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  • Fatemi scrivere.
    Lasciatemi in pace con le mie scartoffie e non prendetemi sempre in giro per quello che faccio. Non chiamatemi depressa solo perché di fronte alla finestra, col Vesuvio come sfondo, amo prendere […]

  • Marianne osservò di sottecchi Denise, felice di trovarla serena. La gemella stava sistemando dei fiori freschi in un vaso recuperato chissà dove: Marianne non apprezzava quelli recisi e non ne possedeva. P […]

    • Ciao Micol, e così, siamo giunti al finale della seconda stagione! Un bel viaggio lungo questa amicizia un po’ strana, ma empatica, nata tra Moo e Nicolas. Episodio che ricalca le preoccupazioni del precedente episodio, laddove ora la scelta appariva comunque inevitabile per i genitori di Nicolas… In quei casi, bisogna rischiare, perché altrimenti non si vive abbastanza a lungo. Johnny mi preoccupa: la sua instabilità è duvuta a qualcosa che scopriremo certamente nella terza stagione, è senz’altro una vittima… Ma mi fermo qui, è giusto che Nicolas riposi, la terza stagione può attendere per un po’. Per ora posso dire, per chi non l’avesse ancora fatto, di leggere questa tua serie, un po’ favola, un po’ dark, tinte horror, avventura, tenerezza, aggressività, istinto e sopravvivenza: insomma, attenderò con pazienza il ritorno di Moo! Un caro saluto😁!

  • Camminando sull’asciutto letto di un fiume, accanto a me un airone cacciava sull’erba bassa. Somigliava ad un vecchio signore imbacuccato, privo di collo, in attesa del suo turno alle poste. Era quasi l’alba e nea […]

  • “Come cantava quel vecchio successo di Celentano?” si domandò Giulio indossando i suoi occhiali da sole.
    “Ah si. Cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso eccola qua.”
    “Ma come siamo canterini oggi, amore mio” […]

  • Qualche giorno dopo la testa di John è ancora un groviglio di pensieri. Ripensa a quando ha portato Kathrin in camera, a Mrs Brown che la medicava, al sangue che macchiava le lenzuola mentre Ben provava a pulire c […]

    • Ciao Linda, hai concluso la prima stagione con una tematica forte a mio parere: val la pena vivere? E perché? Un interrogativo che accompagna ognuno di noi in ogni istante della nostra vita, ma per fortuna, molti di noi trovano subito qualcosa per cui continuare a lottare. Una motivazione che spero Kat ritrovi presto, non solo grazie a John, ma anche grazie ai parenti che apparentemente l’hanno abbandonata. Inoltre c’è la questione di Tom, sempre nei pensieri di John, ottimo il raffronto con la situazione di Kat, il pensare al valore della vita anche di chi sta combattendo confrontata con quella che poteva essere gettata via per chissà quale motivo, una riflessione assai stimolante. Per il resto grande momento di tenerezza interrotto sul più bello, e un finale che offre un gancio agrodolce per la stagione successiva. Una serie consigliata per i suoi forti tratti romanzeschi e per i temi proposti, e per il resto sai già cosa ne penso 😎! Alla seconda stagione, un saluto!

      • Ciao Tonino! Intanto grazie per le correzioni, le ho appena sistemate 😀 e grazie anche per questo commento così bello e riflessivo! È interessante quando due personaggi che non hanno mai avuto niente a che fare l’uno con l’altro sono ugualmente legati da certi confronti. Hai ragione, sono tematiche forti e spero di averle trattate nel modo più appropriato e di non fare mi dei “scivoloni”… in quel caso mi affiderei ai tuoi suggerimenti e a quelli di tutti gli altri 😅 Ti ringrazio ancora di cuore, leggere che questa serie ha dei tratti romanzeschi mi riempie di gioia! A presto!

    • Purtroppo c’è sempre più gente che si chiede se vale la pena vivere, ma non tutti hanno un “John” che li possa confortare, purtroppo. Ma siamo veramente arrivati al capolinea, ameno per adesso? Che peccato… Mi è dispiaciuto che tra i due non ci sia stato almeno un bacio. Vedremo cosa succederà nella prossima serie, a presto.

  • Dylan è un imprenditore statunitense  di una catena di street food ed egli ha origini sicule. Non è più soddisfatto del suo ketchup, desidera qualcosa di più originale e gustoso da portare all’interno dei suoi s […]

    • Ciao Corradino, un lab simpatico, ironico e divertente, un piccolo tributo al mitico Montalbano e al grande maestro Andrea Camilleri! Il povero Dylan non ha potuto nemmeno godersi il successo… Poco male, direi che almeno ha trovato l’amore 😁! Un saluto, alla prossima!

      • Oh grazie , carinissimo per il commento. C è molto altro oltre aver ricordato Montalbano ed il maestro Andrea Camilleri. Sono vari intrecci del posto in cui vivo ed alcune mie credenze. Un abbraccio!

    • Perdonami Corradina, ho scritto Corradino… Maledetto cellulare!

  • La studentessa stava guardando quel fossile, quella serie di fossili. «Tutto molto spettacolare».Il paleontologo le si avvicinò. «Già. Un velociraptor e un protoceratopo ritrovati così, in un abbraccio morta […]

  • Dicono che il male conservi una memoria di gran lunga più potente di quanto ogni buona azione possa generare. Personalmente, mi trovo d’accordo.
    Ma c’è maniera di eludere il giudizio, quando quest’ultimo è supre […]

    • Ciao Cristina! cavoli, sei stata velocissima con il lab, io lo scrivo questo weekend.
      Diciamo che parti da lontano (io credevo che il narratore fosse il ragazzo che si vede nella foto) e invece…

    • Un racconto che mi è molto piaciuto, ho scoperto alla fine che il narratore non era il ragazzo sulla sdraio. Bravissima!

  • Guardate questo breve filmato. Quale storia vi ispira?

    Come si fa a vivere sempre in vacanza? Una sdraio, delle palme, un clima da pantaloncini, l’aria rilassata e una conversazione, probabilmente effimera (o […]

  • Resia sedeva composta nella  cella dove era stata scortata. Non c’era stato bisogno di usare la forza, la ragazza si era silenziosamente accomodata e aveva atteso pacata l’esecuzione. Sapeva perfettamente a cosa […]