Pausa pranzo

Serie: Hotel Zen


In pausa pranzo controllo i messaggi di Giulia, la mia cara e dolce vicina di casa.

Abita al settimo piano e ogni tanto mi manda delle foto soft porno, che lei definisce artistiche. Ne allargo una con il pollice e l’indice.

“Che stai vedendo!” Ronald mi afferra il cellulare da dietro. Sbarra gli occhi per un momento e il tramezzino con rucola e bresaola gli rimane in bocca, infine mi restituisce il cellulare: “Allora tu no tomboy, baboy… andiamo a lavorare!”

“La pausa non è finita,” protesto io: “mancano tre minuti.”

“Noi andare, sennò Gabriela s’incazza.”

“Sai che novità… salutamela.”

Il filippino si disimpegna con la faccia contrariata, mentre io chiamo la mia vicina di casa, che tanto al momento è disoccupata, gioca spesso a yoga con la Wii.

Tre squilli, sento la sua voce nasale che dice pronto.

“Sei venuta bene nell’ultima foto!”, dico io con una voce sensuale.

“Grazie tesoro, mi sono ispirata ai nudi di Man Ray”, dice Giulia: “Ti ho cercato, in questi giorni…Ma tu lavori sempre?”

“Ho passato il giorno libero alla finestra”, le confesso. “Avevo bisogno di… ricaricarmi, sai… dal nostro ultimo incontro, uhm.”

Osservo il mio collega Ronald a quindici metri di distanza, poggiato con le chiappette sul minibar che beve una Red Bull con la cannuccia e mi fissa con occhio vendicativo.

“Tesoro, è facile”, dice lei: “quando stacchi, fatti una doccia e sali da me al settimo piano. Ti faccio un feng shui da paura.”

“Adoro…”, arrossisco, mordendomi le labbra.

“Intendi rifare la maratona di Harry Potter?”, chiede Giulia: “Dimmelo subito, che mi preparo psicologicamente.”

“Fai meditazione, Giulia…”, faccio io: “… medita sul fatto che stavolta partiremo direttamente dal quarto episodio, quando i bambini si fanno uomini e le cose si fanno più… dure, eccitanti, focose…”

“Stefano Bizzaglia!” Sento lei, all’altro capo della linea che sorride: “Hai intenzione di farlo ancora con la parrucca di Draco Malfoy? No perché anche questa, me la devo preparare psicologicamente…”

Nella distrazione delle risate, non vedo Ronald che corre verso di me come il T-1000 nel film Terminator 2. Quando entra nel mio campo visivo è troppo tardi, riesco solo a dire: “Merda.”

“Che c’è, bambino d’oro?”

Il filippino mi artiglia le palle.

La sua mano non è spirituale come quella di Giulia, piuttosto è forte, brutale, intollerante, indomita ed emotivamente dura.

Le sue dita porcine infilzano e avvinghiano il mio cavallo come un pesce all’amo. Senza staccarsi dalle mie palle, il nano del sud est asiatico fa una mezza rovesciata su sé stesso, e poi un’altra al contrario, torcendo la mia membrana testicolare in senso orario e anti orario.

Quando mi lascia, cado a terra come un sacco di patate. Vedo i miei pantaloni insanguinati, piagnucolo al telefono con la voce in falsetto: “Giulia, ti richiamo!”

Giulia, lei dice: “Sto preparando dei fiori di Bach, non ti sento più!”

“Tu proprio italiano di merda, baboy”, mi sgrida Ronald: “basta che puttanella ti fa vedere punani… e tu subito allontanare Lord!”

“Non è una puttanella!”, chiudo la chiamata. “Mi avrà dato sei chili d’incenso in tre anni!”

“Pausa finita, baboy.” Ronald si volta: “Dai, andiamo a lavorare. E ringrazia Lord, se ancora lavori qui”.

Abbasso lo sguardo e striscio verso di lui.

Serie: Hotel Zen


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Discussioni

  1. “Senza staccarsi dalle mie palle, il nano del sud est asiatico fa una mezza rovesciata su sé stesso, e poi un’altra al contrario, torcendo la mia membrana testicolare in senso orario e anti orario.”
    😂 😂 😂 Oddio sto morendo

  2. “Nella distrazione delle risate, non vedo Ronald che corre verso di me come il T-1000 nel film Terminator 2. Quando entra nel mio campo visivo è troppo tardi, riesco solo a dire: “Merda.””
    Mi ha fatto ridere 😂 😂 😂

    1. ho “trattenuto” l’impressione che fosse un esercizio di scrittura, un tentativo di stupire con il soggetto, più che con la “narrazione”, come risulta già evidente dalla mia “descrizione introduttiva”. Sarò sincero, non mi ha convinto.. ma grazie

  3. ““Stefano Bizzaglia!” Sento lei, all’altro capo della linea che sorride: “Hai intenzione di farlo ancora con la parrucca di Draco Malfoy? No perché anche questa, me la devo preparare psicologicamente”
    😂 😂 😂