Devi accedere log in o pubblicare sulla bacheca di questo utente

  • «Senti, amico.»John Ellen finse di non udire e continuò a camminare. «Cazzo fai, amico? Voglio solo aiutarti!»«Lasciami in pace.»«Vedi che ho ragione? Tu hai bisogno di una mano.»A quel punto John si vide costrett […]

  • Conoscere il vero aspetto di Moo rese Nicolas felice. Quando era all’aperto, ligio nel rispettare le “ore d’aria”, alzava lo sguardo in direzione della finestra della camera: cercava il riflesso di un paio occhi g […]

    • Ciao Micol, è davvero un piacere leggere e vedere l’empatia instaurata tra Nicolas e Mooo, il loro modo di comunicare tramite i segni, il modo più antico di comunicare, il tutto con la tua proverbiale cura e attenzione. Nei tuoi racconti la diversità e sempre presente, come lo è nella realtà del resto, ma tu riesci a porre sempre una comunione, e qui, le sofferenze di Nicolas e di Mooo si fondono nel loro giocoso convivere. Durerà quest’idilio? E Johnny? Ottimo inizio di stagione😁!

      • Ciao Antonino, grazie per “vegliare” sui miei refusi 😉 oramai sei una specie di angelo custode. Sono contenta che questo inizio di stagione ti sia piaciuto, da qui in avanti molte domande cominceranno a trovare risposta. Purtroppo, a volte, drammatica.

    • Ciao Antonino, grazie per “vegliare” sui miei refusi 😉 oramai sei una specie di angelo custode. Sono contenta che questo inizio di stagione ti sia piaciuto, da qui in avanti molte domande cominceranno a trovare risposta. Purtroppo, a volte, drammatica.

    • Questa seconda stagione inizia nel migliore dei modi! Il legame tra Nicolas e Moo è qualcosa di speciale, poetico. In tutta onestà, provo simpatia anche per Johnny; mi auguro che non si riveli un personaggio totalmente negativo.😊

  • Il caldo afoso appena scesi quei quattro scalini del treno… la puzza del mare in lontananza che non è poetico sentore ma solo un odore acre e umido che assale il mio stomaco. Un lungo abito ancora ad ac […]

    • Ciao Francesca, ho letto molta tristezza nella prima parte di questo episodio. Molta rabbia. Nella seconda parte, però, vi è una sorta di rinascita, la voglia di prendere in mano la propria vita. Il tuo stile ruvido, ma che sa essere anche poetico, non delude.
      😊

    • Ciao Francesca, beh, che dire, ho davvero percepito la tua rabbia, la tua tristezza, rappresentati in un simbolismo incredibile che si fonde e confonde con immagini reali, vere, dove unisci il dolore che arde il fisico e la mente. Nel finale, intravedo la tua dolcezza e la voglia di proseguire, una voglia di gettar via quella camera ardente e tutto quello che ha rappresentato. Ma dimmi, è la fine? Complimenti davvero, episodio stupendo, serie affascinante😁!

      • NO! NON È LA FINE! ahahahaha…
        La camera ardente la riempio e poi appicco il fuoco haahahha. Io sto fuori ovviamente 😉
        Grazie mille caro.

    • Haajajajaj aha occhio che le la Nazione Unita ci guarda.

    • “Attraverso i tempi ho richiamato le mie energie… ecco fate il funerale e piangete, piangete i vostri visi morti che sopra il mio s’interscambiano come maschere funerarie. Si fondono le vostre facce con quella mia, morta. Restate nella camera ardente e bruciate nel ghiaccio che avete eretto. Congelate e bruciate per il freddo cocente.”… e io a questo punto cosa posso aggiungere? Cosa posso dirti dopo aver letto questo passo… quasi capace di stravolgermi l’esistenza! Francesca, sei veramente brava: sai far entrare in lettore in sintonia con la tua scrittura, sai trasmettere, sai emozionare. Sai Esprimere. Complimenti! 🙂

  • Il vento gelido del Nord imperava prepotente tra le alte e bianche vette di solitarie montagne, e abbarbicata ai piedi di una vicina collina stava una baita, da cui fuoriusciva allegro del nero fumo dal suo […]

    • Povera bambina! Bravo Antonino, una bella favola oscura ci voleva proprio. Magari potresti farne una serie in futuro.😉

      • Ciao Dario, io ci provo a scrivere robe allegre, ma proprio non mi vengono😁! Una serie? Chissà, vedremo… Ovviamente grazie😊

    • Bella! Ci voleva proprio una favola a tinte horror. Mi piace questa visione della morte, stile Medusa con i capelli che si trasformano in corvi, bella trovata. Complimenti😀
      Potresti continuare… che mi rimane la curiosità di sapere che fine fa Sophie e la sua famiglia.

