Il ritrovo degli eroi – prima parte

Serie: Sussurri dalla locanda - Le cronache di Zorex e Drok - Terza stagione

  • Episodio 1: Il ritrovo degli eroi – prima parte

Daniel volse lo sguardo oltre la finestra. La pioggia si era calmata, ma il vento aveva preso a soffiare più forte, sferzando gli alberi e frusciando tra i cespugli di bosso e i lucidi arbusti di agrifoglio. Le nuvole scivolarono sul disco della luna, la cui luce illuminò per pochi istanti la locanda.

«È Tutto? Non hai tralasciato nulla?» chiese Ron Grey Shar.

«Nulla, a parte qualche insignificante dettaglio.»

«A parte qualche insignificante dettaglio?» ripeté il guerriero, alzando di colpo la voce. Si ricompose subito, guardandosi intorno per controllare che nessuno degli avventori li stesse ascoltando. «Come facevi a sapere di me e di Aeryn? Anzi, come facevi a sapere che avrei richiesto i servigi degli Arcani?»

«Non sono il solo a conoscere la leggenda del Portatore, tantomeno le tue gesta. E poi sapevo che ti saresti rivolto agli Arcani, i maghi della Torre sono gli unici in grado di interferire con una maledizione simile. Alcuni di loro mi dovevano dei favori, non hanno fatto altro che informarmi qualora avessero avuto collegamenti diretti con te.»

Ron rimase in silenzio, riflettendo su una domanda che voleva porre al cavaliere e che lo assillava da quando avevano messo piede in quella locanda.

Ma Daniel lo precedette. «E adesso che sai delle vicende legate alla Torre, è arrivato il momento di svelarti il motivo per cui ci troviamo qui.»

Ron si versò del vino, quindi ne tracannò un lungo sorso. «Era ora.»

«La Dimora dei Sussurri è il luogo designato per un importante incontro, la riunione dei portatori del sigillo.» Daniel si scoprì la manica, mostrando al guerriero il simbolo Lunare di Valhen tatuato sull’avambraccio.

«Cosa dovrebbe significare?»

Il cavaliere si alzò e prese con sé il mantello. «Vieni, lascia che ti presenti alcuni amici.»

I due attraversarono il salone, facendosi strada tra i tavoli e gli avventori. Nonostante l’ora tarda, con il vociare così alto, le risate così grasse e le conversazioni così animate, la locanda era ancora nel pieno della vita.

Superarono l’arco di pietra che separava la stanza principale dall’atrio. Trovarono Greta ad attenderli con un ampio sorriso stampato sulle labbra e un vassoio colmo di boccali.

«Mio padre, Rosso Balthius, mi ha chiesto di accompagnarvi nella saletta al piano superiore» annunciò la cameriera. «Gli altri vi stanno aspettando.»

La ragazza li guidò nell’andito e quindi su per alcuni gradini di pietra. Man mano che salivano la musica si andava affievolendo, si sentivano soltanto stormire le foglie e scricchiolare i rami degli alberi. Giunti alla fine delle scale, imboccarono a sinistra un breve corridoio che si apriva su una piccola stanza illuminata da lanterne a olio, la cui luce giallastra irradiava il soffitto di legno grezzo.

Una volta entrati, il chiacchiericcio delle sette persone sedute attorno al tavolo si spense di colpo. Nessuno proferì parola, fin quando uno di loro non si alzò e, scostandosi il mantello verde acqua dalle guarnizioni argentee, eseguì un inchino leggero e distinto. «Principe di Valhen, la stavamo aspettando.»

«Alo, ti prego, abbandoniamo queste inutili formalità» disse Daniel, stringendogli la mano. Lasciò scorrere lo sguardo sui presenti. «Perdonate l’attesa, grazie per essere giunti fin qui.»

«Principe? Nessuno aveva parlato di un cazzo di principe!» esclamò Grouch Bark.

Alo si voltò e lo bruciò con gli occhi. «Siediti, brutto idiota!»

«L’incontro si fa subito interessante» bisbigliò Lydia Kyreas, ma con il chiaro intento di farsi sentire dagli altri.

