I nobili Drok e Zorex – Atto finale

Serie: Sussurri dalla locanda - Le cronache di Zorex e Drok


La guardia abbandonò di corsa le prigioni. Nella sua vita non aveva mai visto nessuno abbattere a suon di pugni ben dodici uomini armati. Come avrebbe giustificato una cosa simile al conte?

Uscì dal portone e imboccò il corridoio, ma prima di raggiungere le scale inciampò su qualcosa e franò a terra. Poi un calcio diretto in faccia lo tramortì.

Neigmor Crepaossa si scoprì il cappuccio e rivolse lo sguardo alla cantina. Non si udiva nulla, tutto taceva.

«Cosa cazzo succede?»

***

Sala da pranzo

Da quando il sovrano di Atisnuur aveva rivelato il motivo di quel convivio, Drok era sprofondato in un angoscioso silenzio. Le discussioni concitate dei nobili – fatte di implicazioni politiche, possibilità territoriali e sviluppo economico –, avevano lasciato il posto a un unico interrogativo: qual era il motivo della loro missione?

Se da una parte la missiva poteva essere stata inviata da qualcuno dei presenti per fermare il folle piano di Renchell, dall’altra c’era anche l’eventualità che l’invito fosse pervenuto proprio dal conte. Una prospettiva quest’ultima che non avrebbe trovato assolutamente il loro consenso. Non conosceva Re Ranador, ma tutti sapevano cos’era riuscito a fare attraverso i suoi editti: unificare i regni dell’Est con quelli dell’Ovest, mettendo fine a un lungo periodo di guerre.

«Signori, calmatevi» rassicurò Renchell. «Avremo modo di disquisire, con i dovuti approfondimenti, l’argomento e le sue importanti conseguenze. Al momento ho bisogno di certezze!» dichiarò, posando sul tavolo la pergamena che avrebbe sancito il loro accordo. «Una firma per sugellare un patto, una firma per fare la storia!»

«Una firma per dare vita alla guerra, vorrete dire!» intervenne Orthot.

«Non potrà esserci nessuna guerra se a succedere al trono sarà il sottoscritto, forte del vostro appoggio.»

«Come potete esserne sicuro?» chiese il giovane Birio.

«Perché tra gli imperi alleati, siamo coloro i quali deteniamo il predominio dal punto di vista territoriale, per non parlare di quello militare ed economico» rispose al suo posto Daniel Eddy Wey. «Siamo stati accuratamente scelti per far parte di un elaborato piano di secessione, non è vero? Una manovra che troverà la sua concreta attuazione con la morte del re e di tutta la sua linea gerarchica.»

«Alquanto riduttivo e generico come ragionamento, ma non per questo sbagliato» aggiunse il conte. «Mi rendo conto che per riportare il regno al suo originario splendore bisogna spargere del sangue, ma la vita di Ranador e della sua stirpe non è nulla se paragonata a quella delle numerose persone che salveremo evitando il conflitto.»

All’improvviso la tavola fu scossa dal poderoso pugno di colui che si era presentato sotto il falso nome di Fargano. Prima di parlare, Drok tracannò in un unico sorso il vino, come solo un nano sapeva fare. «Ascoltami attentamente, conte. Farnetichi di assoggettare, uccidere e ampliare il potere. E per cosa? Per il bene del popolo? Risparmiati queste balle per gli altri damerini di corte. La tua è solo politica, e per me la politica vale meno del piscio di cavallo. Quindi, adesso recupero il mio idiota preferito e mi tiro fuori da questo schifo!»

Quando il nano lasciò la sedia, le guardie accostate alla porta sguainarono le spade.

«Signor Fargano, vi invito a sedervi» disse Renchell, sfoggiando il più falso dei toni pacati. «In altre circostanze avrei apprezzato la sua franchezza, seppur oltremodo aspra e offensiva, ma prima di abbandonare il convivio mi piacerebbe chiudere l’accordo.»

«Che cosa significa?» domandò donna Meba, la voce rotta dallo sgomento.

«Ci state forse dicendo che siamo costretti a sottoscrivere l’alleanza?» incalzò Lucanna.

