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  • Nicolas aveva atteso con ansia il giorno delle dimissioni: il nuovo cuore funzionava a dovere e il Dottor Manetti gli aveva concesso di lasciare l’ospedale una settimana prima di quanto programmato.
    Aveva n […]

    • Un episodio di passaggio; niente di male, servono anche quelli nell’economia di un romanzo. Poi, dopo le emozioni dell’episodio precedente, un pizzico di calma è quello che ci vuole. 😊

      • Ciao Dario. Vero, di tanto in tanto serve un episodio di passaggio. Anche perché, da qui in poi si va di volata fino alla fine della stagione: sarà più breve delle altre, 7 episodi in tutto 😀

    • Mi piace il tuo modo di descrivere le scene. La cura che ci metti. Per esempio, quando dici, a proposito di Nicolas, che una volta a casa il padre lo posa sulla poltrona padronale, dai proprio l’idea che intorno si prodighino affinché lui si senta importante. Sono dettagli, ma sono importanti per chi legge. Questa frase mi ha colpito. Ciao Micol, a presto.

      • Ciao Cristina 😀
        Ti ringrazio per l’affetto che dimostri a Nicolas, sono felice di essere riuscita a renderti “partecipe”. Quello che mi fai è un complimento dei più graditi 😀

    • Ciao Dario. Vero, di tanto in tanto serve un episodio di passaggio. Anche perché, da qui in poi si va di volata fino alla fine della stagione: sarà più breve delle altre, 7 episodi in tutto 😀

  • “Signora Phoenix, io avrei terminato, se non c’è altro…” “Grazie Anna. Buonanotte.” “Buonanotte.” La cameriera si congedò e si diresse verso la dependance attigua alla casa, mentre Catherine Phoenix si sdra […]

  • I due falliti salgono in macchina, arrivano all’ambulatorio… quattro frasi al medico mezzo addormentato, una puntura e via ancora in macchina. Eccoli ancora parcheggiati dietro ai giardini. Matteo inizia a pia […]

    • Che bello il mio nome! Nell’episodio precedente, l’uomo mi era parso una sorta di misero codardo; ora mi accorgo di quanto sia una vittima del destino, di una fidanzata incapace di provare empatia. Speriamo che il rapporto con la bella riccia non si trasformi in un nuovo errore. Ciao Francesca!😊

      • Ma adesso perché gliela devi tirare… ahahahah. Dato il senso del risveglio psicologico… credo che non ricadrebbe nei vecchi schemi; assolutamente no.

      • A parte tutto, il mio omonimo un po’ lo capisco! Anch’io ho un debole per le ricce….per fortuna mia moglie non legge i commenti. Mi accoppa! Ahahahah

    • Mi sembra un noir, con questa storia dei due falliti. Un racconto di vita di strada e quant’altro!

    • Hello… a ognuno chissà cosa può sembrare. Grazie per aver letto, benvenuto. Un caro saluto.

    • Ci si potrebbe domandare perché le persone continuano ad aggregarsi in coppie e completano il disastro riproducendosi. Quante frustrazioni ha creato questa convenzione sociale? E quante personalità ha spento? Certo, il protagonista di questa storia forse non aveva personalità da vendere, ma ha dovuto comunque ridimensionarsi per fare spazio all’ego della sua compagna. Sono pochi quelli che alzano la testa e rompono gli schemi e i condizionamenti esterni. E talvolta un po’ di alcool può aiutare a fare questo passo nel vuoto, il primo di un lungo viaggio verso se stessi.

    • Il silenzio può ferire più di mille parole, ma può anche lenire le pene. Sai Francesca quanto adori i tuoi racconti e come al solito non ti smentisci mai. I sentimenti che si palesano nelle righe sono forti, prorompenti e ahimè specchio dell’esistenza di molte persone. Il dolore del protagonista lascia inizialmente senza fiato, tanto da riempirmi d’angoscia, tuttavia il suo risveglio psicologico ha mutato quell’angoscia. Ho apprezzato il simbolismo del quadro che, almeno per come l’ho inteso io, rappresenta la vita di Dario e ciò a cui lui si sente incatenato.

      • Mia cara… dimostri una grandissima sensibilità emotiva e letteraria. Hai colto i punti salienti… e hai perfettamente osservato il quadro con il giusto “sguardo”. Detto questo è chiaro quanto tu sia vicina anche al mondo dell’arte. Scrivi molto bene… si vede dal tuo commento. Grazie mille Olga, sono onorata.

