MORTE DI UN CRISTO STOLTO

Ha chinato il capo sul petto. Un filo di bava ha cominciato a colargli dall’angolo della bocca. Lo sguardo gli si è fissato vacuo su…

La cena 

All’uscita Centro Commerciale Michelangelo di San Sestino un uomo ed una donna si dirigevano in silenzio verso il parcheggio sotterraneo. Lei: finta bionda, perfettamente truccata,…

Burn Out

31 Ottobre 2020 Arrivo in reparto puntuale, portando con me il minimo indispensabile: maschera FFP2, fonendoscopio, divisa pulita. In corridoio gli addetti alle pulizie, coperti…

Un bicchiere

Era buio, la musica suonava forte. Il locale non era grande abbastanza per contenere tutte le persone presenti ma, come spesso accade, alle serate di…

I ricordi

Mi sono accorta che, di te, non ricordo più niente. Sai quante volte mi sono ritrovata a guardare le tue foto, le nostre foto, sentendo…

L’EMPORIO

«Certe volte non ricordo più come si cammina.» Lo sussurra con un filo di voce, come si fa con i segreti o le superstizioni. «Quella…

ZIA AMERICA

Zia America aveva molto da fare fin dalle prime ore del mattino. La cosa più importante era il bucato. Appena sveglia e alzatasi dal letto,…

Il viaggio a Venezia

Ep. 3 della Serie: Bulgakov a Nord Est

“La Bellezza salverà il mondo” F. Dostoevskij «Venezia? È lì che hanno portato lo Stradivari?» Chiese Agata, mentre si interrogava se per caso qualcuno, a…

Ostello Polifemo

L’imponente struttura emergeva nella notte come un gigante insonne. Nicole vi era giunta in tarda notte, dopo un viaggio travagliato. Era di ritorno a casa,…

DERIDETE IL PAGLIACCIO TRISTE

Quando si svegliò al mattino, guardò fuori dalla finestra per vedere se era cambiato qualcosa, ma tutto fu come sempre. L’odore di spazzatura del giorno…

La preparazione del Viaggio

Ep. 1 della Serie: Bulgakov a Nord Est

Non poteva essere vero. Zelda non poteva parlare, non era possibile. Ogni certezza era adesso perduta e la Verità, almeno quella fisica, tangibile, si andava…

Dammi mille baci

Un bacio. Poi un altro. Mi dici “non capisco” tra un sospiro e l’altro, “siamo amiche” eppure non smetti di baciarmi “ma io ti voglio”.…

Il monaco

Mi guardo alle spalle, per farmi un’idea di quanta strada ho percorso finora. Il villaggio affiora fra le montagne con le sue strisce di fumo…

Il primo e l’ultimo

«Dai che è tardi… metti il braccio nella manica… bravo.» «Dove andiamo?» «Io non vengo, oggi sarete solo tu e il nonno. È un giorno…

VITTORIO! VITTORIO CHI?

Come non ricordare Di Vittorio, un sindacalista dichiaratamente antifascista! Parlarne di questi tempi solleverebbe un vespaio di polemiche e Vespa, quando le polemiche sono almeno…

Il distintivo

La pioggia si fa sempre più insistente mentre io continuo a fissare la tomba di mio figlio. Tommaso è morto da un mese, trenta giorni…

Alte fronde

Il primo sole cocente di fine primavera batteva sul suolo inaridito, ma mai avrebbe potuto competere con l’attenzione con cui gli occhi del grande albero…

L’ARACNIDE (Intrappolata nella rete)

Il suo nome è Chiara, non la cantante padovana* (chissà dov’è finita), e neanche l’effervescente attrice** tos’hana dal décolleté irresistibile agli occhi di noi maschi.…

La prima risposta

«Perché ho la sgradevole sensazione che tu non mi stia dicendo tutto?» «Non so di che parli.» «Parlo del tuo accendino. Quello che ti rigiri…

Il pudore

“Lui e Nadia non sono mai andati molto d’accordo. Per questo ha sentito così tanto il bisogno di starle vicino fino alla fine”.  Questo devono…