«Costretti… che brutto termine da usare. Vi sto rendendo partecipi di un grande disegno in cui un re giusto comanderà sui popoli dell’Est, eliminando i parassiti che da anni infettano il nostro regno. E per farlo avrò bisogno di avere al mio fianco i nuovi signori delle provincie. Voi!»

«Credi forse che due misere guardie possano convincermi a firmare?» proruppe il nano.

«Due? I miei uomini sono ovunque, dentro e fuori la villa!» dichiarò Renchell, allargando in un gesto plateale le braccia. «Davvero credevate che non avrei preso le giuste misure? Come vi dicevo… precauzioni. Ma sono sicuro che non ci sarà bisogno di arrivare a tanto.»

«E ditemi…» disse all’improvviso Daniel. «Siete sicuro di avere a disposizione tutte queste guardie?»

«Ci sono quattordici uomini all’esterno della tenuta con l’ordine di non fare uscire nessuno. Potrete andarvene solamente dopo aver firmato! Vi è chiaro adesso?»

«Ripeto, ne siete sicuro?» replicò il cavaliere di Valhen. «Non noto tutto questo gran movimento lì fuori.»

Il conte corrugò la fronte. Si accostò alla finestra e spostò la tenda: il giardino era vuoto, nessuna traccia dei suoi sottoposti. «Che cosa succede?»

«Semplice, finirai confinato nelle prigioni di Ikarham per lesa maestà!» affermò Daniel.

Fu allora che le guardie, avvertita la minaccia, si frapposero fra il conte e il resto dei presenti.

«Credi forse di farmi paura?» sulle labbra di Renchell si disegnò un sorriso arcigno. «Avrai la testa del re sulla tua coscienza, bastardo! Mi basta un solo ordine per…»

Le sue parole furono interrotte improvvisamente da due tonfi sordi alla porta. La maniglia si mosse, ma la serratura era chiusa a chiave.

Il silenzio aleggiò nell’aria per un lungo istante.

Seguirono altri tre colpi, talmente potenti da far vibrare l’uscio. I cardini iniziarono a saltare, fin quando – sotto l’impeto di una feroce manata incontrollata – le spesse ante in legno d’acero cedettero, tirandosi buona parte del telaio montante.

E dalle macerie emerse lui…

«Zorex!» esclamò Drok.

«Drokke, siamo finite in mezzo a pazzi cannipali che fare prigioniere persone che vulere andare in bagne!»

«Uomini, fermateli!» strepitò Renchell.

Con le armi spianate, le guardie si lanciarono subito all’attacco. Daniel non stette a guardare. Attraverso un movimento rapido, balzò sul tavolo e calciò una brocca, che andò a cozzare sulla testa di una sentinella. Quest’ultima perse lo slancio e il nano ne approfittò per tendergli un pugno allo stomaco. Con sua enorme sorpresa, parte dell’armatura si curvò e l’uomo finì scaraventato contro la parete.

Drok si guardò stupito il braccio: le rune pulsavano di energia arcana. Com’era riuscito a emanare il suo potere senza l’ausilio dell’ascia?

Zorex nel frattempo si vide costretto a fronteggiare gli attacchi della seconda guardia. Riuscì a schivare un montante, ma non lo scudo che gli giunse dritto in faccia. Il gigante non accusò il colpo e assaltò con impeto il povero malcapitato: lo ghermì per il polso, costringendolo a lasciare la presa sulla spada, gli strappò il buckler per sbatacchiarglielo più volte sulla testa. A completare l’opera ci pensò Drok, colpendo l’avversario con un poderoso gancio sinistro.

Approfittando della confusione, Renchell provò a scappare dalla sala. La sua fuga però fu interrotta da Neigmor: il massiccio guerriero apparve sulla soglia per sbarrargli la strada, costringendolo a indietreggiare.

«Voi! Come osate! Non sapete con chi avete a che fare!» sbraitò il conte. La rabbia ormai aveva preso il sopravvento, spezzando la calma apparente con cui amava velarsi.

