nessuno mi riconoscerà”

“Cioè tu sei anche in grado di cambiare sesso a comando?”

“Messa giù così è strano. Ho poteri biocinetici”

“Che si traduce, anche, nel poter cambiare sesso a comando”

“Sì effettivamente. E adesso mi devo mettere dei vestiti credibili”

Quindi andò da sola.

-Mi sento strana quando mi trasformo in un uomo. Strana? Dovrei dire strano? Posso dire stran*. Pensa che bel mondo se come in latino ci fosse il genere neutro, potrei dire insolitum senza problemi-

Sonia quindi andò nel luogo che aveva visto, andò sotto il ponte e cominciò a controllare la borsa.

“Quella borsa è tua?”

-Lo sapevo! Leonardo è appena uscito da un angolo! Era una sua trappola!- “No, ma l’ho vista e ho pensato di portarla ad una centrale di polizia”

“E perché sei sceso qui giù? Sotto il ponte?”

-È ora di tirare fuori il mio talento nel trovare scuse originali- “Perché stavo cercando l’anello della mia sorellina. Mi ha detto che l’aveva perso da questo parti. E tu? Perché stavi aspettando a caso qui sotto?”

“Lascia stare, davvero”

“Va bene-prese la borsa-Io vado”

“Aspetta!”

“Cosa?”

“Tu sei Sonia!”

“Che stai dicendo?”

“Con i tuoi poteri psicopatici ti sei trasformata in un uomo”

-I miei poteri sono psicopatici, non tu che organizzi rapine a mano armate e ingabbi gatti per attirare la mia attenzione! (Sì, concentrandomi moltissimo per leggergli la mente sono riuscita a capire che è stato lui a ingabbiare quella gatta). Comunque se potessi lo denuncerei, ma non ho prove da poter mostrare ad altra gente per dimostrare che è stato lui- “Sei psicopatico comunque. Fatti curare”

“Non sono psicopatico! Ho ragione, ho sempre ragione. Io sono intelligente, affascinante e modesto!”

“Che idiota”

E Sonia se ne andò.

-Un attimo. Se fosse lui l’altro con i poteri?! No! Sarebbe una catastrofe! Un attimo. Se lui li avesse non avrebbe bisogno di capire e scoprire i miei. Va tutto bene, non può essere lui-

Quindi riportò i soldi a suo padre.

“Grazie Sonia”

“Di niente”

Serie: Niente di anomalo


Ti piace0 apprezzamentiPubblicato in Fantasy

Letture correlate

Discussioni