I.A.

Serie: Terrore sotto terra #2STAGIONE


1.

I tre lo seguivano. Paul deglutì. I corridoi erano stretti ed avanzavano da innumerevoli minuti eppure non tentennava, sapeva perfettamente dove fossero diretti. Arrivarono al portone. Paul bussò tre volte e vide un uomo aprire.

Alan: Il piano procede.

Paul vide Delta, Omega e Gamma entrare nella stanza. L’uomo li seguì. La caverna era enorme e vi erano decine di tende. Un vero e proprio accampamento.

2.

Il piano non funzionò. Rotolò a terra dolorante. Mark tossì del sangue a terra. Jack e Sam finirono di legare a dovere Karl.

Mark: Cosa volete fare?

Sam: Mi sono veramente stufato di te, lascerò che sia il capo a decidere del tuo destino.

Mark vide l’uomo sollevare da terra delle corde.

Sollevò le palpebre. Era dolorante, Karl si trovava al suo fianco. Erano in una gabbia di ferro fra decine di tende.

Mark: Dove ci hanno portati?

Karl: Questo è l’epicentro di tutto. Da dove lui controlla…

3.

Nonostante Gregoir ed Amy fossero contrari, il gruppo decise di legare Desmond. Il ragazzo giaceva seduto a terra. La voce era cessata e la stanza apparsa era rettangolare.

Emily: La parete infondo ha delle sporgenze.

Hubert: Stai pensando di buttarla giù?

Emily: Potrebbe essere la nostra unica via d’uscita.

Amy: Desmond deve rimanere per forza legato?

Armando: La voce ha parlato a lui, non possiamo fissarci totalmente.

La ragazza aveva l’espressione evidentemente contraria.

Emily: Io, Liz e Gregoir andremo in superficie, ci occorre dinamite o qualcosa che possa far cadere la parete. Voi?

Amy: A questo punto direi di lasciarci qua.

Chris: Noi rimarremo a controllare Desmond e la zona.

Amy si sentì osservata come se non si fidassero neanche di lei.

Vide i tre allontanarsi lungo i corridoi.

Qualche ora più tardi.

Sentì un rumore metallico ed una lastra sotto i suoi piedi muoversi. Il terreno tremò, era una trappola.

Emily vide il pavimento aprirsi e Liz cadere all’interno. Sentì il proprio cuore fermarsi e si sporse. La ragazza era infondo avvolta dal fango, probabilmente si era fratturata una gamba.

Liz digrignava i denti.

Emily: Dobbiamo farla uscire.

Gregoir: Non abbiamo niente con noi, l’unica soluzione sarebbe arrivare in superficie dagli altri.

Emily: Vai tu. Io scendo da lei.

4.

Aveva visto Karl venire preso e condotto fra decine di persone. Mark deglutì dalla gabbia. Vide delle pistole sollevarsi e poi il corpo dell’uomo cadere a terra. Karl era deceduto.

Le ore passarono e nessuno sembrava minimamente interessarsi a lui. Poi lo vide. Jack era passato lasciando cadere una minuscola chiave.

Poteva essere una trappola ma doveva rischiare. La prese ed aprì la cella. L’adrenalina era al massimo. Raggiunse un enorme portone sperando fosse l’uscita.

Voce: Voltati.

Mark sbiancò tuttavia sembrava non esserci nessuno, solo una piccola stanza a destra del portone. Aperta e vuota. Camminò arrivando ad essa e ne varcò la soglia. Un computer acceso e l’immagine di un umanoide.

Voce: Benvenuto umano, io sono Isedalh, controllore del progetto.

5.

Aveva corso. Ansimò tornando alla luce del sole. Gregoir camminava tuttavia non udiva voci. In lontananza vi erano capanne costruite dai rapiti. Sembravano stare tutti a terra come a pregare. Si avvicinò stupito. Un uomo passeggiava fra le persone, lo conosceva bene, era con loro fin dall’inizio.

Dave: Bentornato Gregoir.

Lo guardò attonito.

Dave: Dovresti prostrarti.

Gregoir: Cosa succede?

Dave: Occorreva una guida ed uno scopo. – teneva in mano una Bibbia – Il volere di Dio ci ha condotti qua! Evidentemente era questo il suo piano, far di noi il suo popolo eletto! Senza peccato o macchia!

Serie: Terrore sotto terra #2STAGIONE


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