8

Mi chiamo 8. Sono nato alle ore 8 e 8 minuti primi dell’8 8bre dell’88 in un paesino sperduto dell’alto vares8. Parlo, e ancor più scrivo, in modo strano: sembro un allogl8. 

L’8 mi perseguita, l’8 mi insegue; l8 per liberarmene. 

Quando sento dire: «Ehi, tu! Due al cubo! Tuo padre per darti quel nome doveva essere per forza uno stupid8» non rispondo, s8 s8 ha ragione, chiamarmi 8 perché sono l’ottavo di 8 fratelli non è un motivo valido, è solo uno sf8`. Avrei voluto essere l’ottavo nano, colto più di D8. Ma è solo un sogno autoprod8. 

«Alzati 8, mancano 8 minuti alle 8!» urla mia mamma dal piano di s8, più che un grido sembrava un rimbr8. 

Mi alzo di b8. In quattro e quattr’8 mi precipito nel garage che sta al piano di s8. La mia moto non parte, dopo una, due, tre e più tentativi mi prende un moto di stizza, all’ottava volta riesco a mettere in moto quella maledetta moto. Sono in strada ma piove a dir8. Allora rientro e aspetto alcuni minuti, precisamente i minuti sono 8, e fatti due conti penso che la soluzione migliore sia quella di prendere la mia vecchia Fiat 16, sarà un caso ma è il doppio di 8. 

La Fiat 16 non è una macchina 4 × 4, anche se qualcuno lo potrebbe pensare, però è molto divertente; non è proprio un 8volante, ma al volante, sarà perché mi chiamo 8, mi trovo bene, anche se l’avrei preferita a trazione integrale.

È tardi. Parto in quarta – si fa per dire -, ma metto la prima – si fa per fare -. Il ragionamento fila, la mia Fiat 16 pure, il più delle volte si accoda in fila. 

È tardi, accelero. Infilo quattro semafori rossi di fila, e poi altri quattro, giusto per fare fil8. Maledizione! Il tergilun8 si è r8. È da quando sono partito che piove a dir8.

Il motore è un diesel e per 100 km consuma un cas8, quasi l’8; se dicevo un casino chissà se per rispettare la rima  di litri ne avrebbe consumati di meno, giusto un pochino? 

La macchina è vecchia e manca un display da 8 pollici. Però di pollici ne ho due sul volante, li tengo ben stretti come si deve alle dieci e dieci, non alle 8 e dici8. 

Ascoltare la radio mi rilassa, però la pubblicità insistente mi ha r8, specie quella dell’8 per mille. Borb8 quando sento le voci di quelli che parlano solo di compl8. Questo paese è sì corr8, ma dire che è sempre colpa del solito compl8! 

Adesso danno le estrazioni del l8, i numeri li estraggono da un bussol8. Se vinco festeggio col b8 e mi compro subito un nuovo giubb8; pensandoci bene ne prenderei anche 8 e pure un capp8. 

La mia pancia inizia a brontolare, non sarà l’inizio di uno scag8? Tutta colpa di quel after 8 (eight) che ho sciolto in bocca before 8 (eight). Ma no! È colpa del solito fagiolo borl8. Era meglio se la sera prima mangiavo un ris8, un panino col lampred8 e volendo anche un panzer8, che non è un carro armato nazista di nome 8. Spero di non aver bisogno di un medico cond8. Mi berrei volentieri un chin8. Mi sento proprio malrid8, come un Ugon8 la notte di San Bartolomeo. Contro la diarrea non ho nessun prod8, solo un cer8. Cerco di trattenermi pensando ad altro, a Johnny Bass8, a Gianni e Pin8 e a quel mattacchione, ora è uno chef, di Andy Lu8. Una volta li guardavo alla TV comodamente seduto sul divano in sal8. Oggidì chi mi ritrovo davanti lo schermo? Scalfar8. 

C’è un ingorgo. Chiedo a un polizi8 se è colpa del G8. Lo immaginavo. Allora cambio strada, ci giro in tondo come in un cerchio di Gi8. Dopo un po’ mi ritrovo s8 casa, tutta colpa del navigatore troppo vecchi8 tanto che sb8: «Tom Tom della malora, ti meriti un cazz8! »

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Se la pensi come un big8 l’autore di questa strampalata storia lo consideri un semplici8. Evidentemente Fabius P. è uno scrittore che non ti ha sed8. L’ho letto nel pensiero, di quello che pensi mi hai reso ed8. Il mio livello è al di s8 del tuo ma vado avanti lo stesso perché me ne infischio. Avrei dovuto dire, per restare a tema, che “me ne f*”. Troppo volgare! Non sono un gale8, sono solo il solito Fabius P. che ti saluta, anche a nome del povero 8.

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Discussioni

  1. Piacevolissimo gioco di parole, con senso e ironia. La tua tecnica, consapevole o meno, è matematica. Costruisci, forse d’istinto, strofe in rima su una base (in questo caso 8), come fossero fraseggi musicali o processioni numeriche, secondo robusti canoni di grande effetto. Complimenti.

    1. Grazie Giancarlo per le tue belle parole. Per me sono come il miele di cui sono ghi8. Il tuo commento qui vale il doppio perché è scritto non da uno scrittore qualunque, ma da chi si firma Iannizz8. Potrebbe sembrare una sviolinata d’altri tempi, ma ahimè di suonare il violino non ne sono capace, suono il controfag8, lo strumento che più mi piace.

  2. Non so quanto tempo, Fabius P., tu abbia impiegato ad elaborare questo testo, che richiede una notevole ragionamento logico anche se appare solo come un divertente gioco prolungato di parole. Io avrei impiegato un’eternitá, a mettere insieme la metà, di queste trovate qua.
    Il tuo é una genere molto particolare, non direi banale, ma, piuttosto, originale.

    1. Diciamola tutta: “sono un po’ fuori di testa, ma diverso da voi” come i Maneskin. I giochi di parole mi vengono con facilità, la difficoltà sta nel dare un senso al racconto rispettando quei rigidi paletti entro i quali si basa il gioco di parole. Poi trovare una chiusa pertinente è un rompicapo notevole che però mi diverte e mi dà soddisfazione, come quando risolvi un rebus. Un caro saluto 👋 👋.