Una nuova avventura

Serie: Sussurri dalla locanda - Le cronache di Zorex e Drok

 

Quando Daniel terminò il suo racconto, le note pizzicate di un’arpa presero vita nella locanda. Gli avventori abbandonarono le chiacchiere, le risate, il cibo e persino i boccali per lasciarsi ammaliare dalla melodia di un giovane bardo che con grazia faceva scivolare le dita sulle corde. Poi fu la volta delle voci femminili, nate all’unisono con l’ingresso del liuto, un duetto eseguito con tale intensità da far sprofondare la Dimora dei Sussurri in un magico e rispettoso silenzio. Seguì un interludio, in cui nessuno ne approfittò per applaudire. Non perché l’esecuzione dei bardi non fosse piaciuta, anzi: la musica, insieme al canto dolce e armonioso, aveva catturato tutti i presenti, i quali tacevano e attendevano che il gruppo riprendesse a suonare. A spezzare quel momento ci pensò il percussionista: sollevò le bacchette ricurve, le fece roteare per qualche secondo e infine le batté con enfasi contro il tamburo a doppia membrana.

E fu festa.

I bardi suonarono e cantarono, trascinando con i loro sorrisi e la loro musica il pubblico: c’era chi batteva le mani, chi cantava, chi brindava e chi si alzava per ballare. E mentre un’orda di improvvisati danzatori si divertiva, lasciandosi pervadere dal ritmo, un giovane alto, dal fisico asciutto e di bell’aspetto si insinuò nella mischia volteggiando con leggiadria. Di lì a poco le persone si disposero a cerchio, ammirando il ballerino e i suoi passi gentili e ben misurati. A canto ultimato, il giovane si pronunciò in un mirabile inchino, riscuotendo i meritati applausi. Infine raggiunse il suo tavolo, si sedette e si attaccò al boccale di birra.

«A quanto pare non riuscivi più a trattenerti» sostenne il suo compagno, sistemandosi una ciocca dei suoi lunghi capelli biondi dietro l’orecchio a punta.

Il ballerino fece spallucce e, prima di rispondere, schioccò le labbra. «Non è il campo di battaglia a chiamarmi. Non è il nettare rosso che sgorga dalle ferite a sussurrare il mio nome. Io vedo un’altra strada dinanzi a me, il mio sogno: la danza.»

Alo gli rivolse uno sguardo severo, i suoi occhi a mandorla neri scintillarono. «Ancora con questa storia? Sai che siamo qui per altri motivi. Farci notare è l’ultima cosa che voglio, Grouch.»

«Bark!» ribatté il danzatore, alzando l’indice. «Quando sono in queste vesti mi chiamo Bark!»

Alo sbuffò. «Bark, certo. Piuttosto, metti via quel ciondolo che hai al collo. Non vorrei che si scatenasse il panico per colpa delle tue orribili fattezze da Troll.»

Grouch Bark infilò la collana con l’opale nero dentro la maglia. «Bada a come parli. Potrei anche offendermi, sai?»

«Offenditi pure, mi basta solo sapere che la bestia in te non prenda il sopravvento.»

«A quanto mi risulta, anche se ti nascondi dietro quel faccino da perfetto innocente… tra noi due sei tu quello che chiamano beast!» replicò il danzatore.

Alo affondò la forchetta nella braciola al sangue e ne tagliò con cura un pezzetto. «Già, e il fatto che amo giocare con le mie vittime procurandogli una morte lenta e dolorosa dovrebbe farti riflettere.»

Grouch alzò le mani e abbassò il capo quasi in segno di resa. «Va bene, va bene. Calmiamoci adesso. Se posso stare seduto comodamente in una locanda e parlare in questo modo è solo grazie a te e a questo ciondolo. Ti prometto che non farò cose sciocche… almeno per questa sera!» concluse, sfoggiando un sorriso beffardo.

Per un attimo Alo abbandonò l’espressione dura. «E sia, d’altronde anch’io ti devo molto. Se non fosse stato per te, probabilmente sarei ancora prigioniero.»

«Convenevoli a parte,» Grouch iniziò a parlare sommessamente «per quale motivo ci troviamo qui?»

Alo fece roteare adagio il calice di vino, poi ne bevve un sorso. «Diciamo che siamo stati convocati…» e lanciò un’occhiata a un tavolo distante dal loro.