      • Grazie Lorenza, non mi piace la versione tradizionale della morte, l’ho voluta rendere affascinante diciamo! Continuare? Vedremo, per ora ho le mani in pasta con Zaira, altra povera figlia…😂😂!

    • Ciao Antonino,
      Come al solito non ti smentisci mai. In questa storia horror si nota il tuo modo anticonformista di descrivere le cose. Ottimo racconto!

      • Ciao Antonio, ti ringrazio come sempre. Diciamo che mi piace colorare un po’ la realtà con quel pizzico di fantasia che possiedo😊!

    • Ciao Antonino, anch’io sarei curiosa di conoscere quale destino attende Sophie. Mi è piaciuto il tuo “mietitore”, ho trovato affascinante l’accostamento con il corvo. In alcune simbologie è ritratto come messaggero di morte. E’ bello vedere in azione la tua fantasia ( oscura mi suona familiare :D), il tuo saper “reinventare” personaggi stravolgendone quasi per completo la natura. Ora, non mi attende che attendere il prossimo episodio delle avventure di Zaira!

      • Ciao Micol, il racconto mi è balenato per caso, senza pensare troppo a una conclusione gravida di spunti ulteriori, vedrò di lavorare ad una piccola serie. Beh si, il corvo è legato alla morte, c’hanno fatto pure un capolavoro di film😁! Anche Lady è nata all’improvviso, non mi piaceva la solita raffigurazione col mantello, falce e braccio scheletrico, troppo banale, meglio una bella fanciulla con un chupa chupa gusto morte😁😁😁!

    • Bello! Mi sono divertita a leggere questo Lab. Sei passato dalla favola, con risvolti poetici, alla tragedia familiare dall’esito horror, per poi terminare nell’onirico, direi, inquietante (mi riferisco alle ultime righe). E il tutto, in poche battute. Mitico!
      Alla prossima 🙂

      • Ciao Cristina, beh, almeno tu ti sei divertita, perché i miei personaggi non si divertono mai😂😂😂! Mi fa piacere che questi rapidi cambiamenti siano stati di tuo gradimento, e adoro il “mitico” che mi dedichi. Un caro saluto, alla prossima😁😁

    • Ciao Antonino,
      ho adorato questa favola dark, e tu sai quanto adoro questo stile. Ombra, tenebre, sospiri e tutto narrato in un modo romantico e con un tocco macabro e delizioso. Bravissimo! 😀

      • Ciao Isabella, in poche istantanee hai ritratto alla grande l’essenza di questo racconto. Ti ringrazio di cuore per i complimenti😊!

    • Ciao Antonino, devo dire che questo librick mi è piaciuto davvero tanto. Bello oscuro, dark come la Lady Death del tuo immaginario, personaggio capace di insinuarsi nella mente del lettore come il suo nefasto sussurro. Qua ci poteva scappare anche una bella serie, sai? Ancora complimenti, sempre in gambissima! 🙂

      • Non so mai come ringraziarti Giuseppe, i miei grazie non bastano, ti invio un abbraccio virtuale, nella speranza di poter nuovamente scambiare quattro chiacchiere con te, ormai sono passate tante lune… Una serie? Io non ci avevo pensato, ma dai commenti che leggo, forse ho creato qualcosa che sta stretto nei confini di un singolo libriCk😁! Sono felice che ti sia piaciuto, e non vedo l’ora di leggere l’ultimo sussurro della tua locanda…

      • Carissimo Antonino, ti ringrazio per la tua profonda stima! Ho concluso un lavoro per una casa editrice e finalmente posso dedicarmi all’ultimo episodio della serie. Purtroppo non riesco a scrivere due cose alla volta. 🙂 A breve avrai notizie di Zorex e Drok, promesso! 🙂

  • Quando l’elicottero rosso toccò terra uno sbuffo di neve si nebulizzò nell’aria schizzando un po’ ovunque mosso dalla potenza del rotore centrale del mezzo. Il pilota osservava quella distesa desolata mentre […]

    • Ciao Alessandro, racconto ben riuscito e scritto. Ti confesso di avere ancora qualche dubbio sul drago 😊 la mia predilezione per il fantasy si sta trasformando in una vera patologia. Ci hai concesso uno sguardo su degli autentici eroi che mettono la loro vita a servizio della nostra, descritto benissimo la frustrazione nel dover intervenire in casi come questo. Magari, togliendo del tempo ad altri che lo necessitano.

