L’esper di Schrödinger

Serie: Niente di anomalo


Sonia tornò in camera con Francesco.

“Allora? Cosa c’era di strano?”

NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Sonia ha scacciato il fratello maggiore di Antonio. Quindi ha dovuto risolvere i problemi provocati da Leonardo Desto, il quale voleva dimostrare che Sonia ha poteri.

“Era una trappola di Leonardo per dimostrare che ho poteri”

“Cosa?!”

“Sì, è così”

“Non puoi cancellare la sua memoria?”

“Certo che posso. Ma non mi piace farlo, quindi lo faccio solo in casi estremi. Privare una persona dei ricordi è davvero brutto, sai?”

“A me non sembra”

“Per te che sei un robottino, ma fidati che per le persone è così”

“Ok, come dici tu. Smettila di chiamarmi robottino!

“Va bene robottino”

“Ma!?-Francesco sospirò-Alla fine hai trovato l’altro con i poteri?”

“Non ancora, ma prima o poi fidati che verrà presentato quel personaggio!”

“Magari non esiste”

“Certo che esiste, l’uomo che ho visto come avrebbe potuto sopravvivere allo spazio aperto se no?”

“Allora forse dobbiamo solo aspettare. Magari neanche lui sa se esiste o no”

“Che dici? Che è? Il gatto di Schrödinger?”

“Potrebbe essere”

“Stai zitto stupido robottino”

Il giorno dopo andarono a scuola.

“Gente, adesso che dovremmo avere filosofia che facciamo?”, chiese Lorenzo Lustro.

“Non c’è un supplente”

“Grazie della notizia Giulia! Allora adesso tocca a me rallegrare la classe!”

-Quello che ha appena parlato è Silvestro Plesi. Lui non ha bisogno di presentazioni, se non la frase “Non è un clown, ma l’intero circo”-

“Cominciamo da un pezzo poco famoso, ma che secondo me merita! Oggi c’è l’electro swing!”

E cominciò a cantare.

“They have sent you a letter

To come back home to play

But to your dismay, this isn’t your day

For the happy fun time

Has begun to fade

Watch as we reanimate

Our corpses you abandoned

We’re dismantled

We’re mishandled

But we won’t be skipped and swayed”

Dopo poco smise di cantare, tutti gli applaudirono, tranne Sonia.

“Grazie, grazie. Troppo buoni. Siete il mio pubblico preferito”

-Sa cantare bene. Ma il problema sono le canzoni che canta. Nessuno sa da dove vengono, tranne me, e fidatevi: sono molto cringe (parola italiana accuratissima, presente nei dizionari)-

Appena finito di cantare, entrò in classe un uomo, che con un solo sguardo zittì tutti. Era alto e di corporatura snella, aveva la fronte alta, i capelli un po’ lunghi, neri e mossi, gli occhi azzurri. Indossava un paio di jeans, una maglia bianca e una camicia verde.

-Fermi tutti! L’ho notato solo io?! Impossibile! Questo tizio è il primo che il narratore si degna di descrivere! Il narratore non aveva neanche descritto me! Questo di sicuro è un personaggio importante-

“Buongiorno ragazzi. Io sono il vostro professore di filosofia. Mi chiamo Dante Cioccolata”

-Più lo guardo più penso che sia lui il fantomatico esper di Schrödinger. Ha un piercing con sopra una gemma verde sul sopracciglio che solo io riesco a vedere, a lui non riesco a leggere la mente e in questo momento mi sta fissando-

“Dovremo iniziare subito il programma, visto che avete già perso alcune settimane di lezione”

“Sonia che ne pensi di quel prof nuovo?”, chiese Francesco mentre stavano tornando a casa.

“Non so cosa pensare di lui. Sono solo sicura al cento per cento che sia lui l’esper di Schrödinger”

“Quindi esiste davvero!”

“Certo che esiste!”

“Ok”

“E… ”

“Sonia? Perché hai smesso di parlare all’improvviso?”

“Sto sentendo chiaramente il pensiero di qualcuno che ha freddo, ma è strano. Aspetta un attimo, dovrebbe essere qui vicino”

Sonia controllò tutti le vie vicine, finché non chiamò Francesco.

“Cos’è quella roba?! È un demone, un mostro, una bestia di Satana!”

“Francesco calmati. È solo un ragnetto”

“Quella cosa è più grande della tua mano! Non è un ragno, è una creatura infernale!”

“Tranquilla piccola-Sonia la prese in mano-Va tutto bene”

“Grazie, credo. Ma io non sono una creatura infernale”

“Sì, lo sei. L’unica cosa con cui vanno d’accordo i ragni come te, di qualsiasi specie, sono le mie scosse elettriche da milleduecento volt!”

“Seriamente? Un robot arrabbiato e aracnofobico? Cosa ti fa paura precisamente? Questa tarantola non ti può mordere o attaccarti con meccanismi biologici”

“Mi fa paura! Non avvicinarti a me con quella cosa!”

“Scusate-in quel momento comparì dal nulla Dante-Questa è la mia tarantola”

La prese in mano e la fece scomparire, quindi ci fu silenzio.

