Ultima battaglia ai piedi della Luna

Serie: Cronache di una Sognatrice

“Tu sai cosa fare. Porta con te l’umana al Sacro Santuario e sacrifica le sue Lacrime trafiggendola con la tua lama.”

“Non sarà rischioso per lei?”

“Non temere. Sarà l’aura di Regina a proteggerla. Perforale il Cuore delle Lacrime, e Eden tornerà tra noi.”

Dopo aver assistito alla scomparsa della Sognatrice, Lundlum tornò al Covo. Le ultime parole di Riza, mai udite da Zaira, disturbavano ancora la tremante fiamma dell’armatura. I compagni erano in fibrillazione, e avevano già radunato i propri Fallen al centro della vicina piana, pronti a combattere. Il cacciatore varcò la soglia del ritrovo, adesso silenzioso e desolato, quindi raggiunse la camera di Riza. Lei era seduta, e lo specchio rifletteva occhi feroci, determinati a scacciare la minaccia. Le linee nere tracciate sul volto rossastro risaltavano la sua fiera concentrazione. Lundlum si limitò a riferirle ciò che la sua fiamma aveva visto, il tenero abbraccio di un bimbo che, in una buia folata, aveva fatto sparire la preziosa Sognatrice.

«Siamo stati imprudenti a lasciare la ragazzina da sola, e per di più sta accadendo tutto troppo in fretta» mormorò Riza, issandosi dallo sgabello. Si accostò a lui e, senza guardarlo, dettò ultime indicazioni.

«Credo che dovresti andare al Santuario. Ho la sensazione che dietro a tutto ciò ci sia Akethon, e che Zaira sia proprio lì. Trovala, e fai ciò che devi. Alla battaglia penserò io.»

Lundlum annuì, strozzato da dubbi e preoccupazioni. Dagli occhi di Riza, invece, traspariva risolutezza e tranquillità, celando con grande dignità i propri, nefasti, presentimenti. In quel momento, la potenza di alcuni tuoni sconvolse ogni silenzio. Le nuvole purpuree vennero inondate da mille fulmini strazianti, e a quelle luci roboanti fecero seguito i letali fendenti di una lama nera. Dissolta l’ultima difesa del Covo, i cieli vennero assaliti da Nurlok agguerriti, mentre le urla degli Escalion, in groppa a quelle bestie, tramortirono ogni angolo di quel paradiso. Alla testa di quell’armata, Sharle e Kaio miravano fieri e spavaldi gli sguardi dei loro nemici. Visi attoniti, increduli. Kaio li aveva davvero traditi. Anche Alina era presente, al fianco del fido Baxter. Guardò il suo vecchio amico, con rancore, e accarezzando la zampa del Fallen, riaffiorarono felici ricordi sepolti dal passato. Dopotutto erano cresciuti insieme, avevano condiviso la loro amicizia allevando quella docile belva. Ma il cuore di Alina pulsava ardenti pensieri, e la vana attesa per il suo amato Habel non addolcì il suo risentimento. Nel frattempo, Lundlum, con una pirotta, salì sul suo Fallen, un grosso gattone nero, coi baffi lunghi, bianchi, e la coda maculata, di nome Nemesis. Ad attendere Riza, invece, stava una sinuosa pantera blu chiamata Shelly. L’armatura rivolse un ultimo sguardo alla sua amica, abbassando il suo elmo fiammeggiante, e senza perder tempo, si alzò in volo, diretto al Sacro Santuario sulla Luna. Dalla coda della compagine nemica, la mostruosa bellezza di Reilka seguì la scia del suo acerrimo rivale, tra sbuffi sensuali e micidiali fiammate nere, evitate con grande destrezza da quel leggiadro Fallen. Una volta a terra, gli Escalion aggredirono i nemici con esagitate urla di battaglia, e i Kamon replicarono coi loro stornelli d’incoraggiamento, vere odi alla Luna, silenziosa spettatrice. I Nurlok gracchiavano dall’alto dei cieli, e i Fallen ruggirono a quel richiamo. La ferina lotta si sarebbe svolta in volo. In tal frastuono, l’occhio rosso di Kaio si posò sul crine argentato di Alina. La Lama Oscura era affamata, e l’amore verso quei grandi occhi arancio era svanito tra gli Abissi più bui del suo cuore carico d’odio. Proiettò un poderoso fendente al suolo, generando una tempesta nera contro gli avversari. Ma Riza, scesa dalla sua Shelly, pronunziò alcune, incomprensibili, parole, evocando una selva intera di fiori a scudo che risucchiò completamente l’imminente bufera mortale. Quei fiori, dopo il pasto, ruttarono qualche residua fiammella, evaporando nel nulla. Tale fu solo la prima schermaglia. I Kamon e gli Escalion iniziarono uno scontro furibondo, mentre in aria i Fallen si distinguevano per la loro grazia nei confronti dei Nurlok, più efficaci nello scontro diretto grazie ai becchi lunghi. Le scintillanti armi dei cacciatori incrociarono lame abissali, facendo vibrare l’aria con fendenti devastanti e sciorinando in quella notte infinita tutto il loro fervore. La situazione era in equilibrio. Alina scatenò la corsa di Baxter contro Kaio, ma il Fallen frenò subito il proprio impeto. Non voleva attaccare il suo compagno d’armi. Eppure questi non ebbe nessuna pietà nello sfoderare la propria ira, e solo i riflessi di Alina gli impedirono di ferire il maculato felino. Baxter sbuffò, emise il suo grido, e finalmente si scagliò contro il nemico. Questi, in posizione di difesa, parò la carica. Non il furente colpo di coda, che lo catapultò a qualche metro di distanza. Kaio si rialzò senza fare una piega, e puntò rabbioso la nera lama contro Alina.