  • Nel locale, il ragazzo era stato tutta la sera nel suo posticino: Il trespolo che accomodava per ripetere le sue sentenze tipiche, sbiascicanti, alla gente divertita. Dentro sempre più intontito, fuori… rosso e […]

  • Corianna si affrettò ad aprire l’uscio, facendo sobbalzare la ragazza che l’attendeva all’esterno. Non riuscì a trattenere un gridolino deliziato: i suoi occhi indugiarono voluttuosi sul vassoio carico di dolci. […]

    • Ciao Micol,
      come sempre un bellissimo brano, spero che sia una serie perchè sembra molto interessante.

    • Ciao Micol,

      bello davvero, sembrava uno degli amori di Gerald di Rivia (scusa adoro The Witcher).
      Complimenti tinte fantasy ma dialoghi e sfondo, maturi. Mix perfetto. Bravissima!

      A presto.

      • Grazie Daniele, anch’io adoro The Witcher. A dire il vero l’ho conosciuto solo per la recente serie televisiva, ma conto di leggere i libri della saga. E’ un bellissimo complimento, Alo ti ringrazia 😀

    • Ciao Micol!
      Mi piace Alo è un elfo diverso dal solito e gli “abituali effimminati” dalle orecchie a punta mi hanno stancato. 😉
      La storia è interessante e scritta molto bene, grazie per averci regalato questo LibriCK!
      Un abbraccio, a presto. 🙂

    • Punto primo: Alo è uno dei pochi elfi che non strozzerei. 😂😉
      Punto secondo: anche il personaggio femminile ha il suo perché; un po’ matrona, un po’ scaltra femmina tentatrice.
      Punto tre: L’episodio mi è piaciuto molto, il dark Fantasy ti si addice proprio.
      Ciao Micol.😊

      • Ciao Dario, felice che Alo ti piaccia. Mi sa che ce l’avrai sul “groppone” per parecchio tempo, spero che prima o poi lui e il troll ballerino si incontrino come si deve 😀

    • Gli elfi, chi più e chi mano, hanno sempre quel tipico atteggiamento aristocratico (in effetti lo sono) un po fastidioso.
      Quoto appieno Dario e lo cito: “Alo è uno dei pochi elfi che non strozzerei.” Come dargli torto.
      Detto questo! È un brano insolito per il tuo stile: non me lo aspettavo.
      Un applauso.

      • Ciao Raffaele. Alo è stato creato per una “comparsata” nella serie di Giuseppe Gallato “Sussurri dalla Locanda”, ma si è ricavato un posticino nel mio cervello ed ora non intende sloggiare 😀 Ho iniziato a scrivere distopico da quando sono su Edizioni Open, in realtà sono cresciuta scrivendo fantasy.

    • Aspetta, non dirmi che finisce qui, nooo! Volevo vedere come Alo ficcasse i testicoli in gola a quello là! Questa storia mi è piaciuta tantissimo: dai movimenti dei personaggi, dalle loro espressioni, le loro battute… “Gatta curiosa finì nel forno”, troppo forte, ma so che tu non lo faresti mai. Per favore Micol, regalaci almeno un altro episodio di questi due misteriosi amanti.

      • Ciao Ivan, Alo farà ritorno! 😀
        Come ti ho spiegato compare in alcuni racconti autoconclusivi sparsi qua e là, ho scelto così perché li scrivo raramente e mi dispiace tenere il lettore in attesa per mesi. Ho già unito i primi due in una serie, inserirò anche questo fra un po’ di tempo. Se ti va di darci un’occhiata, il primo librick che lo vede come protagonista si intitola “La Bella e la Bestia”.

    • Bello, l’ho letto tutto d’un fiato.
      Grazie di avermi fatto compagnia con il tuo racconto.

  • La Dimora dei Sussurri si trovava nei sobborghi della cittadina di Ashur ed era una costruzione di una semplicità sorprendente, al punto che molti mercanti della media borghesia avevano abitazioni più grandi e s […]

    • Salve a tutti, miei cari lettori

      Il momento fatidico è arrivato… il momento di decretare quale sarà l’ultima storia raccontata da Daniel.
      Siete pronti? Io no… per cui mi affido direttamente alla vostra capacità di discernimento!

      Seguito A: La fortezza fantasma
      Seguito B: La Torre dei sette Arcani
      Seguito C: Il sortilegio dell’ofide

      Buona lettura… buon viaggio!