Daniel scoppiò a ridere e con lui tutti gli altri. Prese un bicchiere, lo sollevò e attese che gli altri si unissero al brindisi. «Oggi non mi trovo qui in veste di principe. Sono un portatore del sigillo, esattamente come voi…» s’interruppe per mostrare l’emblema Lunare tatuato sull’avambraccio. «Sicuramente avrete già compreso la ragione per cui vi ho convocato: rendervi partecipi di una missione, tanto segreta quanto rischiosa. Nessuno, nemmeno il regno che rappresento ne è a conoscenza.»

Neigmor trangugiò la birra, sbatté il boccale sul tavolo e si sedette. «Meno ciance e più fatti. Ti ascoltiamo, Valheniano.»

Per un lungo istante Daniel non parlò e il silenzio calò nuovamente nella stanza. Si udiva soltanto il rumore leggero della pioggia che aveva ripreso a scrosciare sui vetri.

«C’è una guerra silenziosa che insiste tra i territori dell’Est e dell’Ovest» cominciò il cavaliere. «Un astio generato dall’odio razziale che non smette di gettare la sua ombra sulla gente, fomentato giorno dopo giorno dall’ignoranza dei sovrani che la governano. Valhen, assieme ad altri pochi e isolati regni, ha sempre sposato la causa del compromesso per evitare un sanguinoso conflitto la cui entità devasterebbe per sempre, e in modo irrimediabile, tutta Creeneva. La caducità di alcune coalizioni, nate negli ultimi anni per tenere a bada i confini, purtroppo non è assolutamente paragonabile al dominio detenuto dagli imperi provinciali. Poteri folli e corrotti che mirano a trascinare nella dissennata battaglia anche le fazioni neutre del Nord e del Sud. Il tutto per un unico scopo…»

«Far affogare in un mare di sangue i piccoli popoli, assoggettarli e privarli delle loro terre» intervenne Esmerah delle Cinque Lame. «È ciò che accadde a Swekeek, il mio paese natale: sedici anni fa, in un’alba di Rugon, venne distrutta nel corso di un feroce conflitto tra le fazioni che da tempo ne contendevano il potere. Non era una grande cittadina, ma il fatto che fosse un importante crocevia per molti viaggiatori e mercanti l’aveva resa tra i luoghi più appetibili della regione. È bastato solo questo, niente più.»

Daniel annuì. «Allora la guerra tra Est e Ovest non si estese, rimase circoscritta a quella triste vicenda. Il seme della distruzione tuttavia crebbe generando effetti devastanti, oggi sono sotto gli occhi di tutti: mura innalzate a difesa dei confini, tributi e dazi improponibili, tensioni e scontri, controversie razziali. A preoccuparmi però sono le alleanze.»

«Preoccupazioni che attanagliano la regione da molto tempo» aggiunse Nevil. «La stessa Nambuk, che si professava indipendente, aveva stretto patti con i chierici oscuri di Vardal e con il regno di Akrish. Forniva loro i migliori guerrieri attraverso un torneo, una selezione feroce che culminava con la vittoria di un solo eletto. Io stesso ne avevo preso parte, con lo scopo di arrivare alle segrete e liberare i prigionieri vittime della follia dell’Esaminatore.»

«L’Esaminatore… in realtà un potente negromante che conduceva esperimenti sui poveri malcapitati caduti nell’arena» continuò Gil Gal, la sua voce era calma ma carica di sdegno. «Apparteneva agli Oscuri di Vardal e come tale aveva ricevuto l’ordine di creare una creatura superiore da impiegare in guerra.»

«E per rimanere in tema di alleanze, non dimentichiamoci dello scandalo avvenuto al palazzo di Renchell!» La bocca di Lydia si contrasse in un sorriso malevolo. «Il conte di Atisnuur aveva ben pensato di riunire i maggiori signori delle terre di Galenda per spodestare il sovrano della provincia, arrivando addirittura a internare nei sotterranei del suo palazzo Re Ranador in persona. Tu stesso, Daniel, ci avevi coinvolto in quella missione, per fortuna andata a buon fine.»

«Insomma, Valheniano, non dici nulla di nuovo!» dichiarò Neigmor. «Ogni giorno il sangue degli uomini viene versato, macchia di vergogna una terra già corrotta nel profondo. E per cosa? Questioni culturali, politiche o razziali? Per le terre, le risorse, i regni? Vuoi dircelo tu qual è il gioco che muove gli uomini?»

«Il gioco del potere…» ribatté Daniel senza la minima esitazione.