«Adesso lo sappiamo, sappiamo molto bene qual è la tua vera natura!» ribatté una voce profonda, debole ma al contempo autorevole nella sua inflessione. Zoppicando, un vecchio fece il suo ingresso nella stanza. Con gli occhi affossati, la barba e i capelli lordi di fango, il volto straziato dalla sofferenza e i vestiti macchiati di sangue e sudore, quasi nessuno lo riconobbe immediatamente. In quel momento Ranador era solo l’ombra di se stesso, eppure la sua espressione non smetteva di irradiare fierezza, forza e magnificenza.

Renchell sgranò gli occhi e il suo cuore colmo di collera tremò alla vista del re che torreggiava su di lui. Sotto quello sguardo risoluto, crollò sulle ginocchia e rimase immobile, con la testa bassa, frastornato dagli echi di una terribile disfatta.

***

Due ore dopo

Drok non avrebbe mai dimenticato la stretta di mano che si scambiò con Daniel Eddy Wey. A dire la verità non avrebbe dimenticato nulla di quell’uomo, soprattutto gli immensi poteri che celava nel profondo. Più gli stava vicino, più percepiva l’energia arcana confluire nelle rune. Era una sensazione mai provata prima, straordinaria e allo stesso tempo terrificante.

«Ancora fatico a credere alla vostra storia, sono senza parole» ammise il cavaliere. «Posso dirvi però che il vostro intervento è stato più che provvidenziale, non so davvero come ringraziarvi. Se un giorno dovreste aver bisogno del mio aiuto, non esitate a fare il mio nome.»

«Anch’io vi devo molto!» aggiunse Ranador al suo fianco. «Non avete soltanto il merito di aver salvato la mia vita, ma soprattutto quello di aver fermato l’insorgere di un pericoloso conflitto, una guerra che avrebbe gettato la sua ombra su tutta la regione. Oltre ad avere la mia benedizione e la mia gratitudine, sappiate che le porte del mio regno saranno sempre aperte per voi… nobili Drok e Zorex!»

***

Quando i due avventurieri lasciarono la tenuta, il gigante – che non aveva capito assolutamente nulla di quanto accaduto – chiese delucidazioni al nano.

«Drokke, ma cose essere successe?»

«Niente, a quanto pare siamo diventati degli eroi.»

«Eroi? Perché cercato di andare in bagne?»

«Perché abbiamo fermato il conte. Quel Renchell voleva scatenare una guerra, sai? Pensa, è uno di quei mentecatti convinti nella differenza di razza, sicuri che un popolo debba considerarsi superiore o inferiore poiché proveniente da una terra rispetto a un’altra.»

Silenzio.

«Drokke?»

«Sì?»

«Gente a volte essere tanto ignoranze…»

«Lo so, Zorex. Lo so.»

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Discussioni

  1. Anche se, attraverso le parole di Drok, hai affermato che la politica “vale meno del piscio di cavallo” (condivido pienamente) in questo bellissimo episodio mandi un bel messaggio anti-razzista e pacifista senza schieramenti. Un applauso e complimenti.

    1. Caro Raffaele, condivido ovviamente la tua analisi. Ogni storia raccontata da Daniel, che ha come protagonisti i nostri due pazzi scatenati, porta con sé un significato. Un significato che – ahimè – trova facile collocazione nella nostra attuale società. Qui, nel racconto “I nobili Drok e Zorex”, vengono tirate in ballo le questioni “razziali” e, in linea generale, l’approccio alla diversità. Questo per lasciar intendere che a volte basta poco per essere degli eroi, esseri dall’animo nobile… comportarsi da esseri umani e rispettare il prossimo. 🙂 Grazie!

  2. “Quel Renchell voleva scatenare una guerra, sai? Pensa, è uno di quei mentecatti convinti nella differenza di razza, sicuri che un popolo debba considerarsi superiore o inferiore poiché proveniente da una terra rispetto a un’altra.»”
    Questo passaggio mi è piaciuto Applauso 👏 👏 👏 👏 👏 👏 👏 👏 ❤️ ❤️ ❤️ ❤️ ❤️

  3. “Risparmiati queste balle per gli altri damerini di corte. La tua è solo politica, e per me la politica vale meno del piscio di cavallo. Quindi, adesso recupero il mio idiota preferito e mi tiro fuori da questo schifo!»”
    Applauso 👏
    Concordo con Drok.