“Non vi dovreste dire tipo “Ah wow, anche tu hai poteri come me. Figo” o una cosa del genere?”

“Non hai tanto torto robottino. Io e Sonia abbiamo gli stessi poteri, mi sono accorto di voi quando avete fatto tutto quel trambusto nello spazio”

“Sì, ok, interessante, ma potresti spiegare qualcosa sul tuo personaggio? Per favore?”

“Certo!-improvvisamente la gemma del piercing diventò rossa, e i suoi vestiti diventarono dei vestiti ottocenteschi rossi-Adesso arrivano i giovani d’oggi e pretendono”

“Stai zitto idiota-disse mentre il piercing e i suoi vestiti erano tornati come prima-Questo piercing che vedi solo tu serve alle altre persone con i poteri per distinguere quale delle mie cinque personalità è attualmente quella che comanda il corpo”

“Hai più personalità quindi?”

“Esatto robottino. Io, il verde, sono Levi, l’idiota rosso Alucard, il blu Sans, il bianco Hole e il viola William”

“Ehi ehi ehi! Va bene le citazioni, ma niente spoiler!”

“Spoiler? Perché dici spoiler robottino?”

“Ho notato che qui in mezzo c’è un nome associato a un colore che sarà importante per una delle prossime serie che usciranno, quando sarà finita la nostra prima stagione!”

“Anche questo è spoiler-disse Sonia-Stai zitto. E poi dicendo che quel nome è uno spoiler, e quindi intendi che questa citazione cita una citazione che verrà, stai citando una citazione? Cioè, è una citazione di citazione?”

“Un po’ hai ragione effettivamente”

“Quindi è una citazione di citazione?-cominciò a parlare Levi-Un inception di citazioni? Una citazione che cita una citazione di citazione, che senza citazione non avrebbe alcun senso? La citazione cita e non può non citare, mentre la non citazione non cita e non può non citare. E soprattutto, può citare con il doppio scappellamento a destra o con il doppio scappellamento a sinistra?”

“Dopo la citazione a… Parmenide, giusto? Non ho più capito niente”

“Bravo robottino, conosci l’essere parmenideo, e comunque anche nel discorso sulle citazioni c’era una citazione, che… “

“Non ricominciate. Prima hai detto altri con poteri? Quindi esistono altre persone con poteri?”

“Già. Tu sei la terza che compare. Io sono nato quattromila anni fa, la seconda persona duemila e la terza sei tu”

“E chi è la terza persona?”

“Vorrei evitare di dirvelo io, voglio che sia lei a presentarsi a te”

“Va bene allora. E poi, altre persone sanno di voi?”

“No robottino, assolutamente”

“Quindi anche tu hai un aspetto particolare, vero?”

“Certo”

“Fermi-era Francesco-Quando parliamo di te, come in questo caso, dobbiamo dire ‘anche tu hai un aspetto particolare’ oppure ‘anche voi avete un aspetto particolare’?”

“È lo stesso, come volete”

“Comunque, posso vedere il tuo vero aspetto?”

“Un attimo”

Levi si appoggiò al muro, chiuse gli occhi per alcuni secondi e poi tornò dai due, tuttavia in quel momento il suo piercing diventò blu e i suoi vestiti di nuovo cambiarono. Era vestito in tuta, con lunghi pantaloni neri, una felpa blu e delle scarpe vecchie e malandate.

“Abbiamo discusso, e abbiamo deciso che te lo faremo sapere quando ci conosceremo un po’ meglio, ok?”

“Va bene allora”

“Bene. Comunque io sono Sans. Piacere”

“Un attimo-era Francesco-Discusso?”

“Già. Quando una personalità non controlla il corpo viene portata dentro. Cioè, non so bene cosa sia dentro, ma è una specie di casa in cui noi possiamo parlare fra noi. Forse è una specie di proiezione mentale? Non lo so sinceramente”

Sonia tornò a casa, la sera cenò con i suoi genitori.

“Oggi è finalmente arrivato il mio nuovo prof di filosofia”

“Davvero? E come è?”

“Si chiama Dante Cioccolata, e a quanto pare ha poteri simili ai miei”

“Poteri? Davvero? Wow”

“Sì, era piuttosto prevedibile che ci fossero altre persone del genere”

“Non era così scontato secondo me”

“Comunque domani voglio provare a fare dei test sul tuo vero corpo”

“Davvero mamma?”

“Davvero Sonia”

“È la volta buona che cominci a studiare biologia?”

“Forse”

Serie: Niente di anomalo


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Discussioni

  1. I tuoi personaggi meriterebbero un analista con una specializzazione apposita 😀 Le personalità multiple non sono le sole ad aver bisogno di una mano. Divertente, hai inserito degli elementi nuovi che sparigliano tutto. Ah… L’Alucard non si tocca! (Sono fan sfegatata di Castelvania)

    1. Beh diciamo che i personaggi un po’ strani sono quelli che mi piacciono di più. Di sicuro sarà molto chiaro con le prossime uscite.
      PS: il nome Alucard all’inizio doveva essere una citazione a un altro personaggio, solo dopo ho deciso di lasciare un po’ meno specificata la provenienza, così da fare una citazione più ampia