    • Ciao Alessandro, sti funghetti maledetti, altro che draghi avrà visto😂😂😂! Lab ben scritto, scorrevole e piacevole, con ottima cura dei dettagli, come tuo solito😁, incentrandolo sull’impiegno alacre di chi salva le vite, con la conclusione che cela il rammarico proprio verso chi spreca la vita sballandosi con le droghe. Un lab ironico dal retrogusto amaro e riflessivo!

    • Idea originale! Lab avvincente! Ciao, alla prossima 👍

    • Ciao Ale, bel racconto, ben scritto (come sempre), scorrevole e con stile pulito. La comparsa del drago mi ha fatto morire 😀

  • Finale di stagione
    Il suo nome è Hugo, fiero abitante della zona bassa di Newcity. I suoi passi risuonano silenziosi nella notte, negli ultimi sprazzi di nero che precedono l’alba. Nella sua testa vorticano un tu […]

    • Ciao Dario, un finale che lascia porte spalancate al futuro. Come di consueto non hai paura a trattare temi “scomodi”, offrendoli al lettore con naturalezza. Sono dispiaciuta per Hugo, la morte non è mai dalla parte dei “buoni”. Non mi rimane che attendere le future avventure di Helena, sperando in una nuova fuga.

      • Ciao Micol, e grazie per il tuo graditissimo commento. In questa serie ho posto una serie di quesiti, sperando che il lettore si soffermi a riflettere. Come ho anticipato, nella seconda stagione tratterò il tema del viaggio. Abbiamo un intero mondo da esplorare!😉😊

    • Ciao Dario, è sempre un piacere per la mia mente leggere i tuoi racconti, questo è un degnissimo finale di stagione di una serie ben architettata, con vari colpi di scena, non ultimo la tragica fine di Hugo (sigh). A questo punto non ci resta che aspettare la prossima partenza verso nuovi folli capitoli, e chissà che fine farà Helena, tra le tue mani non è al sicuro, povera figliola!

    • Nooo, non può finire cosi. Maledetto! Ora come posso trattenere questa fame selvaggia di sapere?! Ti oooodio!
      Ps:Nel mio odio profondo ti faccio i complimenti per aver concluso (per adesso 😉 ) la serie in grande stile.

      • Ciao Daniele. In un tuo precedente commento avevi previsto il destino del povero Hugo. Dopo la pausa estiva, via con la seconda stagione!😉

    • Un finale di stagione che si apre a uno sconfinato orizzonte di possibilità… e che fa gridare la mia mente “E adesso?!”. Non appena a inizio episodio ho letto “Il suo nome è Hugo”, ahimé ho compreso che per lui non sarebbe finita bene. La sua morte è stata descritta veramente bene, malinconica, crudele, a tratti quasi poetica. Bravissimo, sei sempre in grado di intrattenermi a dovere con la tua penna e, soprattutto, con le tue idee! 🙂

      • Grazie Giuseppe! Ti eri scordato della presenza di Jonathan Bull, vero?😂 In effetti, dopo il primo episodio, ho evitato di parlarne. In un precedente commento avevo avvertito che nessun personaggio è messo così a casaccio…😊

  • «Professor Leblanc, per favore desista da questa follia! »
    Xavier ignorò il richiamo, dirigendosi a passo sicuro in direzione della rimessa: aveva comprato la motoslitta dopo aver chiesto alla guida di pr […]

    • Bella storia, Micol! Mi ha portato alla mente certi film anni 90, quel profumo di avventura e mistero che sapevano regalarti. Per me, prova lab superata.😊

    • Racconto appassionante, scritto molto bene. Mi ripeto, però apprezzo molto la tua cura dei particolari. In pratica, del contesto. Mai lasciato al caso.
      Alla prossima, Micol. Brava!

      • Grazie Cristina, sono felice che le mie storie continuino a piacerti. Avevo quasi gettato la spugna con questo lab, poi ho visto un “lupo”. Mi sono buttata a capofitto sugli inuit e le loro leggende per necessità d’ambientazione. Nonostante il cambio climatico in Groenlandia fa ancora parecchio freddo 😉

    • Brava Micol, complimenti… godibile e serrato

      • Ciao Nicoletta, grazie mille! Per questo lab mi sono tenuta nella mia zona confort, chissà… forse per il prossimo mi lancio nel vuoto e mi butto in un genere “scomodo” (in cui non riesco a dare molto di me): romance, poliziesco, avventura alla Dan Brown

    • Bel racconto, molto appassionante i paesaggi innevati, si mescolano perfettamente al sapore un po’ Fantasy e un po’ avventura, alla Indiana Jones.
      L’ho letto tutto di un fiato e mi è veramente piaciuto molto. 😊

    • Ciao Micol, mi stupisci sempre! E chi se lo aspettava, Sephiroth… prima gli zombi, ora i licantropi, la prossima volta a chi toccherà? Mi hai saputo tenere incollato sino alla fine, e seppur possa sembrare malinconico il finale, tutto sommato è coerente, perché Xavier (a proposito, riferimento agli x men? Mah) in fondo voleva realizzare il suo sogno e rendere reale ciò che era diventata un’ossessione. Lab superato ALLA GRANDE!