  4. Ah, il buckler 🙂 non lo leggevo dai manuali di D&D, giusto per non essere ripetitivi… 🙂
    Dopo il precedente episodio “preparatorio”, questo è volato in un secondo. E si vede che ti piace scrivere le scene d’azione! Lo scontro, seppur breve per ovvi motivi “di spazio” ha un bel ritmo, e si “vede” bene.
    Il finale poi è fantastico. Ma sarà davvero Zorex, lo stupido? la sua infantile ingenuità scevra di pregiudizi è la sua caratteristica più bella.

    1. ps: ma scopriremo mai cosa c’era scritto sulla pergamena indirizzata di nostri, e finta poi ai nobili Fargano?

    2. Sì, esatto! E poi mi serviva uno scudo “easy”! 🙂 Già, le scene d’azione sono le mie preferite. Quando la serie sarà completa la molte scene di lotta saranno estese, giusto per dare maggiore timbro heroic-fantasy. Mi fa piacere che il finale ti sia piaciuto: l’intenzione è proprio quella di inserire una morale alla fine di ogni storia, dell’atto finale. Grazie! 🙂

    3. Cosa c’era scritto in quella lettera? Probabilmente una delle due scelte “mancate”, non votate! Ahahahaha 🙂 Poveri Fargano.

  5. Il giusto epilogo per questi due inconsapevoli ma grandi eroi. Ho riso più volte di gusto, sai sempre creare un mix avvincente tra azione, dialoghi e situazioni esilaranti (di cui Zorex è il punto cardine ? con la sua sgraziata forza)
    So di non essere in tempo ma io opto per Divertente.
    Secondo altrimenti snatureresti i personaggi che secondo me in un contesto come mini episodi, non possono avere evoluzioni significativi per motivi di spazio. Quindi continuerei su questa strada che è quella che mi piace di più. Grande ❤️

    1. Dillo che la scena della “manata incontrollata” ti ha fatto sfasare! Ahahahah 🙂 Eh sì, è il mix che cerco di creare in questa serie, con questo tipo di scrittura. Sulla scelta da fare ti posso anticipare che il risultato finale sarà sempre un connubio di questi tre elementi; semplicemente il prossimo racconto di Daniel verterà maggiormente su uno dei seguiti proposti. Ma è bello l’appunto che mi hai fatto, sono i commenti che più apprezzo: il proprio punto di vista, ragionato e ponderato! Vada allora per il seguito B. Grazie mille per il tuo continuo contributo! Sussurri dalla locanda è anche tua! 🙂

  6. «Drokke, siamo finite in mezzo a pazzi cannipali che fare prigioniere persone che vulere andare in bagne!»,,, Solo per questa frase, Zorex meritava di ricevere delle terre in dono ahahah. Il seguito C) senza dubbio. Un giorno mi piacerebbe vedere il cartone…la costellazione dei personaggi è sempre vincente e sembra avere vita propria..vai vai vai così!

    1. Ahahahah, ma seriamente! 🙂 Mio caro alleato, le tue parole sono sempre uno sprono per andare avanti e per fare sempre meglio! I personaggi, personaggi definiti e con una “vita propria”, sono sempre i motori cardine della trama. E siccome tu hai capito che i due nostri eroi sono tanto epici quanto disastrosamente forti… brami vederli in azione! E vai con il seguito C! Grazie mille, Gil Gal! 🙂

  7. Buongiorno, signor Gallato. Con estremo gaudio ho inebriato i miei sensi delle vicende dei prodi amici nano e gigante. Un plauso alla Sua arte.
    Seguito D per me.