«Io ti amavo, ti ho sempre voluto bene. Ma hai scelto Habel, e la mia immane sofferenza mi ha fatto scoprire il vero potere. Dovrei ringraziarti, ma dentro di me l’odio per voi due è immenso. Ho già nutrito la mia Lama con la vita del tuo Habel, e adesso,» sorrise nel dirlo, leccando le sue annerite labbra «mi prenderò la tua anima!»

La giovane cacciatrice, esibendo una strana calma, smontò da Baxter, e dandogli una pacca su una zampa, gli indicò il cielo. Il Fallen eseguì l’ordine, e librandosi in aria, rivolse un ultimo, rancoroso, ruggito al suo caro, vecchio, amico. In realtà, fu l’anima da guerriera a strozzare il groppo in gola ad Alina, e quella piccola lacrima che le sfiorò la fiera guancia si dissolse come un sussurro al vento, un bisbiglio di nome “Habel”. Preferì dar fiato alla propria arma. Evocò il suo arco e si mise a correre attorno al nemico. Questi stava immobile, con la lama a proteggerlo, e la cacciatrice cominciò a bersagliarlo coi suoi dardi estratti dal capo argentato. Kaio respinse ogni attacco roteando la sua arma, ma quando l’avversaria aumentò la velocità dei colpi, la Lama Oscura andò in difficoltà. Quelle saette intrise di rabbia lo ferirono ovunque, mettendolo in ginocchio. Alina si fermò e afferrò l’ennesima freccia, mirandolo stavolta al cuore. In quel momento, le bionde trecce di Sharle la ghermirono per il collo, rubandole il fiato. Kaio si rialzò, e con freddezza, colpì al petto la sua nemica. Quella brutale, quanto crudele stoccata, e la suadente risata della Escalion, si scontrarono con i rivoli amari di Alina, che balbettò parole imbevute di sangue e dolore.

«Eri uno di noi… Eri come un fratello per tutti noi…»