In quello stesso frangente, quasi avesse percepito la sua presenza, Daniel si voltò e restituì lo sguardo ad Alo. Sollevò il calice e annuì lievemente.

«E allora?» gli domandò Ron. «Si può sapere adesso cosa stai facendo?»

Il cavaliere sorrise. «Salutavo solo alcuni vecchi amici.»

Ron fece una smorfia, odiava quando Daniel si comportava in modo così criptico. In pratica sempre. «Certo. Adesso vorresti spiegarmi perché mi hai raccontato questa storia?»

«Ci sono tante motivazioni alla base del mio narrare, ma la più ovvia è legata sicuramente al fatto che… fa ridere.»

«Stai scherzando?»

«Niente affatto.»

«Fantastico!» Ron scosse la testa. «Sul serio, cosa stai cercando di dirmi?»

«Che quanto hai appena ascoltato non è finzione o leggenda, ma pura realtà.»

I due rimasero in silenzio, fissandosi per un breve istante negli occhi. «Quindi mi stai dicendo che questa strana coppia di guerrieri esiste realmente?» gli domandò Ron.

Il cavaliere annuì e sulle sue labbra ritornò il sorriso.

«Che un uomo alto due metri sia stato in grado di scaraventare con estrema facilità una persona oltre la cinta muraria di una città, e che un nano abbia scaraventato a terra un manipolo di guardie battendo semplicemente l’elsa dell’ascia al suolo?»

«Divertente, non credi?» si limitò a rispondergli Daniel.

«E come avrebbero fatto? Sentiamo.»

«Facile! Zorex è un berserker, Drok un nano runico.»

Il Portatore di anime lo guardò stupito, ma non replicò. In un’altra circostanza avrebbe insistito con la linea della razionalità, che quanto appena detto dall’amico fosse mera finzione. Ma nel tempo aveva imparato a conoscere molto bene Daniel e sapeva quando questi scherzava. Quello non era uno di quei momenti. Per questo motivo le parole che seguirono non furono altre domande, ma appurate affermazioni. «I nani runici sono tra i guerrieri più forti mai esistiti, in grado di sfruttare l’emanazione arcana, ma sono scomparsi centinaia di anni fa. Per quanto riguarda i berserker, sono esseri spietati, crudeli e pericolosi: non ne esistono di buoni o in grado di placare la sete di sangue.»

«Ciò che sostieni è vero, almeno in parte» ribadì Daniel. «In ogni caso non ti ho raccontato questa storia per parlarti unicamente di loro.»

Ron restò in silenzio. C’era dell’altro, cosa che aveva compreso sin dall’inizio.

«Quel lontano giorno, quasi senza volerlo,» riprese il cavaliere «Zorex e Drok salvarono Esmerah, una della donne più influenti di tutto il regno di Creeneva.»

Il guerriero scosse la testa. «Esmerah? Non mi dice nulla.»

«Questo perché la conosci con il suo nuovo nome. Eppure ti ho dato diverse informazioni per farti capire di chi stiamo parlando.»

Ron soppesò le sue affermazioni. «Swekeek non esiste più, è andata distrutta sedici anni fa sul finire della tredicesima alba di Rugon.»

«Esatto, sette giorni dopo che i nostri due eroi lasciarono la città insieme alla ragazza» fece una pausa, prima di rimarcare il suo nome. «Insieme a Esmerah.»

Qualcosa improvvisamente scattò nella mente del Portatore, un balenio di comprensione che gli corrugò la fronte. D’istinto si allungò sul tavolo e alzò la voce. «La tua ultima frase narrata “Esmerah era viva, il suo spirito risorto” non è casuale. Esmerah è E’rah della Rinascita, altrimenti meglio conosciuta come E’rah delle Cinque Lame.»

«La stessa E’rah che tre anni orsono liberò il popolo dell’ovest dall’oppressione dei Khall» aggiunse il cavaliere.

«Quindi la vicenda che hai riportato è avvenuta realmente, E’rah è stata salvata da un berserker e da un runico. Ma è assurdo!»

«Più assurdo di un Portatore di anime? Di un uomo in grado di vedere, parlare e interagire con gli spiriti degli altri piani dimensionali?» lo volle provocare Daniel.