«Già, il potere!» riprese Crepaossa. «L’uomo non smetterà mai di perseguirlo, la sua sete è insaziabile. Quindi, se ci hai convocato per fermare l’ennesima manovra politica o il prossimo attacco che potrebbe incrinare la già labile pace di Creeneva, hai perso solamente tempo. Prima o poi l’Est e l’Ovest esploderanno, coinvolgendo anche le zone neutre del Nord e del Sud. Stanne certo!»

Il gruppo attese che fosse Daniel ad aggiungere qualcosa che potesse diminuire la tensione e alleviare i toni del discorso, ma il cavaliere restò in silenzio. Incrociò le braccia sul petto e prese a girare attorno al tavolo, lentamente. «Quello che dici corrisponde al vero, ma se ti dicessi che chi brama la guerra a tutti i costi ha anche trovato il modo di evitarla?»

Seguirono degli sguardi perplessi.

«Coloro che sperano nella guerra vogliono fermarla? Non ti seguo, cosa intendi dire?» chiese Nevil, dando voce alla domanda inespressa di tutti.

«Non ho detto che vogliono fermarla, ma evitarla. Evitarla a qualunque costo, anche se questo dovesse significare eliminare in un solo istante quanti si oppongono al loro dominio, cancellarli dalla faccia dalla terra… letteralmente!»

«Cancellarli? Letteralmente? Sarebbe impossibile!» disse Lydia.

«Non con lo Specchio dei Nove Suoni…» sibilò Alo. Nelle sue parole c’era una preoccupazione palpabile.

Lo sguardo di Ron Grey Shar s’inchiodò sul suo. «Lo Specchio, il tomo magico? Appropriarsene è impensabile, è relegato all’ultimo piano della Torre dei Sette Arcani e difeso dagli esseri più forti del mondo.»

«E se ti dicessi che non è così?» dichiarò il cavaliere di Valhen.

Il Portatore di anime sgranò gli occhi. Nella sua vita aveva provato sentimenti di rabbia, dolore, tristezza e desiderio molte volte. Ma mai paura. «Lo Specchio… è stato sottratto agli Arcani?»

«Non ancora…» Daniel si appoggiò alla parete, il volto per metà celato dalle ombre. «Accadrà fra sette giorni e con il vostro aiuto posso ancora impedirlo.»

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Discussioni

  1. Con un po’ di ritardo, arrivo anche io alla Locanda! Con questo primo episodio della terza stagione, mi sembra che tu stia prendendo i pezzi del puzzle e li stia disponendo in ordine, in attesa di farli poi combaciare 😁
    Bellissime, come sempre, le descrizioni. Questa pagina è un portale per la Locanda e…chiaramente voto C!

    1. Ciao Sergio, non sbagli quando dici che sto cominciando a ricomporre i pezzi di un puzzle che mi tiene impegnato (felicemente) da un bel po’ di tempo. Merito anche dei lettori che hanno preso parte in maniera esemplare a questo piccolo esperimento su Edizioni Open. 🙂 Ti ringrazio, le tue parole mi rendono onore. 🙂 Allora altro punto per il potere C. Che lo Specchio apra i suoi varchi! 🙂

  2. “Non ancora…» Daniel si appoggiò alla parete, il volto per metà celato dalle ombre. «Accadrà fra sette giorni e con il vostro aiuto posso ancora impedirlo.»”
    Questo passaggio mi è piaciuto , sembra quasi che sapesse di indovino…

    1. Ciao Riki, finalmente riesco a risponderti. Ti ringrazio per aver letto e commentato, la tua presenza (sia come lettore che come Nevil) è importante. 🙂 Lo Specchio dei Nove Suoni porta con sé tanti segreti, ma sicuramente ha il potere di aprire varchi. Le votazioni parlano chiaro. 🙂 Alla prossima, guerriero. 🙂

    1. Ciao Nora! Contento che ti sia piaciuto. 😊 Allora altro punto per il seguito dei varchi dimensionali. Grazieeee

  3. Ma ovviamente C ! Apre varchi dimensionali! Nessuna battaglia o corsa contro il tempo questa volta…solo un manipolo di viaggiatori,guerrieri e cercatori, le cui strade si intrecciano ad un ‘ crocevia’, in un luogo designato dal fato o da forze misteriose…un approdo fuori dal tempo, dove le storie iniziano, finiscono e poi ricominciano…..da sempre il tipo di ambientazione e situazione tra quelle che preferisco di più. Il tuo stile diventa sempre più raffinato e collega tutti i racconti con un magico filo. Come lettore sò di respirare sempre la stessa atmosfera e di trovarmi nello stesso universo narrativo. Grazie per questi sfolgoranti squarci di visioni fuori dal nostro spazio-tempo! Epicità infinita

