Il tredicesimo eletto – Atto I

Serie: Sussurri dalla locanda - Le cronache di Zorex e Drok

 

Sotterranei di Nambuk, diciottesima alba di Lingramben

Il custode guidò le due sentinelle nel grande atrio e quindi giù per alcuni gradini fino all’anticamera, ma invece di girare a sinistra verso la lunga e minacciosa galleria che conduceva alla camera dell’Esaminatore, imboccò un piccolo corridoio. Questo si apriva su una larga scala a chiocciola, la quale scendeva e girava fino ad affondare nei recessi di Nambuk, l’Arena degli eletti.

Quando arrivarono nei sotterranei, percorsero un lungo traforo di pietra illuminato da torce: la luce giallastra si rifletteva sui volti agonizzanti dei prigionieri che si aggrappavano disperati alle sbarre della propria cella. Quel tratto non era mai piaciuto alle due sentinelle, dalla puzza insopportabile di urina, feci e vomito, agli occhi strabuzzati delle cavie che anelavano la morte. Ogniqualvolta veniva assegnato loro il gravoso compito di portare i feriti al mattatoio, la sensazione che provavano era sempre la stessa: le carceri ricordavano l’oltretomba, i reclusi la dannazione eterna.

Il custode si fermò davanti a una porta di ferro, circondata da una cornice di solida roccia. Affondò le chiavi nella serratura e aprì. I cardini cigolarono e il rumore si spanse per le segrete buie.

«Sistemate il corpo su quel tavolo, zaino e armi nella cassa all’angolo» ordinò il guardiano dei piani inferiori, indicando la barella che le sentinelle portavano con sé. «Avete cinque minuti, il tempo necessario affinché controlli le celle dell’ala ovest» concluse, prima di proseguire lungo il corridoio.

I due uomini entrarono nella stanza, il mattatoio dell’Esaminatore era sempre lo stesso: un tavolo provvisto di cinghie per braccia, gambe e collo su cui adagiare i corpi dei poveri malcapitati; uno scrittoio a ribalta colmo di pergamene, ceri consunti, piuma d’oca e calamaio; e per finire, una cassa in rovere disposta sotto delle mensole riempite con vari strumenti di tortura.

Poggiarono a terra la barella, slacciarono le bretelle di tessuto avvolte attorno al petto e alle gambe della ragazza e infine adagiarono il suo corpo sul tavolo.

«Che facciamo con le cinghie?» domandò uno dei due.

«Dove vuoi che vada, sembra quasi non respirare più» replicò l’altro. «È più morta che viva.»

«Sarebbe meglio per lei soccombere nel sonno, piuttosto che subire il supplizio dell’Esaminatore.»

«Quello mi mette i brividi!» dichiarò in risposta la guardia. «Dicono che una volta abbia eseguito degli esperimenti su uno dei lottatori sopravvissuti al precedente torneo… interventi a cuore aperto. Le sue grida si udivano ovunque!»

Il compagno d’armi deglutì. «Le regole dell’arena sono spietate. Come ho già detto, mille volte meglio morire sul campo di battaglia anziché finire nelle segrete di Nambuk.»

«Certo che quel Gil Gal non c’è andato per niente leggero con questa sventurata, e non ha dovuto usare nemmeno armi. Hai visto che poteri? Gli è bastato un vortice di sabbia per metterla fuori combattimento.»

«Già, e che dire di quel Nevil e del suo spadone? Come si può maneggiare un’arma simile con tale facilità? Quest’anno ci sono guerrieri di una forza impressionante! Ho paura che il nostro campione perderà il titolo di eletto…» espresse sottovoce, temendo quasi che qualcun altro potesse ascoltare l’assurdità di quell’affermazione.

«Non dire sciocchezze, Izeria non ha eguali!» replicò il compagno, poi posò lo sguardo sul corpo della ragazza, all’apparenza privo di vita. «Anche questa qui sembrava forte, eppure guarda che fine ha fatto. Ma poi… hai notato quanto è strana?»

