I nobili Drok e Zorex – Atto III

Serie: Sussurri dalla locanda - Le cronache di Zorex e Drok - Seconda stagione

Definire sontuosa la villa di Renchell era fin troppo riduttivo. Al piano terreno si aprivano i locali adibiti alla soldatesca e alla servitù, al salotto per le riunioni, alle cucine, alla sala da pranzo, alle scuderie. Nei sotterranei erano stati ricavati magazzini per le conserve, vari ripostigli, un’armeria, una cantinetta e delle celle. Il piano superiore, invece, era destinato alla stanza padronale, ai cameroni per la famiglia e alle sale da ricevimento, da lavoro e degli archivi. Agli ambienti dell’enorme abitazione si dovevano aggiungere quattro latrine, il tutto per un totale di ventisei stanze.

Zorex non doveva far altro che trovare un bagno e ritornare da Drok senza compiere disastri. Un’impresa che sarebbe risultata tra le più ardue affrontate in tutta la sua epica esistenza.

***

Sala da pranzo

L’atmosfera al tavolo si animava via via che il vino diminuiva. Giuliu Lucanna trovò ascoltatori in grado di apprezzare le sue manovre burocratiche in ambito tributario. I signori di Nedica, Birio e Ribio, suscitavano l’allegria generale raccontando aneddoti sulle umiliazioni perpetrate ai danni della loro servitù. Drok, visibilmente preoccupato per l’assenza di Zorex, divideva la sua attenzione tra il castellano Orthot e Donna Meba: il primo si vantava dei suoi successi in ambito amoroso con le concubine del fratello; la seconda si era lasciata andare in moine e lusinghe per conquistare il suo interesse.

L’unico a non partecipare a nessuna discussione era Daniel Eddy Wey. Il cavaliere se ne stava in silenzio a sorseggiare dal suo bicchiere. In realtà osservava Renchell, studiava la sua espressione malevola tra le palpebre socchiuse, fingendo di interessarsi ai discorsi degli ospiti.

«Sono onorato e fiero di sedere al vostro stesso tavolo, conte!» annunciò Daniel, interrompendo le conversazioni dei presenti. «E considero altresì un onore che il sovrano di Atisnuur mi abbia ritenuto degno di tal convivio. Rappresento Valhen in qualità di primo cavaliere, e se oggi mi trovo qui insieme ai signori più influenti della provincia, sono certo che il motivo sarà di rilevante importanza.»

Renchell non rispose subito. Piegò leggermente la testa, facendo un cenno a una guardia. L’uomo lasciò la sua postazione senza dire una parola e uscì dalla sala.

«Ogni incontro che si rispetti, mio caro cavaliere, richiede un adeguato momento conviviale» dichiarò il conte, restituendogli lo sguardo. «Se ho richiesto la vostra presenza, è per validi motivi, certo. Come ho già anticipato nell’invito, parleremo della nuova era che verrà.»

«Che cosa intendete dire?» intervenne Orthot.

«Semplice, signori miei» ribatté Renchell. «Oggi cambieremo il corso della storia!»

***

Atrio della villa

Per Zorex giungere fin lì era stato abbastanza semplice: era sgattaiolato fuori dalla sala da pranzo attraverso un ingresso secondario, seguendo il maître e gli altri camerieri fino alle cucine. Tra i nobili presi dalle loro questioni altolocate, la servitù impegnata in mille faccende, e Drok rimasto folgorato dal cibo, era passato inosservato.

La parte difficile veniva adesso, capire dove andare. Un problema a cui poteva ovviare chiedendo direttamente alle due sentinelle poste all’entrata principale. Tuttavia, l’arrivo concitato di una terza guardia lo portò a desistere.

«Manca uno degli ospiti! Non doveva andarsene nessuno, non prima delle trattative. Nemmeno per pisciare, dannazione!» esclamò, le sue parole echeggiarono per tutto l’androne.

Zorex si acquattò contro un pilastro per non farsi vedere.

«Il conte ha ordinato di trovarlo immediatamente! Se il suo piano subirà intoppi, ci taglierà le palle per farcele ingoiare!»

Il gigante sbiancò e, sgomento, la sua mente prese a elaborare a modo suo quanto appena udito. Questi nopili pazzi cannipali avere usanzole strane!