    1. Sono sicuro che una volta letto il potere C sei saltato dalla sedia. Dì la verità! Ahahaha 🙂 Non avevo dubbi, sapevo dove saresti andato a parare. 🙂 Questa volta no, nessuna battaglia, questi due episodi sono dediti al ritrovo degli eroi, un convivio tuttavia che porta con sé tante rivelazioni. Grazie per aver deciso di far parte di questa avventura, Gil Gal è in buone mani. Promesso. E ti prometto che seguiranno tante, tantissime vicende legate allo Specchio e al gruppo che, vuoi per caso vuoi per fato, si è delineato. Compatto, deciso, forte, epico! Alla prossima, alleato! 🙂

  4. Cosa devo dirti, Giuseppe? Ti rispetto profondamente come autore, come giocoliere delle parole. Qui hai giocato con i dialoghi, riuscendo a gestire un insieme di personaggi davvero variegati. Impresa non semplice.
    Specchio delle mie brame…che potere nascondi? Potere C!
    Per quanto riguarda la battuta di Grouch, devo dire che ci sta! Ahahah
    Però, cavolo, il mio povero troll non è che sia così idiota.😂Mi toccherà riprendere in mano la sua storia per mostrare chi è veramente…

    1. Caro Dario, ricevere apprezzamenti da te vuol dire molto. Stima assolutamente reciproca. 🙂 In questi due primi episodi devo dare spazio ai dialoghi perché ormai siamo quasi giunti alla fine ed è giusto entrare nel vivo dei “perché” senza risposta. Anche se il più dei personaggi non sono “miei”, appartengono ad altri abili creatori, li ho immaginati in questo modo. Spero di non aver fatto danni: se Grouch mi piglia… mi ammazza! Ahahah 🙂
      Non avevo dubbi avresti scelto il potere C. Varchi dimensionali a tutta forza! 🙂 Grazie mille, amico mio. 🙂

  5. Va be volevo commentare qualche frase che mi era piaciuta di più però mi sono resa conto che dovevo sottolineare e commentare tutto 😀quindi in conclusione tutto meraviglioso, descrizioni, dialoghi, tutto 😊complimenti come sempre 😀😘❤️

    1. Grazie mille, felice che ti sia piaciuto anche questo episodio di apertura. Il prossimo capitolo andrà a completare il perchè di tale riunione. Ti aspetteranno tante altre rivelazioni.
      Per il seguito? C’è qualche potere che solletica la tua curiosità? 😘

