La Torre dei sette Arcani – Atto I

Serie: Sussurri dalla locanda - Le cronache di Zorex e Drok - Seconda stagione

Un grido mostruoso, vibrante, folle lacerò il buio, scosse il suolo e si estese in tutte le direzioni.

Drok rinvenne alzando la testa di scatto e inalando aria nei polmoni con un’ampia boccata. Aprì gli occhi sbattendo le palpebre e si guardò intorno: si trovava in un’enorme stanza circolare le cui mura erano attraversate da finestrelle rivestite con cristalli cremisi che spezzavano la luce lunare in raggi iridescenti, ammantando ogni cosa con una miriade di ombre scarlatte.

Il nano non era dell’umore giusto per godersi quello spettacolo. Seduto su un trono di pietra, era stato legato per le braccia, le gambe e il torace con delle spesse corde di juta. Inspirò profondamente e per alcuni istanti la sua mente vagò tra i ricordi in cerca di qualcosa che potesse contestualizzare la complicata situazione in cui versava.

Un nuovo agghiacciante urlo lo riportò immediatamente alla realtà. Girò lo sguardo nella penombra e intravide una lastra di marmo scivolare via dal pavimento, non molto lontano da lui. Si udirono lamenti e il rumore sommesso di passi che strascicavano lentamente sul terreno. Poi le vide: delle figure con le braccia protese in avanti e il capo penzoloni; le orbite vuote e il rumore delle mandibole che si richiudevano a scatti non lasciarono spazio a dubbi.

Si trattava di qualcosa che Drok aveva già affrontato in passato, esseri che dimoravano in anfratti oscuri e profondi.

Non-morti.

Il guerriero provò a divincolarsi nel tentativo di allentare le corde. Contrasse al massimo avambracci e bicipiti, inarcò la schiena e puntellò i piedi. Operazione che, oltre a costargli un enorme dispendio di energie, risultò vana. Dovette desistere quando vide sbucare all’improvviso una bocca spalancata in una smorfia deforme pronta ad azzannarlo. Il nano reagì con un rapido movimento del collo, giusto in tempo per evitare il suo morso: i denti scricchiolarono contro la pietra e un orrendo gorgoglio emerse dalla gola putrefatta.

Senza pensare al puzzo di carne marcia che gli si era conficcata nelle narici, il guerriero eseguì un altro gesto del capo – veloce, secco, devastante – con cui fracassò il cranio del non-morto: esplose in schizzi di materia grigia, frammenti di ossa e vermi, misti a una viscosa poltiglia verdastra. Il corpo ruzzolò di lato.

Ma l’incubo era appeno iniziato.

Alla sua sinistra si sentirono stridere degli artigli e un’ennesima creatura balzò fuori dall’oscurità, mentre le altre si avvicinavano con un’andatura tanto lenta quanto inquietante. Drok si dimenò come un forsennato, cercando di richiamare tutta la forza rimasta. Solo all’ultimo momento riuscì a liberare il braccio destro, con cui agguantò per la gola il mostro: le fauci decomposte, traboccanti sangue rappreso e liquidi fecaloidi, si chiudevano e riaprivano incontrollate a pochi centimetri dal suo viso. Il nano digrignò i denti, la sua mano si chiuse a pugno e con una mossa repentina scaraventò la faccia cadaverica contro il bracciolo del trono.

Gli altri morti però erano troppo vicini, pronti a gettarglisi addosso da due lati. Sembrava finita, ma poi sotto i suoi occhi li vide svanire nella penombra, sospinti da una forza invisibile. Dopo una serie di scricchiolii tremendi, rumori di ossa spezzate e gemiti soffocati, comparve Zorex.

«Cazzo, appena in tempo! Slegami, svelto!»

«Drokke, ma in che poste essere finite?» domandò il gigante alle prese con la corda.

«Per tutti e sette gli dei nanici, non lo so! Mi piacerebbe sapere dove è finita la mia armatura o la mia ascia, ma non ricordo nulla! Vuoto totale, dannazione!» strillò il nano, liberandosi le gambe dagli ultimi legacci.

«Nemmene io ricordare. E ora che fare?»

