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SERIE e LibriCK Scelti per Voi

SERIE e LibriCK Edizioni Open Come Funziona

  • Era dentro. La casa sembrava vuota e si aggirava di soppiatto. In mano una torcia e nell’altra il piede di porco. Privo di mappe topografiche si orientava in maniera confusa scrutando gli angoli della casa alla r […]

    • Quanta tenerezza in questa storia, simile a tante storie vere di disturbi mentali che trasformano le persone e le circostanze. Bella la struttura di questa storia e l’inganno benevolo giocato al lettore. Alla prossima!

    • Bello! Un modo di narrare cinematografico, scandendo attimo per attimo. Azione per azione, cosicché il lettore si figura la scena. E poi, il finale a sorpresa! Bravo 👏

    • Ciao Mattia, è la prima volta che leggo qualcosa di tuo e devo dire che mi è piaciuto. Interessante lo stile che sembra quasi una sceneggiatura. Nella parte iniziale eliminerei il passaggio del sogghigno, in quanto smorza un po’ il ritmo. Per il resto è un buon racconto.😊

    • In un momento storico dove padroneggia un pensiero giustizialista arrivi come una boccata d’ossigeno. Qualcuno, non io, potrebbe accusare questo racconto di buonismo. Carino il colpo di scena.

  • Atto primo.Si alzò in piedi stordito. Sam si guardò attorno, era ancora dinanzi l’enorme portone metallico e necessitava della password di Jack.Flashback.Il giovane ragazzo prodigio avanzò lungo i corridoi de […]

  • Atto primo.Socchiuse gli occhi trattenendo il respiro. Udì i nobili passare dinanzi la stanza. Sehema era sdraiata sotto il letto ma il pensiero le andava oltre le mura. Tentennava per Klemon, se solo si fosse […]

  • Scena 1.Hope si sedette nella vettura, Miranda era al volante. Strinse in fogli agitata.Miranda: Quanti sono i sospettati? – chiese senza esitazione.Hope: Otto. Ci sono anche il procuratore, il nuovo commissario e […]

  • Sollevò lentamente le palpebre, si sentiva affaticata, respirava a malapena. Suo padre Karl era a terra, sanguinava. In lontananza scorse Lupo e Billy ruzzolare a terra tentando di prevalere l’uno sull’altro. […]

  • Atto primo.Osservò l’uomo con le braccia legate dietro la schiena. Mark deglutì aspettando delle spiegazioni, Jack non emetteva suoni. La stanza era avvolta nel silenzio.Jack: Dietro il frigo nella dispensa c’è un […]

    • Ciao Ginevra, più di tutto è questo “pezzo” mancante a incurisirmi. A quanto pare i protagonisti sono in qualche modo collegati agli altri, non vedo l’ora di saperne di più 😁

  • L’individuo attese con pazienza, e ascoltò la domanda. Volle farlo poiché fino ad allora lui non se n’era mai posta nemmeno una. Dopodiché osservò i propri piedi. Se ne stavano ambedue immobili al loro posto s […]

    • Guten Tag, Herr Cornacchia. Non so se con questo episodio la serie ha termine, ma posso dire che la lettura mi ha riportato alla mente un proverbio che da ragazza mi è stato insegnato da un’amica in difficoltà: “meglio avere rimorsi che rimpianti”. Non so, quanto sia universalmente vero. Certo è che “guardare” alla vita con passività, staticità, non conduce a nulla: nessun dolore, nessuna gioia. Il tempo passa in fretta, ad un certo punto ci si trova a battere i pugni sul petto incolpando il mondo di ogni cosa senza aver mai fatto quel passo in avanti.

  • L’incapace infine, volle porre anche lui la propria domanda. Interrogò dunque lo sconosciuto, e chiese di poter comprendere. Gli domandò degli uomini, e delle loro differenze. Desiderò saperlo, perché a lui piace […]

  • C’era una volta un incapace. Fissava da basso, là dove stava poggiato coi piedi grandi e nudi, oltre il margine d’una lunga strada a cui mai nessuno aveva pensato di dare un nome. S’era messo a guardarseli ambedu […]

  • Contratto scaduto, arrivederci e grazie.Il periodo di prova durava un mese e a quest’oggi riteniamo che lei non abbia i requisiti necessari. E no, borioso bastardo. Arrivederci un corno.Marco Reo sfrecciava su […]

    • Nella costellazione di soggetti che affollano la mente di Dario, spicca Marco Reo, e trovo confortante trovarlo in gran forma, stavolta nei panno di personaggio anziché in quelli di scrittore/alter ego. Ci sono stati tre o quattro passaggi in cui sono scoppiato a ridere, peccato non poterteli segnalare in modo facile (sarebbe bello creare una funzione per questo scopo), mi militerò a dire che quando la tua prosa si concede del turpiloquio, beh, salto per aria, mi piace troppo. Non mi aspettavo addirittura una Serie, wow! Grazie per questa lettura così piacevole e in attesa che la follia si manifesti pienamente – senza follia non sarebbe una storia di Dario – aspetto i prossimi episodi. Ciao!

      • Follia?! Tu non hai idea della Follia che raggiungerà questa serie. Questo primo episodio è solo un piccolissimo assaggio.😁

    • Ciao Dario! Volevo dire… Ciao Marco! Beh, insomma, Ciao a tutti e due! 😀
      Felicissima di questa nuova serie, mi ero già immaginata a piangere sul tuo profilo autore su Open come una prefica. Detto questo, sono felice di conoscere il “vero”, forse, Marco Reo. Le ombre si addensano già dal primo episodio e sono curiosa di comprendere le intenzione dei due “compari” incontrati per strada. Mi hanno ricordato il gatto e la volpe, vedremo se il povero Marco subirà la sorte del povero Pinocchio.

      • Micol, non avrei mai pensato che un mio racconto vecchio potesse scatenare tutto questo interesse (anche se un po’ lo speravo).
        Comunque il gatto e la volpe sono due santi paragonati allo smilzo e al grassone, leggerai…😂

    • Ciao Dario, è la prima volta che leggo qualcosa di tuo e mi sei piaciuto. Bravo, bella storia e sicuramente seguirò tutta la serie. Una cosa però mi è stonata, descrivendo l’ambiente con quel lungo rettilineo, ecc. credevo che ci trovassimo negli Stati Uniti, invece la velocità in chilometri orari e le 20€ mi hanno fatto ricredere. Quindi, dove siamo? Ci “vediamo” il 19.

      • Ciao Ivan, mi conosci attraverso un racconto che scrissi tempo fa. In questo momento sono in pausa su Edizioni Open, quindi ho deciso di regalarvi questa storia che custodivo nel cassetto. Il luogo in cui si svolge la vicenda è assolutamente immaginario e, visto la connotazione horror del racconto, forse è meglio così.😉

    • Dario, ho un appunto da farti, unica nota negativa nel tuo racconto peraltro ottimo come tutti i tuoi scritti.
      Dico… a me sembra inadeguato e vagamente offensivo il fatto di dover aspettare fino al 19 per il secondo episodio!! Già siamo stressati dalla corsa ai regali del menga, almeno tu non farci soffrire, no?? 😉
      Alla prossima lettura…

    • L’unico consiglio che posso dare a quel tizio dal gargarozzo avido è quello che non è mai bene accettare l’invito di una cornacchia. Non mi esprimerò oltre questo. Aspetto con ansia la prossima tappa di questa bizzarra e vagamente Collodica vicenda on the road.