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SERIE e LibriCK Edizioni Open Come Funziona




  • La penna che mi scivola tra le mani e lascia sulla pagina bianca continue macchie di colore nero, a mano a mano diventando lettere chiare e ben distinte e alla fine prendono la forma di parole, danno voce ai miei […]

    • Davvero stupendo, complimenti Sharon!

    • “Non smettete mai di inseguire i vostri sogni, più la strada è tortuosa e più probabilmente è quella giusta” … Grande Sharon. Bellissimo !

      • Grazie Daniele. Una frase che davvero mi caratterizza, e che ormai é diventata parte della mia intera persona. Un giorno l’ho scritta su un pezzo di carta, e da allora mi segue come un’ombra. 😊

    • Bellissima Sharon continua cosí, mi hai toccato profondamente il cuore, sei una ragazza molto sensibile… Un abbraccio affettuoso da Ninmah:-)

      • Ciao Ninmah. Grazie davvero, é un onore essere riuscita a trasmetterti una mile emozione. Un abbraccio a te. 😊

    • Complimenti Sharon. Scrivi davvero molto bene. In bocca al lupo

      • Ciao Riccardo! Questa é la prima volta che faccio leggere qualcosa di mio e il complimento, detto da te, mi riempie di gioia. Grazie davvero 😊

    • E’ il terzo racconto che leggo, Sharon (hai il nome di mia figlia maggiore) su EO, e devo complimentarmi. Una scrittura veloce, introspettiva che guarda oltre la semplice narrativa, quella che stravende senza eccellere. Bellissima l’analisi, quella di ogni scrittore, e non “aspiranti” come vorrebbero racchiuderci. Se elaboriamo uno scritto, non aspiriamo ma scriviamo. Detto questo, hai raffigurato come un dipinto lo spirito che muove l’ispirazione, le motilità profonde dell’anima che possono soffermarsi anche alla curiosità di una piccina. Siamo tutti noi in questo racconto mai esistito, perché è attraverso gli occhi aperti ai sogni che le nostre profondità prendono vita sulla crta prima, e attraverso gli stessi sogni dei lettori.

      • Ciao Peter. Complimenti per la scelta del nome, che ha una lunga storia di origine, come ben saprai.
        In poche righe hai racchiuso ciò che volevo comunicare con questo semplice racconto.
        Non credevo di esserci riuscita, ma ho scritto quello che vige nel mio cuore.
        Questa passione si è raccontata da sola, non ho avuto modo di prenderne il sopravvento.
        L’anima umana è una materia incorporea, che se analizzata, da la possibilità di scoprire oltre il materiale.
        La bambina è stata un tramite, uno sorta di specchio con cui prendere coscienza di se stessi.
        Grazie davvero per il complimento.
        Un racconto che non esiste nella materia, ma nell’anima di ogni sognatore.

  • Non avevo altri guai che trovarmi con un etto in più sulla bilancia, o il non avere la borsa ultimo modello prima delle amiche, o che ai miei party intervenissero meno di centocinquanta […]

  • Il lampo illuminò il cielo riecheggiando nei pensieri dell’uomo. L’orrore era divampato con lo sfociare delle lacrime fino a svanire. Aveva una figlia maggiore ed una moglie con in grembo un bambino. Accadde tutt […]

  • Oggi è… dev’essere ottobre ma non so che giorno sia, ho perso il conto, tanto i giorni qui sono tutti uguali, non uno si distingue dagli altri. 
    Sono ore che cammino e sono stanco, non ne posso più di questa […]

  • Mio caro,

    Dovevo arrivare a quarant’anni per chiederti perdono. Ma non è troppo tardi, spero.

    Voi sogni siete buoni, di solito; comprensivi. Mi auguro che anche tu sia così. In fondo, perché non dovr […]

  • -La più importante e formativa lezione non fu quella che diedi, ma quella che imparai.-Aprendo la porta, quel pomeriggio, mi ritrovai in consegna un giunco di ragazzino, quattordicenne, spaesato che probabilmente […]

  • I giorni passavano, ma non cambiava niente.
    Le aveva pensate tutte: il suicidio, una fuga, anche una strage, perché no… ma il macigno continuava ad essere lì, a premerle contro il petto, ad impedirle di con […]

  • Settembre 2006
    Bergamo
    Venerdì 29 settembre ore 7:55 e la bicicletta aveva trovato l’appoggio al solito palo di un cartellone pubblicitario e il pullman era arrivato in orario, un cielo grigiastro faceva da sf […]

    • Eh no eh no eh no. Non puoi non dire la condizione. Cioè, cosí non vale.

    • Troncare sul più bello è classe !
      Mi sta piacendo

    • Ciao Marta, due condizioni al prezzo di una? Sei “malvagia” a tenere tutti con il fiato in sospeso :))

    • Ciao Marta, questo doppio filo che lega il peso dei ricordi di Beatrice con il presente pronta a ripresentare la realtà di un passato tutto da dimenticare diventa sempre più intrigante e coinvolgente, ma la cosa che più travolge la mia lettura è il tuo modo di caratterizzare le emozioni e ogni singolo gesto di Beatrice, in perfetta sintonia con ciò che la circonda, e alcuni passaggi rasentano una grande armonia tra la realtà della scena e la tua abilità descrittiva, tanto da doverli leggere con assoluta calma per poterli gustare. La doppia condizione tra passato e presente suscita curiosità e suspense, un vero tocco di classe. Un saluto Marta, alla prossima!

  • La mia psicologa ha ritenuto che fosse utile per me intraprendere un’arte che ho sempre amato, ma che mi ha sempre resa nervosa perché la capacità di scrivere è unica, non è per tutti. Non conosco parole diffi […]

  • Era quasi un mese che dal cielo non scendeva nemmeno una goccia di pioggia. I campi erano aridi e tutti erano felici di quel caldo che stranamente riscaldava la fine di settembre, tranne me.
    La calura era quasi […]