Fase 0 – Quotidianità e Ogun – parte I

Serie: Perché?

Repubblica Sarhiana, Area Somalica, Kiambu, centro d’emergenza per i superstiti di Xinairobi

10 Maggio 12.131 (2131 secondo il Gregoriano) – 08:20 (ora locale)

Perché…perché…?, continuava a pensare.

“L’uomo è arrivato così lontano grazie alla pila di cadaveri alta più dell’Olympus Mons che ha scalato”.

Di risposta quelle parole gli rimbombavano in testa, continuamente; le parole del grande Victor Vitale, il grande filosofo dell’ex XXI secolo, erano l’unica cosa che avesse la forza di pensare.

Era messo così male che aveva un occhio solo per guardare il soffitto bianco dell’ospedale: la palpebra dell’altro si era sciolta e fusa con la pelle della faccia, così come le dita delle mani e parte del braccio destro.

Aveva dolori dappertutto; ferite che si aprivano al primo movimento, la pelle sciolta che si staccava, il respiro amaro e lento.

Perché…?, si ripeteva all’infinito.

E pensare che neanche una settimana prima si preparava ad un nuovo, semplice, quotidiano dì della sua vita; e quasi si rivide, nel centro di Xinairobi, mentre saliva su un Hyperloop.

***

Repubblica Sarhiana, Area Somalica, Xinairobi, distretto III (103,6 km dal Palazzo Repubblicano)

1 Maggio 12.131 – 08:59

Ankit controllò l’ora dai suoi occhiali: era tardissimo! Se il primo giorno di lavoro fosse arrivato in ritardo non avrebbe fatto una bella figura.

Accelerò il passo, la valigia automatica che lo seguiva.

Con l’Hyperloop ci avrebbe messo 16 secondi ad arrivare, ma non doveva assolutamente perderlo.

Eccolo! Saltò nel momento in cui le porte si chiusero.

«Giusto in tempo!» disse, ma poi notò che la valigia automatica non ce l’aveva fatta.

«Cazzo!» fece mettendosi le mani nei capelli. I documenti, il pranzo, i progetti…era tutto là dentro!

Armeggiò un attimo con gli occhiali ed impostò i comandi per fare prendere alla valigia l’Hyperloop delle 9:00.

Ho fatto proprio bene a comprare una valigia automatica, si disse.

«Di fretta oggi eh?» fece un giovane.

Ankit lo guardò: aveva la sua stessa tuta. «Lavori anche tu ai Sahara Shíyàn shì?»

«Esatto! Tu sei Ankit? Quello nuovo? Piacere io sono Roho» continuò il giovane «e loro due sono Thabo e Cheng, del reparto AI».

«Piacere» fece Ankit stringendo la mano. Sembrano simpatici, si disse, calmandosi. Sento che andrà tutto bene.

***

Stati Uniti del Brasile (U.S.B.), Zona de Rio, Rio Janeiro,

1 Maggio 12.131 – 03:01 (ora locale)

Abayomi era nel suo ufficio a preparare le carte. Lei e il suo team erano stati mesi a progettare l’attacco, a scegliere il target nell’Africa Orientale, a progettare e costruire il satellite, a calcolare le conseguenze in modo da contenerle artificialmente e a stabilire l’attacco quando ci sarebbe stato il giusto meteo.

Secondo i calcoli sarebbe stata una scintilla con i fiocchi; Abayomi era super eccitata: sarebbe passata alla storia!

«L’OMD-48-1516-2342 è pronto» comunicò con un ghigno soddisfatto. «Invio tutto al centro comando. E’ già tutto pronto? La finestra di lancio si chiuderà tra poche ore!»

Il satellite era già nell’orbita prevista.

Chi arriva prima meglio alloggia: avete vinto la corsa; ma saranno gli United States of Brazil a ridere per ultimi!

L’Area Somalica è spacciata: questa è la fine della Repubblica Sarhiana!

04:01.

Abayomi controllò gli ultimi parametri e rifece i calcoli un’ultima volta: era quasi ora: uscì dalla sala comandi e raggiunse il comitato. Tutti aspettavano novità.

Sorrise educatamente a tutti, si sistemò la camicia minuziosamente e iniziò a parlare: «siamo pronti».

***

Repubblica Sarhiana, Area Somalica, Xinairobi, zona militare (191,2 km dal Palazzo Repubblicano)

1 Maggio 12.131 – 09:03

Il laoban Murari era nervosissimo: dall’intercettazione e prima decrittazione del messaggio proveniente dagli USB la situazione era gravissima: si trovavano sull’orlo di un conflitto.

Si voltò verso la sua squadra: «novità?»

«Laoban» disse un soldato, «le trasmissioni sono criptate, non abbiamo ottenuto altre informazioni; dagli agenti sotto copertura nessuna novità. Jun guan inoltre vuole tenere riservate quelle ottenute».

Murari era su tutte le furie. «Feng» chiamò; quel giovane era brillante, e malgrado lavorasse da poco al suo fianco già gli piaceva; però era un po’ troppo ingenuo, come il Presidente.

