Il Soldato e la Bambina

Serie: Gli Occhi del Drago


Diana non aveva ben compreso cosa era accaduto, ma preferì starsene zitta. L’arrivo della bella Signora aveva scombussolato Akira. Certo, il Ka non lo dava a vedere ma Diana non era una stupida. Quei due si lanciavano occhiate cariche di diffidenza.

Ad Imelda Akira aveva descritto l’Anghel, Charity, come un invasato psicopatico. Diana non riusciva ad associare quell’immagine alla bella Signora. Era stata l’unica delle persone che avevano partecipato al pellegrinaggio ad averle dimostrato un po’ di calore.

NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Affrontando Charity, Lenore rivela la sua vera natura spirituale. Il suo corpo diviene ricettacolo dell'energia spirituale del Puro e come tale si accosta a Charity per donarle quanto ha perduto: la sua identità

Le dispiaceva che il suo sguardo per lei fosse cambiato. Faith la osservava sospettosa: come se da un momento all’altro dovessero spuntarle scaglie e coda. Diana si era rimessa le lenti a contatto, intimidita.

Akira aveva frugato nel suo zaino per dare alla nuova arrivata il suo unico cambio d’abiti: Faith era più alta e muscolosa di Lenore ed erano gli unici che le si adattavano.

Accesero un piccolo fuoco da campo, a Diana parve di capire che a quel punto erano fuori pericolo, e si misero a discutere. In realtà furono solo Lenore e Faith a parlare; Akira si limitò a prendere atto di quanto dicevano. Diana cercò di seguire i loro discorsi per quanto era in grado di comprendere, stancandosi dopo poco. Cercò appoggio sulla spalla del Ka e si ripromise di rimanere sveglia. Qui e lì, riusciva a cogliere qualcosa di importante.

L’Erborista chiese della situazione interna al Priorato, notizie a conoscenza solo delle alte cariche del Credo. In principio Faith parve titubante, ma l’occhiata di Lenore sembrò ricordarle il loro recente scontro di volontà. Ammise che il malcontento serpeggiava da anni e molti guardavano ai Dogmi con diffidenza. Fra tutti, quello di rendere al Cuore la propria anima in punto di morte.

«Secondo il Dogma, il Puro» Faith mantenne compostezza, ignorando lo sguardo sarcastico dell’Erborista «ancora vive nel Cuore; è detto che un giorno risorgerà dalle sue ceneri come una fenice. Sono trascorsi duemila anni e molti si chiedono se mai accadrà: hanno scelto di servirlo in vita, ma il pensiero del completo annichilimento ha iniziato a pesare sulle spalle delle nuove generazioni.»

«Il Cuore è un organo in grado di assorbire l’energia vitale con il solo scopo di mantenersi integro: gli permette di pulsare. È un ordigno che potrebbe annientare il nostro mondo riducendolo in cenere.” L’espressione di Lenore si fece grave. “Hai avuto modo di constatare la potenza dell’energia spirituale in me; non era che una piccola parte di quella che posso originare. Sono una donna di carne e sangue, il mio involucro corporeo non è pari a quello originario: puoi comprendere la pericolosità del Cuore. È parte della materia di cui ero composta al principio.»

«Quello che è accaduto fra noi… il Giudizio… Quando la tua energia mi ha avvolto, è stato bellissimo. Non avevo mai provato una sensazione simile: Pace. Tutto era perfetto.» Gli occhi di Faith si illuminarono. «Se il Cuore giudica e accoglie in questo modo, avrei donato volentieri la mia anima.»

Lenore non volle ingannarla. «Nessuna pace. Il Cuore brucia e distrugge.»

Faith tacque, addolorata. L’Erborista stese un braccio posandole una mano sulla spalla.

«Tutto questo avrà fine.»

Faith sollevò nuovamente lo sguardo. «Ti servirò fino alla morte. Sarò il più fedele dei suoi soldati: con me al tuo fianco, non avrai più nulla da temere.»

Lenore scosse il capo, rivolgendole un sorriso divertito. «In realtà, il compito che intendo darti è tutt’altro. Devi fare ritorno a Imelda, le persone che hanno avuto cura di noi ti accoglieranno e daranno supporto.»

Diana si accorse di essersi appisolata solo quando avvertì Akira scuotere le spalle. Si staccò da lui, osservandolo mentre rivolgeva uno sguardo severo all’Erborista.

«Sei certa di quello che stai facendo?»

Faith si unì alla protesta del Ka.

«Ho votato la mia vita al Puro e quanto è accaduto non cambia nulla. Il mio compito è quello di proteggerti, non ti lascerò sola.»

Diana li vide scambiarsi un nuovo sguardo astioso. L’Erborista mise fine alla discussione velocemente, rivolgendosi per primo ad Akira.

«Mi fido di lei, so che non ci tradirà. È importante che incontri Minnie, desidero che Faith inizi a dare testimonianza di quanto è accaduto.»

Passò a Faith, con lo stesso piglio autoritario. «Ho bisogno di te ad Imelda, devi preparare il terreno per permettermi di diffondere la verità.»

Il volto di Faith si fece cupo. «Farò come desideri.»

L’Erborista annuì, soddisfatta. «La tua energia spirituale ti consentirà di affrontare la tua missione e superare ogni ostacolo.»