Drok sferrò diversi calci su un bracciolo fino a staccarlo, poi lo brandì come se avesse per le mani la più temibile delle armi. «Per adesso pensiamo a sopravvivere!» rispose, vedendo convergere su di loro decine di non-morti. Quindi saltò giù dal trono e vibrò una mazzata alla sua sinistra. La pietra urlò in aria e spappolò una testa. Grumi di sangue gli schizzarono addosso quando la ritrasse per colpirne un’altra.

Zorex ne allontanò uno grazie a un manrovescio, ma fu aggredito subito da un altro cadavere che si aggrappò alla sua coscia. Non fece però in tempo ad azzannarlo, il gigante lo sollevò per scaraventargli un pugno in fronte. Il corpo cadde sulle ginocchia, spinto giù dal peso ormai inerte che gli pendeva dalla nuca.

Drok nel frattempo si destreggiava come un pazzo furioso, menando dritti e rovesci con una potenza micidiale. Atterrava le carcasse viventi bastonandole alla rotula, spesso facendogli volare via gli arti, per finire l’opera con una sacra stangata nel cranio.

Il gigante non era da meno in quanto a delicatezza e passione. Dopo averne artigliati due per la gola, che scagliò l’uno contro l’altro maciullandogli la testa, ne scaraventò un terzo addosso a un non-morto alle spalle del nano. Quest’ultimo non si risparmiò e, voltandosi, gli ridusse la faccia a brandelli con una solida pedata.

«Zorex, dobbiamo rimettere al suo posto quella lastra!» sbraitò il guerriero, indicandogli la fossa. «Quella tomba continua a sfornare merda!»

Il gigante non se lo fece ripetere due volte e si lanciò subito verso la buca. Giunto a ridosso dell’apertura, trascinò oltre il bordo buona parte dei mostri che aveva innanzi.

«Chiudila, presto! A loro ci penso io!» intervenne Drok con l’arma spianata.

Zorex raggiunse l’estremità del lastrone, puntellò i piedi e spinse con entrambe le mani. Dalla nicchia echeggiarono grida sovrumane, grida che si tramutarono in lamenti soffocati man mano che le creature venivano segregate sottoterra.

Quando il loculo fu sigillato, i vaganti rimasti in superficie lanciarono uno strepito tremendo che riempì l’ambiente di un’eco rimbombante. Stramazzarono, si contorsero, lanciarono gemiti sordi, lugubri, raccapriccianti, fino a immobilizzarsi.

Silenzio.

Zorex si rialzò e rimase a fissare le spoglie inermi sparse a terra. Drok si arrestò a sua volta, con il bracciolo di pietra ancora sollevato.

«Non si muovere più. Morti essere morti un’altra volta!» il gigante aggrottò le sopracciglia in evidente stato confusionale.

«Mi chiedo cosa possa succedere adesso…» il nano abbassò la voce, come se non fossero soli.

Fu presto detto.

Si udì uno scatto e un forte crepitio: in un punto della parete emerse una forma scura rettangolare, una porta che scorreva a scomparsa dentro il muro. Presto i due si ritrovarono a osservare una fiaccola che illuminava delle scale. Era chiaramente un passaggio che si apriva su un piano superiore.

«O la tomba ha fatto scattare un meccanismo o qualcuno ci sta invitando a salire» dichiarò il nano. «In ogni caso non possiamo far altro che proseguire.»

I due raggiunsero e oltrepassarono il varco, senza smettere di guardarsi attorno con circospezione. Non appena salirono il primo gradino, la porta si richiuse alle loro spalle. Drok si scambiò un’occhiata perplessa con Zorex, poi prese con sé la torcia e avanzarono.

La stanza che trovarono in fondo alla scalinata era simile alla precedente: alta, buia, circolare, priva di ingressi o uscite, dalle spesse pareti di roccia e dal pavimento rivestito di mattonelle.

L’apparente quiete che aleggiava nell’aria non durò molto. Di fronte ai loro occhi comparve qualcosa, una spessa lingua di fumo grigiastro che si condensava via via che saliva. I due rimasero increduli a guardare l’esalazione serpeggiare e avvilupparsi, fino ad assumere la fisionomia fluttuante di una figura femminile. La donna – con indosso un abito lungo, cascante e con strascico – aveva capelli lisci e una frangia che ricadeva leggera sugli occhi, le cui iridi risplendevano di due differenti colori.