«Laoban, mi dica!» fece prontamente il ragazzo.

«Ho bisogno che mandi un messaggio al Palazzo, insisti nuovamente sui punti che ti ho elencato: dobbiamo attaccare!»

***

Repubblica Sarhiana, Area Somalica, Xinairobi, distretto XI (16,8 km dal Palazzo Repubblicano)

1 Maggio 12.131 – 09:07

«Tesoro? Dove sei?» chiese Hui.

Anuj rispose dall’altra stanza: «di qua; vieni vieni».

«Amore io vado» avvisò Hui. Lo baciò.

«Mi raccomando, stendili tutti alla riunione» fece Anuj.

«Ah ah, sono già spacciati! Più che altro, ci vediamo per le sedici: oggi è il gran giorno».

I due si abbracciarono. «Oggi finalmente nascerà».

«Già». Anuj accarezzò la testa di Hui: «sperò abbia preso da te i capelli».

Hui rise. «Di sicuro gli occhi sono tuoi. Dai risultati della combinazione spermatica il tuo colore ha predominato».

«Chissà invece il resto ah ah!»

I due si guardarono per un po’. «Che meraviglia. Ci pensi? Avremo un bambino! Che miracolo la scienza».

«Dai su, non perderti in filosofeggiamenti. Mi farò trovare per le quindici e mezza: non fare tardi!»

«Ma a quell’ora finirò la riunione!» protestò Hui.

Anuj rise e lo baciò ancora: «allora prendi il primo Hyperloop e corri più del suono».

Entrambi risero, poi un ultimo bacetto e infine si salutarono.

***

Repubblica Sarhiana, Area Somalica, Xinairobi, distretto IV (98,9 km dal Palazzo Repubblicano)

1 Maggio 12.131 – 09:10

«…ecco perché possiamo tracciare un’unica linea dalla Riscoperta dell’America, nell’11.492, alla Rivoluzione Francese, nell’11.789, all’inizio del periodo Meiji, nell’11.868, fino al primo lancio del Programma Artemis, nel 12.025, che ha aperto la strada all’uomo verso la colonizzazione del Sistema Solare Interno» concluse soddisfatta Deepa, l’insegnante di umanesimo. «Ora, qualcuno sa dirmi la data della Caduta del Vaticano?

«Nessuno?»

I bambini in classe si guardarono timorosi.

«Bambini, le date sono importanti; sono approssimazioni utili a noi per distribuire gli eventi nel tempo, e sono parte del linguaggio storic–»

Comunico a tutte le classi che inizia la prima ricreazione avvisò il dirigente dall’altoparlante.

La classe esplose di gioia.

«Bambini, cos’è questo chiasso? Calma!» intervenne Kamau, l’insegnante di lingue.

«Lasciali sfogare un po’ dai» commentò Wen, il docente di scienze.

«Non puoi mai abbassare la guardia con loro: se si fanno male?» controbatté Kamau «bambini lontani dai droni! Non vi azzardate a dirottarli!»

«AH AH! Certo che quei poveri droni hanno vita difficile coi bambini!» commentò Deepa.

«L’altro giorno Charan ha fatto cadere il nuovo cane della BariDynamics, e il consiglio mi ha richiamato!» commentò Kamau. «Io continuo a sostenere che il Modello Garge sia pessimo: tre insegnanti simultaneamente e classi immense: prima non avevamo 67 alunni! Ma di che stiamo parlando?!»

«Credo sia ottimo essere aperti a queste nuove esperienze europee» commentò Wen.

«Gli italiani sono avanti con l’insegnamento!» affermò Deepa eccitata, «creare percorsi unitari con tre aspetti dell’umano sapere contemporaneamente: non tornerei al vecchio modello neanche morta».

«Parli così perché il consiglio non ti richiama mai…» concluse Kamau.

«Come entro nel prompt dei droni?” fece il migliore amico di Charan.

«Usa l’Unipass» rispose lui.

L’amico rise: «non vedo l’ora di farli volare come voglio!»

«Shh!» sgridò Charan «non farti sentire dalla maestra!»

«Bene» fece l’amico programmando ancora un po’, «forse ho fatto».

«Yeee! Ora ci divertiamo!» esultò Charan.

«Voi due!» richiamò Kamau dalle loro spalle, «cosa state combinando?»

Serie: Perché?
  • Episodio 1: Fase 0 – Quotidianità e Ogun – parte I
  • Episodio 2: Fase 0 – Quotidianità e Ogun – parte II
  • Episodio 3: Fase 0 – Quotidianità e Ogun – parte III
  • Episodio 4: Fase 1 – Flash
  • Episodio 5: Fase 2 – Fuoco
  • Episodio 6: Fase 3 – Risvegli – parte I
  • Episodio 7: Fase 3 – Risvegli – parte II
  • Episodio 8: Fase 3 – Fughe – parte I
  • Episodio 9: Fase 3 – Fughe – parte II
  • Episodio 10: Fase 3 – Inferno
  • Ti piace0 apprezzamentiPubblicato in Narrativa, Sci-Fi, Young Adult

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