Al giusto confine con l’inesistenza
Ep. 79 della Serie: Anatomia sepolcrale di un sogno
Cercai di rimettere ordine. Avrei potuto farlo soltanto con loro. Non avevo altre persone della mia vita con cui sarei arrivato a tanto. Chiesi a…
Cercai di rimettere ordine. Avrei potuto farlo soltanto con loro. Non avevo altre persone della mia vita con cui sarei arrivato a tanto. Chiesi a…
Accesi la radio senza pile. Cominciava il concerto notturno del bosco. Ero ancora in tempo, pensai, risollevato ma distrutto. Dopo lo strappo di qualche accordo…
La musica era appena finita. L’autobus riverberava nella neve alta, ma non c’era nessuno, se non quell’aria purissima, vorace, che mi entrava dalle narici fino…
Caduta la stella mi avvicinai di più alla sconosciuta, continuando a guardare il cielo della notte, posandole il mento sulla sua spalla di scolara: Che…
«Non so di chi parla, avvocato. Io vivo da sola, da decenni, nella mia locanda. Pensavo lo sapesse. E poi… non ricordo di nessuna persona…
«Che cosa non si sarebbe mai aspettata dalla volpe? Che fosse una grande pianista o che avesse rinunciato ad esserlo?» le chiesi, ma la mia…
«Entrata nella sala dei ventisei pianoforti, dove stavano esercitandosi i miei ventisei allievi di ottavo, ciascuno con una lampada rosa sullo spartito, battevo un tacco…
«Quando il cartolaio si accorse dei miei occhi neri di odio, come cocchieri sfilanti nella sua direzione, non si rese conto che lo cercavano per…
«In tribunale ne hanno parlato per giorni. Vi era una grande attesa per la mia esecuzione integrale dei Notturni, per cui non è possibile che…
La piccola Greta mi fissava con sguardo supplichevole. «La lasci perdere» fece suo padre. «Vuole venire in braccio, non la vede? Pensa di farla franca, la…
«Ho passato tutta la serata dell’inaugurazione della rivista nell’attesa di un suo segnale, fino alle prime luci dell’alba. Mi hanno fatto vedere i luoghi dove…
.«Glielo spieghi lei, avvocato, per favore, che stasera il cartolaio non potrà entrare nella locanda. Che cosa le ho detto? Non lo vede che sta…
«Le prometto che parlerò a lungo alla mia bambina. La riporterò all’ordine, a qualsiasi costo. Parola d’onore» le disse il cartolaio, con la voce fosca…
«Non la sente quanto tintinna la bacchetta di cristallo?» ma io non riuscivo a sentirla. Gli chiesi invano il suo nome; poi se fosse vivo…
«Mio caro amico,» gli dissi «i problemi e le responsabilità degli ultimi giorni – parlo dei miei problemi e delle mie responsabilità –, stanno aumentando…
Elvira si avvicinò al vassoio, spiluccando ostriche, gamberi in salsa rosa, alici marinate, carpaccio di pescespada, salmone, calamari alla brace, sauté di vongole e frittura…
Ritornai di colpo al mio presente, quindi alla mia cantante. Allungai una mano sulla porta, la aprii lentamente – lei non si accorse di me.…
«Il concerto notturno del bosco rappresenterà un’occasione irripetibile, unica al mondo. Se il portiere avesse ceduto alle insistenze del cartolaio, si sarebbe creato un pericoloso…
«Le tue sigarette» le dissi, indicandole un pacchetto di Muratti su di un sofà . La cantante andò a prenderlo, lasciandosi solo il turbante di spugna…
«Quello che mi dice, giudice Max, sa di assurdo. Che cosa può esserle capitato? Sarà sopravvissuta allo schianto? Lei lo crede possibile?» «Mi meraviglio di…
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