«Viaggiatori, presto il mio profilo eterico si dissolverà!» esordì. La sua voce, a tratti languida e afona, sembrava risuonare ora lontana ora vicina. «Il mio nome è Aurelia Fierdäl, Arcano congiunto a questo piano astrale per assistervi. Vi trovate nella Torre dei sette Arcani e avete solo diciannove minuti per raggiungere la sua sommità. Se al termine di questo ciclo cosmico non avrete salvato l’anima di Aeryn, tutto sarà stato vano e voi rimarrete reclusi in questa linea dimensionale per l’eternità.»

Drok era rimasto a bocca aperta, totalmente incredulo e incapace di parlare. Zorex, dal suo canto, non aveva capito niente e si limitava a fissare estasiato la maga svolazzare a mezz’aria.

«So che avete difficoltà a ricordare, fa parte del normale processo di canalizzazione eterica, ma non abbiamo tempo per le spiegazioni. Ascoltatemi bene. Ogniqualvolta annientate gli abissali a difesa dei piani, come in questo frangente, la barriera tra i due mondi s’incrina e mi è possibile squarciare la trama magica per interferire in vostro sostegno.»

Aurelia sollevò le braccia, gesticolò con le mani e le sue labbra pronunciarono frasi incomprensibili. In meno di un istante dal suolo emersero sei grandi scrigni, tre davanti al nano e tre davanti al gigante.

Drok abbassò lo sguardo sui suoi tre forzieri, ognuno di essi portava un’iscrizione diversa: Antica scure sterminatrice; Elmo delle sacre folgori; Corazza imperitura degli dei.

Quelli di Zorex, invece, recavano altre scritte: Mazzafrusto delle sei passioni demoniache; Scudo del primigenio serafico; Dardo incantato inarrestabile.

«Ciò che si è manifestato è in qualche modo legato al vostro essere» riprese Aurelia. «Prima di decidere cosa scegliere, tuttavia, dovete saper…»

Il silenzio ricadde sovrano e si estese per tutta la sala quando la donna scomparve all’improvviso nel nulla, esattamente come si era manifestata, lasciando gli avventurieri al supplizio dell’ignoto.

Serie: Sussurri dalla locanda - Le cronache di Zorex e Drok - Seconda stagione
  • Episodio 1: Ritorno alla Dimora dei sussurri
  • Episodio 2: I nobili Drok e Zorex – Atto I
  • Episodio 3: I nobili Drok e Zorex – Atto II
  • Episodio 4: I nobili Drok e Zorex – Atto III
  • Episodio 5: I nobili Drok e Zorex – Atto finale
  • Episodio 6: Cavalieri Sperduti
  • Episodio 7: La Torre dei sette Arcani – Atto I
  • Episodio 8: La Torre dei sette Arcani – Atto II
  • Episodio 9: La Torre dei sette Arcani – Atto III
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    Discussioni

    1. “«Ciò che si è manifestato è in qualche modo legato al vostro essere» riprese Aurelia. «Prima di decidere cosa scegliere, tuttavia, dovete saper…»”
      D’oh! questo episodio è finora quello che più di tutti mi riporta con la memoria (e col cuore!) ai cari, amati Librogame. Anzi, qua si sente tanto anche il profumo di D&D, con la possibilità di scegliere un equipaggiamento magico, sapendo che c’è un “ma”, che purtroppo non si conosce.
      La serie, comunque, è davvero avvincente, e molto ben scritta: invoglia ad andare avanti passo dopo passo!

      1. Altro espediente narrativo che cerco, quando mi è possibile, di inserire in ogni capitolo è il cliffhanger, il finale sospeso che amo alla follia. Molto utile nel caso delle stagioni a puntate per invogliare il lettore a proseguire e, in questo caso, a scegliere uno dei seguiti proposti. Come hai ben capito, il mio amore per il D&D è tanto e in questi quattro atti emerge a chiare lettere: le stesse creature che incontreranno lungo il loro epico tragitto ricordano le sfide che i master, di volta in volta, sottopongono ai giocatori… sfide che iniziano con quei dungeons pieni zeppi di zombie, per poi…. eh no! Non dico nient’altro. A breve leggerai, ma se sei un cultore del gdr per eccellenza… avrai già capito. 🙂
        Sono contento di averti a bordo, le imprese di Zorex e Drok hanno bisogno di amanti del genere. Sono certo che le prossime scelte ti piaceranno parecchio. Già, adesso potrai votare pure tu!
        Grazie mille per aver letto con cotanta voracità la due stagioni. 🙂