«Assicuratevi di tenere chiuse le porte, che nessuno esca dalla villa!» concluse la guardia.

La reazione di Zorex fu immediata. Imboccò un corridoio a lato delle scale ed entrò nella prima porta che gli capitò a tiro. Niente bagno, solo una stanza tappezzata di librerie e uno sfarzoso scrittoio al centro.

Superò l’arco a volta che stava in fondo e si ritrovò al salotto per le riunioni: un ambiente dalle pareti ornate di pitture, come le travi del soffitto, e il pavimento di quadrelli smaltati. Con ampie falcate, raggiunse l’ultima stanza sulla destra. Da lì si accedeva a un cortile interno, circondato da un porticato da cui si dipartivano delle gradinate. Salì al piano superiore e percorse tutto l’andito che gli si presentò davanti, aprendo passo dopo passo tutte le porte.

Ancora niente bagno.

Giunto alla fine, girò a sinistra e scese delle lunghe scale a chiocciola, fin quando non si trovò davanti a un portone di legno. Aprì e un forte odore di vino gli giunse alle narici. Era capitato nelle cantine. La tenue luce di alcune lanterne a olio gli permise di orientarsi tra i magazzini e le botti di noce allineate contro i muri. Camminò adagio, facendo attenzione a non urtare i ripiani usati per le conserve, i liquori e le damigiane per l’aceto.

E poi la trovò. Lì, nell’angolo più remoto e buio: una spessa porta di legno rinforzata con fasce in ferro battuto. Non poteva essere che l’entrata della tanta agognata latrina.

Ma quando Zorex spalancò l’uscio… l’amara sorpresa.

Dodici uomini – dislocati lungo una galleria scavata nella roccia – si voltarono all’unisono, puntandogli contro spade, archi, pugnali, mazze e asce.

«Fermo, non ti muovere!» gli intimarono. «Chi cazzo sei?»

«Puonasera, miu nome è Zorex e duvere andare in bagne» rispose, sfoderando la più dolce delle voci che possedeva. Per farsi capire meglio, indicò la cella alle loro spalle.

«Tu non vai da nessuna parte, brutto bastardo!» gridò uno degli uomini, avanzando in coppia con le armi spianate.

Il gigante sbuffò, aveva perso la pazienza. Alzò le braccia e atterrò entrambi con due sonori schiaffi. Prima che il resto potesse insorgere, era già pronto a caricare: i più vicini subirono una spallata così possente da finire di peso addosso agli altri. Seguirono pugni, calci, spinte, testate che, assieme alle grida disperate dei malcapitati, resero quel breve tratto di corridoio una calca infernale.

Nel volgere di pochi secondi non era rimasto più nessuno all’in piedi, salvo una guardia che se ne stava rannicchiata vicino alla cella. Quando Zorex si avvicinò per aprirla, l’uomo distese la mano tremante e gli consegnò le chiavi. «Non… farmi… non farmi del male…» farfugliò, prima di dileguarsi come un pazzo furioso.

Il gigante lo guardò scappare via mentre incespicava tra i corpi disseminati a terra. Fece spallucce e si grattò la testa, ancora stupefatto della gente che abitava quella villa e di cosa era stato costretto a fare per andare in bagno.

La cella era completamente immersa nel buio ed emanava un tanfo di urina e feci insopportabile. A Zorex non importava, aveva atteso fin troppo quel momento; si accostò subito contro il muro e svuotò la vescica.

All’improvviso, però, il silenzio che aleggiava nell’aria fu spezzato da un leggero tintinnio di catene. Seguì un sibilo, che si tramutò in un gorgoglio di lamenti. Poi si udì qualcosa emergere da una voce soffocata, rotta dal dolore. Una sola parola.

«Aiuto…»

***

Sala da pranzo

«Cambiare il corso della storia?» replicò Daniel, facendo eco alle parole di Renchell.

Il conte annuì, sfoggiando un’espressione tanto fiera quanto sprezzante. «I re si dividono in due categorie, i despoti e i giusti. I primi governano in maniera assoluta e del tutto arbitraria, abusano della propria autorità e pretendono di essere ubbiditi ciecamente. Sono autocrati che pensano soltanto a come ampliare il loro potere. I secondi, invece, sono coloro che si credono mossi da rettitudine: rifuggono le guerre, impoveriscono le casse del regno per sfamare i meschini, abbassano tributi e censi, operano accordi con i proprietari terrieri e, circostanza ben più grave, stringono alleanze con inopportune sovranità. Ma esiste una terza categoria, i re che vanno oltre il concetto di assolutismo e che mettono da parte il labile consenso dei sudditi per un unico grande bene: il regno!»

