La torta funebre

Serie: Le sentinelle della Luna

Mi chiamo Benjamin Stroke e odio le torte.
Non sono ammessi zuccheri semplici tra i Cacciatori di Mostri, rendono pesati e indeboliscono lo spirito. Inoltre fanno venire le carie. Se avete mai dovuto combattere uno Gnurlo Assassino durante un mal di denti, sapete di cosa sto parlando.
Non mi vergogno a dirlo, so benissimo di essere impopolare, tutti amano le torte.
Perfino Pernacchia, Disastro e Sberleffo non sanno resistere al profumo di un dolce che cresce lentamente dentro un forno ben riscaldato. E’ l’unico modo che abbiamo a Villa Lugubre per farli smettere di combinare guai.
Diciamocelo pure, cari amici, non ci sono più uomini veri in giro; torte e dolcetti non sono più appannaggio di femminucce e mocciosi.
Oggigiorno il germe della pasticceria ha infettato tutti e questa cosa non solo è considerata normale, ma addirittura “di gran moda”.
Siamo invasi da improbabili uomini con pannello che, senza alcuna vergogna, impastano, sminuzzano e infarciscono.
Interessanti programmi di divulgazione scientifica come “L’alba dei morti viventi” o “Fracchia contro Dracula” vengono sospesi in favore di gare di pasticceria.
Dove andremo a finire.
Comunque, poiché le Sentinelle sono sempre attente alle esigenze del loro pubblico, anche noi avremo la nostra rubrica di pasticceria.
Quindi trasferiamoci tutti insieme nella cucina di Villa Lugubre e facciamola finita.
Spero che adesso Luna la smetta di tormentarmi.
                                                                                            ***
Benvenuti, piccoli amici, alla rubrica di cucina “Buono da Paura”.
Oggi assieme al vostro cuoco degli incubi, Benjamin Stroke, impareremo una ricetta facile facile, che anche uno zombie col cervello in pappa saprebbe fare.Ci aiuterà nell’esecuzione di questa torta squisita un ospite d’eccezione, il topo librofago, gran Gourmet della letteratura: Mr. Jingles.
Ti sei lavato le zampe, caro?
Che significa che non sono affari miei? Devo essere sicuro che non insozzerai la mia torta con le tue luride dita da topo.
Ah, davvero? Voi ratti siete animali molto puliti? Vallo a raccontare all’Europa del XIV secolo.
Torniamo a noi ragazzi, il dolce che cucineremo oggi è semplice e originale: la Torta Funebre.
Per prepararlo avremmo bisogno di ingredienti semplici e facilmente reperibili, che sicuramente saranno presenti nelle cucine dei vostri genitori:

500 grammi di farina di ossa
200 grammi di fiori di cimitero (non quelli di plastica)
200 grammi di polvere di falce di luna
500 millilitri di ombra di lapide a mezzanotte
10-15 ragni caramellati per la guarnizione.