    2. «Non si muovere più. Morti essere morti un’altra volta!»
      La genialità è creare frasi apparentemente semplici, ma che in realtà sono ben studiate per suonare naturali e per garantire l’effetto umoristico. Questa ne è un ottimo esempio. 🙂

      1. Ti dirò… quando si tratta di gestire i discorsi di Zorex, contrariamente a quanto si possa pensare, non è affatto facile. Li scrivo più e più volte, per dare il giusto effetto, il giusto mix tra innocenza, stupidità e intelligenza (perché comunque non è stupido). Tra l’altro devo essere un tantino coerente con alcuni suoi errori grammaticali. Grazie per aver notato questo particolare. Leggi con attenzione e questo mi fa davvero tanto piacere. 🙂

    3. Allora come al solito abbiamo in episodio di alta qualità, c’è sempre tutto quello che mi aspetto da Drok e Zorex. Allora io vorrei soffermarmi sul pugno in fronte di Zorex, sgraziato, materiale, epico ❤️❤️❤️
      Io scelgo per entrambi A.
      Voglio vedere Zorex con quel dannato mazzafrusto

      1. Aahahhaa 🙂 Conquistarti con Zorex è facile, basta descrivere combattimenti sgraziati e “materiali”! 🙂 Contento che ti sia piaciuto, con questo capitolo torno quasi al mio “stile originario”: dark e pieno zeppo di scene action. 🙂 Bene, vada allora per i seguiti “armiferi”! Grazie mille e alla prossima. 🙂

      1. Ti ringrazio tanto, Nora! 🙂 Questo tipo di episodi piacciono molto pure a me, penso si sia capito! 🙂 Vada allora per i seguiti A e A: a tutta armi!

    4. Ciao Giuseppe, finalmente mi sono messa in pari e devo dire che la serie mi sta piacendo un sacco! Questi due matti sono caratterizzati davvero bene e ti devo fare i miei complimenti per i dialoghi, sono divertenti, esilaranti insomma ti riescono molto bene, cosa per niente scontata. Anche la storia non lo è, e se ci sono dei punti in cui speri che succeda quella cosa, assecondi il desiderio del lettore con naturalezza. Bravo! A già voto AA. Alla prossima!!!

      1. Ciao Virginia, felice di averti a bordo. 🙂 Sono felice di sapere che la serie ti stia piacendo e che trovi caratterizzati bene i due epici e folli eroi. In “Sussurri dalla locanda” cerco di creare questo connubio tra situazioni drammatiche e situazioni divertenti, sperando in questo modo di catturare il lettore e coinvolgerlo nelle scelte da fare. E vedo che come primo voto non ti sei risparmiata: seguiti A e A, soluzione “distruzione a oltranza”! 🙂 Grazie mille, collega. Alla prossima! 🙂

    5. Mi ci voleva una pausa da una full-immersion con partite notturne a Days Gone,
      spezzate da puntate di Fear the Walking Dead e un pizzico di incubi con morti viventi ahahah
      Dopo essermi immerso nella storia, puoi immaginare la sorpresa dell’essermi trovato ad affrontare..Non-morti! Fantastico! Per sopravvivere all’orrore delle storie horror, ho sempre pensato che servissero personaggi che vanno sempre avanti, capaci di combattere fino alla morte e che trovano pure il tempo di fare gli spiritosi: Drok e Zorex centrano il bersaglio.
      Con l’apparizione di Aurelia Fierdäl, ho sentito ancora una volta il confine tra i mondi farsi sottile ,non sapevo più in quale altro luogo
      mi avrebbe portato la storia!. Ho trovato questo racconto bellissimo,come tutti gli altri e continua a piacermi sempre di più !

      Inciderò sulla stele delle frasi mitologiche ed eterne: «Non si muovere più. Morti essere morti un’altra volta!»…Imbattibile .
      Scelgo A) B)
      Comunque andrà, ci divertiremo ,ne sono sicurissimo.

