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  • Il corridoio era illuminato solamente da un unico neon oblungo, che si accendeva ad intermittenza. Patrick Guilliman camminava in quello spazio angusto senza tempo, come se fosse lì da sempre.Un tintinnio leggero […]

  • «Cammina!»
    Mattia cercò di adattare il passo accompagnandolo alle traversine dei binari: camminava nel mezzo, facendo attenzione a non inciampare. Sapeva di non poter scappare lontano, non con una pistola pu […]

    • Sì, Micol! Hai fatto un ottimo lavoro. Questo genere a me piace molto e non è un segreto. Racconto scritto bene, molto cinematografico. Non vedevo l’ora di scoprire il finale. Quindi sei riuscita a creare la giusta suspense. La mazza da baseball ha sempre una certa efficacia 😄. Alla prossima.

      • Ciao Cristina. Eh, sì. Come farsi mancare una buona mazza da baseball in casa? Direi che ne sappiamo qualcosa 😀 😀 😀

    • Ciao Micol, racconto bello e scorrevole. Ottimo il racconto del passato con termini azzeccati e che rendono chiaramente l’idea e il background narrativo su cui hai sviluppato il racconto.
      Complimenti!

      • Ciao Daniele, detto da uno scrittore thriller questo commento mi rende felicissima. Sì, per me spiegare il background di Mattia era molto importante, anche se ho dovuto sacrificare altro per il numero massimo di caratteri consentiti 🙂

    • Ciao Micol, il tuo racconto mi è piaciuto moltissimo, sono rimasta col fiato sospeso fino alla fine! Veramente un ottimo lavoro! :):)

    • Molto bello questo thriller. Mi ha coinvolto tantissimo. Complimenti!

      • Ciao Kenji, sono contenta che ti sia piaciuto. Non è un genere che amo, ma in questo periodo ho sentito il bisogno di scrivere qualcosa di diverso del distopico

    • Thriller avvincente. Non sono un amante del genere, ma nonostante ciò ho apprezzato questo racconto che, secondo me, è scritto veramente bene.
      Il finale penso che racchiude una metafora, ma non ho capito il messaggio (ci devo pensare). Quindi hai scritto un thriller nel trhiller: veramente complimenti.

      • Ciao Raffaele. Nemmeno io amo il genere, l’ho sempre dichiarato apertamente, ma questa storia è uscita così. Volevo allontanarmi dal momento contingente, l’immagine del lab mi invitava a scrivere di catastrofi e sinceramente ho preferito deviare percorso. Sono contenta che ti sia piaciuto anche questo racconto tanto diverso 😀

    • Ciao Micol! Il racconto mi è piaciuto, scritto bene e Mattia è un bel personaggio un ‘cattivo’ che non lo è affatto, lo dimostra anche il suo ultimo slancio. Brava!
      Alla prossima

      • Ciao Virginia. In generale, nella vita, bianco e nero si mescolano sempre assieme. Mi piaceva dare un’identità diversa a questo “gemello” disgraziato 😀

    • Ciao Micol, il tuo racconto è piacevole e ben scritto; ormai sei una garanzia in questo!
      Secondo me, risulta un po’ sottotono rispetto al tuo solito. Forse questo tipo di vicenda è stata scritta troppe volte, risultando prevedibile. Comunque prova lab superata. Perdona la mia sincerità, ma penso ti sia dovuta. Quando ho detto che sei uno dei miei autori preferiti su EO, non mentivo. Alla prossima.🙂

      • Ciao Dario, io e il thriller siamo pianeti diversi 😀
        In questo periodo preferisco evitare mondi distopici e quel tunnel mi metteva parecchia tristezza 🙁

  • Dice, Giusé non ne posso più di stare chiusa in casa. Tutte quelle volte che ho sognato di poter spaparanzarmi sul divano, gambe all’aria, capello sguercio, cervello spento. Mo’ no.
    Dice, Margherì sentimi bene, […]

    • Divertente! Il fatto di ripetere “dice” ha una funzionalità, si vede alla fine.

    • Ho amici che stanno a casa da soli, non sono arrivati a questi livelli, non ancora, ma non è da escludere. Arriveranno al punto di dire “dice” e parlare da soli? Dice, chissà…Dice che si dice sempre “ho amici che…”

    • Dice, che il tuo stile non delude. La pungente ironia non ti fa difetto. Dice, brava Maria! Ho letto profonda tristezza nel tuo racconto, ben celata forse, ma presente.😊

    • Ciao Maria, anch’io mi sono persa nella vena di tristezza del tuo racconto. Ben equilibrata dall’ironia, confesso che mi è parso di “sentire” uno dei monologhi di Gollum ;D

  • Non ho più fiato. Sento il cuore battermi all’impazzata nel petto. L’aria sembra sempre più rarefatta. Le gambe si irrigidiscono di più ad ogni falcata. La vista si sta annebbiando. Corro, corro, corro, non so più […]

    • Il sogno, l’incubo, il doppio di un personaggio, sono tematiche che intrigano. Tu sei riuscita a creare un’atmosfera di suspense praticamente solo coi dialoghi. O meglio, prevalentemente coi dialoghi. E non è scontato, riuscire ad entrare così bene nella scena. Sebbene sia ispirato al tuo mito, come dici in calce, e quindi abbia una certa impronta, il racconto denota fantasia e abilità di organizzazione. Brava! Un saluto.