Ron si risistemò sulla sedia, si riempì un boccale e lo tracannò tutto d’un fiato. «Mi sono sempre chiesto come fai a sapere così tante cose su tutto e tutti. In ogni caso il mio non è un potere magico alla stregua dell’emanazione arcana del nano, ma una fottutissima maledizione.»

«Capisco» si limitò a dire il cavaliere, lasciando cadere l’argomento.

«Ma non hai ancora risposto alla mia domanda iniziale. Perché mi hai raccontato questa storia?» lo incalzò Ron.

«Come ti ho già detto, le motivazioni sono diverse. Per ora ti basta sapere che E’rah delle Cinque Lame si trova in questa locanda e presto farai la sua conoscenza. Tuttavia, prima di spiegarti perché ci troviamo alla Dimora dei Sussurri, è necessario approfondire la conoscenza dei nostri due leggendari protagonisti. Di Zorex e Drok non sai ancora nulla, fidati.»

Ron Grey Shar voleva obiettare, lamentarsi dei modi sibillini dell’amico, insistere che non aveva né il tempo né la pazienza per ascoltare altre storie. Ma avrebbe mentito a se stesso, la curiosità ormai aveva preso completamente il sopravvento.

Prima di rivolgere nuovamente l’attenzione a Daniel, il guerriero percorse con lo sguardo il salone principale nella speranza di scorgere E’rah. Ancora non gli sembrava possibile. Quello che notò, però, fu solo un uomo che con fare appariscente si allontanava dal proprio tavolo per unirsi a un gruppo di ballerini e danzare al ritmo della coinvolgente musica dei bardi.

Quando si voltò, trovò Daniel già pronto ad accoglierlo con la sua solita sfavillante espressione. «La prossima storia l’ho intitolata…»

 

Serie: Sussurri dalla locanda - Le cronache di Zorex e Drok
  • Episodio 1: La Dimora dei sussurri
  • Episodio 2: Come conquistare una donna – Atto I
  • Episodio 3: Come conquistare una donna – Atto II
  • Episodio 4: Come conquistare una donna – Atto III
  • Episodio 5: Come conquistare una donna – Atto finale
  • Episodio 6: Una nuova avventura
  • Episodio 7: Il tredicesimo eletto – Atto I
  • Episodio 8: Il tredicesimo eletto – Atto II
  • Episodio 9: Il tredicesimo eletto – Atto III
  • Episodio 10: Il tredicesimo eletto – Atto finale
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    Commenti

    1. Andrea Bindella

      Questa locanda mi ricorda la “Locanda dell’Ultima Dimora” a Solace. 😄(altra storia che ho adorato, proprio come questa)
      Sei molto bravo Giuseppe, mi piace tanto questa serie!! 🎉🎉😄

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Sai che non la conosco? Devo rimediare! 🙂 Ti ringrazio tantissimo, sei molto gentile! Sapere che anche tu trovi questa serie interessante, mi rende davvero orgoglioso!

    2. Alessandro Ricci

      Che bello questo intreccio, storie nelle storie, destini che si sfiorano e si incrociano alla Locanda dei Sussurri.
      Al di la del bello stile, l’intreccio narrativo è veramente accattivante, al netto della figata del Libro Game naturalmente.

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ti ringrazio, Alessandro! 🙂 La Dimora dei Sussurri è un contenitore… nella locanda ritroveremo buona parte dei personaggi che via via andremo a conoscere attraverso le storie raccontate da Daniel. Non mi resta che augurarti buon proseguimento! 🙂

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Antonio, ti ringrazio tanto! Purtroppo per le scelte sei arrivato tardi, ma potrai rifarti nella prossima stagione. 🙂

    3. Giuseppe Gallato Post author

      Scelta dei seguiti – termine delle votazioni.

      Seguito A: I nobili Drok e Zorex – 2 voti
      Seguito B: Mai perderlo di vista – 4 voti
      Seguito C: Il tredicesimo eletto – 12 voti

      Per cui la prossima storia che racconterà Daniel Eddy Wey sarà… “Il tredicesimo eletto”. A breve il primo atto!

