Uno sbaglio per la vita

Odio…si proprio odio, penso sia la prima parola che mi viene in mente quando penso a loro, forse è brutto da dire… Ma è così perché quelli che dovrebbero essere le persone che credono di più in te, sono le prime che disprezzano tutto quello che fai. Tutto questo è iniziato anni fa, quando, per la prima volta ho sbagliato in vita mia, come tutti i giovani ho detto la mia prima bugia. Non sapevo cosa mi passasse per la testa, forse delusa da un amore andato male o forse perché non mi sono mai sentita amata in casa avevo deciso di andare con una persona con il doppio della mia età. Da pazzi, però per la prima volta mi sono sentita amata davvero, ho capito che non ero un orribile persona come tutti mi facevano pensare, anzi mi ha aiutato a crescere e decidere con la mia testa, perché io non ero, non sono sbagliata.Quando hanno scoperto della mia bugia, mi hanno chiuso in casa, non potevo andare a scuola e vedere i miei amici. La mia vita era un alternarsi da casa di nonna a casa mia, sempre controllata. Non mi hanno mai chiesto perché avevo fatto quello, cosa mi era successo. Forse anche li avevo sbagliato io da bambina…non ho mai cercato di creare un rapporto con mia madre ma come facevo? Venivo sempre messa in secondo piano, sono la seconda figlia e lo sono sempre stata in tutto, prima c’è il figlio maschio. Solo mio zio, forse la persona che mi ha sorpreso di più, è venuta a chiedermi cosa mi era successo…perché mi ero infilata in una faccenda più grossa di me. In quel momento avevo capito che dovevo rialzarmi e smetterla di piangermi addosso, che non serviva a niente ma dovevo rialzarmi solo con le mie forze, come sempre. Per far felice mia madre, perché infondo ero colpevole di tutto, ho deciso di frequentare un ragazzo che piaceva a lei…il classico ragazzo bravo, gentile, educato ma con interessi completamente diversi da me. Lui piaceva ai miei e io avevo di nuovo tutte le libertà di prima. È durata per un po’, poi come tutte le cose che non vogliamo, sono esplosa e ho lasciato quest’ultimo. Eliminando del tutto il rapporto sentimentale e comunicativo con mia madre. Dopo qualche mese ho conosciuto qualche amica nuova, forse le migliori che io abbia mai avuto, una ragazza che ha smesso di studiare per lavorare e mantenere la sua famiglia, una mamma malata di tumore e un papà con un lavoro part_time dove guadagna poco, l altra un po’ particolare ma ha un cuore d’oro. E poi poco dopo ho visto solo due occhi azzurri che nel buio mi avevano guardata… finalmente era arrivato il mio momento di essere felice, era arrivato l uomo che mi ha salvata. Ha cancellato senza nemmeno saperlo tutto il dolore che provavo. Mi ha fatto ridere ma più ridevo e più mi innamorato. Capì che tutto il dolore che avevo provato sarebbe stato ricompensato da quegli occhi azzurri come il cielo.

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Commenti

    1. Marta Borroni

      Se vuoi che sia uno sfogo piro allora va benissimo così, altrimenti dai solo un pò più di ordine, ma sempre solo a mio avviso… per il resto segui te stessa 😀

  1. Marta Borroni

    Esprimi una vortice ampio di emozioni, hai pensato di dare più respiro al pezzo con una punteggiatura più delineata? In modo che sembri meno sfogo e più racconto, lo dico solo perchè così, a mio avviso, i tuoi concetti prenderebbero più risalto 😀