  6. Amico mio, ogni volta mi spello le mani quando concludo i tuoi episodi! Partenza favolosa, senza essere superfluo o complicato, come pochi davvero; e nonostante sia solo un episodio “preliminare”, o se preferisci preparatorio, svisceri davvero cose molto interessanti! Innanzitutto la solita enigmaticità di Daniel: un personaggio molto misterioso, tra i più misteriosi mai visti! Sembra dirti tanto, e scopri invece che ha appena cominciato😂! Poi abbiamo la questione dei sigilli, portatori di destini oscuri, ma anche di cambiamenti sconvolgenti. Esistono per uno scopo ben preciso, legati ad esso visceralmente. È inevitabile per i sette (numero casuale? Non credo😂😂😂) realizzare il loro destino e il destino delle terre in questione! E si prospetta parecchia epicità per impedire l’annichilimento! E poi le sempre presenti questioni di carattere socio-politico che s’intrecciano con quelle razziali… Magia, oscurità che si ritrovano in questioni tutt’oggi valide nel nostro tempo, perché la prevaricazione non ha epoca, ed è meraviglioso ritrovare tutte queste cogitazioni in un racconto epic fantasy, e per questo sei al top, e da ammirare, perché con semplicità e bravura trasporti in questo genere tematiche fondamentali. Lo specchio non è altro che un’arma di annientamento, o meglio, se usata da mani sbagliate, può diventarlo per realizzare gli scopi più ignobili, e non è tanto diverso da… Che so, la fissione nucleare? Un elemento fantastico intriso di realtà crudele, laddove il silenzio delle masse diventa più efficace di qualsiasi battaglia lunga e logorante, un effetto lampo insomma. E poi l’elemento dittatoriale: se non ci sono oppositori, non esistono conflitti… E ancora. Ciò che accadde a Nambuk ricalca proprio questo discorso: il concetto dell’arma perfetta, scelta tra ignare cavie al solo scopo di dominare e assoggettare. Gli equilibri sono precari, ma i sigilli possono essere la salvezza… Il Destino potrà esserlo se i nostri eroi riusciranno… Vedremo, anche perché questo è parte di un progetto più ampio e grandioso! Ho adorato il fatto che ad ogni astante hai dato un ruolo, un perché, caratterizzandoli in poche righe… E ne approfitto per ringraziarti di aver inserito tra gli eroi Lydia, la mia Ultima Nota, e spero che potrà dare il suo contributo a questa compagnia, ciò che ha detto in questo episodio la caratterizza in pieno. Grazie😍! La conclusione è fantastica, curiosità a tremila fotoni😍 non vedo l’ora! La scelta? Assolutamente C, troppo banali le prime due, voglio vedere Gallato alla massima potenza😎😎! Alla prossima amico mio, e grazie per questo inizio incredibile😍!

    1. Caro Tonino, sei passato direttamente a scrivere dei librick al posto dei commenti! Semplicemente fantastico! 🙂 Pensavo che come episodio sarebbe risultato quasi neutro, per via della poca dinamicità data dai lunghi discorsi. E invece ho suscitato ancora una volta il tuo vivo interesse e questo non può che rendermi felice. Hai detto bene, le questioni “politiche” e militari insite in questo episodio sono facilmente riconducibili alla nostra situazione attuale, così come le questioni razziali e tutto il resto. Ergo, l’ignoranza umana non si smentisce mai. E i potenti, che giocano a fare le divinità, si arricchiscono grazie alla stupidità della gente che, incapace di attuare un minimo di raziocinio, si lascia stuprare la mente come se non ci fosse un domani.
      Sei stato attento anche nel richiamare Nambuk: ogni racconto finora raccontato da Daniel non è affatto casuale, e oltre all’elemento “guerra all’orizzonte” c’è qualcos’altro. Cosa? O meglio… chi? I nostri due pazzi scatenati. Zorex e Drok… ne sentiremo parlare nel prossimo episodio, la seconda parte del ritrovo degli eroi. 🙂
      Lydia è un personaggio stupendo e poterne seguire le vicende quasi in parallelo alla tua serie, beh… è superlativo! Se con poche righe l’ho dipinta degnamente è grazie a te e alle tue storie. 🙂
      La tua scelta ricade sul potere C? Sui Varchi dimensionali? E dovrei sorprendermi? Ahahahah 🙂
      Amico mio, sei un grande. Ti ringrazio tanto per far parte di questo epico viaggio! 🙂

  7. “«Accadrà fra sette giorni e con il vostro aiuto posso ancora impedirlo.»”
    La conclusione è da applausi, magnifica, mi aspettano episodi tostissimi❤️ ❤️ ❤️

    1. La povera Lydia ne conosce di cose, ma mai si può aspettare una cosa simile.

  8. “eliminare in un solo istante quanti si oppongono al loro dominio”
    Il tema della prepotenza politica è sempre presente, e storicamente presente. Sempre bello vedere il fantasy confrontarsi con la realtà 😍

    1. Il fantasy classico si accosta spesse volte alla nostra storia. Per questo rido quando viene definito “genere per ragazzini”.