La giovane che giaceva sul letto, dal fisico tonico e muscoloso, aveva due seni sviluppati in modo asimmetrico. I suoi capelli rossi, raccolti in una coda a cavallo sistemata a treccia, la carnagione chiara e gli occhi grigio-azzurri, cozzavano contro il naso aquilino, la mascella e il mento pronunciati.

«Avete finito?» le parole del custode troncarono all’improvviso la loro conversazione. «Vogliamo andare?» esclamò, sfoggiando il mazzo di chiavi in mano. «Ho ben altro da fare, e non credo di es-sere l’unico. Sono certo che l’Esaminatore avrà qualche altro corpo da consegnarvi.»

Una volta usciti, lo stridio della porta che si chiudeva raggiunse ogni anfratto dei sotterranei. Sembrava quasi come se delle fauci, delle enormi fauci, avessero inghiottito nei suoi oscuri meandri la ragazza. Un fragore che durò alcuni secondi, prima che il silenzio ritornasse a regnare sovrano negli abissi di Nambuk.

Ma quelle tenebre sconfinate costituivano un chiaro segnale, il momento ben preciso per dare vita alla seconda parte del suo piano. Quando la giovane aprì le palpebre, iniziò subito a inalare aria nei polmoni con la bocca, per regolare al meglio la respirazione. Dapprima mosse le dita delle mani, poi piedi e gambe: l’effetto del veleno che aveva ingerito, rallentando le sue funzioni vitali, stava cessando. Si alzò a sedere – per sua fortuna le sentinelle non avevano usato le cinghie – e si guardò intorno. Era buio pesto, ma non per lei. Lentamente scese dal tavolo, raggiunse la cassa e si equipaggiò con tutti i suoi effetti: indossò il mantello nero, lo zaino, la cintura con i pugnali e ripose nei due foderi le sue spade esotiche.

La porta di ferro era enorme e impenetrabile, ma dall’interno bastava alzare un gancio e tirare la barra metallica. Quindi aprì lentamente e giusto il necessario per passare oltre, cercando di ridurre al minimo i rumori. Uscì e con circospezione percorse la galleria, buttando delle rapide occhiate alle celle: la flebile luce delle torce risplendeva tetra sui volti dei reclusi. Quelle misere anime in pena le ricordavano il suo terrificante passato, un’adolescenza fatta di soprusi, umiliazioni e fame.

La sua ricerca non durò molto, e quando trovò ciò che cercava da tantissimo tempo il suo cuore perse un battito. Dovette mordersi le labbra per mantenere la calma e la concentrazione, non era né il luogo né il momento di lasciarsi sopraffare dai ricordi. Si fermò dinanzi a una cella, estrasse i grimaldelli dallo zaino e si mise immediatamente al lavoro.

«Cosa… succede…» biascicò il prigioniero, mentre si avvicinava alle sbarre schermandosi gli occhi con la mano. «Chi sei?»

«Ti tiro fuori di qui» tagliò corto lei.

E poi l’uomo la vide, la riconobbe. «Hybris?» sussurrò.

La ragazza ebbe bisogno di qualche istante per ritrovare la voce. «Sì, sono io… padre.»

Nei loro sguardi c’erano dolore e paura, misti a un chiarore vivo di felicità e rinnovata speranza. Un’ondata di sentimenti contrastanti che nessuno dei due riusciva a interpretare. Erano tante le cose che volevano sapere, che avevano necessità di sentirsi dire, ma dovettero rimandare tutto.

Improvvisamente la terra ai loro piedi e le pareti di roccia tremarono. Si udì un tonfo assordante provenire dai piani alti, probabilmente dall’arena, poi un altro e un altro ancora. Seguirono delle urla disumane e un boato di voci che all’unisono inneggiavano un’unica parola…

***

Piani superiori di Nambuk, Arena degli eletti

«Uccidi! Uccidi! Uccidi! Uccidi!»

