Giulia

Serie: SUISEKI


Dalla finestra del settimo piano, Giulia vede un cielo d’un melone saturato con sfumature violacee e pappagalli che si muovono nell’aria disorientati.

L’aria è sporca, impollinata da varie sostanze che la rendono densa. Odore di legna bruciata e cipolle cotte.

“Qui siamo rimasti al Neorealismo”, sospirò la ragazza.

In cortile, vicino a degli immobili ater in disuso restaurati come magazzini dello spaccio di shisha e shaboo, dei giovani lupi maghrebini stanno perfezionando una rissa di strada.

Giulia riconosce a una distanza di 50 metri Shakib, Bilal e Nazih infilarsi nel grande walzer di fendenti, coltellate, schivate e colpi da infame: si allenano per uccidere qualcuno.

Giulia scuote la testa. Che condominio di merda.

Poco prima di cena, la ragazza s’infila in una zona d’ombra e prepara l’incenso di patchouli basato su un aroma che esce direttamente fuori con un diffusore che le ha venduto un bangladino di nome Desh Bandu, al mercatino di Roba Fica del Pigneto.

“Proviene da Ladach” le ha detto Desh Bandu con un sorriso da semideficiente, i denti scoperti e gli occhi spiritati.

“Un’antica città a nord dell’India…”, dice ora Giulia con un sorriso intenso, mentre Stefano Bizzaglia, con cui ha appena scopato, sembra un animale all’ingrasso che non ha più niente da dire.

“…Quanta grazia” Giulia si porta il profumo con le mani sulle guance rubiconde, mentre il suo vicino del quarto piano si sta toccando le palle.

“…Sarà il modo in cui vengono trattati, ma questi infusi indiani rappresentano la via più breve per un piacere intenso, in un brevissimo attimo.”, dice Giulia: “Traccia sentieri del sottosuolo, questo patchouli, mi viene voglia di meditare, di respirare a fondo, circonfusa da un odore pacifico e di ripetere i miei mantra personali, quelli che recito a me stessa ogni volta che ho bisogno di una distensione spirituale: Pace e Amore, espiro e inspira, Soldi e Fica, espiro e inspiro più intensamente, dentro e fuori, inspira ed espira…”

“…fica?”, chiede Stefano.

Ora Giulia è in un punto luce e scende in meditazione profonda, dilavata dal suo stesso respiro e circonfusa da suoni di pioggia che si crea da sola.

La ragazza sente i battiti del cuore nella caverna più profonda della Terra, il fiore del suo respiro, il fiore della Città (non troppo fico, in realtà), un altro fiore che passa, i pappagalli cantano fuori dalla finestra, sta in meditazione pura.

“Cazzo stai facendo?”, chiede Stefano: “Sei tutta strana, te!”

Senza aprire gli occhi, Giulia piazza un cuscino per terra, si siede a gambe conserte sentendo i battiti del cuore all’interno del corpo, pu- pum – pu – pum, il respiro dietro le sue orecchie che le sussurra: “Scivola!”

…pu- pum – pu- pum, il respiro e il battito si rallentano, Giulia sente arrivare la pace, la quiete massima… pu – pum, pu- pum…

“Scivola Giuli, scivola!”

Meditazione…

Teatro marittimo, pioggia serena, respiro meditativo, poesia mentale, versi giovanili, spirito riossigenato, speranza per oggi, nuvole strane, movimento vitale, pioggia sullo spirito, resto acqua, orizzonte cosmologico, luminosità tribale, mare agitato, sabbia finissima, pioggia entropica, venti nuovi mi fanno paura, pagine bagnate, inchiostro che piange, immersa in una grande pioggia, particelle acquatiche, posso morire forse o forse vivrò, una grande pioggia, fine del tormento, mia speranza.

“Me ne vado.”, dice Stefano.

“No aspetta!” Giulia apre gli occhi.

Giulia guarda Stefano con gli occhi in stato di trance respiratoria, il respiro compresso…

Stefano, lui dice: “Sto andando giù come il Titanic, sorella.”

Serie: SUISEKI


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Discussioni

  1. Ciao David, anch’io sono felice di aver conosciuto Giulia. E… sorpresa! Senza saperlo l’avevo già conosciuta! Bellissimo questo crossover. Mi sorge il dubbio: che sia lei il personaggio più savio dell’intera situazione?

    1. Ahahah! Non saprei… forse lei, al contrario degli altri personaggi, da’ più importanza alle Emozioni piuttosto che all’Intelligenza

  2. Ma questa è Giulia della serie?
    So benissimo quanta magia immediata ci sia in un bastoncino di incenso,
    Bene secondo me la rappresentazione che hai dato della “ricerca” dell’Alto, qualunque essa sia.
    Rimangono punti di forza le immagini che evocano gli appunti nella copertina. Appartengono secondo me a una comunicazione visiva molto centrata. Ma intuisco che già lo sai.

    1. Si, ho dimenticato di legarlo alla serie Suiseki, sarebbe l’ep. 3, provveduto ora! In generale, è interessante quello slogan che dice “non è importante la destinazione finale di un viaggio, ma il percorso che usi per arrivarci”…

  3. Un spin off di “Hotel Zen”, mi piace vedere il mondo dagli occih di Giulia, Stefano la guardava come una mezza sciroccata, invece vedere il suo punto di vista è piacevole e divertente.

    1. Si, ho dimenticato di legarlo alla serie Suiseki, sarebbe l’ep. 3, provveduto ora! In generale, è interessante quello slogan che dice “non è importante la destinazione finale di un viaggio, ma il percorso che usi per arrivarci”…

    2. Questa roba del crossover me l’ha impressa Irwine Welsh nell’adolescenza, lui rimette sempre una serie di personaggi nelle varie storie, tornano, se ne vanno, interagiscono in diverse situazioni, che poi dovrebbero creare una propria comunità o simili