SIAMO TUTTI PAPERINO
‘’Chi, io? Oh no, io ho il mal di pancia’’ Miglior debutto, questo personaggio, non poteva compierlo. Le prime parole pronunciate, in assoluto, da Donald…
‘’Chi, io? Oh no, io ho il mal di pancia’’ Miglior debutto, questo personaggio, non poteva compierlo. Le prime parole pronunciate, in assoluto, da Donald…
Lungo la strada, Cleros non rivolse una parola a Gregorio e viceversa. Ognuno si era rintanato nel proprio silenzio, trincerandosi dietro un muro di silenzi…
“Nella quiete della notte, ogni ombra nasconde un segreto e ogni silenzio grida la verità.” «Cosa pensi di fare? Ti improvvisi anche poliziotto ora?» «E…
CASERMA CARPAR «Ho richiesto i filmati delle telecamere della banca, dell’ufficio postale e di alcuni supermercati in città, commissario. Credo che anche lei sia della…
Da quanto tempo non prendessi l’autobus, ormai, non lo ricordavo più. Mi avevano spiegato che soltanto una semplice passeggiata per la città mi avrebbe giovato…
CITTÀ Bussò al campanello della porta. Lì fuori faceva freddo, e da qualche ora aveva iniziato a tirare un vento gelido. Attese alcuni secondi, ma…
CONTRADA DEL LUPO Dopo aver estratto il telefono dalla tasca, poté leggere il nome di chi stava chiamando sulla schermata del dispositivo: “Commissario”. Cleros rispose…
MONTE PAVONE Da ormai qualche ora il vento aveva iniziato a sferzare poderosamente le cime degli alberi e l’intera valle. Molti suoi abitanti erano corsi…
PIAZZALE DEL CARCERE DI MONTE PERTO Lo vide da lontano. Aveva bisogno d’aria, poiché l’ambiente del carcere lo stava opprimendo. Era riuscito, in quelle ore…
Erano fermi, l’uno di fronte all’altra: lui le accarezzava dolcemente le guance con le nocche delle dita. Lei, mentre sfiorava la pelle del suo innamorato,…
CARCERE DI MONTE PERTO Agli occhi di Gregorio, da una certa lontananza, la facciata della struttura appariva imponente, illuminata com’era da fari accecanti e varie…
Dopo l’imbrunire, col sole ormai tramontato e completamente nascosto alla vista degli abitanti della valle, le strade della città tendevano a divenire desertiche, limitandosi a…
CASERMA CARPAR, UFFICIO DEL COMMISSARIO «Va bene, non si preoccupi. Quello che mi ha appena riferito è già utile alle indagini» commentò il commissario. Cercava…
CASERMA CARPAR, UFFICIO DEL COMMISSARIO Con aria turbata, Cleros gettò un’occhiata al suo capo: lo pregava implicitamente di non procurare altro dolore al suo amico,…
CONTRADA DEL LUPO «Entra pure.» I due si fissarono per un attimo. Cleros aveva paura di parlargli, Gregorio, invece, di ascoltarlo. Lo conosceva talmente bene…
Solanella si presentava particolarmente caotica e chiassosa, e col suo quartiere dedicato unicamente ai casinò, ricordava Las Vegas con le sue caratteristiche luci psichedeliche. «Questo…
Calogero vide finalmente il parco cittadino di Solanella, ampio e maestoso com’era, con i suoi laghetti sparsi qua e là e le alte cime degli…
Ogni centimetro quadrato dell’eliporto era sorvegliato minuziosamente da uomini armati di tutto punto, alti e forzuti, grandi il doppio di Giovanni. ”Questi non sono esseri…
Saro fu scaraventato da Calogero su una sedia e legato ad essa con una corda. I due cugini, del resto, dopo il rischio corso pochi…
Come fossero arrivati lì, Giovanni non riusciva a capirlo. Si chiedeva cosa avesse fatto di male per meritarsi tutto quello che stava vivendo: prima il…
Please confirm you want to block this member.
You will no longer be able to:
Please allow a few minutes for this process to complete.