Posts by furio zanardo

TUNNEL

Metropoli 452 – Dieci anni dopo la scoperta del Cerchio Grande. Ray: “Perché non vieni con noi? Di cosa hai paura? Non andiamo su Marte.”…

POESIE

Camminavano già da un quarto d’ora. Per terra c’era bagnato; quando passavano su qualche pozzanghera si sollevavano piccoli spruzzi d’acqua. Avanzavano lentamente, stando vicini e…

HEMINGWAY

Era il mio mito. A vent’anni avevo già letto tutti i suoi libri. Non che fossero poi molti. Mi aveva portato per i caffè di…

PASSIONE

La stanza era immersa in una piacevole oscurità; un dolce profumo di sandalo vagava nell’aria, stordiva un poco i sensi. Una grande ventola girava pigramente,…

RAGTIME

Non vedevo Rosario da almeno quattro anni. Eravamo stati colleghi per un breve periodo, poi la ditta aveva chiuso e ci eravamo persi di vista.…

CONTAINER

Alle sei e mezza i camion con i container erano già davanti ai cancelli dell’azienda. Era una bella mattina di fine primavera. I macchinari pronti…

OSCURITÀ

Quando fu accertato che l’Entità colpiva solo con l’oscurità, di notte, mentre si dormiva, i Governi presero drastiche decisioni. Non bastava chiudersi in camera da…

NAUFRAGIO

Anche sulla terraferma si può fare naufragio. ‘Le affinità elettive’ – J.W. Goethe Venerdì. Lea si è addormentata. Il pomeriggio è quasi finito, come il…

FUNERALE

Cigolò il vecchio carro di legno, si inclinò e la bara cadde nella fanghiglia coperta di neve leggera. Il cielo grigiastro stava prendendo il colore…

PIOGGIA

La macchina avanzava con difficoltà: il motore perdeva colpi, a volte si spegneva del tutto. Poi ripartiva, sputando una nuvola grigiastra. “Credo che sia entrata…

SAMARCANDA – 1996

In fondo al lungo viale, dove termina il quartiere di Samarcanda in cui soggiorno da quasi un mese, c’è un capolinea di pullman e un…

SOLITUDINE

Walter amava la solitudine. Gli piaceva starsene a casa a leggere libri, ascoltare musica, guardare dalla finestra lo scorrere della vita. Usciva molto raramente, soltanto…

PAROLE

Quando uscì dal proprio corpo vide tutto distintamente: le persone intorno affannate, i polmoni che si svuotavano con l’ultimo respiro, la pelle biancastra del viso…

UN ADDIO – 1995

Sono le cinque del pomeriggio quando Sofia entra nella mia stanza. È una calda domenica di metà gennaio, la mia ultima domenica qui a Merida.…

IL PIANETA GUARITO

Il 31 dicembre 2099 venne firmato il Regolamento Intercontinentale del Futuro. Nella grande Sala Rotonda, rivestita di velluto rosso, erano presenti i Capitani di tutte…

LA FUGA ANNUNCIATA

Ivano aveva deciso, era ormai sicuro nel proposito da tempo vagheggiato, non poteva e non voleva più tornare indietro: fuga, da tutto e da tutti;…

LO SCARAFAGGIO NELLA VALIGIA

C’era uno scarafaggio che viveva in una vecchia casa di un quartiere popolare nella città di Samarcanda; tutto il giorno vagava spensierato da una stanza…

DÉJÀ-VU   

Camminava nella vita da quasi cinquant’anni, ma aveva ancora l’anima di un ragazzo, si sentiva in buona forma fisica. Certo, qualche malanno gli era capitato,…

IL DOMATORE DI BLATTE

Si erano già incontrati diverse volte alla fermata dell’autobus, e si erano scambiati qualche cenno di saluto. Lui portava sempre dei vecchi occhiali da sole.…

L’ESTATE DELLA BICICLETTA

Estate 2015. Avevo provato per mesi a convincerti. Ma temevi di cadere, di farti male. Così, dopo qualche giro tenendoti per la sella, dicevi di…