Il giornalista
Ep. 7 della Serie: Le rose e le rouge
Una domenica mattina, mentre Piergiorgio spalancava il grande cancello nero del cimitero, Valentina spazzava le foglie e i petali caduti all’interno del chiosco. Nello stesso…
Una domenica mattina, mentre Piergiorgio spalancava il grande cancello nero del cimitero, Valentina spazzava le foglie e i petali caduti all’interno del chiosco. Nello stesso…
Una mattina di dicembre, Rosa, imbacuccata nella sua giacca a vento, era passata al chiosco per salutare Valentina. Le aveva proposto di andare al bar…
Rosa era arrivata pedalando e aveva rovesciato la sua Graziella, in modo sbrigativo, addosso al muro del cimitero, dietro il chiosco dei fiori. Era entrata…
Rosa si entusiasmava facilmente. E quando scopriva una parola nuova, bella nella sonorità della pronuncia o particolare ─ nel suo significato denso, profondo o sottile…
Una mattina, nonostante fosse puntuale come la pubblicità prima dei film sugli schermi del cinema, Rosa era arrivata al chiosco con dieci minuti di ritardo,…
Valentina si sentiva iellata, perseguitata da una sorte avversa, come se l’universo intero, con tutti gli influssi astrali, cospirasse contro di lei. Solo qualche volta,…
Rosa Testa Aromi dolci e lievi/meraviglia e incanto/ nelle durate brevi/su steli lunghi e corti/ per ogni cuore affranto/per il conforto dei vivi/ pregando per…
Sauro e Dino erano due fratelli gemelli con un solo corpo, due code enormi e due teste che potevano arrivare molto in alto, grazie al…
“Nel pomeriggio di ieri – cominciò Nemecsek – io, Weisz e Richter, siamo andati al museo ove incontrammo anche Kelnay e Barabas. Ci mettemmo a…
In occasione del lieto evento: la nascita della mia piccola creatura avvolta nella sua candida copertina, adornata di foglie, questo racconto semiserio, frutto del…
Il muro in fondo al cortile era tappezzato dall’edera. In mezzo ai rami folti del rampicante si annidavano lucertole, gechi e pibizziris – grosse cavallette…
Certe domeniche, invece della solita minestra in brodo di gallina, o pollo arrosto, o alla cacciatora, o la sugo con i malloreddus, o al forno…
Aproillà era bianco, col pelo riccio, un incrocio tra un barboncino, un volpino e qualche altro bastardino. Era ancora un cucciolo di pochi mesi, vivace,…
Il libro che le aveva prestato la maestra era sul tavolo della cucina, ancora chiuso. Gli occhi vispi di un bambino con un largo cappello…
Ogni benedetta domenica mattina i bambini del paese andavano in chiesa per assistere alla messa delle dieci; soprattutto quelli che dovevano fare la prima Comunione…
Bianca pedalava appresso a Dodi, con la sua Bianchina. Ale in testa e la signora Rina dietro a loro, tutti e quattro in bicicletta, per…
La casa del signor Aldo, in vico Polli primo, era molto grande. In fondo al cortile c’era un ampio pollaio chiuso, il garage per la…
Benedetta, la madre di Bianca, per ultimare la costruzione della casa: avere un bagno dentro, mettere le mattonelle sul pavimento di cemento e fare…
La strada principale che attraversava l’intero paese, fino all’incrocio con la S.S. 130, era stata, per tanti anni, affiancata da orti, pascoli e pollai. In…
Oggi – otto marzo – sono le otto e sono ancora a letto. Anch’io, come direbbe Mafalda, in dialetto romano, mò m’arzo e lotto. Senza…
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