    • Ciao Erica, quella di scegliere un mito per protagonista è stata una scelta coraggiosa. Trovo che tu abbia costruito il racconto attorno al personaggio rendendolo credibile: complimenti

  • Moo fece ritorno a Glenrock la notte dopo il trapianto. Recuperò il coltello dal nascondiglio e, una volta individuato il camioncino di John, si nascose nel cassone di carico come aveva fatto durante il primo […]

    • L’idea di Moo contaminato con i sentimenti e veramente “forte”, una delle caratteristiche che ci rendono umani contagiano un mostro rendendolo più forte dei suoi simili solamente bestiali. L’idea alla base che esce adesso fuori chiaramente è veramente una bella trovata.
      Brava

      • Ciao Alessandro, i “Sentimenti” sono davvero tremendi! 😀
        Chissà dove porteranno Moo, se potrà realizzare il desiderio di essere accettato o rimarrà per sempre un sogno.

    • Ciao Micol, in questo episodio vedo mischiati gli elementi della memoria primordiale e una sorta di implementazione dovuta alle nuove esperienze nella coscienza di Moo. Vedo il suo istinto potenziato proprio dalle nuove conoscenze, mi chiedo, prevarrà la parte più “animale” o Moo maturerà una coscienza determinata dai buoni sentimenti? O ci sarà equilibrio? Beh, lo scoprirò solo nelle prossime puntate, e non vedo l’ora😁😁

      • Ciao Tonino, chissà… Cosa succederà è tutto da vedere, ormai Moo è contaminato dai “Sentimenti” ed è possibile che si lasci sopraffare da questi. In fondo è un mostro con un cuore umano 😉

    • Signora Fusca, che scontro di sentimenti in questo episodio! Mi ha veramente colpito. Complimenti per lo stile.
      Distinti saluti.

      • Buongiorno Marco, mi permetta la confidenza di chiamarla per nome. Sono felice che il racconto le sia piaciuto. Fonti attendibili mi hanno rivelato che il suo ritorno su Edizioni Open è ormai prossimo. Attendo con paziente impazienza 😀

    • Ecco la Micol che adoro! In questo racconto l’istinto primordiale entra in conflitto con i nuovi sentimenti che si stanno insinuando nell’ “animo” di Moo.
      Forse l’episodio migliore della serie.😊

      • Ciao Dario, com’è che non fatico a credere che ti è piaciuto? 😀
        Avevo premesso che questa terza serie è la più dark della serie, spero di riservarti altre sorprese prima della fine. Anche se, so già che odierai l’epilogo 😀 😀 😀

  • Che ora è? È presto, è presto.Oggi il tempo non passa più. Il capo è già tornato?No, starà fuori tutto il giorno.Non abbiamo niente da fare.C’è un proverbio che dice meglio la noia che la fatica.Mai sentito.I […]

    • Molto bello, adoro i dialoghi e questo ha… colpito nel segno!

      • Grazie Gianluca, lieto di avere suscitato il tuo interesse. Ogni tanto pubblico brani che fanno parte di una serie appunto intitolata dialoghi. Due personaggi non caratterizzati che semplicemente dialogano, botta e risposta, in assenza quasi di coordinate Spazio temporali. Grazie ancora ciao

    • Bravo hai veramente centrato l’obbiettivo, il brano è molto interessante e riesce davvero a creare immagini e trama senza descrizioni.
      Bella prova

      • Grazie Alessandro, in effetti l’obbiettivo dei brani di questa serie era anche questo, proporre solo l’idea spalmata semplicemente in un dialogo serrato e breve, niente altro.
        Grazie ancora ciao

    • Ciao Andrea. Non so se ho compreso bene, nella risposta che hai dato al commento di Alessandro mi è parso di capire che questo è l’episodio di una serie. Sarebbe davvero interessante! Mi è piaciuta la costruzione di questo racconto, i dialoghi riescono a trasmettere immagini chiare dei contrapposti interlocutori. Il colpo di scena finale me lo ha fatto apprezzare ancora di più.

      • Ciao grazie sono lieto di avere suscitato il tuo interesse. In effetti anche questo racconto fa parte di un gruppo di brani elaborati in passato tutti scritti con lo stesso stile, cioè solo dialogo tra due personaggi. Ogni brano era però separato da altri, non erano collegati.
        Ne ho diversi che mi piacerebbe pubblicare, ma non posso perché sono molto brevi,c’è il limite minimo di parole per pubblicare. Beh. Pazienza. Ciao grazie ancora.

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Marta Borroni

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@martaborroni91

attivo 2 mesi, 2 settimane fa
scrittore