«Un regno, immagino, non contaminato dai popoli dell’Ovest» incalzò il cavaliere di Valhen.

«La nostra gente non deve mischiarsi con tale feccia!» il conte alzò di colpo la voce.

Anche se ne aveva una gran voglia, Drok evitò di fare un sorriso sgradevole. Preferì tacere.

«La nostra regione è afflitta da un grave male,» riprese Renchell «un male che se non va estirpato subito, alla radice, rischia di infettarci. Viviamo sull’orlo del collasso economico, sociale, culturale; per non parlare della nostra fede, giorno dopo giorno minacciata da insulsi predicatori e da ridicoli movimenti clericali!»

«Il male di cui parlate sembra essere Re Ranador» intervenne Lucanna.

Il conte batté il pugno sul tavolo. «Un male cui dobbiamo porre rimedio!»

I commensali si scambiarono degli sguardi attoniti, sconcertati dall’inaspettata piega presa dagli eventi.

«Cosa state cercando di dirci?» chiese Orthot, temendo la risposta.

«Che abbiamo il dovere morale di salvaguardare le nostre terre! Possiamo ancora ripristinare l’ordine, far fronte all’ingloriosa fine che ci aspetta!» Renchell fece una pausa, quasi per aumentare l’effetto delle sue parole. «Basta allearsi!»

«Allearci per spodestare re Ranador?» domandò Birio.

A quel punto il conte tirò fuori una pergamena su cui erano apposti i loro nomi. «Datemi la vostra fiducia, i pieni poteri, e una volta salito al trono vi riconoscerò l’amministrazione delle province!»

«E di re Ranador?» disse Daniel, spezzando lo stupore generale. «Cosa ne sarà di lui?»

Renchell lo guardò dritto negli occhi. «Avrete la sua testa oggi stesso!»

Serie: Sussurri dalla locanda - Le cronache di Zorex e Drok - Seconda stagione
  • Episodio 1: Ritorno alla Dimora dei sussurri
  • Episodio 2: I nobili Drok e Zorex – Atto I
  • Episodio 3: I nobili Drok e Zorex – Atto II
  • Episodio 4: I nobili Drok e Zorex – Atto III
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    Commenti

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Zorex è gigante… letteralmente! 😂 Dunque anche tu speri nel suo ritorno? Altro punto per il seguito A! Grazie mille! 😘

    1. Riccardo Maltese

      Ho letto solo adesso il capolavoro di Giuseppe , bellissima tenuta, ben descritta! Praticamente mi sentivo accanto al gigante Zorex dare schiaffi a destra e manca! Povere guardie che dovevano difendere il bagno dal possente Zorex, nulla da fare! 😅 Il prigioniero che si trova lì sicuramente cercava il bagno anche lui… Penserà Zorex! Fantastico e rapidissimo. Scelgo comunque il seguito a e scusami tanto per il mio ritardo nel leggere questo fantastico episodio!

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Riki! Ma quale ritardo, scherzi? 🙂 Mi sa proprio che hai ragione: Zorex avrà pensato una cosa simile! Ahahaha Poverino! Da solo a vagare (perdersi) nella villona di Renchell! Contento che ti sia piaciuto anche questo episodio. 🙂
        Altro punto per il seguito A! Grazie milleeeee!

    2. Giuseppe Cataldi

      Seguito A) senza dubbi. Zorex non abbandonerebbe (secondo me) ne il progioniero ne Drok, tra le grinfie dei ‘nopili pazzi cannipali’ , ahahahahha. Come si fa a non provare infinita simpatia per questo gigante? impossibile 🙂 . La faccenda si fa’ molto seria e interessante. Magari (e ripeto, magari,,) vedremo Zorex, Drok e Daniel a menare le mani , mentre gli odiosi nobili e i loro viscidi tirapiedi volano a destra e sinistra! Bellissimo episodio

