Riflessioni di un terapeuta
Ep. 1 della Serie: Rimozione
Avevo questa donna, in terapia, da un paio di mesi. I conflitti con la figlia adolescente stavano raggiungendo quello che lei definiva un punto di…
Avevo questa donna, in terapia, da un paio di mesi. I conflitti con la figlia adolescente stavano raggiungendo quello che lei definiva un punto di…
Tornai subito al mio alloggio, e mi chiusi nella mia stanza. Mi rendevo conto che la mia mente correva veloce, ma i miei occhi non…
“Professore, sono io. Come va?” “Niente male. Novità?” “Niente. Cioè, ho fatto delle ricerche, ho incontrato i testimoni oculari… Però non mi riesce di farla…
La luna volgeva ormai al suo quarto calante, mentre l’estate si trascinava incontro all’autunno. Le cose andavano assumendo un contorno luminoso, un’aria dorata e pregna,…
Mangiarono in centrale, quella sera. Lui, Scianna e Sermonti. L’atmosfera era quasi rilassata. La storia recente cominciava ad allontanarsi. Si sentiva in colpa, per questo.…
Il bar all’angolo non sembrava esattamente il posto adatto. Il paese intero sapeva ciò che stava capitando. Quando lo videro entrare, in divisa e scortato…
“Potresti ripetere anche a me cos’è successo, per favore?” chiese. Ljuba sospirò. Era evidente che non ne aveva nessuna voglia. “Sono un amico di Fausto”…
Anche la psicologa aveva approfittato della pausa. La ritrovò alla macchinetta nel corridoio, l’espressione affaticata, pensosa. “Si tratta di un meccanismo di difesa molto comune”…
Poi, una mattina, alla fine di ottobre, mentre aspettavano in cortile che la bidella aprisse finalmente le porte a vetri dell’atrio, Alberto si voltò, al…
Fausto mollò il pennello e corse fuori, con un grido di gioia. “Lucianooo!!” “Come vanno i lavori, Faustino?” Nessuno l’aveva mai chiamato così, forse per…
Con la mamma, avevano stabilito un appuntamento telefonico, il martedì e il venerdì, dopo cena. Andavano in macchina fino al bar. Fausto sapeva che avrebbe…
Camminarono lungo un sentiero fino all’acqua. Papi legò ad un ramo basso la sacca con i panini e le bibite. Davvero non si sentiva preso…
La scuola era finita da una settimana. Come al solito non aveva più contatti con nessuno dei suoi compagni. Quella mattina la mamma si era…
“Ne ha fatta fuori un’altra!” Era stato Alberto a dirlo, ovviamente. Suo zio lavorava al giornale locale: un semplice usciere, che però sapeva sempre tutto…
Si svegliò la mattina seguente con la sensazione di avere fatto un’idiozia. Lui le saltellò intorno per l’intera mattinata, pieno di pretese sfrenate. “Cosa le…
Il sole si attardava più del dovuto, forse, anche lui, rapito nello splendore di quel gioco, antico e sempre nuovo, che ogni bambino crede sia…
Quasi volesse scrollarsi di dosso la sensazione di immobilità che l’aveva colpita come una maledizione, uscì in giardino. Si sentiva gambe e braccia di pietra.…
Sulla mappa che avevano comprato al negozio del paese, la spiaggia non sembrava lontana. Era riuscito a sembrare assolutamente deciso e sicuro di sé, nel…
“Non ti allontanare” gli disse, sollevando la borsa per salire i gradini dell’ingresso. Il ragazzino era sceso quasi prima ancora che l’auto fosse ferma. Sbuffò,…
Please confirm you want to block this member.
You will no longer be able to:
Please allow a few minutes for this process to complete.