Empi e folli, gli spettatori iniziarono a strepitare come invasati privi di discernimento. Drok alzò lo sguardo sulla platea, gli scellerati reclamavano sangue.

«Uccidi! Uccidi! Uccidi!»

Fu la volta dei tamburi, un ritmo energico in un crescendo potente e incalzante. Tutti esultarono, dimenticandosi quanto avvenuto un attimo prima.

«Uccidi! Uccidi! Uccidi!»

Era stato nel corso di quegli ultimi minuti che il nano si era reso davvero conto dell’autentica per-versione e stupidità insita nell’animo umano. La gente celebrava la morte come se niente fosse, nonostante avesse visto di cosa era capace il mostro che aveva dinanzi.

«Uccidi! Uccidi! Uccidi! Uccidi!»

Il guerriero scosse la testa e rivolse l’attenzione all’uomo che giaceva inerme a terra, sepolto in parte dalle macerie. Per tutti lo scontro si era già concluso, ma lui sapeva benissimo che non era così.

«Uccidi! Uccidi! Uccidi!» Le voci pretendevano altri caduti.

Con il volto ricoperto da rivoli di sudore, Drok si passò una mano sui denti, sputando sangue e fango. Serrò la stretta sull’elsa dell’ascia e avanzò sul campo di battaglia. Doveva finire il suo avversario con un unico colpo, forte e al contempo preciso, ricorrendo ad almeno metà della sua forza runica. Dosare bene l’emanazione arcana era di fondamentale importanza: con un attacco troppo potente avrebbe rischiato di annientarlo, con uno più debole avrebbe messo in pericolo non solo la propria vita ma anche quella dell’intera Nambuk.

Non aveva più tempo, e non c’era nessun’altra scelta.

«Uccidi! Uccidi! Uccidi!» Le grida si levarono più energiche di prima.

Drok chiuse gli occhi, i pensieri non cessavano di tormentare la sua mente. Lo riportavano indietro nel tempo, al giorno precedente, e lo costringevano a rivivere i fatti che lo avevano condotto sino a quel preciso momento.

«Uccidi! Uccidi! Uccidi!»

Poi accadde.

L’individuo ai suoi piedi cominciò a rialzarsi, le sue mani penetrarono nel terreno con un vigore impressionante. Il coro del pubblico si placò in un istante, tutti erano sgomenti dall’inaspettata piega presa dagli eventi. L’uomo scostò i massi che gli erano crollati addosso con una facilità impressionante, si stiracchiò la schiena e avanzò deciso. Faceva rabbrividire. Il nano avrebbe riconosciuto quello sguardo tra centinaia… privo di umanità, gelido e assente.

Infine con tutta la rabbia in corpo, Drok caricò e abbatté l’ascia su Zorex.

Serie: Sussurri dalla locanda - Le cronache di Zorex e Drok
  • Episodio 1: La Dimora dei sussurri
  • Episodio 2: Come conquistare una donna – Atto I
  • Episodio 3: Come conquistare una donna – Atto II
  • Episodio 4: Come conquistare una donna – Atto III
  • Episodio 5: Come conquistare una donna – Atto finale
  • Episodio 6: Una nuova avventura
  • Episodio 7: Il tredicesimo eletto – Atto I
  • Episodio 8: Il tredicesimo eletto – Atto II
  • Episodio 9: Il tredicesimo eletto – Atto III
  • Episodio 10: Il tredicesimo eletto – Atto finale
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    Commenti

    1. Andrea Bindella

      ogni capitolo è una sorpresa. La storia non è mai scontata e non sai mai cosa aspettarti nel LibriCK successivo! 😃
      Complimenti Giuseppe. 👏👏🎉
      Grazie per questo capitolo. 😄

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Mitico, ma grazie! Da questo momento in poi vedrai quanto hanno influito le scelte fatte dai lettori, sia ai fini delle trama in sé e sia per quanto riguarda il destino di alcuni personaggi. Buon proseguimento! 🙂