  9. “Apparteneva agli Oscuri di Vardal e come tale aveva ricevuto l’ordine di creare una creatura superiore da impiegare in guerra.”
    Oh cavolo😱😱😱, che ignobili😂 😂 😂

    1. Ecco perché Nevil si trovava a Nambuk, non per partecipare al torneo degli eletti…ma per ben altro.

  10. “Forniva loro i migliori guerrieri attraverso un torneo, una selezione feroce che culminava con la vittoria di un solo eletto. “
    E qui si capiscono molte cose…. 👏 👏

    1. Sì, con la scusa vado a sistemare alcuni tasselli riguardanti le precedenti storie.

  11. “Poteri folli e corrotti che mirano a trascinare nella dissennata battaglia anche le fazioni neutre del Nord e del Sud. “
    Un discorso davvero potente e significativo❤️ ❤️ ❤️

  12. “Neigmor trangugiò la birra, sbatté il boccale sul tavolo e si sedette. «Meno ciance e più fatti. Ti ascoltiamo, Valheniano.»”
    😂 😂 😂 È proprio rozzo😂 😂 😂

    1. Neigmor è Neigmor… non è colpa mia se il padre l’ha cresciuto a pane e legnate XD

  13. “«L’incontro si fa subito interessante» bisbigliò Lydia Kyreas, ma con il chiaro intento di farsi sentire dagli altri.”
    😂 😂 😂, lo so io… Voleva subito lottare la mia Lydia❤️ ❤️ ❤️

    1. Disgraziata questa Lydia! Pian piano, man mano che leggo la tua serie su Lydia, capisco sempre più come farla interagire con gli altri. Un personaggio fantastico! 🙂

  14. “Man mano che salivano la musica si andava affievolendo, si sentivano soltanto stormire le foglie e scricchiolare i rami degli alberi. “
    Semplice ma efficace, le tue descrizioni sono tra le migliori❤️

    1. Per dare al lettore il senso della distanza: si stanno allontanando dal salone principale. 🙂

    1. Era complicato effettivamente spiegare proprio tutto tutto. Daniel sa sempre come cavarsela e, soprattutto, come tirarmi fuori dai guai! Ahahahah 🙂

  15. “Le nuvole scivolarono sul disco della luna, la cui luce illuminò per pochi istanti la locanda.”
    Fantastico❤️ con poche parole hai detto tantissimo con grande poeticità❤️

  16. Eh vabbè! Ma che te lo dico a fare? So di essere ripetitiva, però cavolo… è come far parte di questa stramba tavolata, di questo – molto più che epico – “meeting”. Grazie alle tue abilissime descrizioni la locanda è viva, i personaggi reali e tangibili; il modo in cui ognuno di loro entra in scena, poi, è veramente geniale! Inoltre, il fascino che Daniel e Ron esercitano su di me è incommensurabile! 😂😍😍
    Finalmente si parla dello Specchio dei Nove Suoni! Ti ho sentito nominarlo parecchie volte ma prima di leggere questo capitolo non avevo idea che si trattasse di un tomo magico!
    Per quanto riguarda le scelte, tutte e 3 sono delle valide opzioni, però mi attrae maggiormente la C: apre varchi dimensionali. Incrocio le dita, deve assolutamente vincere questo potere! Al prossimo episodio ❤

    1. Chissà perché ti sei fissata proprio con Daniel e Ron! Ahahaha 🙂 Le scene che prendono vita nella locanda sono le mie preferite. Certo, sono dedite a discorsi, dialoghi e sane bevute, ma hanno il loro fascino. I personaggi avevano bisogno di dire la loro, per questo ho voluto soffermarmi più alla “Dimora dei Sussurri”. Lo Specchio è un tomo magico… ma attenzione, c’è ancora tanto da scoprire! Vedrai! 🙂 Sapevo che la tua scelta sarebbe ricaduta sul potere C, i varchi dimensionali ti affascinano proprio! 🙂
      Grazie mille, come sempre, per tutto l’incoraggiamento che non manchi mai di donarmi! 🙂

  17. “«È Tutto? Non hai tralasciato nulla?» chiese Ron Grey Shar.«Nulla, a parte qualche insignificante dettaglio.»«A parte qualche insignificante dettaglio?» ripeté il guerriero, alzando di colpo la voce.”
    La solita calma che contraddistingue il nostro Ron 😂 ❤️

    1. In sua difesa… questa volta ha qualche grammo di ragione! Ahahaha 🙂

    1. Ciao Elena e grazie per essere giunta fino alla Dimora dei Sussurri e sedere al tavolo degli eroi! 🙂 Punto per il potere C! 🙂

  18. Potere C: Apre varchi dimensionali

    Si prospetta una stupenda missione ricca di combattimenti! 🙂
    Altro bellissimo episodio, bravo Giuseppe! Finalmente ci hai svelato qualcosa, ma sono arrivati anche altrettanti misteri. Sono troppo curioso di conoscere il prossimo capitolo.
    Un abbraccio fratellino.
    Ciao! 😉