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ti ringrazio per i tuoi graditi complimenti! Se ti va puoi anche votare il prossimo episodio. Alla fine del racconto trovi una scheda con i vari seguiti. 🙂

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Antonino, che sorpresona leggere il tuo commento! Grazie mille! 🙂 Tra l’altro ho appena visto che hai pubblicato anche tu un librick, per cui vado subito a leggerlo! Altro punto per il seguito C: “Il tredicesimo eletto”. Al prossimo episodio! 🙂

    4. Riccardo Maltese

      Incalzante, ritornare nella dimora dei sussurri e sentire i nostri due guerrieri e quasi l’anteprima del prossimo racconto è davvero eccezionale!
      Per me sarebbe facile dire … I nobili drok e zorex.. ma mi attira molto il seguito c il tredicesimo eletto

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Riki, che bello sentirti dire queste cose. Ti ringrazio moltissimo. Per il seguito, infatti, pensavo avessi scelto “I nobili Drok e Zorex”… invece anche tu ti sei lasciato ammaliare dal tredicesimo eletto. Chissà dove ci condurrà questa storia. 🙂

    5. Antonio Elena Abbruzzese Lorefice

      Bene, ora sono decisamente in crisi per la scelta del seguito…
      Il finale A mi incuriosisce molto. Immagino di approfondire la bizzarra conoscenza dei due nobili e inconsueti personaggi, indubbiamente nobili d’animo, ma tutt’altro che “aristocratici” nei modi, lontani dallo stereotipo dell’impeccabile eroe epico!🤣
      Il finale B lo immagino pieno di colpi di scena esilaranti e al contempo comici, in perfetto stile Drok e Zorex, di quelli che lasciano il lettore tra l’entusiasta e il basito. 😂😅
      Il finale C ha un titolo molto intrigante, promette nuovi e interessanti intrecci…
      Dovendo scegliere necessariamente un proseguo, voto per il finale C, ma vorrei leggere fortemente anche il resto.
      E comunque “I ❤️ Zorex” tutta la vita!

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Elena, felice di ricevere anche i tuoi commenti. 🙂 Mi piace l’analisi che hai condotto, a quanto pare hai già compreso pienamente come funzionano questi due pazzi scatenati! Già, Zorex è molto amato. 🙂 Dunque alla fine la tua scelta ricade sul seguito C, “Il tredicesimo eletto”. Grazie ancora, alla prossima puntata!

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ti ringrazio, felice di ricevere i tuoi commenti. 🙂 Ho cercato di dare alcuni spunti a Micol e Dario per i loro librick su Alo e Grouch. Quindi la tua scelta ricade su “Mai perderlo di vista”. Grazie ancora.

    6. Lara Coraglia

      Che dire se non che mi sembrava di essere completamente all’interno della locanda… Il tuo modo di raccontare gli avvenimenti è davvero coinvolgente! Questa serie mi piace molto davvero e sono curiosa di conoscere altre cose su questi fantastici protagonisti! Voto la C 😉

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Grazie tante, Lara. Questi complimenti detti da te valgono decisamente il doppio! Pian pianino li conosceremo sempre più, fidati. Questo ovviamente grazie anche alle vostre scelte. Ci sarà da divertirsi!
        Altro punto per “Il tredicesimo eletto”.

    7. Fabio Maltese

      Potrei star qui a scrivere una sfilza di complimenti, per i personaggi, per i nomi, per il modo in cui incanti il lettore e lo trascini in una realtà parallela, su come sai creare in poche battute, dei racconti semplici ma non semplicistici.
      Ma no, non lo farò 😂
      Grande.
      C TUTTA LA VITA.

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Sempre fantastico, i tuoi commenti sono a dir poco stupendi e ti ringrazio tantissimo! Mi dai un’energia che nemmeno immagini. Per i complimenti… alla fin fine li hai spifferati tutti… ahahahah. 🙂
        Ah, sorpresona, pensavo scegliessi più un seguito A o B. E invece no: ti sei lasciato ammaliare dal tredicesimo eletto! 🙂

    8. Eleonora Aprile

      Sto adorando questa serie: luogo, personaggi e storie. Il modo in cui narri le vicende dei personaggi che caratterizzano questa serie, riesce a renderla un capolavoro unico. Senza alcun dubbio scelgo il seguito A: I nobili Drok e Zorex. 🙂

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Grazie mille, Noretta. Anche se tu sei più una lettrice da “Primordia” (l’altra mia serie), vedo che le avventure di Zorex e Drok ti stanno catturando! 🙂
        Eh sia, seguito A per te!

