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  • Viaggio spesso sul treno Torino-Milano e leggo qualcosa, quasi sempre una rivista, qualche volta un libro. Scelgo la carrozza open space perché mi guardo attorno e cerco di indovinare cosa fanno nella vita le […]

    • Ho sempre sperato che la letteratura fosse la spada in grado di tagliare con un colpo netto, l’indifferenza con cui escludiamo il mondo reale per immergerci in quello virtuale.
      Questo tuo racconto, se reale, riaccende quella speranza.
      Alla prossima lettura…

    • Grazie Raffaele! Il racconto non è del tutto reale… Mi sono ispirato ad alcune cose
      che mi sono capitate in treno. Possi dirti che il racconto è più ottimista della
      realtà vissuta… Diciamo che i passeggeri del treno non sono arrivati
      ad applaudirmi! Però mi piaceva chiudere il racconto così.

    • Ciao Carlo Maria, sono felice della tua nota a Raffaele. Felice che quanto descritto nel tuo racconto, anche se in maniera meno plateale, sia accaduto davvero. Nel mondo c’è ancora speranza 😉

    • Beh sì, Micol, io poi non dispero mai perchè per natura sono ottimista (anche se qualche volta esagero!).
      Sto studiando le trasformazioni sempre più profonde che il mondo digitale sta portando nella nostra società.
      Io, che mi consideravo capace di resistere al digitale (e di usarlo con cognizione di causa) qualche giorno fa ho avuto
      un problema ai miei dispositivi (fibra ottica, modem, eccetera) e per 48 ore sono rimasto disconnesso da tutto.
      Beh, ne ho sofferto più di quanto pensassi!! Dopo ho pensato: ” Crediamo di avere autocontrollo e di non cadere
      in una specie di dipendenza digitale… ma non è proprio così.” Questo fatto mi sta spingendo ad aumentare il
      controllo delle mie azioni e delle mie scelte. Vedremo se ci riesco… sarebbe tutta salute mentale!

  • Da qualche giorno pranzo nel ristorante dell’albergo che mi ospita, qui nel sud Tirolo. È molto bello, pulito, chiaro, ordinato… In genere siamo in pochi e c’è silenzio, cosa che mi rilassa. I camerieri sono so […]

    • Ciao Carlo Maria, ormai le tue “istantanee” di vita mi danno modo di mettere in pausa la giornata per qualche secondo, in modo simile a quando si chiudono gli occhi per alcuni istanti. Non trovo altro termine che “deliziose”.

  • Il fattore giorni fa mi ha detto che la sua mucca preferita è gravida. Io nella sua stalla ci vado un giorno alla settimana a prendere il latte appena munto. Perciò conosco quella mucca e oggi ho notato che non è […]

  • Da un’ora siedo ai tavolini dell’Antico Caffè, nel loggiato all’aperto, e guardo la piazza affollata. Sono ancora scosso per quanto mi è capitato poco fa. Eppure, dovrei essere felice, e invece sono turbato […]

    • Ciao Carlo, mi piace molto come i tuoi racconti si leghino ai versi con cui sei solito dare enfasi allo stesso. Grazie per avermi regalato un’altra “istantanea”, un momento che racchiude un piccolo universo.

  • D’estate vado spesso al parco, soprattutto la sera verso il tramonto. Quello che preferisco è il Parco della Musica nel mio quartiere. Ieri ho visto gli operai preparare gli spazi per un concerto. Non at […]

  • Carlo Maria Vadim ha aggiornato un commento 3 mesi fa

    Vorrei capire come posso impostare le cose per iniziare una serie.

  • Il profilo di Carlo Maria Vadim è stato aggiornato 3 mesi fa

  • Le domeniche d’inverno quando il tempo è buono, mi piace passeggiare sul lungomare della mia città. Ci vado con qualche amico o anche solo, se capita. Ogni tanto siedo su una panchina e guardo il mare. Se è calm […]

  • Carlo Maria Vadim è diventato un membro registrato 3 mesi fa

Carlo Maria Vadim

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@carlomariavadim

attivo 1 settimana, 2 giorni fa
scrittore