    1. Caro signor Marco Reo, la ringrazio per la grande stima che ripone in me, nella mia scrittura! 🙂 Mi sa che la scelta D non conviene, sa? Trattasi della soluzione “pugno di Zorex”! Ahahahaha
      Ora è “costretto” a votare uno dei seguito proposti! 🙂

  8. Come sempre caro amico mio il duo non si smentisce mai.
    Episodio bevuto in 10 minuti.
    Che dire…. Il mio idiota preferito non ha mai sbagliato una cosa nella sua vita.
    Sempre quasi che la legge della benevolenza sia innata tra i suoi poteri e tutto quello solo perché voleva andare in bagno… Ma se veramente lui comprendesse il pericolo delle sue gesta chi sà cosa farebbe… Il finale mozzafiato con una discussione tra personaggi intelligentissimi… A tal punto che hanno risolto forse il problema più grosso del regno senza neanche rendersene conto.. Lo dimostra la conversazione finare ricca di frasi sensate e piene di consapevolezza… Hahaha
    Io voglio un seguito A BC. Si perché tanto qualsiasi cosa si scelga la mia scelta funzionarà lo stresso. Sei il mio eroe.

    1. Mio carissimo e fraterno Drok, che bello sentirti dire certe cose: si capisce come il tuo coinvolgimento sia alle stelle! 🙂 Non smetterò mai di ringraziarti! 🙂 I nostri due eroi sono “idioti”, sì, ma mai quanto certe persone che si credono “intelligenti”, o meglio dire “saggi”. Come sono stati ben definiti da @micol_fusca, Zorex e Drok sono dei veri e propri “eroi per caso”, e il divertimento sta proprio in questo! Spesse volte rido mentre scrivo certe scene, inconsapevoli ogni volta delle strambe vicende in cui si trovano coinvolti.
      Detto questo, prendo atto della tua difficoltà nel dare una risposta definitiva, ma… ti “costringo” a votare un seguito! Ahr ahr ahr ahr! Coraggio, coraggio… so dove vuoi andare a parare! Non essere timido! 🙂

    2. Ahahahah, ecco, non avevo dubbi! Per te la scelta migliore su i “lignati”! Altro punto allora per la scelta C! 🙂

    1. Grazie infinite, Rosina! Contento che sia di tuo gradimento. 🙂 Vado per la soluzione “avvincente”.

  9. Peppe il solo finale – tanto istruttivo quanto profondo – merita una standing ovation (o una station wagon parafrasando il grande Nino Frassica!).
    Anche stavolta ero talmente assorto nella lettura da esser stato letteralmente catapultato insieme ai tuoi impareggiabili personaggi!
    Circa la scelta ti dirò, andando controcorrente opto per una cosa che ancora non aveva scelto nessuno, lettera “A”. Motivo la scelta: vorrei vedere i due coinvolti in situazioni drammatiche, si quelle divertenti li abbiamo visti più spesso all’opera.
    Un saluto affettuoso

    1. Ciao Salvo. Già, alla fin fine Zorex non è proprio così stupido… o almeno non è ignorante quanto gli altri “ignoranze”. 🙂
      Mi fa piacere che anche l’ultimo atto ti abbia preso così tanto, ma mi rende ancora più felice saperti sempre a bordo di questa epica avventura. Onore a un lettore di così conclamata fiducia! 🙂
      Bella la motivazione che mi hai dato, sono i commenti che reputo fondamentali! Vada allora per la soluzione “drammatica”.
      Ancora grazie mille!

  10. Ciao Giuseppe e grazie per non aver fatto schiattare Neigmor tra le mani di Zorex! XD
    Bellissimo episodio. Mi piace molto come scrivi, ma ormai te lo ripeto un giorno si e l’altro pure. 😉

    VOTO: B

    Zorex è troppo divertente, mi ricorda un orco di quando giocavo a The Gate… Sembra una vita fa!
    Un abbraccione, alla prossima. 😉

    1. Ciao Andrea. Ma quale schiattare, anzi! Pensa: nella versione romanzo che intendo pubblicare ho già impostato il loro incontro/scontro! Qui per forze di cose non ho potuto, perché i racconti che pubblico devono avere un limite di quattro atti (ragioni di spazio). 🙂
      Zorex è bello epico, lo so molto bene! Ahahahah
      Ti ringrazio per le belle parole; prendo atto della tua scelta: vada per il seguito “divertente”. 🙂

  11. Allora, innanzitutto lasciami dire quanto è figo Daniel Eddy Wey.?
    Caro Giuseppe, adoro il tuo stile, scorrevole e appassionante. Alla fine il buon Zorex si è dimostrato ben più saggio di tante persone. Per il seguito dico B, nella convinzione che questa scelta non esclude pienamente le altre due.?