    • Ciao Giuseppe, che bella rimpatriata! 😀
      Tutti riuniti nella locanda, chissà dove li condurrà il fato. O lo Specchio. Bello ritrovare l’intera compagnia in questa atmosfera festosa, peccato sia arrivato qualcuno a infrangere il momento con il suo “brutto” muso ;D L’elfo non sa proprio come divertirsi: l’ho sempre detto, è uno psicopatico. Difficile gestirli tutti in azione, ma amerei sentire Daniel raccontare una storia che li vede protagonisti. Magari, in futuro?
      La scelta per il prossimo racconto si fa difficile, l’istinto mi porta a scegliere La Torre dei sette Arcani.

      • Ciao Micol, questa volta sei tu ad esserti classificata prima! 🙂
        Eh sì, una bella rimpatriata ci voleva, ci stava alla grande. Forse Alo ha quel “brutto” muso perché conosce il motivo che li ha condotti alla Dimora dei Sussurri. Chissà! E poi, è stata proprio lei a pronunciare la frase clou dell’episodio, la frase più epica (lasciamelo dire ogni tanto spesso). 🙂
        Se un giorno li vedremo tutti protagonisti in una storia? Non mancheranno risposte nemmeno per questa domanda… ma bisognerà attendere la terza stagione!
        Il primo punto va dunque al seguito B, “La Torre dei sette Arcani”. Grazie mille!

    • La locanda dei sussurri! Un posto a dir poco magico! Chi avrebbe immaginato che Nevil potesse cantare, doveva aver bevuto proprio tanto, per non parlare del ballo🤣! Io scelgo il seguito a ! Sempre bellissimo leggerti.

      • E mi sa proprio di sì, Nevil ha alzato un po’ troppo il gomito! 😂😂😂 Mi sono divertito tanto scrivere questo episodio, davvero tanto!
        Seguito A? E Fortezza fantasma sia! Grazie mille! 😊

    • L’aggettivo epico sembra essere stato inventato a posta per descrivere i racconti di Giuseppe.
      Le descrizioni sono perfette tanto che sembra di trovarsi immersi nel profumo di cinghiale arrosto, mentre la locanda balla intorno al lettore in attesa di un altra storia.
      I personaggi sono davvero variegati e tutti originali, mi scoccia un po’ nono conoscerli tutti come gli altri lettori, ma colmerò la mia lacuna la più presto.
      Ultima cosa, con un menù di questo genere la Locanda dei Sussurri si merita 5 spade su Epicadvisor. Sono le nove del mattino e ho voglia di cinghiale arrosto al rosmarino.

      • Sei molto gentile, Alessandro! Grazie infinite! 🙂 Contento che abbia trovato tutto di tuo gradimento, soprattutto le portate: ti confesso che avevo anch’io una certa fame dopo aver descritto quei piatti! E mi sa che qualche stella su Epicadvisor la meritiamo! Ahahaha 🙂
        E dimmi, dimmi… quale dovrà essere per te l’ultima storia? 🙂

      • Ops scusa mi è rimasta la scelta nella tastiera.
        Io scelgo la B

      • E Torre dei sette Arcani sia!
        Grazieee 😊

    • Ciao Giuseppe, questa volta sei stato piuttosto svelto a scrivere un nuovo episodio, come mai? Ahahha Comunque, bello anche questo e i dialoghi sempre eccellenti e poi, l’ambientazione direi estasiante! Mi piacerebbe tanto una cena alla locanda, con tutti gli amici di Open. Per il prossimo episodio voto A, vorrei “incontrare” qualche fantasma.

      • Ciao Ivan! Sì, questa volta ho potuto iniziare a scrivere il racconto qualche giorno prima della scadenza delle votazioni perché non avrebbero modificato l’attuale, ma il successivo. Infatti, la prossima storia che salterà fuori sarà su base “avvincente”. 🙂
        E la tua scelta ricade sul seguito A, “La fortezza fantasma”. Speri di vedere fantasmi o spiriti immondi? Chissà! 🙂
        Grazie mille per il tuo contributo!

    • Giuseppe, che sorpresa un episodio così presto! Ritrovare Alo, e Grouch, e tutti gli altri nella cornice meravigliosa della locanda è stato più che piacevole. La pulizia del testo, come sempre, è perfetta; il lessico ricercato senza essere ridondante.😊
      Per me seguito B .