      1. Ahahahah, ops! 🙂 Vedi come i due mondi piano piano si fondono? Stiamo attenti! 🙂 Con Zorex e Drok qualsiasi scenario risulta poco serio. Io provo a tuffarli in situazioni al limite dell’impossibile, ma loro ne escono sempre con una tale nonchalance… 🙂
        Aurelia ha un ruolo bello serio in questi quattro atti, statti comodo perché ci sarà da viaggiare con la fantasia. 🙂
        Bene, vada allora per i seguiti A e B. Chissà cosa ne uscirà fuori, mio caro alleato. Grazie infinite, come sempre! /\

    6. Caro Giuseppe attendo le nuove puntate con lo stesso entusiasmo con cui i miei nipoti attendono Babbo Natale la notte del 25 dicembre!
      Attendevo con ansia il ritorno ad un pò di sana azione, condita sapientemente con la giusta dose di “splatter” che mi ha trascinato insieme ai nostri impareggiabili eroi.
      La chicca finale della doppia scelta infine è stata la degna ciliegina su una torta già gustosissima di suo.
      A proposito di scelte: nonostante l’ampissimo numero di queste non ho indugiato particolarmente: A per Drok e C per Zorex

      1. Ciao Salvo, ma che bella associazione! Grazie! 🙂 Anch’io non vedevo l’ora di scrivere capitoli all’insegna dell’action sfrenato, anche condito con del sano “splatter”. Ci sta, ci sta! 🙂 Contento che ti sia piaciuto così tanto, soprattutto per la chicca finale. Bello sentirti sicuro delle scelte prese, vada per il Drok guerriero e il Zorex versione mago! Ahahahah 🙂

      1. Ahahaha, non credo di farli combattere contro i maghi! 🙂 O forse sì? 🙂 Contento che anche questo episodio ti sia piaciuto, incasso volentieri i tuoi complimenti! Grazie. 🙂
        Vada allora per i seguiti A A! E lotta sia!

    7. Drok sferrò diversi calci su un bracciolo fino a staccarlo, poi lo brandì come se avesse per le mani la più temibile delle armi.” Già me lo immagino, una nuova avventura piena di trabocchetti! Conoscendo entrambi sceglieranno un arma… Quindi seguito a per entrambi!!!

      1. Non è meraviglioso questo suo modo poetico di affrontare le avversità! Non è adorabile questo nano? ahahahah 🙂 Eh sì, non ti sbagli affatto, ci sarà da divertirsi e… da impazzire. Vada allora per l’Antica scure sterminatrice e il Mazzafrusto delle sei passioni demoniache! Grazie mille, Riki. 🙂

    8. Che dire, mio grande Magister, sei stato grande! Non solo hai scritto uno degli episodi più belli della saga, ci hai dato anche due scelte, questa volta. Voto subito A A; anche se mi sarebbe piaciuto vedere Zorex con in testa un elmo sacro… magari sarebbe diventato più astuto. Questa cosa dei livelli e delle prove da superare, insieme ai tuoi mitici personaggi, è il massimo! Leggendo le loro peripezie battagliere già mi stavo divertendo un sacco, ma devo dirti che non appena ho letto: “Il gigante non era da meno in quanto a delicatezza e passione”, chissà perché mi son venute in mente le scazzottate di Bud Spencer e Terence Hill! Ahahahhaa Spero che tu lo prenda come un complimento perché per me lo è. Anche nelle azioni barbare, riesci a farmi ridere, grazie Peppe.

      1. Mi hai fatto invece un grande complimento, scherzi? Ma grazie! 🙂 Ti dirò di più… immagina proprio quegli effetti sonori quando Zorex e Drok si destreggiano a suon di manate, calci e pugni! Ahahahah 🙂
        Contento di riuscire a farti sorridere anche quando ci si trova in situazioni limite come questa, è uno dei miei intenti principali.
        Su una cosa dissento… mi sa che non vedrai mai un Zorex astuto!
        Dunque anche per te sono necessarie le armi? Cerchi epicità? E sia! Grazie ancora! 🙂

    9. Beh… che dire! Ha vinto il seguito avvincente (per cui tifavo!) e hai mantenuto la promessa: ci troviamo di fronte a un racconto vivido, ricco di azione, che coinvolge pienamente i lettori!
      Certamente ne vedremo delle belle visto che i nostri fantastici eroi non dovranno lottare solo contro abissali di ogni tipo, ma anche contro il tempo… 19 minuti sono una bella sfida! Però ciò che ho apprezzato maggiormente di questo episodio è stato l’elemento del piano astrale. Sai già quanto mi affascini questo tema e ritrovarlo qui è stata proprio una bella scoperta 🙂
      La scrittura è sempre magistrale, si nota la cura per i dettagli che applichi ai tuoi scritti ma non solo… emerge sempre più prepotentemente la tua passione per i tuoi personaggi, le tue storie.
      Ma ora veniamo alle scelte. Ogni arma è riuscita a solleticare il mio interesse e la mia curiosità, vista la particolarità dei nomi! Mi sono piaciuti tutti! Per quanto riguarda Drok, scelgo assolutamente lo scrigno A: Antica scure sterminatrice. Il motivo? Drok equivale ad ascia; ascia equivale a Drok! È un legame che trascende ogni cosa! Invece per Zorex scelgo il Mazzafrusto delle sei passioni demoniache (scrigno A), giusto perché il solo immaginare Zorex che usa quest’arma mi fa morire dal ridere!

