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  • Non possedevo molto ad eccezione di un vestito un po’ slabbrato e una camicia da notte strappata, odiavo quell’odore di chiuso che emanavano. Nonostante Irena continuasse a lavarli l’odore era ancora […]

    • I sentimenti di Ivanna sono sempre ben caratterizzati da te, genuini, tanto da proiettarsi in ogni luogo, dalla tristezza e frustrazione sino alla sua speranza che ha il sapore di casa. Eppure sono certo che il passato tornerà prepotente. Un saluto, in attesa del prossimo episodio😁

    • Stiamo scoprendo un po’ alla volta le vicende di Ivanna, il mondo e la vita osservata dai suoi occhi e dalla suo percorso di salite e discese. Aspetto altro episodio!

  • 20 febbraio 2018
    Le ultime pagliuzze di cenere caddero giù mimetizzandosi quasi completamente con i granelli di sabbia. La luce alle sue spalle diventò sbafata e i suoni della città avanzavano come se nulla di fu […]

  • « È di questa modernità che c’eravamo ammalati,
    nella putrida quiete, del vile compromesso,
    di tutta la virtuosa sporcizia del moderno si e no. »
    Friedrich Nietzsche

    26 ottobre 2017
    La macchinetta del caffè […]

    • Come al solito le descrizioni così cinematografiche e i dialoghi ben calibrati lasciano scorrere creano un efficace impatto visivo controbilanciato da misurate riflessioni interiori. Aspetto altri episodi! Ps. Immagino sia una Serie ma credo non sia stata “agganciata” come tale, per sistemarla basta aprirla in modalità “modifica”…

  • C’era odore di gelsomino quel giorno.
    Già dalle prime luci dell’alba, dopo quel terribile incubo, quell’odore aleggiava nei corridoi. Oltre che una calma insolita, tutto all’interno dell’orfanotrofio sembrava e […]

    • Ritrovo con piacere Ivanne e il suo tormentato percorso verso la serenità di una famiglia; o, se vogliamo, la sua fuga dal disagio dell’orfanotrofio e dal fantasma della solitudine. Stile lineare ed efficace ( come ho giá avuto moro di dirti) fanno da cornice a questa storia avvincente e godibilissima anche sotto il profilo della trama. Grazie per aver condiviso questo episodio. Continua così!

      • Grazie mille! In realtà questo è un capitolo di “stallo”, volevo presentare più accuratamente la figura di Ginevra come non ho fatto nella prima stesura. Così mi sono presa un po’ più tempo prima di affrettare la sua adozione, dunque la partenza per l’Italia. Il quinto capitolo è in arrivo lunedì!

    • Ciao Africa, ho letto d’un fiato questi quattro episodi, una Serie che mi ha appassionato sin da subito, grazie al tuo incedere semplice ma che riesce a dare voce e carattere alle sensazioni della piccola Ivanna, ma anche grazie ad una trama che ha saputo trasmettermi tutte le emozioni della tua protagonista. È una storia dal carattere immediato che arriva dritta al cuore come poche, a mio modestissimo parere, proprio perché penso scritta col cuore. Il risvolto è una liberazione per Ivanna, un nuovo punto di partenza, eppure quegl’incubi non mi fanno ben sperare per Karel… chissà, forse mi sbaglierò! Con questo racconto mi hai fatto tornare alla mente mille racconti, anche sottoforma di anime, come Georgie, Candy Candy e Papà Gambalunga, ma queste sono altre storie😅, spero che continuerai, perché a questo punto voglio saperne di più! Un saluto, alla prossima!

      • Grazie mille Antonino! Sono felice che la storia di Ivanna ti abbia emozionata tanto, dopo questi primi quattro capitoli comincia la vera storia, il suo trasferimento in Italia e la sua nuova vita. Come nella prima stesura ho voluto mantenere quest’atmosfera un po’ drammatica di fondo, forse per questo ti ha suscitato i titoli che hai elencato, per mostrare meglio la situazione di Ivanna e il suo rapporto con Karel. A volte soffro anche io nel raccontare la sua infanzia travagliata!
        A lunedì con il prossimo capitolo!

  • Africa Erasmo ha cambiato la foto del profilo 1 mese fa

  • Africa Erasmo ha pubblicato: 4 1 anno fa

    Dire che non fu difficile è come prendere in giro me stessa, nonostante fossi abituata a quel genere di situazioni mi ero illusa. Continuavo a ripetermi “posso farcela” ogni mattina sfidando il mio riflesso. Ma o […]

    • C’è qualcosa nel tuo stile che rende tutto chiaro e scorrevole. In pochi passaggi, usando poche parole, sei riuscita a trasmettere tutto il disastroso conflitto con la madre. sembri inoltre avere un’attitudine a seguire il noto suggerimento anglosassone “show don’t tell”. Al prossimo episodio.

      • Il seguire “show don’t tell” è più una mania, non dire mai cosa succede direttamente ma lasciare che sia il lettore ad intuirlo.
        È stato difficile scrivere del rapporto con la madre ma questa versione mi ha molto soddisfatta.

    • Ciao, Africa. Mi è piaciuto molto questo episodio; secondo me sei riuscita a trasmettere il rapporto con la madre in maniera semplice, ma davvero efficace.

      • Speravo di riuscire a trasmettere il loro rapporto con poche righe d’effetto, e sono felice di esserci risucita!

    • Abbastanza carino ma molto scorrevole, con una maggiore attenzione ai dettagli potrebbe essere molto interessante! Questo è l’ultimo episodio?

    • Ciao Africa, aspettiamo il tuo 5° episodio! 🙂

  • Africa Erasmo piace il LibriCK Arrivo 1 anno fa

  • Africa Erasmo ha pubblicato: 3 1 anno fa

    – Quando ero piccola tutti mi chiedevano spiegazioni – Perché ti chiami Andrea? Ma non è un nome da maschio? –.Non so per quale assurdo motivo mia madre mi abbia chiamata in questo modo ma non l’ho mai sopport […]

    • In questo episodio vengono introdotti molti personaggi, si è creata un’atmosfera da Orange is the new black. A spiccare su tutto comunque sembra il rapporto compromesso con Pietro e la speranza mal confessata di non avertlo deluso fino in fondo.

    • Personalmente questo è (forse) l’episodio che mi è piaciuto di meno. Concordo, ad ogni modo, con quanto detto da Tiziano prima di me: sembra il pilot di una serie tv, con personaggi che, per come sono stati descritti, sembrano anche piuttosto stereotipati ma stiamo a vedere

  • Tutto cominciò quando avevo sette anni.Ero sempre stata una bambina un po’ troppo ribelle e delle volte questo mi costava qualche schiaffo da mia madre ma il tutto era tranquillo; eccetto alcune litigate fra mia […]

    • I dialoghi funzionano molto bene, sono realistici e scorrono veloci. Il rapporto con la psicologa è un po’ stereotipato ma pur sempre efficace e puó aiutare ad indagare nelle pieghe mentali di Andrea. Vediamo cosa troveremo.

      • Diciamo che il rapporto con la psicologa “stereotipato” è un qualcosa di voluto, così che le fragilità di Andrea vengano rivelate non in modo spontaneo.

    • Molto carino! Sbaglio, però, o all’inizio ci sono alcune ripetizioni?

  • L’autunno incontrò il bianco e l’orfanotrofio cominciò a sapere di freddo.Di tutte le foglie calde non rimanevano che gruzzoli contorti, morte al calar della stagione, e io passavo sempre più tempo tre quelle mu […]

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Africa Erasmo

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@africaerasmo

attivo 6 giorni, 4 ore fa
scrittore