      • Caro Dario, le cose qua si fanno serie… i personaggi avevano fame e dovevo necessariamente portarli alla “Dimora dei Sussurri”. 🙂
        Ti ringrazio, i tuoi complimenti significano molto. Chissà cosa ne penserà Marco Reo di questo episodio. Ahahah 🙂
        Vada allora per il seguito B… “La Torre dei Sette Arcani”.

    • Rappresentazione perfetta, sembra quasi di essere lì presenti a discutere con loro 😃scelgo il seguito B la torre dei sette Arcani

    • Già dalle prime righe mi sono trovata completamente immersa nell’atmosfera della locanda, come se fossi seduta allo stesso tavolo dell’epicissima compagnia! Tutto ciò è stato possibile grazie alla tua grande capacità di descrivere in modo dettagliato le scene salienti, senza mai eccedere… lavoro arduo che, però, riesci sempre a eseguire meravigliosamente!
      Le portate descritte lasciano poco spazio all’immaginazione, era come avere tutti quei profumi proprio sotto il naso; poi, il concerto dei bardi è stato in grado di avvolgere non solo i commensali, ma anche i lettori. Inoltre il gruppetto messo su da Daniel mi incuriosisce parecchio, ogni elemento ha del potenziale, secondo me.
      Per quanto riguarda la scelta, non ho nessun dubbio questa volta. Per me seguito B: “La Torre dei sette Arcani”…. incrociamo le dita! ❤️

      • Che bello sentire tutto questo entusiasmo! ❤️ Grazieeeeee! 🙂
        Mi fa piacere sentirti dire che hai trovato le descrizioni non troppo pesanti o caricate, perché non amo tantissimo le lungaggini eccessive: non mi piace leggerle, figuriamoci scriverle. 🙂 Però a volte è una cosa che va fatta, come in questo caso, quando si entra alla Dimora dei Sussurri. Proprio perché negli intermezzi è lei protagonista, la locanda.
        Eh sì, Daniel ha messo su un bel gruppetto… ma chissà per quale motivo! Ognuno di loro è forte, forte a modo suo, possiede un’abilità particolare, un potere specifico. ne vedremo delle belle con il primo episodio della terza stagione. 🙂
        Per adesso ci concentriamo sull’ultima storia, che sarà sempre suddivisa in quattro atti. Dunque spero nel seguito B? Cosa pensi possa mai accadere in questa fantomatica “Torre dei sette Arcani”? 🙂

      • Nonostante tutti e tre i titoli siano delle valide opzioni, “La Torre dei sette Arcani” mi intriga un pelino di più, lo trovo più evocativo… sono proprio curiosa di vedere che ruolo avranno gli arcani in questa storia!
        Comunque, sono sicura che accadrà qualcosa di epico, sempre in perfetto stile Drok e Zorex, ma spero anche di trovare quella solita umanità che caratterizza i nostri due eroi preferiti! ❤️😍

      • Ammetto che “La Torre dei sette Arcani” è un titolo che attira parecchio! Cosa succederà? Onestamente ancora non ne ho la più pallida idea, ma di una cosa sono sicuro: ci saranno tante di quelle manate che voleranno a destra e manca che nemmeno immagini! ❤️ 🙂

    • Primo aggiornamento votazioni

      Seguito A: 2
      Seguito B: 5
      Seguito C: 0

    • Ciao Giuseppe!
      Ottimo capitolo: pieno di mistero e di tanti personaggi entusiasmanti. E’ sempre bello leggere quello che scrivi. 🙂

      SEGUITO A

      Preferisco le fortezze alla torri 😉

      Un abbraccio! 🙂

    • Ciao carissimo, siamo al giro di boa di questa seconda stagione, ma scommetto che le emozioni e il fervore epico trascenderanno la pura normalità da qui in avanti😁! Io mi sono sentito in questa splendida locanda, immerso nei canti, nei suoni e nei balli, tutto degno del fervore dionisiaco tanto caro a Nietzsche, assolutamente, e questo grazie alla tua fervida fantasia, alla tua fulgida ispirazione ghermita alla grande dalla tua sapienza narrativa, un episodio che mi è piaciuto tantissimo proprio per la sua mirabile semplicità😍! E poi, leggere il nome di Lydia Kyreas, la mia Ultima Nota, tra le righe dei tuoi Sussurri… Beh, è una gioia immensa! E che battuta poi, è proprio da lei rivolgersi in quel modo, irriverente e spaccona “Chiedo venia, gentaglia. Le presentazioni a dopo,” Leggendaria😍😍😍, Lydia ti ringrazia infinitamente! E poi Daniel… Beh, continua ad affascinarmi come pg, sta in sordina ma… È quello più interessante e figo di tutti! Ottimi gli inserimenti dei vari personaggi, hai fatto partecipare tutti dando a tutti il loro giusto spazio😁! Ovviamente, dico seguito B, troppo epico la torre dei sette arcani😍😍😍! Un caro abbraccio, spero a presto 😁!