      1. Tu sei una di quelle che quando commenta le proprie scelte mi da deliziosi spunti su cui riflettere! Questo “Drok sta all’ascia come l’ascia sta a Drok” è bellissimo! Ahahaha 🙂
        Inutile dirti quanto valgono le tue parole, dirti grazie è veramente ben poca cosa. 🙂 Questa volta, anche per via della scelta presa dai lettori nei precedenti episodi, ho giocato su un terreno che sento molto mio: le descri-azioni sono le mie preferite, mi coinvolgono a un livello diverso. Non vado avanti se non riescono a catturarmi come si deve. Sulla trama ci sarebbe tanto da dire, ma non posso spifferare nulla per adesso (anche se non c’è nulla di pienamente definito).
        Dunque, sulla prima scelta mi sembra di aver capito che sei sicurissima: Drok deve avere l’ascia. zorex, invece, ti piacerebbe vederlo in estrema difficoltà! Ahahaha. 🙂

    10. Ciao carissimo, episodio favoloso, con stupendi scenari horror e non morti di tutto rispetto, e l’entrata in scena di Zorex è stata epica e suggestiva! Questo nuovo personaggio porta con sé un forte alone di mistero, proprio come l’intera torre. Aeryn è la chiave di tutta la faccenda, la chiave probabilmente che scatenerà qualcosa di… Eh, non saprei, sicuramente di epico?! Grande idea quella di dare un time limit, un modo per mettere pressione a Drok e Zorex e… Ovviamente mettere tensione piacevole all’avventore dei tuoi mitici sussurri?! Limite dimensionale per l’eternità… Ciclo cosmico… Eh beh, qui il tempo è proprio assoluto protagonista, il flusso che va dalla caducità di pochi istanti in cui tutto dovrà decidersi a rischio di perdersi per sempre nell’infinito… Il pericolo per i nostri eroi è davvero alto! Non vedo l’ora del prossimo episodio, armi epiche, scelta difficile, anche perché vanno associate all’essere dei due… Un’idea fantastica, associare l’equipaggiamento all’essere e dare loro un senso filosofico e viscerale! E poi… La sovrapposizione di mondi… Qui non solo il tempo, ma anche lo spazio… Tempo… Spazio… Essere… Quanti riferimenti… E poi i 19 minuti… Non è casuale, ho l’impressione che possa essere il riferimento a un libro, ma magari mi sbaglierò ?! La scelta? Io sono per le armi, assolutamente: A per Drok, A per Zorex… Antica scure sterminatrice e Mazzafrusto delle sei passioni demoniache… Nomi che oltrepassano la dimensione dell’epico ???! Alla prossima amico mio!

      1. Hai operato un’analisi che vale i miei più sinceri complimenti. Alla faccia, si vede che l’episodio te lo sei proprio gustato! 🙂 Sì, esatto, Aeryn è il punto focale: non puoi capire dove andrò a parare! Preparati a cose… beh, filosofiche! 🙂 L’idea di dare un limite di tempo, a livello narrativo, è tipico di altri generi che leggo (e che prima o poi voglio studiare come si deve), mentre a livello di significati… no, non posso svelarti nulla. Ma è il bandolo della matassa! 🙂 Per quanto riguarda i mondi, le dimensioni, il ciclo cosmico… è tutto collegato con le armi che a loro volta, come hai detto tu, sono collegate ai nostri due epici pazzi.
        Ma veniamo al dunque… i forzieri… cosa hai scelto? Antica scure per Drok e Mazzafrusto per Zorex? Brami combattimenti proprio selvaggi? Eh sia! 🙂
        Grazie mille… soprattutto per la passione con cui leggi e commenti. Grazie davvero!