    1. Caro Dario, ti assicuro che qualsiasi scelta non escluderà le altre… semplicemente ci sarà una maggiore componente di A, B o C! 🙂
      Se Daniel è figo? Cioè se uno che aveva previsto ogni cosa è figo? Cioè se uno che amplifica i poteri degli altri è figo? E mi sa di sì! Ahahahaha 🙂
      Grazie mille per il tuo apprezzamento e per il tuo importante contributo. Il tuo voto, se non vado errato, mette tutto in parità. Mi sa che urge un aggiornamento. 🙂

  12. Finale movimentato e, allo stesso tempo, carico di significato, elementi distinti che sai sempre coniugare in modo eccelso. Inoltre, ho apprezzato moltissimo la scena in cui Zorex afferma che la gente sa essere tanto “ignoranze”… la vedo come una conferma del fatto che il nostro gigante abbia la capacità di riuscire a comprendere ciò che conta davvero.
    Adesso veniamo alla scelta. Mi trovo combattuta tra la soluzione A e la C, visto che ho un debole sia per le storie drammatiche, capaci di farmi commuovere, che per quelle avvincenti, colme di sangue e combattimenti. Visto che devo scegliere, dico C, non è semplice resistere al fascino dell’action! ??

    1. Ops, mi è scappato il tasto!
      Dicevo: la scena che hai citato è la più importante non solo di questo episodio, ma di tutti e quattro gli atti. Il significato di questa vicenda risiede proprio nelle parole di un gigante “scemo”… ma mai “scemo” quanto un Renchell. Zorex arriva a comprendere qualcosa che il conte non potrà mai capire, con tutti i suoi studi e i suoi discorsi da “politica spicciola”… l’umanità. Lo stesso Zorex capisce che pensare a una diversità simile, e fare una guerra per tali motivi, è da perfetti idioti! Quindi complimenti, hai fatto centro! 🙂
      Ecco, sulla scelta immaginavo il tuo potente dilemma, ma alla fine sei andata a parare sulla soluzione Avvincente! Vada allora per il seguito C!
      Grazie mille come sempre per tutto! 🙂

  13. Ciao Giuseppe, finalmente scopro di dove viene il titolo nobiliare di Drok e Zorek! 😀
    Direi molto azzeccato e in linea con le loro “gesta di eroi per caso”. I tuoi protagonisti sono entrati ormai nell’Olimpo di Edizioni Open, quando leggo un episodio entro subito in astinenza ed è difficile aspettare l’altro: una tortura. Consapevole di questo, non farci soffrire per troppo tempo ancora.
    Quanto al seguito, scelgo C: Avvincente!

    1. Ciao Micol! Eh già, visto chi ha decretato l’epico verdetto? 🙂 Hai azzeccato in pieno il loro nomignolo… “Eroi per caso”. Brava! Verissimo! 🙂
      Nel ringraziarti per le tue bellissime parole, ti prometto che questa volta non passerà molto tempo per ritornare alla “Dimora dei Sussurri” e ascoltare i racconti di Daniel. Aspettiamo solo il verdetto!
      Vada per il seguito C. 🙂

  14. Evvai Zorex che fa il culo ai razzisti.
    Non ho mai letto niente di più epico e esaltante, mi entusiasmano i tuoi brani.
    Siccome i tuoi brani sono avvincenti per definizione e il dramma non è il mio forte, sono proprio curioso di vedere come riuscirai a rendere tutto ancor più divertente.
    Voto B

    1. Ciao Alessandro e grazie per il tuo bellissimo commento! 🙂 Purtroppo ho dovuto togliere buona parte dei combattimenti, ero arrivato a 1950 parole! Però la sostanza resta. Ahahaha 🙂
      Questa volta era certo della tua scelta, sai? Altro punto allora per il seguito B… modalità divertente! 🙂