Bene, mentre Mr. Jingles si occupa di impastare la farina di ossa, noi prepariamo il ripieno.
Prendete il vostro calderone, noi ci siamo fatti prestare quello delle tre Megere di Bosco Lugubre, e piazzatelo su un fuoco fatuo che avrete catturato la sera precedente. Mi raccomando trattatelo con gentilezza, altrimenti potrebbe scaldarsi troppo e rovinarci la cottura.
Sminuzzate i fiori con un coltellaccio arrugginito, per conservarne la decomposizione, quindi aggiungete la polvere di luna e amalgamate il tutto con movimenti sussultori.
Una volta ottenuto un composto melmoso e puzzolente, buttate tutto nel calderone e aggiungete metà dell’ombra di lapide. Nel farlo non dimenticate di cantare una canzoncina allegra per ravviare il fuoco fatuo.
Una delle ultime hit latino-americane andrà bene. Nei cimiteri ne vanno matti.
Luna per cortesia vorresti portarmi quel femore?
Molte grazie.
Mescolate lentamente fino ad ebollizione, quindi aggiungete l’altra metà dell’ombra di lapide e lasciate cuocere per diciassette minuti e diciassette secondi esatti.Se i mosconi, passando sopra al calderone, cadono a terra stecchiti, è segno che state facendo un ottimo lavoro. Se qualcuno di loro casca accidentalmente nella crema, non toglietelo.
Darà al vostro dolce quel tocco personale in più.
Adesso non vi resta che unire il tutto e mettere in forno finché l’impasto non avrà assunto un bel colore viola lutto.
Mentre aspettiamo che la torta sia pronta, inganneremo il tempo con un’avventura delle Sentinelle della Luna.La prima volta che conoscemmo quell’impiastro di Nonno Lugubre.
L’ho intitolata “La Torta in forno”.
                                                                                                   ***
“Non se ne parla nemmeno, non cucinerò una torta” ripetei scocciato.
“Dai Benjamin, se non lo fai non sapremo mai chi c’è in quella tomba.”
“Ascoltami Luna, non dobbiamo per forza risolvere tutti i misteri. Siamo dei professionisti, ci occupiamo di un caso solamente quando ci assumono.”
Da qualche tempo arrivavano strani lamenti dalla parete nord del cimitero di Villa Lugubre e Luna come sempre si era fatta impietosire dai disperati richiami. La mia piccola socia si era convinta, non so per quale ragione, che quell’anima tormentata si sarebbe sentita meglio se gli avessimo preparato una torta.
“I cacciatori di Mostri non preparano torte, poi non saprei da dove iniziare non ne ho mai fatte.”
“Squiiit.”
“Hai sentito, Benny. Mr Jingles ha trovato una ricetta. Dai ti prego.”
In effetti il ratto era appena arrivato stringendo tra i denti una pagina del libro che stava rosicando. Conteneva la ricetta dalla Torta Funebre.
“E va bene lo faccio” dissi spiegando la pagina mezzo mangiata. “Fare un dolce per un fantasma, roba da matti. Quale sarà il prossimo passo? Un biglietto di auguri di Natale allo Yeti?”
Comunque, come sapete, quando Luna si mette in testa una cosa è più testarda dei Poltergeist. Così facemmo la torta e la portammo al cimitero.
“Questo dolce ha un aspetto inquietante. Da che libro di ricette l‘hai presa, Mr .Jingles?”
“Squit.”
“Il Trortonomicon? Mai sentito. Comunque non credo che servirà a niente.”
Invece servì eccome.
Dopo qualche secondo, i lamenti dalla tomba solitaria cessarono, lentamente ne venne fuori uno scheletro antico e claudicante.
Era Nonno Lugubre che, dopo l’ennesimo litigio con la consorte, era stato spedito a dormire fuori dalla cappella di famiglia.
Da quel giorno non ce lo siamo più tolti di torno.
                                                                                            ***
Devo dirvi la verità non ho più smesso di fare torte, mi piace e mi fa sentire bene.
Ho anche capito che non ci sono attività che un maschio deve fare o non deve fare. Ognuno può benissimo fare quello che lo rende felice.Se Luna è diventata una spietata Cacciatrice di Mostri, io posso benissimo essere un grande pasticciere.
A proposito la torta è pronta?
Che significa che si è bruciata?
Mr. Jingles quante volte te lo devo ripetere? Quando ho detto metti la torta in forno, non intendevo quello crematorio!