Kaio non l’ascoltò nemmeno. Senza pietà, estrasse la sua lama e la ferì al ventre, per poi lasciarla lì, sommersa da fiamme nere divoratrici. Il tempo di voltarsi e Shelly travolse Kaio, scaraventandolo in una roccia vicino, mentre alcune radici sorpresero Sharle, che venne presa per le gambe. Riza raccolse la sorella, stringendola forte, e la affidò alla groppa della pantera. Bastò un cenno, e la sinuosa Fallen prese il volo. Sharle reagì, liberandosi a suon di fulmini. Una di fronte all’altra, si fissarono per un istante. Le nove trecce di Madame si allungarono a dismisura, ricoprendosi di folgoranti scariche elettriche, sino a creare la forma di nove teste. L’Idra del Fulmine, vera identità della Escalion, era pronta a lottare. In cielo, Koby, il Nurlok della bionda divoratrice, intercettò Shelly, beccandola al ventre e facendole perdere il controllo. Alina scivolò nel vuoto, rassegnata ad esalare il suo ultimo respiro. All’improvviso, un lampo bianco la raccolse, e un gelido cristallo le accarezzò il volto. I suoi sofferenti occhi videro il ciuffo bianco di Habel, in groppa alla sua tigre bianca. Il cacciatore incrociò lo sguardo furioso del fratello. Nonostante la profonda ferita, la sua anima glaciale era riuscita a placare le fiamme delle tenebre.

***

Quasi senza fiato, Zaira riaprì gli occhi in un luogo illuminato dalle alte e irraggiungibili stelle che trapassavano la volta bucherellata del Santuario. Velato dalla penombra di lunghe colonne, il sottile sorriso ritratto nel volto del bimbo dai neri capelli, acceso dallo scintillio del Cuore Oscuro appeso al collo, la richiamò a sé. Zaira tossiva, sputava saliva intrisa di paura. Ammirò quel placido sguardo, e una gran inquietudine s’impossessò di lei.

«Dove siamo?» balbettò la giovane, con un filo di voce. Lui fece qualche passo, e protese verso Zaira la sua mano destra. Quel sorriso, ormai, era pregno di oscura follia.

«Tu realizzerai il mio più grande desiderio: riabbracciare mio Padre. Ma prima di farlo, io esaudirò il tuo. So che vuoi rivedere i tuoi genitori, lo so bene. Vieni con me.»

La voce del fanciullo era scomparsa. Un suono distorto, maligno, echeggiò all’ombra di quelle colonne. Un tono ammaliante, che trascinò a piccoli passi la silenziosa, e titubante, Sognatrice tra le mani dell’Oscuro. Venne condotta davanti ad un altare, dove ai piedi giaceva il mosaico di due serpenti attorcigliati. Uno bianco, l’altro nero. Con la coda dell’occhio, Zaira intravide due figure avvolte da una luce azzurra. Rimase senza fiato. Il bimbo ghignò, e i suoi occhi brillarono.

«Segui i miei passi, ascolta la mia voce. Non vorresti conoscere la verità su di loro?»

Serie: Cronache di una Sognatrice
  • Episodio 1: Oltre i confini della realtà
  • Episodio 2: Una lacrima nel buio
  • Episodio 3: Il bimbo che piangeva al chiaro di Luna
  • Episodio 4: Il treno dei Sogni
  • Episodio 5: Cuore Oscuro
  • Episodio 6: Una Rosa nera tra candidi fiocchi di neve
  • Episodio 7: Le lacrime amare di un lontano passato
  • Episodio 8: Il desiderio più grande
  • Episodio 9: Ultima battaglia ai piedi della Luna
  • Episodio 10: Incubo Eterno
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    Commenti

    1. Gio Gio

      Oddio sembrava di osservare quella battaglia e quello sguardo maligno del bambino. Ma adesso tu non puoi lasciarmi così 😢 posta al più presto il continuo 😁

      1. Antonino Trovato Post author

        Eh, sai quanto ho dovuto togliere di questa battaglia… il prossimo episodio? Arriva arriva, attenta alle tenebre…😂😂😂

    2. Vanessa

      Non so decidermi su quale momento ho preferito. Trovo le ‘razze’ di questa serie, strepitose. L’idea di usare dei grossi felini come condottieri, è meravigliosa e lo stesso vale per il carattere di tutti i personaggi. Stupendoso questo episodio, posta presto l’ultimo!! E comunque Habel è vivo o.o quindi io sono una bambina felice. 😍

      1. Antonino Trovato Post author

        Ero certo che saresti stata felice per il suo ritorno😁! I Fallen sono grandiosi, a me i gatti piacciono molto, e non hai ancora visto Nemesis in azione… il decimo episodio arriva presto, tranquilla😁, chapeau alla tua velocità, io non saprei farlo, stento persino a reggere il tuo passo😂😂. Grazie ancora, non smetterò mai di dirlo😊