    11. “Drok era rimasto a bocca aperta, totalmente incredulo e incapace di parlare. Zorex, dal suo canto, non aveva capito niente e si limitava a fissare estasiato la maga svolazzare a mezz’aria.”
      Zorex non cambierà mai? ?

    12. “Quando il loculo fu sigillato, i vaganti rimasti in superficie lanciarono uno strepito tremendo che riempì l’ambiente di un’eco rimbombante. Stramazzarono, si contorsero, lanciarono gemiti sordi, lugubri, raccapriccianti, fino a immobilizzarsi.”
      Passaggio fantastico, episodio mortale??

    13. “Atterrava le carcasse viventi bastonandole alla rotula, spesso facendogli volare via gli arti, per finire l’opera con una sacra stangata nel cranio.”
      L’azione in salsa horror domina che è un piacere, meraviglioso ??

    14. “si trovava in un’enorme stanza circolare le cui mura erano attraversate da finestrelle rivestite con cristalli cremisi che spezzavano la luce lunare in raggi iridescenti, ammantando ogni cosa con una miriade di ombre scarlatte.”
      Allora, qui già siamo sul poetico fino all’estremo, porca pupazza descrizione al top?

      1. Contento che ti sia piaciuta. Questa frase non so quante volte l’ho dovuta modificare prima del mio quasi definitivo ok! 🙂

    15. ahhhh ma questo brano è una genialata epica. Passando sopra allo stile avvincente, il dialoghi ben costruiti e tutte queste cose di secondaria importanza, qui si parla di un brano gioco di ruolo stile platform a livelli.
      Bellerrimo davvero, aumenta il livello, aumenta la difficoltà dell’avversario, aumenta la potenza dell’equipaggiamento… hai conquistato il mio cuore nerd videoludico.
      Siccomo io sono per la potenza di fuoco scelgo A A, diamogliele secche a sti zombie.

      1. Grandeeee! Dalle numerose cosette che hai citato si capisce che l’episodio ti ha gasato oltre ogni dire. Che bello!!! La “colpa” è vostra, siete voi ad aver scelto il “seguito avvincente”! 🙂 Sui combattimenti mi diverto proprio, comincio a scrivere e non smetto più. 🙂 E pensa… non avevano nessuna arma a disposizione. Chissà cosa accadrà nel prossimo atto, sono curioso pure io di capire che arma/i avrò per le mani! 🙂
        Complimenti per aver compreso il senso dei forzieri: più si va avanti e più ci saranno ricompense… ma la difficoltà aumenterà. Te l’assicuro. 🙂
        Vada per i seguiti A e A. Grazie mille per questo tuo splendido commento: parole del genere possono solo fare bene a uno scrittore.

    16. Episodio top, condito da atmosfere horror che regalano nuove pennellate di colore alle avventure dei nostri beniamini. Il tocco di ironia, che non manca mai, è il trademark di questa splendida serie. Poi la chicca dei 19 minuti; forse non tutti l’avranno capita, ma niente è casuale?. Grande rispetto per la tua arte, caro Giuseppe.
      Per Drok scelta A
      Per Zorex scelta B ?

      1. Ricevere complimenti simili da te è sempre un onore! Grazie mille, fabbricatore di follie! 🙂 Si vede che hai pregustato ogni “anfratto” di questo primo atto, citando sia l’atmosfera horror e sia la vena ironica (la difficoltà, se così vogliamo definirla, stava proprio qui). Ho dovuto impiegare – e strappare – non so quanti fogli di appunti per ideare una trama degna, ma alla fine mi son detto… ma sì, buttiamoci sui combattimenti, sui piani dimensionali e sulle scelte presenti direttamente all’interno della storia.
        Grazie mille, il tuo rispetto vuol dire veramente tanto! 🙂
        Vada per i seguiti A e B.

    17. Rigorosamente Ascia per Drok… Intanto a Zorex bastano le armi… Il problema che lui è un mache.. Per cui scelgo dardo incantato.. E dopo una partenza così cazzuta e che spacca degno di un fantasi d&d in piena regola. Sempre mitico amico mio

      1. Grande Danieldrok! Non avevo dubbi sulla tua scelta per Drok: Antica scure sterminatrice. Ovvio, no!? Ahahaha 🙂
        Eh, seguendo il tuo ragionamento… i prossimi scontri sarebbero al limite dell’assurdo… perfetti per Zorex! 🙂
        Grazie mille per le bellissime parole, contento che l’inizio ti sia piaciuto così tanto. Vada allora per il seguito A e C!