    9. Andrea Bolzon

      Mi sembrava di essere in quella locanda invece mi stavo solo leggendo una parte di una storia. Puah! Un giorno ci devo andare a farmi una birra, se mi spieghi la strada ovviamente. Ma come cavolo fai? Bello davvero.
      E comunque voto C.
      La prossima volta la birra te la offro io 🍺.

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Mitico Andrea! Felice di averti a bordo in questa epica avventura. 🙂 Quando ritorneremo alla locanda, specificherò che la birra della Dimora dei Sussurri è prodotta da un certo druido folle. Chissà come avrà chiamato la sua birra! 🙂
        Grazie per il tuo commento e il tuo voto: seguito C anche per te.

    10. Salvatore Di Stefano

      Ogni qualvolta esce un nuovo episodio penso sempre che tu abbia raggiunto il pathos ed il coinvolgimento massimi…e puntualmente mi smentisci superando sempre te stesso! Episodio di intermezzo riuscitisimo a dir poco, Alo e Grouch mi fanno morire!
      Sul seguito stavolta non ho dubbi: “B”. Si capisce immediatamente che ne possano davvero succedere di tutti i colori!

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ogni qualvolta ricevo commenti del genere mi viene sempre più voglio di scrivere! Molto gentile, Salvo! Grazie infinite, contento che questa serie ti stia piacendo. 🙂 Quindi tu opti per il seguito B? Mai perderlo di vista? Eh sì, effettivamente non ti si può dare torto! 🙂

    11. Dario Pezzotti

      Chi ha detto che un episodio di intermezzo deve essere noioso? Nelle mani di Giuseppe non lo è assolutamente. Il mio personaggio e quello di Micol sono stati inseriti alla perfezione( ti rivelo che nella mia testa, Grouch entra nella locanda convinto che vi si svolga una gara di ballo, e quando capisce di essere in errore va fuori di testa 😂,)
      Credo che il troll salvi l’elfo, perché affascinano dal suo aspetto, ma chissà ! Devo ancora decidere per poi parlarne a Micol…
      Ops, stavo quasi dimenticando la scelta: vado per l’opzione C 🙂

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Grazie mille, Dario! Ho optato per un intermezzo ricco di sorprese, tra la questione del berserker e del runico, la nuova veste di Esmerah e i vostri epici personaggi! Come si saranno conosciuti Alo e Grouch prima di giungere alla Dimora dei Sussurri? Sono strasicuro che tu e Micol darete vita a una bellissima storia (mini serie?)! 🙂
        Seguito C? E seguito C sia! 🙂

    12. Debora Aprile

      Questo capitolo mi ha trascinato completamente all’interno della locanda grazie alla descrizione così accurata e, allo stesso tempo, coinvolgente dei bardi, del gruppetto di ballerini improvvisati, ma soprattutto dei personaggi. Della Dimora dei sussurri sicuramente non si può dire che sia scarsa di clienti, più o meno, folli. 😂 Alo e Grouch sono proprio una bella strana accoppiata! Mi piace parecchio il modo in cui sono stato inseriti all’interno di questo episodio… ovviamente aspetto con trepidazione i racconti di Micol e Dario per approfondire le loro storie!
      È stata una piacevole sorpresa ritrovare Esmerah (o meglio, E’rah), trattandosi di un personaggio che in precedenza mi ha colpito particolarmente. Perciò, spero in futuro di leggere nuovamente qualcosa su lei.
      A ogni modo, ci tenevo a sottolineare che le tue grandi capacità narrative si notano anche in questi capitoli di intermezzo… non è assolutamente semplice mantenere alta la curiosità del lettore, ma tu come sempre riesci nel tuo obiettivo, e alla stragrande! ❤
      Per quanto riguarda il seguito, la scelta non è mai semplice. Il seguito A sembra molto interessante e cogliendo l’ironia del titolo sembrerebbe promettere tante risate, però l’alternativa B mi incuriosisce maggiormente! Quindi la mia decisione ricade su “Mai perderlo di vista” (seguito B). 😘

