3 febbraio 26 – parte 2

E siccome Lei non รจ stata solo il mio primo rapporto etero, ma anche la mia prima ragazza, in assoluto – la prima a baciarmi, la prima a cercare la mia mano, la prima con la quale ho visto le stelle sulla spiaggia il dieci agosto, e la prima a dirmi โ€œmettilo dentroโ€ -, era inevitabile ferirmi. Non avevo ancora quei famosi calli. Non avevo di riferimento altre esperienze a dirmi cosa fosse giusto e cosa sbagliato. Avevo solo (e ancora ho) la mia bussola emotiva compromessa, e non potevo affidarmi allโ€™istinto. Se Lei fosse venuta dopoโ€ฆ dopo qualche calloโ€ฆ Forse non sarebbe stato lo stesso? Non lo so. So solo che รจ stato cosรฌ grande per me quello che poi ho capito essere amore, che Lei era lโ€™angelo, ma allo stesso tempo quel pugnale che, al momento dellโ€™allontanamento, ha lasciato che il sangue fluisse fuori, lasciandomi dissanguato e perennemente esangue.

E dallโ€™esperienza manco ho imparato qualcosa. Altre ragazze non riesco ad approcciarle, non so proprio flirtare, e anche quando mi รจ capitata una mezza cosa, comunque pensavo a Lei. Ah che palle! Di ste cose ne parlavo di solito con il mio amico che รจ partito. O con mio fratello. Ma non รจ il caso di disturbarlo ora per ste stronzate. Questo diario magari mi servirร  anche da compagno – come anche i vostri commenti eh, infatti vi ringrazio, in questo spazio sociale (o parasociale?) sicuro, per una volta senza filtri. Uno dei miei altri grandi problemi รจ il giudizio, ma ho bisogno di affrontarlo, perchรฉ sento che devo fare uscire cose da questo stomaco giร  ferito. Farlo tramite una tastiera e lo schermo รจ sicuramente piรน facile, ma almeno รจ un inizio.

Lo so, ora sembra piรน un qualsiasi libro di qualche teenager nel quale prima o poi si parla di amore e si scopre il sesso. Anche io, un poโ€™ cinicamente, odio quando si finisce a sentimentalismi e cose patetiche, ma alla fine รจ cosรฌ la nostra vita: cosa saremmo senza Amore? Anche in senso piรน ampio. Nei momenti peggiori della mia depressione, del mio nichilismo, in cui mi sento un nulla in confronto allโ€™universo e allโ€™andare delle cose, e di me, un nulla che nessuno ricorderร  e al quale nessuno presterร  attenzione, ecco, in questi momenti penso e mi ancoro a quelle persone che mi amano, magari amichevolmente (ma onestamente), magari carnalmente. E nel perdermi tra tutte quelle stelle, nella mia piccolezza, almeno sono accompagnato dal ricordo di Lei sulla spiaggia, mano nella manoโ€ฆ

P.S. Nella mia ignoranza emotiva a volte penso allโ€™amore come a una malattia – oddio forse cosรฌ รจ troppo triste – diciamo che รจ come unโ€™intossicazione alimentare: ti coglie quando meno te lo aspetti, cambia improvvisamente i tuoi programmi, e quando ti viene puoi pensare solo a quello, come se non fossi mai stato in salute. Ma a differenza dellโ€™intossicazione alimentare, oltre al fatto che รจ sicuramente piรน piacevole, lโ€™amore non passa. Anche quando lasci, anche quando dici di dimenticare, anche quando vai avantiโ€ฆ non passa. Non cโ€™รจ niente da fare. E non cโ€™รจ medicina, antibiotico o vaccino che regga. Nessuno guarisce veramente dallโ€™amore per unโ€™altra persona, anche se ti ha fatto male. E se guarisci, non saresti comunque piรน quello che sei stato. A prescindere ti cambia.

P.P.S Ok, mai mi sarei aspettato di superare le 1000 parole… Penso che dividendo cosรฌ in 2 parti sia la cosa migliore, non voglio spezzare il flusso o manometterlo. Preferisco mantenerlo cosรฌ come รจ uscito, ma diviso.

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