Sarò io a vincere

Serie: Un giorno con te

Un appuntamento è quando due persone decidono di uscire insieme, o almeno era questo che il ragazzo credeva.

Ma la realtà dei fatti era che quella ragazzina l’aveva invitato ad un appuntamento, e lui, senza nemmeno accorgersene, aveva accettato.

Marie aveva un’espressione che trasmetteva appieno la sua soddisfazione di quel momento.

Era il viso di una ragazza innamorata o quello di chi si diverte a prendersi gioco della sua povera vittima?

Il ragazzo credeva di essere al limite della sopportazione, quando la giovane iniziò a chinare il capo verso di lui.

I suoi capelli caddero in avanti e coprirono il suo volto e quello del ragazzo, come una spessa tendina.

Il suo viso si abbassava lentamente verso quello del giovane, rimasto ora completamente paralizzato.

Avrebbe voluto rialzarsi in piedi, ma non riusciva a distogliere gli occhi da quelli di Marie, che a poco a poco si avvicinavano sempre di più ai suoi.

I suoi capelli biondo oro coprivano in parte la luce, ed era come se l’intero centro commerciale avesse tutto a un tratto abbassato l’illuminazione, per creare l’atmosfera giusta proprio per loro due.

A un certo punto, il ragazzo serrò istintivamente gli occhi.

Sentiva che il cuore gli sarebbe potuto schizzare via dal petto da un istante all’altro, e percepiva solo il lieve fruscio e solletico che i capelli di Marie provocavano.

Da un momento all’altro, lei l’avrebbe…

Tuttavia, i secondi passarono, e non successe nulla.

Il giovane pensò di provare a riaprire gli occhi… ma se una volta fatto, si fosse trovato a un centimetro o meno da quegli occhi verdi?

E mentre si struggeva per capire cosa fare…

“Ti sei rilassato un po’?” Sentì questa voce provenire dal suo orecchio destro.

Era vicina, vicinissima.

Da parecchio tempo lui si era focalizzato solo sui suoi pensieri e sul battito del suo cuore, ma quella voce improvvisa aveva spezzato quell’equilibrio.

Una voce sottile, dolce e soave, a cui seguì una risatina leggera e compiaciuta.

Fu un attacco fin troppo efficace.

Il giovane ebbe un brivido da capo a piedi e la testa iniziò a fumargli. O almeno era così che si sentiva.

E senza nemmeno dargli un attimo di respiro…

“Fuuu…”

Marie emise un soffio d’aria calda dritto in quello stesso orecchio.

E la pentola a pressione che aveva in testa superò il punto di non ritorno, esplodendo in una gigantesca nuvola di vapore.

Il ragazzo balzò in piedi dalla panchina a una velocità sconvolgente e riaprì gli occhi.

Non gli serviva avere uno specchio per immaginare che in quel momento fosse ridotto piuttosto male.

Rossissimo in volto e in uno stato di completa confusione ed emozione.

Marie, che al contrario era perfettamente composta e calma, scoppiò a ridere senza la minima impressione di aver provato a trattenersi.

Le parole erano superflue in quella situazione.

Qualsiasi cosa il ragazzo avesse detto, la verità era una sola, lei stava vincendo su tutta la linea.

L’amore è dolce e ti scalda il cuore.

Ma l’amore non è solo questo.

L’amore è guerra.

E non accorgendosi di esserci finito in mezzo, il ragazzo aveva accusato offesa contro offesa, subendo ingenti danni.

Che sciocco che era stato a non capirlo prima.

Ma a una dichiarazione di guerra si può rispondere in un modo soltanto.

Anche se era rosso come un peperone, aveva il fiato pesante e il cuore gli batteva più forte di un tamburo, il ragazzo prese una decisione.

Puntò il dito contro di lei e proclamò quanto segue:

“Questa guerra… la vincerò io.”

La ragazza rimase sorpresa e smise di ridere.

In fin dei conti, tutti questi ragionamenti erano avvenuti nella mente del ragazzo, e non a voce.

Chi non resterebbe sorpreso se durante un appuntamento, si parlasse improvvisamente di ‘guerra’?

Eppure, che l’avesse intuito, che già lo sapesse, o che gli avesse letto la mente…

Il suo volto cambiò espressione radicalmente.

E diventò un sorriso orgoglioso e beffardo, che si estendeva da guancia a guancia, talmente sicuro di sé che avrebbe intimorito chiunque.

Le sue palpebre si abbassarono leggermente e gli occhi, da dolci gemme, divennero fredde e acuminate rocce aguzze, pronte a infilzare chi fosse stato tanto sciocco da addentrarvici.

Il suo viso arrossì poco, e anche se non poteva saperlo per certo, il ragazzo sentiva che era un rosso di fervente attesa per la sonora sconfitta che lei voleva impartirgli.

“Poverino… Vediamo quanto a lungo resisterai.”

Queste parole non uscirono mai dalla bocca di Marie, ma il ragazzo le udì chiaramente.

E anche se in ritardo, finalmente anche lui aveva deciso di passare all’attacco.

Uno dei due si innamorerà, uno dei due perderà questa guerra.

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Angolo dell’autore

Il nostro appuntamento… la nostra guerra…

Il tuo è un avversario temibile, caro ragazzo, ma se esiti non potrai mai conquistare il suo cuore.

I prossimi capitoli potrebbero subire dei ritardi, spero non siano eccessivi.

Comunque sia buone feste, e grazie a tutti per la pazienza!

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Serie: Un giorno con te
  • Episodio 1: Capelli biondi e occhi smeraldo
  • Episodio 2: Un nome da principessa
  • Episodio 3: Questo è…
  • Episodio 4: Sarò io a vincere
  • Avete messo Mi Piace1 apprezzamentoPubblicato in Sentimenti, Umoristico

    Commenti

    1. Micol Fusca

      Ciao Matteo, Buone Feste a te! 😀
      Chissà dove questo folle sogno condurrà il tuo protagonista (ma poi, lo è davvero un sogno?) Come ho detto in altre occasioni, vedrei benissimo questa serie in una trasposizione manga (secondo me acquisterebbe ancora maggior vigore). Alla prossima 😉

      1. Matteo Is Post author

        Ti ringrazio Micol! Mi fa molto piacere sapere che lo immagineresti bene come manga 😊
        Poter vedere su carta il fascino di Marie e le espressioni esagerate del ragazzo sarebbe fantastico~