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Mio caro Gil Gal, in questo commento si percepisce tutta l’enfasi della tua scelta: vuoi proprio vedere il seguito A concretizzarsi! Bene, bene, bene! Sono i motivi per cui ho ideato questa serie game, coinvolgervi oltre ogni dire! Attualmente c’è un’alta probabilità che Zorex ritorni in sala da pranzo… a meno che qualche altro commento non ribalta il risultato. Staremo a vedere! Detto questo, ti ringrazio infinitamente per questo strepitoso intervento! Grazie, grazie! 🙂

    3. Salvatore Di Stefano

      Caro Giuseppe inizio dalla fine stavolta, esprimendo subito la mia preferenza prima di cambiare ancora idea perché mai come stavolta sono indeciso: dico seguito A.
      Le descrizioni iniziali dei personaggi sono sublimi, le scene di combattimento ormai lo sappiamo bene che ci regalano emozioni a non finire. Del resto sono le stesse emozioni che danno questi due mitici personaggi che rispondono ai nomi di Drok e Zorex!!

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Salvo! E sì, comprendo l’indecisione: questa volta scegliere un seguito non deve essere affatto semplice! Ma alla fine anche tu hai optato per il ritorno di Zorex in sala da pranzo. Andrà a finire realmente così? 🙂
        Ti ringrazio per le bellissime parole, come sempre, e per il tuo prezioso supporto! Viva i mitici Drok e Zorex. 🙂

    4. Andrea Bindella

      Ciao Giuseppe!! 😄
      Fantastica quanto inattesa la piega che prende questa storia. La descrizione dei combattimenti è sempre esemplare ed è bellissimo il modo in cui scrivi.

      Scelgo il seguito B… E speriamo che il “Crepa Ossa” possa insegnare le buone maniere a Zorex!! 🤣

      Alla prossima. 😉

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Andrea! Risvolti epici… ma alla Zorex! Ahahaha 🙂 Purtroppo, per recuperare battute, ho dovuto tagliare buona parte dei combattimenti… anche se effettivamente quelle due manate che il gigante tira lasciano già intendere al lettore il suo grado di “filosofia”! 🙂
        Non avevo dubbi sulla tua scelta. Vada per la B!
        Grazie mille, fratello. Alla prossima!

    5. Daniele Agosta

      Alla fine é successo… ZOREX é andato per conto suo… Solo in un altra occasione “persi di vista” Zorex.. Il risultato fu sconvolge, tanto che il nostro caro Gallato ne scrisse una storia incredibile. Città bruciate, draghi sconfitti, pulzelle salve, politiche spazzate.. Quella cmq é un’altra storia….
      Qui invece voglio dire che mi sono quasi pisciato addosso nell’attesa di trovare questo bagno ma per fortuna alla fine ci siamo riusciti… Povere guardie… Ovviamente vorrei che Zorex tornasse da Drok. Perché Zorex non si deve perdere. Scelgo A. Detto ciò. Amico mio sei sempre il migliore.

      1. Giuseppe Gallato Post author

        E sappiamo bene cosa succede quando Drok perde di vista Zorex! Succede proprio di tutto… altro che città rase al suolo o draghi sconfitti! Ahahahah 🙂 Effettivamente, seguendo questo ragionamento, il gigante è un po’ consapevole dell’importanza che riveste il nano quando non capisce dove si trova o non sa cosa fare. Quindi l’opzione che profetizzi potrebbe risultare adeguata… ma chissà! 🙂 Vada per la A!
        Come sempre ti ringrazio tantissimo, amicone mio! 🙂

    6. Debora Aprile

      Episodio stupendo! 😍😍😍 La tua scrittura e le tue capacità narrative non deludono MAI.
      Man mano che ci si avvicina alla fine del capitolo la situazione si fa sempre più interessante e intricata.
      Come sempre, i combattimenti tamarri di Zorex (che speravo tantissimo di trovare) regalano parecchie soddisfazioni! E che dire del banchetto… è evidente che Daniel, Drok e Zorex siano del tutto estranei al subdolo piano del conte Renchell, ma essendo lì presenti, per fortuna (o sfortuna? 🤔), credo riusciranno in qualche modo ad agire per contrastare la sua avidità di potere. Proprio per questo tifo e scelgo il seguito A! Sono proprio curiosa 😘

