Pillola Rosa. Panico

Serie: Pillole d'Angoscia


Emozioni forti tradotte in racconti brevi.

Mi stavo riposando all’ombra di un albero quando senti qualcosa cadermi sul viso, era freddo, lo spostai con le dita, un po’ schifata credendo fosse un insetto, ma quando apri gli occhi notai che era un petalo. Prima di quel momento non mi ero resa conto di stare sotto un enorme ciliegio e uno dei suoi rami si trovava proprio sopra il mio volto.

Era colmo di fiori, non si vedeva oltre ma soltanto una grande massa rosa. Li osservavo attentamente, una palette ricca, dal più chiaro al più scuro. Erano tutti perfetti, mi sentivo serena e al sicuro. Sognavo di trovarmi in Giappone durante la fioritura.

Il calore di una giornata primaverile mi inebriava, il vento soffiava leggermente facendo cadere altri petali sul mio viso come mille carezze dolci.

Richiusi gli occhi e mi lasciai trasportare da quel affettuoso momento. Per la prima volta dopo molto tempo ero in pace con il mondo e con me stessa.

Poco dopo cominciai a provare caldo, troppo caldo, bruciavo, sentivo la mia pelle corrodersi. Un dolore straziante, mai provato prima, proveniva dal mio petto. Non riuscivo a muovermi. Aprì gli occhi e notai fiamme intorno a me. Avevo paura. Mi sentivo morire.

Il fuoco iniziò ad espandersi molto velocemente e a sua volta l’albero si incendio.

Facevo fatica a respirare, cercavo di urlare, chiamare aiuto ma il fiato si bloccava in gola e tutto ciò che riuscivo a fare era tossire.

In men che non si dica tutto diventò grigio, rimase solo la polvere. Niente fiori o petali, soltanto cenere che infastidiva gli occhi facendoli lacrimare.

Il vento si fece più forte portandosi via tutto anche i ricordi più belli. Il freddo era era tornato e l’inverno con lui.

Un brivido mi percorse la schiena, notai che ero nuda ma illesa. Il gelo fioriva facendomi tremare ma tra le dita tenevo ancora stretto il petalo rosa.

Serie: Pillole d'Angoscia


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