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Felice che ti sia piaciuto così tanto! Pian piano ti stai avvicinando alla fine del secondo viaggio, chissà se riusciranno a conquistarti anche i prossimi atti! 🙂 Grazie mille! 🙂

    2. Isabella Sguazzardi

      Ciao Giuseppe,
      sempre coinvolgenti i tuoi racconti! Mi è piaciuta molto l’ambientazione dei sotterranei, sembrava fin di sentire quegli odori acri di marciume fisico e mentale. Avrai intuito il mio animo dark 😉 Bravo davvero!

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Isabella, ti ringrazio per le tue belle parole! Anch’io amo parecchio queste ambientazioni dark, tra l’altro molto “coerenti” con il tipo di fantasy in gioco. Grazie ancora!

    3. Vanessa

      Quanti personaggi particolari… Dal carattere ben strutturato. Sono sempre più affascinata. Mi piacerebbe molto scoprire come si sono incontrati Drok e Zorex,la storia del loro inizio… 😍

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Non sarà la storia dedicata al loro primo incontro, ma ti prometto che più avanti ne racconterò una. 🙂 Sì, in questo atto, e nei successivi, incontreremo tanti nuovi personaggi. Ci sarà da divertirsi. 🙂

    4. Giuseppe Gallato Post author

      Termine delle votazioni

      Antefatto A: Per incontrare una vecchia conoscenza. – 7 voti
      Antefatto B: Per una pura e semplice casualità. – 4 voti
      Antefatto C: Per partecipare al torneo degli eletti. – 5 voti

      Grazie a tutti, a breve il prossimo episodio! 🙂

    5. Marco Reo

      Hai uno stile pulito, Giuseppe, privo di inutili fronzoli. La parte finale dell’episodio ha acceso la mia curiosità. Per quanto riguarda la scelta, devo per forza dire B…

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Marco, sono felice che l’episodio abbia acceso la tua curiosità. 🙂 Ti ringrazio per le belle parole e per il tuo gradito contributo. 🙂

    6. Daniele Parolisi

      Dopo questo episodio e ormai evidente che ti piace manipolare i tuoi lettori fino a condurli alla pazzia. Maledetto, non puoi chiudermi un racconto cosi! XD
      Scelgo la B: Per una pura e semplice casualità

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ahahahaha, mitico! Dai, un po’ sì! Felice di essere riuscito nell’intento di farti impazzire! 🙂 Cercherò di far uscire il prossimo episodio quanto prima, promesso. 🙂 Antefatto B per te. Grazie mille, Daniele.

    7. Fabio Maltese

      Mi è piaciuto moltissimo, soprattutto per il netto stacco a livello do atmosfera, cupa e terribile.
      Sveli pian piano un Drok ed uno Zorex che sono molto di più di due semplici compagni di ventura.
      Ho voglia di leggere perché di questo piano, quindi l’unica scelta è A.
      Complimenti ❤️

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Mi fa piacere, Fabio! Sì, rispetto al primo racconto questo è nettamente più oscuro, ma non mancheranno più avanti frangenti divertenti/umoristici (linea base di questa serie dal ritaglio classico). Hai ragione, man mano che andremo avanti con gli episodi ci addentreremo sempre più nel mondo di Drok e Zorex. Altro punto per l’Antefatto A: occhio al prossimo episodio e a chi potrebbe arrivare! Grazie come sempre del tuo importante contributo! 🙂

    8. Gil Gal

      Tutto il racconto sta prendendo una piega inaspettata e un ritmo incalzante! Sempre più epico! Data l’avversione di Drok per la ‘perversione e stupidità’ nell’animo umano, mi fa pensare che non fosse li per partecipare al torneo ( o potrebbe essere eheh, anche solo per allenarsi e divertirsi) ne solamente per incontrare qualcuno. Mi viene più facile scegliere la B) . Quei due epici poveri disgraziati possono essersi ritrovati nella tempesta 🙂 . Scelta B)

