Un bel panorama
Ep. 1 della Serie: Anno Zero
Mark Brenner tirò un profondo respiro. La camminata era stata intensa e ora aveva bisogno di riposare. Le sue ginocchia non erano più quelle di…
Mark Brenner tirò un profondo respiro. La camminata era stata intensa e ora aveva bisogno di riposare. Le sue ginocchia non erano più quelle di…
Credete sia solo una parola per tranquillizzare i bambini irrequieti? Siete tra coloro che la nominano invano, per gioco o per minaccia? Ascoltatemi, ragazzi. Ascoltatemi.…
“Quindici” mormorò Ida battendo con decisione sui tasti. Sullo schermo della calcolatrice comparve il numero quindici. “Ancora quindici…” “E…” scorse il dito lungo le file…
Uscì prima con le corna, poi con la testa, dopo il cranio le spalle, allora il busto e il resto del corpo. Con lui, un…
“Dammi una lametta che mi taglio le vene…” Donatella Rettore Mentre spalmava la schiuma da barba sulle guance, Phillip pensava a cosa avrebbero potuto ordinare…
Per un attimo era calato un silenzio assoluto, non violato neppure dal suono del respiro, forse neppure dal battere dei loro cuori. «Sei un cretino,…
Le due e dodici del mattino. Veronica osserva per l’ennesima volta il display del suo telefono, la schermata di blocco, i numeri che scorrono lenti…
Diario. Ore 24:00 del 01/04/1978. E fu allora che mi svegliai. Ero china sul mio libro. La confusione fu così forte che scoppiai nuovamente a…
“È buffo” attaccò Mina posando la lattina di brodo caldo sul pavimento, protraendo le mani verso il fuoco. “Poco prima che là fuori cambiasse tutto…
Diario. Ore 23:00 del 01/04/1978. La voce si allontanò dal mio orecchio e io mi ritrovai stretta tra le braccia di Fabian. «Stai bene?» La…
Il maresciallo Vincenzo Guidi era nel pieno del lavoro in caserma. Verificava i dati, incrociava le testimonianze, setacciava indizi. I fatti. Un agricoltore di cinquantanove…
Diario. Ore 22:00 del 1/04/1978 Ero confusa. Non capivo quale fosse la trama che ci univa, ma ero sicura che quella storia mi riguardasse. Erano…
Quando la sentii parlare i brividi che mi stavano scuotendo aumentarono. Com’era possibile? Non risposi, certa di star morendo e di delirare. Mi accasciai contro…
Stavo guardando la televisione sul divano, non mi ricordo neanche cosa, forse uno di quei programmi sulle case in vendita o dove si avevano ospiti.…
Sono riuscito a inserire la leva negli incavi che ho scavato tra le due pietre. Ho ripreso a lavorare quando il sole era ancora alto…
“Fa’ attenzione” disse Oswald ritraendosi di scatto dietro all’angolo di un vicolo. Mina aspettava silenziosa dietro di lui. “Ecco, andiamo” disse percorrendo velocemente il tratto…
Non sto sognando. Da quando ho deciso andare alla ricerca di indizi, di elementi che mi possano portare alla verità è sempre più difficile discernere…
Quando Marco si affacciò alla soglia della camera da letto dei genitori, suo padre stava preparando i bagagli. “Marco, mi faresti un piacere?” chiese soppesando…
Isaac si svegliò con un sapore metallico in bocca. La lingua esplorò il palato, i denti, le labbra screpolate. Il gusto era ovunque, denso, persistente. …
Corse allontanandosi dalla strada principale, come se strisciare nel labirinto dei vicoli potesse tenerla più al sicuro. Corse voltandosi in continuazione, inseguita da qualcuno che…
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