Vecchi supereroi

-Amore?

Urlasti a gran voce alzandoti dal sonnellino pomeridiano. I tuoi capelli avevano perso lo smalto nero lucido che avevi un tempo, ma ti piaceva comunque alzarti di tutto punto, veloce, veloce e spalmarti alla finestra del secondo piano. Quel giorno pioveva a dirotto. “Ah sarebbe servito un ombrello a quello spaventapasseri maledetto” pensasti tutto tronfio, affrontato il frustare dei rami del salice contro la finestra a doppio spessore.

Eccola arrivare, bella come non mai ai tuoi occhi, Liliane, ai tempi considerata la migliore conquista femminile che si potesse mai fare, paparazzata su tutte le riviste, insieme a tutti, anche con Spider-man. Adesso una semplice eroina della cucina, con i capelli grigi e le mani rugose. Ma a te piaceva ancora come a quei tempi.

-Pietro, – ti dice con il suo bellissimo accento fiammingo – si è di nuovo rotta la mensola del garage. c’est un travail pour toi.

Afferri il martello senza pensarci più di tanto e le baci la fronte. Ti teletrasporti in garage veloce come un siluro. Forse si, hai perso un po’ di tono muscolare, ma sai ancora assestare i colpi quando vuoi. Allora sei in cucina in un batter d’occhio. Liliane ti guarda intensamente.

-Non so quante volte te l’ho detto Amore, – ti soffermi a prendere un po’ di fiato – Ma assomigli a Jackpot.

-Me lo hai detto anche la prima volta che ci siamo visti.

-Già e te lo ricordi ancora. Sai stasera cosa facciamo? torniamo là, torniamo a Parigi e ci spostiamo in cima alla torre eiffel e ci baciamo ancora come 40 anni fa.

-Non siamo più trentenni. Ormai siamo in pensione.

-Lascia stare la rucola e facciamolo. scommetto che siamo ancora in forma.

-Prima di tutto è Indivia Belga.

-Mi piace quando sei così puntigliosa. Giuro che mi sono riempito di proteine questa settimana. Lili prima mi sono teletrasportato due volte in garage, e di seguito! Sarà uno scherzo, un batter d’occhi e saremo fra Montmarte e pigalle, te lo giuro! Tu lavami solamente il vecchio costume!

Lei ti guarda languida e ti bacia la fronte rugosa e dolce. Permette al tuo cervello di rilasciare la giusta dose di ossitocina con un abbraccio lungo e caldo, senti premere le sue labbra contro il tuo orecchio.

-Pietro calmati, anche i supereroi vanno in pensione. Mettiti sul divano a vedere la partita, io ti raggiungo appena ho finito.

Ti bacia. Tu stavolta fai le scale senza sprecare proteine, apri il grande salone e ti siedi sul divano.

Coppa Italia.

Pescara-Sampdoria.

Ami vedere Guglielmo Stendardo che gioca. È lui il tuo supereroe.

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