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    • Ciao. Secondo me la storia lascia spunti aperti per una continuazione. Ci avevi pensato? L’evoluzione del personaggio, potrebbe portare a risvolti fuori dall’ordinario (che lui non vorrebbe).
      Bel racconto, soprattutto la descrizione della metro…dove ognuno si fa i fatti propri (una benedizione quando hai sonno e non vuoi parlare con nessuno!)

    • Ciao, Fabiio.
      L’ho scritto a mo’ di incipit, in effetti.
      È sai cosa mi hai fatto pensare? Che perfino il romanzo più lungo, sempre che non sia fantascientifico e descriva nella scena finale la definitiva fine del mondo, abbia in sé gli elementi per un prosieguo.
      Grazie mille!

    • Scusa gli errori: scrivo dal cellulare e a volte mi sfuggono le sue iniziative 😁

  • Il corridoio era poco illuminato. Una moquette rosso sangue ricopriva il pavimento, le macchie scure erano così numerose da sembrare parte di un motivo floreale. I muri, un tempo bianchi, erano ingialliti […]

  • Priscilla si appoggiò al parapetto, sporgendosi dal balcone per ammirare il giardino della villa: tante sagome nere che si intrecciavano nel buio, creando uno scenario inquieto che si stagliava sul cielo […]

    • Conoscendoti, immaginavo un risvolto simile 😁 Non conoscevo, però, la figura di Maman Brigitte e ho fatto una ricerca su di lei. Personaggio interessante!
      È un racconto intrigante, che crea nel lettore una certa aspettativa e invece poi lo spiazza del tutto.
      Se posso, due parole sull’aspetto fisico di entrambi (anche se poi hai scritto che lei è mora), giusto per dare al lettore un’immagine più nitida dei due. É bella la figura di Maman e ho compreso di più cosa stesse facendo dopo aver fatto la ricerca. Magari quando si parla della maschera potresti aggiungere qualche cosa su di lei, così da fornire una nozione a chi non conosce il personaggio.
      Comunque, povero Marco 😂

  • I pensieri di Zaira erano annebbiati, almeno quanto le placide nuvole di fumo prodotte da quello strano tizio in armatura. La mente della giovane ne era immersa, e i suoi stessi polmoni facevano fatica a respirare […]

    • Un bellissimo fantasy, aspetto gli sviluppi della storia.

    • Grazie Giovanni, mi fa piacere averti tra i meandri di Somnium… spero di farti restare fino alla fine!!!

    • Altro episodio interessante, che apre tanti nuovi quesiti. Scritto molto bene e in grado di coinvolgere il lettore. Nel Fantasy è facile cadere nei cliché, ma sono convinto che non mi deluderai.😊

    • Un secondo episodio bello dinamico, ricco di tante novità! Mi sono piaciuti molto i nomi utilizzati, la questione dell’anima – a quanto pare in questo mondo anche le armi ne posseggono una – e quella comparsa finale: sono sicuro che questo bambino è tra i punti chiave della serie. Alla grande, Tony! Aspetto il prossimo capitolo. 🙂

      • Beh, diciamo che quella di Lundlum ce l’ha… per quanto riguarda il bimbo, ti posso dire che proprio il bimbo in sé no, ma… beh, lo scoprirai!

    • Ciao Antonino, finalmente riesco a leggerti. Che dire, la vicenda si arricchisce di particolari, curiosità, apre ad un mondo del tutto nuovo. Sono triste per la trasformazione di Regina, ricordo la bellissima donna del prequel, spero davvero che possa riconquistare la sua forma. E, stranamente romantica, vorrei conoscere di più sulla sua storia con il Kamon. C’è anche la piccola Zaira e le splendide lacrime che racchiudono la luce. Insomma, tanta carne al fuoco!

      • Ciao Micol, lo sai, per me è sempre un piacere la tua presenza e “parlare” con te, seppur solo virtualmente. Si, in effetti gli spunti sono tanti, e per quanto riguarda Regina, in qualche modo, sarà della storia, al di là della spada di Lundlum, e avrà un ruolo importante. Sulla loro storia d’amore vedremo, ma non in questa serie, anche se ovviamente verrà accennata. Ma l’amore tormentato non mancherà, altri personaggi incombono, e spero davvero di non deludervi, per me è un esperimento, e spero di non cadere nel banale. Al di là di quanti leggeranno le disavventure di Zaira, voglio fare del mio meglio proprio per voi che mi leggete e mi degnate di un caro commento…

    • Un altro episodio che scorre veloce e apre nuovi scenari.Non ci sia annoia mai con i tuoi librick.

      • Ti ringrazio Ely, io mi sto divertendo a scrivere questi episodi, e la mia speranza è proprio di trasmettere dinamicità. Spero di riuscirci fino alla fine!

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  • Nicolas ottenne dal Dottor Stephen il permesso di fare ritorno a scuola. Conquistare un nuovo tassello di normalità e inserirlo nel giusto posto del suo puzzle immaginario lo rese felice. Marianne lo […]

    • Ciao Micol, ho il sospetto che questo “forse” diventerà una certezza, ma forse, e dico forse, mi sbaglierò! La lentezza della serie viene spazzata via dalla tua bravura nell’accompagnare passo per passo il lettore, assieme al piccolo Nicolas, verso la scoperta di Mooo… E con la mente, aspetto già il prossimo episodio!!😁😁😁

    • Ciao Micol! Nicolas, nella sua purezza di fanciullo, sembra troppo convinto di conoscere Moo, lo vede quasi come un amico. Chissà che in futuro non possa rivelarsi qualcosa di molto diverso.

    • Ciao Micol, mi permetto di darti del tu. Come dice @antoninotrovato, la lentezza di questa serie non è un difetto, ma aiuta il lettore a immedesimarsi nella storia. Attendo il prossimo episodio.

      • Ciao Marco, sono una vecchietta ma all’epoca in cui sono nata il plurale maiestatis era già obsoleto. Almeno qui in Italia :)La lentezza della serie è una delle mie preoccupazioni, ma ho voluto sperimentare qualcosa di diverso. Una specie di favole della buona notte, raccontate anziché animate dal solo dialogo. Bella la foto profilo, molto Grougo Marx 😉

      • Sembro un signore venuto da un’epoca remota! Ohohohoh. Favole della buona notte, mi piace!

    • Forse, mi è piaciuto moltissimo, il bambino ha nel suo animo un miscuglio di follia, innocenza e mistero.Complimenti

    • Lo sai che cerco di evitare di leggerti di notte proprio per via dell’ansia che mi getti addosso con puntate simili?
      Mi chiedo quanto costerà al fanciullo tanta ingenuità…spero il prezzo si riveli salato XD

    • Ottimo racconto, scusa la battutaccia che farò ma è la prima volta che vedo un mostro sui generis che fa morire di noia nel farti vedere un programma piuttosto che un altro 😛 ma a parte la battuta un racconto ben fatto.

      • Ciao Giovanni, Moo è un mostro che ha dei gusti personali piuttosto discutibili. In fondo è nella sua natura, essere un mostro 😉

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