  15. Grande Giuseppe, sai quanto ti stimo e quanto apprezzo le tue opere: sempre dalla punteggiatura perfetta; con dialoghi ben scritti; e la trama sempre ben calibrata da qualche risata, suspense e azione. Come sempre, mi hai fatto leggere l’episodio tutto in un fiato, l’unico rimprovero è che fai passare troppo tempo tra una puntata e l’altra. Eheheheh Per quanto riguarda il voto, vorrei farmi due risate, però voto C! Sono certo che anche durante una battaglia, con la tua maestria mi farai divertire. Alla prossima.

    1. Ciao Ivan, felice di sentirti queste bellissime parole! Grazie davvero! in questi giorni sono riuscito a ritagliarmi un po’ di tempo, prometto che i prossimi episodi usciranno con una cadenza meglio calibrata! ahahaha 🙂
      Vada allora per il seguito C. Le scene di lotta sono quelle che adoro più di tutte!

  16. Un finale improvviso e veloce, quando la superbia viene capovolta in una disfatta completa!
    Alla fine , l’insegnamento più grande è quello di mettere delle indicazioni per il bagno! Specie se hai come ospite Zorex!

    Ovviamente scelgo il seguito B!

    1. Esattamente, la superbia che soccombe all’improvviso dinnanzi all’evidenza di una disfatta completa. 🙂 Eh già qualcuno doveva munirsi di cartelli prima di invitare Zorex a casa! Ahahahaha 🙂
      Grazie per il commento e per il tuo voto. Punto per il seguito B!

  17. Ciao carissimo, beh, la risoluzione di questa vicenda non poteva trovare risvolto migliore! Il vero eroe è proprio Zorex che, casualmente, ha sparigliato le carte, una banalità (non da poco perché fare in bagne essere importante????) ha risolto una questione altrimenti gravissima che mette in banco la tematica della diversità e della supposta superiorità contro ogni forma di libertà e rispetto verso ogni razza. Ottimo l’inserimento di Neigmor, anche lui importante in questa vicenda! Daniel rimane un mito, cela qualcosa di potente e misterioso, e Drok qualcosa ha di certo intuito! E la conclusione… beh, filosofica, ironica, divertente al limite dell’epico!!! Scelgo il seguito C, e che gli Hunger games abbiano pure inizio, non vedo l’ora del prossimo episodio!!! Un caro saluto???!

    1. Ciao Tony, grazie mille per l’entusiasmo con cui ogni volta commenti questa mia serie. Grazie davvero, sono le cose più belle e più importanti per uno scrittore. Il coinvolgimento del lettore prima di tutto! 🙂
      Esatto, Daniel cela qualcosa, qualcosa che forse verrà svelato in parte nel prossimo episodio (il ritorno alla Dimora dei Sussurri). Un potere che Drok ha carpito in parte, ma che non riesce a spiegarsi.
      Iniziare l’ultimo atto con Neigmor era doveroso (con altre scelte l’incontro con Zorex sarebbe stato ben diverso). Sono certo che sentiremo ancora parlare di questo personaggio! 😉
      E hai compreso anche il senso del racconto: “la tematica della diversità e della supposta superiorità contro ogni forma di libertà e rispetto verso ogni razza”. Bravo!
      Per il tuo voto sai che non avevo dubbi? Preferenza per “calci e pugni a oltranza?” Eh sia! Grazie ancora, amico. Al prossimo episodio.

  18. Cari lettori, dopo tanto tempo finalmente eccomi qua con l’ultimo atto de “I nobili Drok e Zorex”. Cosa troverete alla fine di questo episodio? Ma ovvio, una nuova epica scelta da fare!
    Per cui… veniamo a noi!

    La prossima storia su Zorex e Drok che Daniel Eddy Wey racconterà dovrà essere maggiormente…
    Seguito A: Drammatica!
    Seguito B: Divertente!
    Seguito C: Avvincente!

    Votate, votate, votate…
    Buoni Hunger Games a tutti, e che la sorte sia dalla vostra parte!