Il fotografo sbadato

Le domeniche d’inverno quando il tempo è buono, mi piace passeggiare sul lungomare della mia città. Ci vado con qualche amico o anche solo, se capita. Ogni tanto siedo su una panchina e guardo il mare. Se è calmo mi rilasso e non penso a niente, come fossi in una seduta yoga. Se è mosso invece, resto mentalmente più vigile e i pensieri si accavallano come le onde che osservo. Se è agitato poi, l’unica cosa che penso è proprio il mare: lo guardo come fossi sotto ipnosi e in quei casi il tempo mi vola senza che me ne accorga e in un attimo mi ritrovo a fine mattinata. Oggi però, pur essendoci mare mosso, mi sono occupato solo di uno strano ritrovamento. Posata su una panchina ho trovato una macchina fotografica. Mi sono guardato attorno ma non c’era nessuno e dopo un po’, non sapendo che fare, l’ho accesa. È comparso un menù e ho scelto di visionare l’archivio foto che indicava la presenza di settantadue scatti. La sorpresa è stata la prima fotografia: un uomo giovane e biondo che sorride e che tiene tra le mani un foglio dove è scritto: “Il mio nome è Sandro Monni, sono il proprietario di questa Nikon P80 (e ho spesso la testa tra le nuvole). Ti chiedo la cortesia di chiamarmi a questo numero, grazie.” E c’era indicato un numero di cellulare. Naturalmente gli ho subito telefonato e lui mi ha risposto di averla dimenticata un’ora prima e di poter correre da me per riprenderla nel giro di mezz’ora. Mentre aspettavo non ho resistito alla tentazione di far scorrere tutte le fotografie del suo archivio. C’erano settantuno visi di donna ripresi in primo piano: giovani, di mezza età, anziane, vecchie. Sorridenti o tristi, tese o rilassate, tutte con lo sguardo rivolto verso il fotografo. Quando è arrivato su uno scooter gli ho chiesto chi fossero tutte quelle donne e lui, candidamente, mi ha detto che sono le donne della sua vita: amiche, sorelle, zie, cugine, nonne, amanti, nemiche, e altre che avrebbe voluto amare ma dalle quali è stato respinto! Mi ha ringraziato ed è scappato via.

                                                                                            La prima volta

                                                                                         nella strada deserta

                                                                                                 un tuo bacio!

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