Marmellata sbagliata

Sono in coda alla cassa e mi cadono dieci centesimi dalla mano mentre cerco di afferrarne altrettanti dalla tasca dei jeans.

Il bambino dietro di me, credendosi non visto, li raccoglie con veloce indifferenza mettendoseli in tasca.

Io faccio finta di niente, cerco di afferrare la moneta che mi manca (anzi ora me ne mancano due), e nel frattempo continuo a leggere sull’iphone la mail appena ricevuta, a caccia di buone notizie.

Da grande vorrei fare il cinquantenne che condivide link su Facebook, occuparmi solo dei problemi del mondo e tralasciare i miei.

È da un po’ di tempo che mi capita di pensare che nella vita sia un po’ come per i torti arbitrali: quelli che vincono sempre dicono che alla fine della stagione si compensano, anche se ho la netta sensazione che non sia proprio così.

Il vantaggio dei rigori regalati io l’ho quasi sempre gestito male, perché è proprio allora, quando credi di averla fatta franca come un impunito professionista, che ti cadono i dieci centesimi di mano.

E allora pensi a tutte le volte che avresti potuto fare meglio (cioè sempre), ai soldi spesi in malo modo, ai libri rimandati, ai film davanti ai quali ti sei addormentato, alla pigrizia nei rapporti umani, a quelle che hanno fatto finta di godere, alle sedute dentistiche e alle ginocchia che iniziano a fare male senza averle mai usate per segnare un gol decisivo.

Bambino stronzo che hai raccolto i miei dieci centesimi e che pensi che la vita serva solo far girare il fidget spinner, arriverà il giorno in cui la stessa moneta cadrà anche a te e allora forse capirai.

Esco dal negozio, cammino fino a casa, prendo la bolletta della luce dalla cassetta della posta, salgo le scale, apro la porta e mi accorgo che ho comprato la marmellata sbagliata.

Da questo punto parte il resto della mia vita.

Pubblicato in Narrativa

Commenti

  1. Kia Ra

    Complimenti Matteo,i tuoi racconti mi piacciono sempre di più. E mi permetto di aggiungere che,a volte, solo comprando la marmellata sbagliata si possono conoscere e sperimentare nuovi sapori.