Serie: Le sentinelle della Luna
  • Episodio 1: Il mostro goloso
  • Episodio 2: Missione di San Valentino
  • Episodio 3: Un salto in Paradiso
  • Episodio 4: Le megere lagnone
  • Episodio 5: Chi ha paura del buio?
  • Episodio 6: Il racconto di Nonno Lugubre
  • Episodio 7: La torta funebre
  • Avete messo Mi Piace3 apprezzamentiPubblicato in Fantasy, Fiabe e Favole

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    Discussioni

    1. Ciao Ale, quante risate mi sono fatto, forse è il tuo racconto più comico, più divertente a mio parere, le tue battute, il tuo modo di porti nei confronti del pubblico lettore è piacevole, fantastico! I bambini adorerebbero alla follia queste storie, ma anche gli adulti, e la morale finale porta con sé una grande verità: sentiamoci liberi, non facciamoci imprigionare dalle differenze di genere! E come sempre i miei complimenti più sinceri😊

      1. Ciao Antonino, sono contento di averti fatto ridere, il messaggio che ho cercato di mandare è esattamente questo, bravo

    2. “Voi ratti siete animali molto puliti? Vallo a raccontare all’Europa del XIV secolo.”
      😂😂😂😂 Da applausi questa battuta, e pure storica!

    3. “Interessanti programmi di divulgazione scientifica come “L’alba dei morti viventi” o “Fracchia contro Dracula” vengono sospesi in favore di gare di pasticceria.”
      Colpa di Cracco, Barbieri e Cannavacciolo😂😂😂

    4. “Se avete mai dovuto combattere uno Gnurlo Assassino durante un mal di denti, sapete di cosa sto parlando.”
      😂 😂 😂 😂 Eh il mal di denti è tosto!

    5. “Oggigiorno il germe della pasticceria ha infettato tutti e questa cosa non solo è considerata normale, ma addirittura “di gran moda”.”
      Come darti torto? 😃 😃

    6. Che bel racconto, bravo! Mi hai allietato la giornata, che ridere! 🙂 Ancora una volta ne ho apprezzato il connubio tra parti divertenti e parti significative, un gioco sottile che i lettori non possono che apprezzare.
      Il finale mi è piaciuto un casino, ci stava tutto! Povera torta… finita dritta in un forno crematorio!
      Grande, alla prossima! 🙂

      1. Ciao Giuseppe, sono contento di rallegrarti le giornate e di riuscire a portarti un po’ nel mio mondo.
        Grazie per la tue belle parole, sempre apprezzatissime.
        Un abbraccio

    7. “500 grammi di farina di ossa200 grammi di fiori di cimitero (non quelli di plastica)200 grammi di polvere di falce di luna500 millilitri di ombra di lapide a mezzanotte10-15 ragni caramellati per la guarnizione.”
      😂 😂 😂 GENIO!

    8. “Ho anche capito che non ci sono attività che un maschio deve fare o non deve fare. Ognuno può benissimo fare quello che lo rende felice.”
      ❤️
      Benjamin è un trapassato intelligente 😉

      1. Benjamin ti ringrazia e ricambia i complimenti. Gli piacciono i tipi di spirito

      1. Niente, oggi sono un disastro nel selezionare. La frase era quella dei Ratti puliti Vs Europa XIV sec.

      1. sono terribili, se dovessi avere ancora problemi di Gnurli contatta le “Sentinelle della Luna”

    9. Ciao Ale, temo che non avremo mai modo di assaggiare le torta “Venom”…
      Poco male, dai, tanto sai che sono a dieta. Anche questo episodio è estremamente spassoso, nonché ironicamente intelligente. Aspetto la prossima fiaba della buona notte! 😀

      1. Ciao Micol,
        arriverà prestissimo.
        GRazie per averlo letto e apprezzato.
        Un bacio

    10. “Se qualcuno di loro casca accidentalmente nella crema, non toglietelo.Darà al vostro dolce quel tocco personale in più.”
      Tipo l’uvetta? 😂

    11. “500 grammi di farina di ossa200 grammi di fiori di cimitero (non quelli di plastica)200 grammi di polvere di falce di luna500 millilitri di ombra di lapide a mezzanotte10-15 ragni caramellati per la guarnizione.”
      Difficili da reperire al supermercato

    12. “Non sono ammessi zuccheri semplici tra i Cacciatori di Mostri, rendono pensati e indeboliscono lo spirito.”
      Ah, anche lui è a dieta! 😂 😂 😂