    1. Ciao fratellone! Hai detto benissimo, ho svelato alcune faccende, ma sono arrivati altri misteri… più potenti dei precedenti! 🙂 Le rivelazioni di Daniel sono importanti e tutto lascia presagire che la missione che ne conseguirà sarà stracolma di combattimenti. Vero! Ma nel prossimo episodio si parlerà anche dei due pazzi scatenati! Se tutto va bene, non dovrebbe tardare molto ad arrivare. C’è solo da aspettare la scelta vincente. A proposito… lo Specchio apre varchi dimensionali? E sia! 🙂 Grazie ancora!

    2. Mi ricorda lo specchio che abbiamo inserito in “Enar l’Annientatore” quindi ho scelto i verchi 😉
      Bòtte e Sangue! Bòtte e Sangue! XD

    1. Ecco qua la tua scelta! Vada per i varchi dimensionali! Grande! 🙂

  19. Finalmente i tasselli si stanno ricomponendo. Apprezzo tantissimo che Daniel sia un capo così semplice e rispettato ma allo stesso tempo ti rendo conto che é cazzutto come mai. Amo sempre li tuo modo di scrivere e la cosa che mi piace e che già sapevo avresti fatto é stata la modalità di presentazione dei personaggi nella stanza. Niente descrizione o nomi. Li hai fatti parlare e a seconda di chi erano hanno detto la loro in riferimento al capito dove sono comparsi. Come sempre questi gesti mi fanno amare la tua scrittura. Sei il mio idolo.

    1. Caro Daniele, e sì, i tasselli si ricompongono man mano. Le storie che Daniel ha raccontato finora hanno un senso, sono vicende che hanno toccato in qualche modo tutti i personaggi coinvolti alla tavolata. Ma attenzione, la serie si intitola “Sussurri dalla locanda – Le cronache di Zorex e Drok”… quindi il nostro epico cavaliere di Valhen deve ancora parlare dei due pazzi scatenati! Nel prossima episodio, la seconda parte, ne vedremo delle belle!
      Ti ringrazio per l’entusiasmo con cui accogli questi episodi, il fantasy classico è sempre stato nelle tue corde e le vicende legate a Zorex e Drok ti hanno proprio catturato! Che bellezza! 🙂

  20. La terza stagione inizia come meglio non si poteva. La locanda, gli avventori, tutto sapientemente descritto in modo da farti trovare col pensiero insieme ai protagonisti all’interno della locanda stessa.
    Le caratteristiche dei personaggi come sempre raccontate in modo magistrale, tanto fisicamente quanto mentalmente.
    Ho pprezzato moltissimo – come altri del resto – i riferimenti che ben si sposano ahimè con la situazione attuale.
    Il prosieguo? Avrei potuto scegliere indistintamente tanto “A” quanto “C” ma visto che posso sceglierne solo uno alla fine la scelta ricade sul primo: facciamo che esaudisce desideri!!

    1. Caro Salvatore, leggere i tuoi commenti ogni volta è un enorme piacere. Sei un lettore attento, così come le tue considerazioni. 🙂 Ho preso la decisione di dividere l’apertura della terza stagione in due episodi proprio per dare spazio sia all’ambientazione (per tuffare i lettori nella locanda) e sia ai personaggi apparsi qua e là nelle precedenti stagioni. Sì, tra gli intenti principali c’è quello di creare i presupposti per una guerra degli ignoranti… ahimé molto attuale.
      Bene, allora vada per il potere A! Ancora mille grazie! 🙂

  21. Eccoci qua al crocevia di una nuova avventura. Una bella presentazione dei personaggi, che è come il rullo di tamburi prima del gran finale.
    Non vedo l’ora di leggere in che epica avventura ci porterai.
    Scelgo l’opzione C.