La donna la osservò titubante. Dopo lo scontro, si era resa conto di non poter più attingere al potere della sua aurea: aveva pensato che Lenore l’avesse annientata assorbendola in sé.

«La mia vicinanza la inibisce, ma è rimasta tale e quale. Il tuo potere non è venuto meno.» L’Erborista accolse l’espressione rasserenata di Faith. «È di vitale importanza portare Diana al sicuro, io e Akira partiremo alla volta di Histora. Troveremo altri sul nostro cammino?»

«No. I Prayers che hanno seguito il convoglio hanno reso rapporto il giorno stesso: nessuno degli occupanti è stato tratto in arresto. Quelli sciocchi non hanno pensato a una trappola, si sono lasciati imbrogliare come degli allocchi.»

Akira ritrovò nuovamente la parola.

«Perché eri nel deserto?»

Faith lo scrutò con attenzione. «Ho riconosciuto la tua impronta mentale; una debolissima traccia che mi ha permesso di seguirti. La comunione d’energia crea dei vincoli, serve tempo prima che si sciolgano del tutto. Sapevo di trovare la donna e la bambina in tua compagnia, provano per te un profondo affetto: non ti avrebbero mai abbandonato, la tua fuga ha confermato i miei sospetti.»

Il Ka spostò lo sguardo su Lenore. «Tu lo sapevi. Perché ci hai fatto correre questo rischio?»

L’Erborista non batté ciglio. «Avevo considerato la possibilità che accadesse. Sapevo che “questo” Anghel, nello specifico, poteva tentare una simile impresa. Avevo bisogno di informazioni.»

Akira alzò le braccia in un gesto di sconforto, decidendo di dare fine alla discussione per primo.

Dopo aver dato uno sguardo all’apertura della grotta, Lenore si alzò invitando Faith a fare altrettanto.

«Discuteremo dei dettagli fuori, se per te non è un problema.»

Faith la seguì senza prendere congedo; una volta soli, Akira si alzò a sua volta e roteò gli occhi in maniera buffa. Diana sorrise, sapendo che lo aveva fatto per stemperare la tensione che era cresciuta in lei. Non aveva compreso molto dei discorsi degli adulti, ma aveva capito che quanto stava accadendo prescindeva dal potere dei suoi occhi ed era molto pericoloso.

Il Ka le posò una mano sulla testa, scompigliandole i capelli. «Forza Topolino, è tempo di levare le tende. Ti va di aiutarmi?»

Diana annuì, felice di essere utile.

«Bene. Raggruppa le coperte e mettile negli zaini; nel frattempo controllo se nell’abitacolo è rimasto qualche vetro rotto. Patiremo un po’ di caldo senza la protezione del parabrezza e dei finestrini, meglio partire appena sorge il sole.»

«Agli ordini!» Diana imitò a modo suo un saluto militare, facendo ridere Akira.

«Ti prego, no! Di soldato ne basta uno.»

Serie: Gli Occhi del Drago


Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Fantasy, Sci-Fi, Young Adult

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Discussioni

  1. Mi è sembrato un episodio di transizione per il gran finale. Sono decisamente curioso di scoprire come finisce con il Credo.
    Bhe! Che dire! Penso proprio che siamo tutti in attesa della conclusione di questa stagione.
    Veramente un bel lavoro e se ripenso come è nata questa novella mi viene da ridere.
    Grosso modo quando pubblichi la decima puntata?

    1. Ciao Raffaele, per soddisfare la tua curiosità temo che dovrai attendere la fine della terza stagione.
      Sì, lo so, sono cattiva. Hai ragione, a pensare com’è nata non ci si crede. Un giorno lo sveleremo al mondo ;D

  2. Un episodio dai ritmi più soft, e ci voleva, dopo l’adrenalina e le rivelazioni dei precedenti! Come i protagonisti nella grotta, anche noi tiriamo un po’ il fiato e ne approfittiamo per fare il punto della sitiuazione. E ci prepariamo per il finale di stagione!

    1. Ciao Sergio. Un nuovo scorcio sul Credo era doveroso, ora che alla banda si è unito un nuovo alleato. Nel prossimo episodio si parte! Finalmente Histora è all’orizzonte 😀

  3. Mai fidarsi dei Cuori, possono nascondere sorprese…😃
    Brava Micol, in questo episodio il tuo stile da narratrice ha modo di esprimersi. La frase di Akira sul finale è decisamente d’ effetto.

    1. “Mai fidarsi dei Cuori, possono nascondere sorprese…”
      Eh, ne sai qualcosa 😀 E manco dei “begli occhi”, vorrei aggiungere.
      Di soldati ce ne sono tanti, davvero troppi. Meglio i “topolini”

  4. Ciao Micol, complimenti per questo nuovo capitolo che ci addentra un pochino di più nele dinammiche del credo. Rinnovo i miei complimenti per il tuo stile sempre efficace e per la capacità di creare mondi, personaggi e società così interessanti.
    Alla prosisma

    1. Ciao Alessandro, grazie mille 😀
      Questo mondo è grandissimo, dubito di riuscire a svilupparlo come meriterebbe in tre stagioni: penserò se riprenderlo in mano e farne un romanzo. Siamo quasi al termine della seconda stagione e nella terza si aprirà un’ambientazione completamente diversa