    18. ” Se al termine di questo ciclo cosmico non avrete salvato l’anima di Aeryn, tutto sarà stato vano e voi rimarrete reclusi in questa linea dimensionale per l’eternità.»Drok era rimasto a bocca aperta, totalmente incredulo e incapace di parlare.”
      Povero Drok, tra i due è l’unico ad aver capito la gravità della situazione… come si suol dire: “beata ignoranza”!

    19. @giuseppegallato ciao! Seguo sempre EO anche se ultimamente mi ero fatto sentire poco, grazie a te per queste storie fantastiche e per l’oppurtunità che ci dai di giocare con i tuoi personaggi.
      Appena ne hai la possibilità passa dai miei librick, vorrei sapere che ne pensi.
      A presto 🙂

      1. Grazie a te, sono contento che la struttura “serie-game” ti piaccia. 🙂
        Certamente, con molto piacere! 🙂 Proprio poco fa mi sono reso conto che sei ritornato a pubblicare qualche librick. 🙂 A presto!

    20. Eccola! (๑˃̵ᴗ˂̵)و
      Ovviamente sono felice di vederla in azione, anche se per breve tempo. Sono molto curioso di scoprire cosa accadrà in questa torre, ovviamente.
      Gli equipaggiamenti hanno tutti nomi degni di una giocata da tavolo!
      Drok: B, elmo delle sacre folgori.
      Zorex: C, dardo incantato inarrestabile.

      1. La vedremo altre volte, stanne certo! 🙂 Anch’io sono curioso di capire cosa accadrà in questa torre, gli episodi inizio a scriverli sempre dopo le votazioni. La trama la costruiscono strada facendo. Si tratta di una sorta di esercizio di scrittura creativa… o un’auto punizione divina. Ahahaha 🙂
        Esatto, il richiamo al D&D, o a “Diablo II”, è voluto!
        Vada per i seguiti B e C.
        Grazie mille e alla prossima. 🙂

    21. Ciao Giuseppe, questa volta ci proponi un dungeon torre in piena regola! Compresi i cofanetti del tesoro ;D Non finisci mai di sorprendere, Master!
      Bello il personaggio creato da @giovanniattas, aveva preannunciato una sua serie fantasy e ora non vedo l’ora di leggerla.
      Per le scelte
      Drok C: Corazza imperitura degli dei.
      Zorek A: Mazzafrusto delle sei passioni demoniache

      1. Ciao Micol. E sì, colpa delle vostre scelte! Ricordi il famoso seguito avvincente? Ebbene, eccolo qua, servito su un piatto d’argento fatto di non-morti, maghi, combattimenti al limite e un dungeon bello tetro. Il tutto condito con una sana corsa contro il tempo! Ahahaha 🙂
        Sì, con Giovanni ci siamo organizzati molto bene: è stato veloce a farmi pervenire la scheda del suo personaggio, così come a dare vita alla sua miniserie. Da seguire!
        Vada per le scelte C e A. Grazie mille, come sempre! 🙂

      1. Ciao Eliseo. Quanto tempo, che bello ritrovarti qui! Sei stato il primissimo a commentare, primi punti ai seguiti A e C. Grazie! 🙂

    22. Eh sì, esatto, avete letto proprio bene! Questa volta sarete chiamati ad affrontare non una ma due scelte… e belle toste!

      Quante domande staranno affollando in questo momento la vostra mente? Forse tante, ma per adesso lasciatevi rapire dall’immaginazione e provate a mettervi nei panni dei nostri due epici eroi.

      Cosa sceglierà Drok?
      Scrigno A: Antica scure sterminatrice
      Scrigno B: Elmo delle sacre folgori
      Scrigno C: Corazza imperitura degli dei

      Cosa sceglierà Zorex?
      Scrigno A: Mazzafrusto delle sei passioni demoniache
      Scrigno B: Scudo del primigenio serafico
      Scrigno C: Dardo incantato inarrestabile

      Ps. Un ringraziamento doveroso va a Giovanni Attanasio – @giovanniattas – per aver preso parte a questa fantamirabolante avventura con il suo personaggio “Aurelia Fierdäl”. State sintonizzati, seguirà presto la sua miniserie! 🙂