    1. Ciao Alessandro e grazie per aver letto anche questo episodio. La tua presenza e la tua continua partecipazione sono importanti! Come episodio di apertura della terza stagione ho ben pensato di far parlare (in tutti i sensi) i vari personaggi apparsi nelle precedenti storie. Nel prossimo episodio (la seconda parte de “Il ritrovo degli eroi”) si parlerà anche dei nostri due pazzi scatenati e molti nodi verranno al pettine. Vada per il potere C! Grazie ancora. 🙂

  22. “Un astio generato dall’odio razziale che non smette di gettare la sua ombra sulla gente, fomentato giorno dopo giorno dall’ignoranza dei sovrani che la governano”
    Questo passaggio mi è piaciuto
    Direi che è abbastanza attuale

  23. Ciao Giuseppe, l’ora della tanto agognata Reunion e scoccata! 😀
    I presupposti invitano ad un’altra storia fantastica e ho apprezzato tantissimo che in questo episodio tu abbia tirato le file di tutti i precedenti, pubblicati nelle due stagioni, svelando il senso più ampio della vicenda: tutto magistralmente calcolato al millimetro. Daniel è un bellissimo personaggio, capacissimo di tenere testa a questa banda di matti. Finalmente potrò godermi un po’ azione fisica anche da parte di Alo, il poveraccio con me soffre in tal senso. Grazie ancora per averlo preso sotto la tua ala protettrice ;D
    Per il seguito, scelgo l’opzione C. In una guerra fatta di eserciti la possibilità di aprire dei varchi dimensionali può fare la differenza e, perchè no, sono utili per evocare qualche deliziosa creatura.

    1. Cara Micol, finalmente ci siamo! Eccoli riuniti. 🙂
      Hai letto molto bene e mi fa piacere che tu abbia apprezzato il richiamo alle storie precedenti. Molte cose ancora devono venire alla luce, ma pian piano i tasselli mancanti verranno svelati. 🙂 Daniel è un personaggio che ancora ha tanto da mostrare e nel prossimo episodio, forse, si capirà qualcosa. Forse! Ahahaha 🙂
      Alo è un personaggione, ben costruito (merito tutto tuo), e sì che lo vedremo in azione… nel secondo libro! Allarme spoiler! 🙂 Capirai, capirai! 🙂
      Potere C? Varchi dimensionali? E sia! Ottima visione la tua: varchi utili per evocare creature. Interessante, appunto il consiglio!
      Grazie mille, come sempre, per tutto! Il tuo incoraggiamento può solo far bene alla penna di una scrittore. 🙂

  24. Ed eccoci qui, con un episodio scritto magistralmente che presenta egregiamente tutti i personaggi e la situazione che si verrà a creare. Non vedo l’ora di entrare nel clou e di rincontrare almeno Drok. Mi viene da farti una domanda, caro amico mio: ma quando queste stagioni verranno pubblicate su fogli di carta, perché sono certo che succederà, come sapranno i lettori al di fuori di Open che tutti questi personaggi fanno parte di altre serie di altri colleghi? Mi sa che ti aspetterà un lavoraccio, vero? Ma sono certo che ce la farai. Per quanto riguarda il seguito di questo episodio scelgo l’opzione “fiabesca” A.

    1. Caro Ivan, ti ringrazio molto! Nel prossimo episodio saremo ancora seduti attorno al tavolo degli eroi, ma dal terzo capitolo in poi incontrerai nuovamente Drok. Ma attenzione, non credere che Zorex sia sparito nel nulla! 🙂
      Sai, hai sollevato proprio una bella questione. Le soluzioni potrebbero essere diverse: dalla semplice citazione in una nota introduttiva alla possibilità di inserire a fine libro dei racconti che presentano i vari personaggi, scritti proprio dagli stessi autori. Altra soluzione potrebbe essere quella di ampliare le loro storie passo dopo passo, proprio durante le vicende che vedono protagonisti Drok e Zorex. Insomma, ancora è tutto in forse, ma sì… devo farcela! 🙂
      Bene, sei il primo a votare questa volta. Vada per il potere dei desideri! Grazie mille, amico mio. 🙂

  25. Ed eccoci giunti al primo episodio della terza stagione. Questa volta ci soffermeremo di più alla locanda per seguire da vicino il ritrovo degli eroi e le tanto attese rivelazioni di Daniel.
    Cos’è lo Specchio dei Nove Suoni? Un tomo magico.
    Che poteri possiede? E no… questo sta a voi deciderlo!

    Potere A: Esaudisce desideri
    Potere B: Fornisce energia illimitata
    Potere C: Apre varchi dimensionali

    Non mi resta che augurarvi una buona lettura e… grazie per essere arrivati fin qui! 🙂