      • E che devo dirti, mio carissimo Tony, hai operato un’analisi completa! Fantastico! 🙂 Notevole l’accenno su Daniel Eddy Wey: il fatto che sia (solo all’apparenza) in sordina è una scelta voluta, atta ad aumentare la curiosità del lettore. Alla fine fine è lui il vero protagonista della serie, ma cosa starà tramando… con questi suoi racconti?
        Contento che la presentazione di Lydia Kyreas ti sia piaciuta, anche se per adesso si tratta solo di presentazioni brevi. Il gruppo che si è venuto a creare è bello epico, e Gil Gal in buona parte ha già compreso la potenza di ogni portatore del sigillo. Aspettavano un segnale… e Alo si è fatto portavoce con la sua misteriosa frase. Altri interrogativi: perché Cavalieri Sperduti? Cos’è lo Specchio?
        Per il seguito sei pro “Torre dei sette Arcani”… bene! Altro punto per la scelta B! Grazie di tutto, amico mio! 🙂

    • E che devo dirti, mio carissimo Tony, hai operato un’analisi completa! Fantastico! 🙂 Notevole l’accenno su Daniel Eddy Wey: il fatto che sia (solo all’apparenza) in sordina è una scelta voluta, atta ad aumentare la curiosità del lettore. Alla fine fine è lui il vero protagonista della serie, ma cosa starà tramando… con questi suoi racconti?
      Contento che la presentazione di Lydia Kyreas ti sia piaciuta, anche se per adesso si tratta solo di presentazioni brevi. Il gruppo che si è venuto a creare è bello epico, e Gil Gal in buona parte ha già compreso la potenza di ogni portatore del sigillo. Aspettavano un segnale… e Alo si è fatto portavoce con la sua misteriosa frase. Altri interrogativi: perché Cavalieri Sperduti? Cos’è lo Specchio?
      Per il seguito sei pro “Torre dei sette Arcani”… bene! Altro punto per la scelta B! Grazie di tutto, amico mio! 🙂

    • Personaggi che conosco da una vita ma sempre bello leggere le loro avventure.
      In ogni caso seguito B

    • Anche a me l’istinto mi porta a scegliere il seguito B. Bravissimo, non deludi mai!

      • Ciao Elena, ti ringrazio per gli apprezzamenti e il commento. Allora vada per il seguito B, “La Torre dei sette Arcani”. 🙂

    • Bellissimo racconto con una compagnia particolare, io voto il seguito C

  • Il corridoio era illuminato solamente da un unico neon oblungo, che si accendeva ad intermittenza. Patrick Guilliman camminava in quello spazio angusto senza tempo, come se fosse lì da sempre.Un tintinnio leggero […]

    • Molto stimolante come thriller!

    • Ciao Daniele, gli incubi rischierà no davvero di far impazzire Pat, speriamo di no, mi piace molto come pg😁! Il mistero si infittisce, intravedo una sorta di anima infernale che uccide impossessandosi di soggetti particolari (o forse no?) e lo specchio è il luogo dove si riflette l’anima… Anche quella più oscura😁! Il tuo thriller paranormale mi piace tanto, è davvero appassionante! A presto😁

      • Ciao Antonino! Grazie mille davvero. Mi sento un pò in colpa ma so che se c’è qualcuno che può affrontare situazioni del genere è certamente Patrick Guilliman!
        Le acque si faranno sempre più torbide, per citare Alex nel finale della prima stagione 😉
        Grazie ancora Antonino e a presto!!!

  • «Cammina!»
    Mattia cercò di adattare il passo accompagnandolo alle traversine dei binari: camminava nel mezzo, facendo attenzione a non inciampare. Sapeva di non poter scappare lontano, non con una pistola pu […]

    • Sì, Micol! Hai fatto un ottimo lavoro. Questo genere a me piace molto e non è un segreto. Racconto scritto bene, molto cinematografico. Non vedevo l’ora di scoprire il finale. Quindi sei riuscita a creare la giusta suspense. La mazza da baseball ha sempre una certa efficacia 😄. Alla prossima.

