Gabbiani (The Scarecrow – 2)
Ep. [part not set] della Serie: L'Urlo Muto delle Ombre
Gabriel giaceva da qualche ora nel limbo placido del sonno. Era seduto all’ombra di una palma da cocco, in una spiaggia deserta. I gabbiani volavano…
Gabriel giaceva da qualche ora nel limbo placido del sonno. Era seduto all’ombra di una palma da cocco, in una spiaggia deserta. I gabbiani volavano…
Un silenzio ancora più profondo calò su tutti noi, come un intero mondo chiuso in una campana di vetro. Le mie orecchie percepivano solo il…
La nebbia calò il quindici di Novembre e non accennò ad andarsene. Sono convinto che sia ancora lì, bianca, fitta e impenetrabile, spessa come una…
Le parole del vecchio mi rimbombavano nella testa e mi sentivo lontano eoni nel tempo, dalla mia scrivania all’università. Io e Moore ci dirigemmo verso…
La casa degli Smith sorgeva su una piccola collina, ai bordi del centro cittadino e non molto lontano dagli scavi. L’architettura severa la rendeva decisamente…
Mettemmo da parte la questione del gigante mostruoso e assime a Reginald Moore mi prodigai nel ritrovamento delle persone. Il corpo di uno degli operai…
A questo punto, mi affiderò nuovamente alla descrizione del dottor Goodman, l’unico che fu in grado di porre tutto su un piano scientifico e di…
In mezzo agli arbusti anneriti, in una buca di dimensioni gigantesche e parzialmente ricoperto di foglie secche e detriti, come se fosse stato coinvolto in…
Il giorno seguente, dopo colazione, vennero a prenderci Francis e Moore, i quali trascorsero con noi l’intera giornata lavorativa. Dopo aver terminato le mie attività,…
Quando il telefono squillò, ero immerso nella catalogazione di alcuni testi accademici sui minerali, nel mio ufficio all’università, dove tenevo inoltre una cattedra in geologia…
30 Giugno 1921 Eviterei volentieri di ricordare quanto è accaduto la notte del ventuno Novembre scorso, ma ho preso la decisione di lasciarne una testimonianza…
«Dylan?» Silenzio. Da dove viene questa nebbia? «Dylan!» Ancora silenzio. La temperatura è calata di colpo. Azzardo qualche passo con le braccia protese in avanti:…
31 ottobre Gli occhi, già spalancati, guizzarono di angolo in angolo. Orlando agitò la spada e zac, via un filo, zac, via un altro. In…
Avevo appena varcato la soglia dell’ingresso della mia scuola. Tutto era così silenzioso, buio e tetro… c’era qualcosa che non andava. Era un giorno di…
Avete mai avuto un incubo così terribile da sentire ansia e dolori fisici anche dopo esservi svegliati? Lucia sì, e proprio per colpa di un…
Si-lu-ro. Ginevra guardò la parola appena composta e sorrise: stava capendo come funzionavano le lettere! Le piaceva mescolarle tra loro, comporre quello che sentiva dire…
“Thomas. Muoviti, siamo già in macchina!” La voce di sua moglie Wendy gli giunse lontana mentre indugiava nella cabina armadio. Aveva indossato quasi ogni parte…
Aveva nove anni quando tutto cominciò. Gabriel spingeva il carretto carico di patate. L’ultimo, prima di passare al campo di barbabietole. Al solo pensiero venne…
Aveva richiuso la porta della cantina in cui si era ritrovato e se ne era tornato con tutta la sua roba su per le scale,…
Aveva camminato a lungo da Rouen e nel mentre il cielo si era oscurato con il venire della sera, così che a Tourville-la-riviere si era…
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