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Gil Gal, ti ringrazio per la tua continua partecipazione e i tuoi ottimi commenti. Interessante l’analisi che hai fatto sugli Antefatti, mi piace parecchio. Quindi, scartate le opzioni A e C per i vari motivi che hai elencato, per te i nostri combina guai si trovano a Nambuk per una pura e semplice casualità! Antefatto B. 🙂

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Stefania! Sei sempre molto gentile, ti ringrazio! 🙂 Contento di ricevere anche il tuo contributo per la stesura del prossimo atto! Punto per l’Antefatto A! 🙂

    9. Eleonora Aprile

      Hai scritto questo atto in modo così coinvolgente e chiaro che, per tutta la durata della lettura, mi sentivo di stare nel medesimo luogo insieme a tutti i personaggi. Complimenti! Secondo me, c’è ancora molto da scoprire ed infatti scelgo il seguito A, però fai in fretta perché con un finale del genere, non si può aspettare a lungo, è stato un finale inaspettato! Complimenti ancora💕

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ma grazieeee! Felice di sentirti dire queste parole. Sapevo che avresti apprezzato le ambientazioni darkettose di questo episodio. 🙂 La tua scelta ricade sull’Antefatto A: Zorex e Drok si trovano a Nambuk per incontrare una vecchia conoscenza. Vedremo! Grazie ancora per i tuoi commenti. 🙂

    10. Dario Pezzotti

      E no, Giuseppe! Un finale così non me lo dovevi fare (da leggersi con voce alla Pippo Baudo). Come farò ad aspettare il prossimo episodio?
      Tanti colpi di scena, tanti misteri e poi lei…Hybris.😎
      Per il proseguo (ops, antefatto)scelgo l’opzione B. Per una volta che sia il caso a decidere.😉

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Dario, ammetto che questa volta ci sono andato giù pesante… anche perché ho bisogno anch’io di capire come va a finire la situazione! Tutto può sempre variare in base alle scelte fatte, quindi stiamo a vedere intanto cosa ha condotto i nostri protagonisti a Nambuk! Scegli l’Antefatto B: per una pura e semplice casualità.
        Grazie mille, mitico! 🙂

    11. Salvatore Di Stefano

      Benvenuta Hybris, personaggio particolarmente affascinante inserito magistralmente (come al solito del resto).
      La parte dell’Arena ti coinvolge in una maniera pazzesca.
      Bella e particolare la possibilità di scegliere l’antefatto e non il seguito: la mia preferenza cade sull’antefatto A: per incontrare una vecchia conoscenza.

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Salvo e grazie per la tua immancabile partecipazione! Se la parte dell’arena ti ha coinvolto, ti posso assicurare che ancora non hai visto nulla. Le scene che ho in mente sono belle adrenaliniche! Quindi il tuo voto va all’Antefatto A: per incontrare una vecchia conoscenza. Molto bene. 🙂

    12. Debora Aprile

      Ehhh, ma così non è giusto. Non puoi lasciarci con una rivelazione di tale portata! 😱
      Innanzitutto è doveroso dire che ci troviamo di fronte ad una serie scritta e, naturalmente, costruita magistralmente! Ogni episodio diventa gradualmente sempre più intenso, più intrigante, nulla è lasciato al caso.
      Mi piace molto il modo in cui è stato introdotto il personaggio ideato da Massimo, Hybris, mi ha dato l’impressione di essere una giovane molto risoluta.
      Come già sai, amo particolarmente il tuo modo di narrare e lo stile con cui scrivi le descrizioni, però questa frase mi ha colpito maggiormente rispetto ad altre:
      «Ogniqualvolta veniva assegnato loro il gravoso compito di portare i feriti al mattatoio, la sensazione che provavano era sempre la stessa: le carceri ricordavano l’oltretomba, i reclusi la dannazione eterna.»
      Inutile dire che ancora una volta mi hai stregato! ❤
      Al solito, è difficile scegliere uno dei seguiti, però dato che la scelta può essere solo una scelgo l’antefatto C: per partecipare al torneo degli eletti. Sono proprio curiosa di scoprire cos’hanno combinato i nostri epicissimi eroi per trovarsi di fronte ad una tale situazione… certa del tuo estro creativo molto folle, sono sicura che per noi avrai in serbo delle belle sorprese!