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Che bel commentone, ma grazie!!! Avevo diverse idee in mente per presentare Alo e Grouch, ma alla fine la scelta è ricaduta su ciò che hai letto. 🙂 Sia Micol che Dario hanno tanto su cui costruire le loro storie. Per Esmerah il discorso è più ampio. Sono partito innanzitutto dalla frase finale scritta nel precedente episodio, da qui l’idea di collegare questo personaggio a una rinascita totale. Lo stesso nome troncato, “E’rah”, va a formare la parola “Era”, a cui ho aggiunto l’appellativo “della Rinascita”. Quando Esmerah varca le porte di Swekeek, inizia la sua personale “Era della rinascita”. Se la incontreremo nuovamente? A questo posso risponderti… sì! 🙂
        Ti ringrazio come sempre i tuoi accurati commenti, per le tue preziose analisi: sono un motivo in più per farmi amare oltre ogni dire questa passione! 🙂
        Per la scelta pensavo andassi a parare sulla A, sai? Ma anche la B incuriosisce parecchio. Quini un punto per “Mai perderlo di vista”.

    13. Micol Fusca

      Ciao Giuseppe, bellissimo episodio di intermezzo. Crea parecchie curiosità. Mi sto già facendo una mezza idea di come Alo e Grouch si siano conosciuti. Il povero beast è finito in gabbia perché ha perso la ragione nell’incontrare un uomo che massacrava un gatto (meow): devi sapere che è un animalista convinto, anche se mangia bistecche. No più che animalista, pazzo. Il dolce troll lo ha fatto uscire di prigione solo perché lo ha convinto con uno sguardo simile a quello del Gatto con gli Stivali nella serie di Shrek. Il ballerino ha il cuore tenero. Avanti tutta, aspetto Hybris! Scelgo anch’io il seguito C: Il tredicesimo eletto.

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Ciao Micol, felice di sapere che sia di tuo gradimento. Sì, mi sono lasciato andare con le mille sorprese! 🙂 Vedo che a fantasia sei messa bene, hai già tirato fuori un bel po’ di idee. Adesso non ti resta che metterti d’accordo con l’altro folle (@dariopez) per le storie sui vostri personaggi e l’epico incontro. Non vedo l’ora di leggere i vostri librick! 🙂 Per qualsiasi cosa non esitare a chiedere.
        Punto per il seguito C.

    14. Daniele Agosta

      Come cavolo fai a creare un intermezzo che cmq tutto suscita curiosità.. Io mi domando?
      Come sempre aggiungi dettagli che rendono la storia sempre più intrigante. Grazie di esistere. Le leggende continuano. Io scelgo A tutta lq vita

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Daniele, ti stai divertendo con questo nano runico eh? 🙂 Mi fa troppo piacere che ti stia prendendo a questi livelli. E riprendendo le parole di Daniel Eddy Wey, di Zorex e Drok non abbiamo ancora visto nulla! Ma forse questo tu già lo sai. 🙂 Ti ringrazio per i tuoi commenti, sono pura energia!
        Il tuo voto va al seguito A: I nobili Drok e Zorex.

    15. Massimo Tivoli

      Grande Giuseppe, un regista favoloso 🙂 Be’ a me incuriosisce molto il tredicesimo eletto, forse anche perché mi ispira di più riguardo a come inserire Hybris 😉

      1. Giuseppe Gallato Post author

        Addirittura? 🙂 Ti ringrazio per il mega complimento! Non so perché, ma immaginavo questa tua scelta! E sai qual è il bello? Che non so quale significato posso mai avere questo “tredicesimo eletto”! Ahahahah Vediamo come va a finire! 🙂
        Quindi il primo voto va al seguito C!

    16. Giuseppe Gallato Post author

      Ed eccoci ritornarti alla Dimora dei Sussurri… con tantissime sorprese, nuovi personaggi e punti di domanda a non finire. Avete letto? Avete fatto la conoscenza di Alo e Grouch? Bene, molto bene. Adesso non vi resta che scegliere la prossima storia e scoprire come i nostri Zorex e Drok incontreranno Hybris, il personaggio scelto da voi nel precedente episodio.

      Seguito A: I nobili Drok e Zorex
      Seguito B: Mai perderlo di vista
      Seguito C: Il tredicesimo eletto