    3. Dario Pezzotti

      Posso dire che questo è l’episodio più bello? Bene, l’ho detto. Nella prima metà vi è un tripudio di colore, di luci variopinte. Una battaglia memorabile. Nella seconda metà è la dolcezza a farla da padrone. Il candore di Zaira. Bravo Antonino.😊

      1. Antonino Trovato Post author

        Sono davvero onorato, non smetterò mai di ringraziarti, soprattutto per avermi seguito con attenzione e piacere sino a qui, e spero di cuore di riuscirci anche in futuro😊! Non so se è l’episodio più bello, mi fido del tuo giudizio, di certo però c’è che mi sono divertito a scriverlo, come del resto l’intera serie😁! Grazie ancora!

    4. Alessandro Proietti

      Beh, che dire, episodio magistrale che hai saputo rendere al meglio. La battaglia è descritta minuziosamente, come meritava, e mi ha tenuto incollato allo schermo; si poteva quasi respirare l’aria tesa! L’ultimo episodio dovrà tirare le fila di una serie che è stata in grado di incuriosire con colpi inaspettati quasi in ogni episodio, bravo.

      1. Antonino Trovato Post author

        Alessandro, ringrazio umilmente anche te per aver seguito con attenzione e passione le avventure vissute in questo magico luogo. Ovviamente la battaglia vedrà il suo culmine nell’episodio finale, visto che mi è stato impossibile mettere tutto qui. Ti confido che questa battaglia era nella mia testa prima di scrivere il resto, e forse, inconsciamente, ho scritto la serie proprio per divertirmi, e intrattenervi, con questa battaglia. Sono davvero felice di averti coinvolto così tanto in ogni singolo episodio, e spero che anche il finale possa tenerti incollato sullo schermo😊!

    5. Giuseppe Gallato

      Già lo stesso titolo è epico forte… Ultima battaglia ai piedi della Luna! Mi associo con quanto detto da Micol sulla questione personaggi. Come ti avevo già detto e ridetto in precedenza, hai dato vita ha “esseri” così meravigliosi che ti entrano in testa e non ti abbandonano più. E questi elementi, questi personaggi – solo all’apparenza di contorno -quando prendono così tanto, quando prendono vita, vuol dire aver fatto centro. E per quanto mi riguarda, a me ne piacciono molti! Quindi complimenti! 🙂 Non vedo l’ora di scoprire cosa ci riserverai con l’ultimo episodio! 🙂

      1. Antonino Trovato Post author

        Ti ringrazio come sempre, il titolo epico? Mi è venuto all’improvviso, come ogni cosa che scrivo, e sono felice di aver ottenuto questo risultato, di aver creato dei personaggi unici e questo mondo fantastico! Ma soprattutto, grazie per avermi accompagnato in questa piccola impresa, come dici tu, sono i lettori ad infondere energia per continuare a scrivere! Il finale? It’s just the beginning….😁😁😁😁!

    6. Micol Fusca

      Ciao Antonino, la battaglia è giunta oramai al culmine. I personaggi che intrecciano le loro storie con quella di Zaira sono tutti interessanti ed hanno un passato da raccontare: un passato che mi piacerebbe conoscere. Lo spazio qui è poco, ma… la butto lì: perché non deliziarci con delle piccole serie collegate a questa dove ci narri di loro? Ok, io ho gettato il sasso 😉
      So che stai lavorando alla seconda ed ho visto le foto dei bozzetti che hai postato. Sarebbe bello che tu le utilizzassi come immagine di presentazione dei prossimi episodi, mi piacerebbe vederle ultimate. Attendo l’epico finale: conoscere la sorte di Zaira, a quanto pare finita nelle mani del tuo Oscuro.

      1. Antonino Trovato Post author

        Ciao Micol, si, ormai siamo alle battute finali, e credo tu abbia ragione, penso che sfrutterò il mondo da me creato anche per narrare il passato dei miei personaggi. La seconda stagione? Beh, spero di impostarla in questo periodo… i disegni? Non vorrei che chi disegna davvero possa offendersi… vedremo😁! Grazie infinite per essere giunta sino a qui, e avermi accompagnato con grande passione😊!