      1. Giuseppe Gallato Post author

        I tuoi commenti sono stupendi, mi stimolano a ideare e non smettere mai di scrivere, per cui dirti grazie è sempre poco! 🙂 Come già detto in precedenza, Massimo ha fatto proprio un buon lavoro: mi ha consegnato un personaggio piuttosto particolare, dal trascorso tormentato (puoi trovare già la sua miniserie sulla “genesi” di Hybris). Questa volta ho voluto optare per un primo atto in medias res, tale da far incuriosire i lettori su chi o cosa ha portato i nostri eroi a battersi l’uno contro l’altro e come andrà a finire la storia. Prima ovviamente scopriremo chi li ha condotti a Nambuk. Sarà per partecipare al torneo degli eletti? Chissà! 🙂
        Altro punto per l’Antefatto C.
        Grazie ancora di tutto! 🙂

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Che bello, mi fa piacere! Anch’io non vedo l’ora di leggere/scrivere il seguito, anche perché ancora non so bene cosa verrà scelto dal pubblico! 🙂
        Quindi Antefatto C per te! Grazie mille! 🙂

    13. Antonino Trovato

      Lo scontro mi ricorda vagamente quelli del Colosseo, soprattutto la sete di sangue manifestata dalla gente, poi il tuo modo di raccontare immerge totalmente il lettore… sei il migliore!! Per me, i due sono nell’arena per contendersi il titolo, in combattimento, a volte, può succedere di trovarsi avversari, anche due amici, quindi voto C!!!

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Tony! Hai pienamente ragione, è ciò che volevo trasmettere: la follia degli esseri umani, la loro sete di sangue. Ti ringrazio per le tue bellissime parole, sempre tanto gentile. 🙂 Interessante il tuo punto di vista relativo all’Antefatto C! Prendo nota! 🙂

    14. Massimo Tivoli

      Ciao Giuseppe. Che dire, bellissimo episodio. La tua scrittura precisa e pulita lo rende molto coinvolgente. La mente visualizza le scene in modo naturale e si gode l’azione. Drok contro Zorex è un bel colpo di scena, un gancio magistrale che porterà noi lettori a controllare e ricontrollare la posta e il sito con la smania di veder apparire il prossimo atto. C’è qui Hybris di fianco a me, e ti ringrazia moltissimo per come l’hai rispettata, rendendola esattamente come è. Mi ha persino detto che io non avrei saputo fare di meglio. 😉
      Mi metto sotto a scrivere, conto di postare il librick su Hybris al più presto.
      L’antefatto A è quello che mi stuzzica di più: quale altro bel personaggio (la vecchia conoscenza) tirerai in ballo questa volta? 😉

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Dette da te queste parole assumono un valore immenso, grazie infinite! Sono uno scrittore a cui piace molto la componente “action”, quindi cerco di dare sempre vita a descrizioni ben dosate, non troppo lunghe, che non “frenano” la narrazione. Almeno ci provo, questo è il mio intento base… il mio stile, se così vogliamo chiamarlo. Su Zorex e Drok pensa un po’, sono partito proprio da questa scena (lo scontro finale) per costruire il primo atto. Mi piaceva l’idea di chiudere l’episodio con un cliffhanger d’impatto, dai mille interrogativi! 🙂
        Hybris è un personaggio stupendo, il merito va a te che mi hai fornito una scheda con numerosi dettagli caratteriali. Contento di sapere che ti sia piaciuto il suo ingresso in scena (e ancora non abbiamo visto nulla!). 🙂
        Il tuo voto va all’Antefatto A! Speri nell’ingresso di un altro personaggio epico? Vedremo! Grazie ancora!