      • Ciao Cristina. Eh, sì. Come farsi mancare una buona mazza da baseball in casa? Direi che ne sappiamo qualcosa 😀 😀 😀

    • Ciao Micol, racconto bello e scorrevole. Ottimo il racconto del passato con termini azzeccati e che rendono chiaramente l’idea e il background narrativo su cui hai sviluppato il racconto.
      Complimenti!

      • Ciao Daniele, detto da uno scrittore thriller questo commento mi rende felicissima. Sì, per me spiegare il background di Mattia era molto importante, anche se ho dovuto sacrificare altro per il numero massimo di caratteri consentiti 🙂

    • Ciao Micol, il tuo racconto mi è piaciuto moltissimo, sono rimasta col fiato sospeso fino alla fine! Veramente un ottimo lavoro! :):)

    • Molto bello questo thriller. Mi ha coinvolto tantissimo. Complimenti!

      • Ciao Kenji, sono contenta che ti sia piaciuto. Non è un genere che amo, ma in questo periodo ho sentito il bisogno di scrivere qualcosa di diverso del distopico

    • Thriller avvincente. Non sono un amante del genere, ma nonostante ciò ho apprezzato questo racconto che, secondo me, è scritto veramente bene.
      Il finale penso che racchiude una metafora, ma non ho capito il messaggio (ci devo pensare). Quindi hai scritto un thriller nel trhiller: veramente complimenti.

      • Ciao Raffaele. Nemmeno io amo il genere, l’ho sempre dichiarato apertamente, ma questa storia è uscita così. Volevo allontanarmi dal momento contingente, l’immagine del lab mi invitava a scrivere di catastrofi e sinceramente ho preferito deviare percorso. Sono contenta che ti sia piaciuto anche questo racconto tanto diverso 😀

    • Ciao Micol! Il racconto mi è piaciuto, scritto bene e Mattia è un bel personaggio un ‘cattivo’ che non lo è affatto, lo dimostra anche il suo ultimo slancio. Brava!
      Alla prossima

      • Ciao Virginia. In generale, nella vita, bianco e nero si mescolano sempre assieme. Mi piaceva dare un’identità diversa a questo “gemello” disgraziato 😀

    • Ciao Micol, il tuo racconto è piacevole e ben scritto; ormai sei una garanzia in questo!
      Secondo me, risulta un po’ sottotono rispetto al tuo solito. Forse questo tipo di vicenda è stata scritta troppe volte, risultando prevedibile. Comunque prova lab superata. Perdona la mia sincerità, ma penso ti sia dovuta. Quando ho detto che sei uno dei miei autori preferiti su EO, non mentivo. Alla prossima.🙂

      • Ciao Dario, io e il thriller siamo pianeti diversi 😀
        In questo periodo preferisco evitare mondi distopici e quel tunnel mi metteva parecchia tristezza 🙁

    • Ciao Micol, non leggo qualcosa di tuo da un po’, il fatto è che non ho il tempo per star dietro a una serie. Così appena ho visto il tuo Lab mi son precipitato, certo che non mi avresti deluso. E infatti hai scritto una bella storia, complimenti! Io però, non avrei chiamato la polizia, vista la rabbia…

      • Ciao Ivan, visto? Mi sono cimentata in un thriller, spero di aver reso onore a tutti voi giallisti di Open 😀
        In realtà Emma ha chiamato la polizia solo una volta fatta mattina e considerato l’idea malsana della mazza da baseball dall’inizio della storia 😉

    • Ciao Micol, eccoti alle prese con un thriller😁! Hai architettato una bella storia, tutto funziona e tutto è al suo posto, inserendo l’elemento paranormale che affascina e ha risolto la faccenda. Malinconico il finale, con il sacrificio del fratello della vittima. A mio giudizio te la sei cavata più che bene, senza snaturare il tuo solito stile che adoro😁, alla prossima😀

      • Ciao Tonino, accidenti al tenebroso nel tunnel! ;D
        Ho sudato sette camicie per trovare qualcosa che non contemplasse apocalissi, pestilenze, distopico. Comunque, sono contenta di essermela cavata. Grazie per esserci sempre e per il tuo appoggio.

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Martina Del Negro

Foto del profilo di Martina Del Negro

@del_negro_martina

attivo 2 giorni, 14 ore fa
scrittore