Un nuovo pretendente

Serie: Ho la tua promessa

Nilo si allontanò dal castello sbuffando e parlando tra sé. Imboccò la strada principale del villaggio, che conduceva direttamente al porto: una via leggermente più ampia delle altre, ma resa angusta dalle botteghe e dai negozi che vi si affacciavano. Avanzò sgusciando tra la folla, ignorando gli sguardi divertiti dei passanti, infagottati nelle pellicce, al suo misero abbigliamento.

“I tuoi servigi non sono più necessari, caro amico.” aveva detto poco prima Sir Urien. “Ormai abbiamo trovato il rapitore.”

“Sarebbe meglio rimanessi finché Lady Morwenna non sarà a casa. Non sono sicuro che l’uomo sia colpevole, Sir.”

“Io ne sono certo e presto lui lo confermerà: i miei lo stanno interrogando mentre parliamo.”

“Torturando vorrà dire.”

“Non intendo discutere di questo. Ti sono grato per essere venuto fin qui e so che potrò contare sulla tua discrezione: le sorti di mia figlia devono restare segrete.”

“Su questo può stare tranquillo, Sir.”

Sir Urien gli afferrò l’avambraccio a mo’ di saluto. “Torna a trovarmi quando desideri.”

Mentre camminava Nilo notò l’ombra di Maat, il fedele ibis, che lo seguiva qualche metro più in alto. Diede un’occhiata in su: la cupola di ghiaccio che sovrastava Maat, il villaggio e tutto il pianeta era una lastra, cristallina ma spessa, che lasciava filtrare una luce fredda. I raggi del sole, ora flebili e ora più intensi, erano tinti di sfumature colorate a causa della rifrazione. Nilo sospirò e prese a camminare più lentamente, studiando da vicino le botteghe. Si avvicinò a quella di un fabbro, particolarmente grande e frequentata, e si fermò davanti a una spada lunga quasi un metro e mezzo.

“Scelta ardita!” Un colosso con folti baffi biondi lo esaminò sorridendo. “Fossi in te opterei per qualcosa di più leggero.”

“Non sono a mio agio a portare armi, grandi o piccole che siano.” rispose Nilo.

“Ma non è saggio girare queste terre solo e disarmato, specie per uno straniero.” cercò di convincerlo il fabbro.

“Ho un certo talento per cacciarmi nei guai, in effetti, ma in qualche modo saprò cavarmela.” Nilo guardò Maat che si era appollaiato su un tetto dall’altra parte della strada. “Conosce il giovane Turlough, che spesso fa visita al castello?”

“Il pretendente di Lady Morwenna, certo: la sua è una famiglia molto in vista. È venuto da me per acquistare un intero corredo da combattimento, tre anni fa. La torre sarebbe stata la sua prima impresa.”

“Ha fallito?”

“Se avesse fallito sarebbe morto. Non è mai partito.”

“Perché?”

L’ormone allargò le braccia, rischiando di mandare all’aria metà della merce esposta. “Il padre si è ammalato e ha dovuto prendere in mano gli affari di famiglia. Gli è andata bene, in fin dei conti: i pochi che hanno provato a liberare Lady Morwenna non sono mai tornati.”

“Mi piacerebbe parlare con lui, sa indicarmi dove posso trovarlo?”

“Sei sfortunato: è partito e non sarà di ritorno prima della fiera al castello, fra tre giorni.”

“Che peccato.” Nilo soppesò un pugnale, saggiò la resistenza di uno scudo e si avvicinò a un’ascia da battaglia.

“Questa mi sembra davvero troppo pesante per te.” obiettò il fabbro.

“Sa dirmi chi ha costruito la torre di Lady Morwenna?” chiese Nilo, sollevando l’ascia e maneggiandola senza sforzo.

“Suo padre, Sir Urien, l’ha progettata, ma nessuno sa chi l’abbia costruita: tutto è stato fatto nel più grande segreto, pare abbia assoldato degli stranieri.”

“Interessante.” proseguì Nilo accostandosi a un’armatura, “Ho sentito che un drago la sorveglia.”

“Tre draghi, dicono le mie fonti, o forse tre viverne. Vuoi tentare l’impresa? Te ne faccio una su misura in una settimana.” propose l’altro indicando l’armatura.

“Non credo che potrei abituarmi a tutto quel ferro sulla pelle.”

Il fabbro sbuffò, spazientito. “Non puoi pensare di affrontare quella torre senza armi o protezioni.”

“Vedremo.” rispose Nilo restando vago, “Il mago che ha scagliato gli incantesimi di protezione, chi è?”

“La Dama dei Sette Pomi vuoi dire, il Re in persona l’ha raccomandata a Sir Urien!”

“Dove posso trovarla?”

“È la Lady delle terre al di là del bosco, ma non è prudente andarci senza invito. Non scorre buon sangue tra Lei e Sir Urien.”

“Perché no?”

Il fabbro squadrò lo scriba aggrottando la fronte. “Basta chiacchiere, hai intenzione di comprare qualcosa?”

“Non direi, ma grazie per l’aiuto.”

Fece un ultimo giro della bottega, poi mentre si allontanava sentì qualcuno chiedere al fabbro chi fosse quello strano individuo.

“Un nuovo pretendente per Lady Morwenna.” rispose, “Crede di sapere il fatto suo, ma dubito che possa riuscire. Si aprono le scommesse.”

Serie: Ho la tua promessa
  • Episodio 1: La Torre
  • Episodio 2: Morwenna e Gwendoline
  • Episodio 3: Un nuovo pretendente
  • Avete messo Mi Piace1 apprezzamentoPubblicato in Fantasy

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    Discussioni

    1. Ciao Berenice.
      Affascinante il tuo mondo, spero vorrai darcene altri scorci. Il personaggio di Nilo è sempre più definito, lascia intendere che nasconda molti segreti e la scelta dell’ibis come compagno d’avventura, famiglio?, è davvero insolita. Ma questa povera principessa, dove si è cacciata? Spero non sia nella pancia del drago ;D

    2. Episodio di transizione, ma utilissimo per inquadrare ancor meglio Nilo. Si capisce che è molto sveglio, che sa come raccogliere informazioni, e che probabilmente c’è molto di più in lui di ciò che vedono gli occhi, come si intuisce dal “mi sembra troppo pesante per te” seguito nel paragrafo successivo da un “la sollevò senza sforzo”.
      Seguo con curiosità le sue indagini!

    3. Ciao Berenice, sempre più interessante il tuo investigatore fantasy (bellissimo il nome), mi piace anche l’animale che hai scelto per fargli compagnia, rende tutto molto misterioso e arabeggiante.
      La storia è bella e l’ambientazione affascinante.
      Aspetto il prossimo episodio

      1. In effetti Nilo è il suo ibis vengono da molto lontano, mi fa piacere che il contrasto sia evidente. A presto