    15. Daniele Agosta

      Ero dentro quella cella.. Mi ha svegliato quel giro di chiavi dal silenzio preesistente…. Adesso cosa cazzo sta succedendo su? Perché mai il nano dovrebbe attaccare Zorex? E perché mai lo dovrebbe fare con il potere arcano? Non sto più nella pelle.. Voglio sapere.. Ti prego voglio il seguiti &defghijklmnopqrstuvwxyz. Ma diciamo C

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Drok! Eh, non posso svelarti nulla, almeno per adesso. Con il prossimo episodio ritorneremo indietro di qualche giorno, ripercorrendo i motivi che hanno condotto Zorex e Drok a Nambuk. Successivamente capiremo il perché i nostri guerrieri si trovano a combattere contro. Una cosa però posso dirtela senza riserve: il combattimento sarà di un epicità immensa! 🙂
        Per la scelta noto che questa volta sei entrato in confusione, ahahahahaha. Ma alla fine ti sei deciso per l’antefatto C.
        Grazie mille, amicone mio!

    16. Micol Fusca

      Letto ieri sera prima di andare a nanna, appena “sfornato”. Il personaggio di Hybris mi ha coinvolto di immediato. Bella la caratterizzazione fisica, sono riuscita a visualizzarla e a seguire il suo agire. Sono combattuta sul perché i nostri due eroi, Zorek e Drok, si stiano battendo nell’arena. La mia mente suggerisce che questo sia un episodio ambientato in un periodo precedente rispetto al primo. Forse, è così che si sono conosciuti.
      Aspetto l’episodio di @massimotivoli per saperne di più sulla nostra eroina.
      Scelgo l’Antefatto A.

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Oh, prima di andare a nanna? Spero allora avrai sognato i nostri epici eroi! 🙂 Hybris è un bel personaggio, e grazie alla scheda che Massimo mi ha fornito ho potuto lavorare molto bene sul suo ruolo in questa storia (che ancora non so come andrà a finire!).
        Bella la tua teoria, ma chissà… per adesso non posso spifferare nulla! 🙂
        E Antefatto A sia: Zorex e Drok si trovano a Nambuk per incontrare una vecchia conoscenza. Grazie mille!

    17. Riccardo Maltese

      Letto tutto d’un fiato! Una scena incredibile, vedere i due amici battersi nell’arena fino all’ultimo sangue! Io penso ci sia un motivo importante, quindi scelgo il seguito a! Per una vecchia conoscenza!

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Riki, mi fa piacere che questa serie ti stia prendendo molto! Hai comunque prestato attenzione a un particolare? Certo che l’hai notato! In questo episodio c’è Nevil, il tuo personaggio, e ci sarà anche nei successivi atti! Ti contatterò in questi giorni per avere maggiori dettagli sulla sua caratterizzazione. Cavoli tuoi! 🙂
        Sei il primo a votare e hai scelto l’antefatto A! 🙂 Grazie come sempre.

    18. Giuseppe Gallato Post author

      Come vi avevo già anticipato, in questa nuova storia troveremo anche Hybris, il personaggio ideato da @massimotivoli (il suo librick uscirà prima del secondo atto) e scelto da voi attraverso le votazioni. Attenzione però, questa volta non vi chiedo di scegliere il seguito… ma l’antefatto! Ebbene sì! 🙂 Quindi sotto con i vostri commenti, date pure inizio alle danze!

      Perché Zorex e Drok si trovano a Nambuk, all’Arena degli eletti?

      Antefatto A: Per incontrare una vecchia conoscenza.
      Antefatto B: Per una pura e semplice casualità.
      Antefatto C: Per partecipare al torneo degli eletti.