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ti ringrazio per le bellissime parole! Già, ci avviciniamo al gran finale e, ovviamente, i nostri mitici Zorex e Drok ne combinano di ogni. Sul gigante avevo scritto sequenze combattive di circa una pagina, ma le ho dovute eliminare per far spazio ad altro: gestire 1500 parole non è facile, soprattutto per via della questione delle scelte. Ma pian piano qualcosa di senso compiuto esce. 🙂
        Se Daniel riuscirà a contrastare i piani di Renchell? Lo scopriremo presto… anche in base all’ultima scelta da fare. E tu speri nella A: Zorex deciderà di tornare in sala da pranzo. Ci riuscirà davvero?
        Ancora mille grazie per il tuo preziosissimo contributo! 🙁

    7. Fabio Maltese

      Allora tralasciando le lodi che dovrei farti per lo stile che ormai ti contraddistingue (pulito, essenziale, ma non semplicistico soprattutto per la ricercatezza che hai nella scelta dei nomi) io scelgo la A perché io voglio le botte da orbi.
      Zorex deve tornare in sala da pranzo assolutamente, magari inseguito da alcuni soldati.
      Credo che chi non accetti il “golpe” verrà fatto fuori alla cena e quindi una Zorex e Drok potrebbero spostare gli equilibri ed il destino di un regno iniziando da una bella zuffa.
      Complimenti ❤️

      1. Giuseppe Gallato Post author

        La tua sembra quasi una richiesta disperata: scegliete la A! Aahhahahah 🙂 Grande! Che il destino del regno sia nelle loro mani, penso sia assodato. Lo scenario che hai descritto potrebbe starci tutto, mi hai dato nuovi spunti su cui riflettere, ovviamente nel caso in cui dovesse passare tale seguito. Eh sì, anch’io spero in un’altra mega scazzottata! Ancora grazie mille per le tue stupende parole… sono pura energia.
        Punto per il seguito A. Alla prossima. 🙂

    8. Antonino Trovato

      Ciao carissimo, beh, da dove comincio? Innanzitutto geniale la scelta dei nomi Ribio e Birio… mi fai morire😂😂😂; poi i complotti di Renchell, in cui hai messo sul piatto tematiche politiche e sociali non da poco che richiamano alla mente la nostra stessa storia e le vicende di stati, regni, discriminazioni e ingerenze ad essa annessa; il buon Daniel penso avesse già mangiato la foglia su Renchell, e credo che si scatenerà il delirio, le macchinazioni del conte sono inaccettabili, ma staremo a vedere; ottimo l’intermezzo affidato a Zorex (e a chi sennò?😂😂😂) e il suo lessico è fantastico… usanzole😂😂😂😂; la figura incatenata potrebbe essere il re, ma… potrebbe essere anche qualcuno che ha a che fare col sovrano… staremo a vedere! La scelta? Dico B, voglio vedere i due nuovi pg in azione! Non solo divertimento, metti sempre tanta carne a fuoco conditi sempre da ottime scene introduttive! Al prossimo episodio, un abbraccio!

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Tony! Esatto, sei andato a scovare quella che è la tematica di fondo di questa storia: aver messo in gioco “dinamiche sociali” – ahimé – simili, o che richiamino, quella nostra attuale! Alla fin fine è lo scopo di questa serie. In “Come conquistare una donna” si affrontava la questione maltrattamento donne e parità dei sessi, mentre ne “Il tredicesimo eletto” si parlava del valore (ormai quasi inesistente) dell’aiutare il prossimo.
        Zorex e Drok si mettono nei guai facilmente, e sono veramente bravi nel farlo. Il gigante forse un pelino in più! Merito al merito! 🙂
        Molte situazioni sono state svelate, ma chissà come finirà! Per questo c’è bisogno di voi. 🙂 La tua proposta è il seguito B? E sia! Grazie mille, mio fedele compagno di viaggio!

