Il Gigante di Malamocco
Venezia. I canali erano vene esposte, le case testimoni ingrigiti dai bombardamenti. Quella mattina, Gustavo era uscito con il suo blocco da disegno e dei…
Venezia. I canali erano vene esposte, le case testimoni ingrigiti dai bombardamenti. Quella mattina, Gustavo era uscito con il suo blocco da disegno e dei…
“La macchina fotografica registra la realtà così com’è, mentre l’occhio umano, manipolato dal cervello e dal cuore, spesso ci inganna. Non ci mostra ciò che…
«Questa realtà non mi appartiene», continuava a ripetersi nella mente Caruso mentre attraversava i vicoli mal illuminati di una Genova sfregiata dai bombardamenti. Il giaccone…
Natan viveva alla giornata; amava la gente e le sue peculiarità. Montevideo era una città tranquilla che aveva eletto a suo rifugio mentre aspettava di…
L’effetto del vino stava svanendo, mentre il sole, a sua volta, finiva la sua parabola nell’azzurro mare. Il telefono, nella sala comune della pensione in…
La parola scrittura è la mia sfida più ardua, che ogni giorno affronto. La mia conclamata pigrizia nel mettere in fila la sensata materia dei…
Battì stava salendo le scale della palazzina in cui viveva a Marsiglia. Sulle spalle portava il peso di una lunga giornata di lavoro e, in…
Quando Mary entrò al Breeze de Mer, stavo mangiando datteri accompagnati da the alla menta e fumando una sigaretta all’hashish. Per un attimo pensai si…
Londra, ottobre 1953. La Duchessa aveva ricevuto un telegramma: la parola *Höllenengel*, seguita da una data, un’ora e il luogo dell’incontro. Quella parola era un…
Erano da poco passate le ore del meriggio quando mi destai dal sonno sotto il fico, davanti all’entrata della Villa delle Rose, a Campo Lungo.…
Il Dottor Caligary non portava mai i guanti, neanche in inverno. Diceva che le mani fredde mantenevano la mente calda. A Zurigo, nel gennaio del…
Il ticchettio dell’orologio a pendolo scandiva il tempo con una precisione che pareva minaccia. Nella villa sul lago, le ombre si allungavano sui tappeti persiani…
Zurigo, novembre. La pioggia cadeva sottile mentre, Angela camminava veloce lungo il viale che portava al Politecnico, stretta nel suo cappotto di lana. L’ansia le…
Bruno era un uomo come tanti, con una vita semplice ma piena di sogni e ambizioni. Viveva in un piccolo paese immerso nelle colline toscane,…
“Ida, lo sai perché il professore del quinto piano non esce mai di casa dopo le cinque della sera?” domandò Lucia, mentre versava all’amica il…
I raggi del sole che entravano dalle persiane, dipingevano la camera da letto con tinte color miele ed ambra, con l’eccezione dei zampilli di sangue, …
Mi ero alzato prima del gallo. Avevo saltato in padella un uovo ed una acciuga marinata , poi tagliata una fetta di pane toscano ,…
Ho ucciso un cane, si l’ho ucciso colpendolo con una mazza di legno. È stato rapido ma sporco, questa è la verità e come tutte…
Amerigo era un uomo di mare, vestiva alla nizzarda, fumava sigari toscani. La pensione in cui era sceso, si trovava su una collinetta a strapiombo…
20 Gennaio 1936. “Oggi con un mix letale di morfina e cocaina iniettate dal suo medico particolare ci lasciava il Re Giorgio d’Inghilterra.” “Oggi, Edgardo:…
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