      • Ciao Tonino, visto cosa ti combino? La prossima volta non so, voglio cimentarmi in qualcosa di veramente pazzo (per me, intendo) tipo un romance. E’ la volta buona che Open propone un sondaggio fra un orso e un airone solo per scombinarmi le idee 😉 Quanto all’Amarok ho sperato di dare due visioni: Sephiroth come la morte che insegue Xavier da quando era bambino (Xavier è uscito così dalla mia testa, non avevo pensato consciamente all’altro ben più famoso Professore) oppure vero e proprio licantropo. Non saprei quale scegliere, mi piacciono entrambe.

    • Ciao Micol,
      mi è piaciuta la delicatezza degli ambienti innevati mista alla diffidenza tra i due protagonisti. Uno stacco netto di prospettive ma fluido nel raccontarle. Brava! 🙂

      • Ciao Isabella, grazie per aver apprezzato anche questa storia. Vediamo cosa ci riserva il lab di agosto, sto già meditando la mia sfida nella sfida 😉

    • E poi…BOOM! Ti trovi Sephiroth in mezzo agli inuit! Grande trovata Micol, complimenti 😉

    • Final Fantasy 7! Sephiroth! Sei fantastica, Micol! C’è da dire che questo è un racconto molto sul mio genere (lo so, non ti aspettavi una rivelazioni del genere): è stato congegnato con molta attenzione ed è forte di un finale che mi ha trasmesso parecchio. Se hai superato il lab? E direi proprio di sì! 🙂

  • Carica di più
ccbot/2.0 (https://commoncrawl.org/faq/)Fibroblast Plasma Pen Skin Tightening Gold Coast - Advanced Skin Tightening | Advanced Skin Tightening

Fibroblast Plasma Pen
Skin Tightening

Specialising in the latest advanced nonsurgical eyelifts 

& skin tightening on the Gold Coast.

Fast results & minimal downtime.

NEW TO AUSTRALIA!

The revolutionary Fibroblast Plasma Pen skin tightening treatments are new to Australia but are already popular in countries such as the UK and US. Treatments include non-surgical skin tightening, eyelid lift (blepharoplasty), neck lift, removal of smokers’ lines, frown lines, stretch marks and much more giving you fast, noticeable and natural results with minimal downtime. 

 

Returning clients receive follow-up treatments at a discounted rate. 

Please ask your consultant or see price list for details.  

Price List

Why Choose Fibroblast Plasma Pen Treatments?

Plasma pen therapy combines the benefits of Fractionated Laser, RF (Radio Frequency), and HIFU (High-Intensity Focused Ultrasound) in one simple, safe and cost-effective treatment. Unlike many other treatments the plasma pen is safe to use on all areas of the face and body including around the eyes. These properties make the plasma pen an ideal choice for non-surgical eye lifts without the need for scalpels or needles.


Plasma works on the epidermis (upper skin layers) by regenerating brand new skin cells while producing high levels of fibroblast activity in the dermis (lower skin layers). This stimulates the production of the structural components of the skin i.e. collagen, elastin and reticular fibres. The initial results seen after treatment are the upper skin layers regenerating and the long-term results give an overall effect of plumping, firming, tightening, and lifting of the skin.

Find out more
image142

UPPER EYELIDS

image143

LOWER EYELIDS

image144

NECK REJUVINATION

image145

 MID/LOWER FACE

image146

MUMMY TUMMY

image147

LIPS

Treats the Signs of Aging

• Fine lines
• Crepiness
• Loose or sagging skin
• Expression lines
• Deep wrinkles
• Eyebags
• Age spots
• Sallow & uneven skin tone
• Acne scarring
• Liver spots, warts & skin tags

image148
image149

The Plasmedic device utilizes the functional properties of plasma to achieve instant and ongoing skin tightening. Using our Plasmedic device we sublimate (turn a solid directly into a gas) excess skin in a micromillimetre sized spot following the reduction grid method. As well as sublimating excess skin we also produce heat under the skin and your skin responds by producing more collagen and elastin.

Any Questions?

Or to make an appointment. Contact us:

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Advanced Skin Tightening

129 Varsity Parade, Varsity Lakes Queensland 4227, Australia

0413 813 200