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Come si fa a non amare Zorex, capitano tutte a lui. Povero! 🙂 Altro punto per il seguito B! Grazie mille! 🙂

    9. Alessandro Ricci

      Dopo un hipe degna dell’ultimo Joker finalmente il nuovo episodio del duo più amato di Open è arrivato. L’episodio non tradisce le aspettative e i personaggi funzionano a dovere, sono simpatici e tosti. La trama è ammaliante e la voglia di leggere non si esaurisce con la fine del brano. Il mio voto va alla busta C. Secondo me Zorex e Drok danno il meglio di se quando sono assieme.
      Alla prossima

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Alessandro, ma magari aver registrato un hipe del genere! ahahahah 🙂 Ti ringrazio per i numerosi complimenti, sono contento di essere seguito così costantemente da un autore come te! E grazie come sempre per il tuo contributo: effettivamente Zorex e Drok quando sono insieme danno il pegg… ehm… il meglio di sé! 🙂 Vada per il seguito C. 🙂

    10. Micol Fusca

      Ciao Giuseppe, uno dei miei gatti (quella nera, come sai è una tua grande estimatrice e ha letto con me “Incantesimi”) mi ha suggerito all’orecchio che il malcapitato imprigionato nella “latrina” e Re Ranador sono la stessa persona: avrà ragione?
      Come di consueto Zorex è riuscito a farmi ridere, ho seguito il suo peregrinare da una parte all’altra del castello con il sorriso stampato in faccia. Mi piace tuo modo di smorzare la tensione (i complotti orditi nella sala del banchetto) con le bizzarre avventure del povero gigante.
      Quanto al seguito scelto C: Drok si metterà alla sua ricerca 😀

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Cara Micol, tu e la tua gatta siete delle attente lettrici! 🙂 Tra l’altro hai compreso il senso di questa tipologia di narrazione… a tratti umoristica e a tratti seria. A volte non è propriamente semplice gestire un Zorex e un Drok in mezzo a tutto questo marasma, ma pian piano le storie escono fuori. 🙂 Sul seguito ti sei pronunciata a favore di Drok… chissà se riuscirà a trovare il gigante! Ne vedremo delle belle nell’atto finale, speriamo di non dover tagliare molto! Grazie ancora! 🙂

    11. Ivan Collura

      Grande Giuseppe! Il tanto atteso episodio, finalmente è arrivato. Ti dico subito che io voto per la soluzione B. Sempre ottima la tua punteggiatura. Descrizione degli ambienti: all’inizio non mi eri piaciuta tanto, ma poi ti sei ripreso alla grande! Non vedo l’ora di scoprire chi è il tipo incatenato nella latrina.

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Ivan, ti ringrazio per il tuo entusiasmo! Sono le soddisfazioni maggiormente bramate da uno scrittore! 🙂 La descrizione iniziale è volutamente priva di “sentimento”, una scelta atta a far capire in quale situazione del cavolo si trova un tipo come Zorex! 🙂
        Bene, allora vada per il seguito B! Ancora grazie mille! 🙂

    12. Dario Pezzotti

      Altro spassosissimo episodio! Drok e Zorex sono pg che entrano nel cuore. Certo che il pilastro sarà stato un pilastrone per nascondere il nostro gigante.
      Che destino attenderà il re Ranador? Chi ha incontrato Zorex nella “latrina”? Inutile dire che la mia curiosità è a mille.
      Giuseppe Gallato, uno dei migliori Autori EO, e non solo.
      Bene, adesso la scelta. Devo dire che è la parte che più mi mette in difficoltà. Vada per l’opzione C.😊

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Mitico! Per immaginare Zorex nascosto dietro un pilastro, immagina per un istante un gatto che si cela dietro le tende… con il 47% del corpo in bella vista e la coda penzolante. Ahahaha 🙂 Contento che ti abbia preso anche questo episodio. Ci sono ancora tante domande che cercano risposta, ma con l’atto finale ogni cosa dovrebbe essere rivelata.
        Sei il primo a votare e il punto di apertura va al seguito C!
        Grazie mille, per il tuo contributo, per il tuo sostegno, per il continuo credere in me. Alla prossima, folle! 🙂

    13. Giuseppe Gallato Post author

      Miei cari lettori, siamo quasi giunti all’atto finale di questa epica storia. Ma prima che “I nobili Drok e Zorex” volga al termine, vi chiedo di fare un’ultima grande scelta…

      Cosa accadrà adesso?

      Seguito A: Zorex deciderà di tornare in sala da pranzo, ma si scontrerà con le guardie di Renchell.
      Seguito B: Zorex proverà a uscire dalla villa, ma si imbatterà in Neigmor e Mackenna.
      Seguito C: Preoccupato per Zorex, Drok tenterà di andarsene dalla sala da pranzo per cercarlo.

      A voi la decisione! 🙂