Irene, la resa

Ep. 21 della Serie: Desideri

Aprì la bocca e ne uscì un suono raschiato, impastato, più vicino a un lamento che a un tentativo di parola. Portava dentro l’odore dei…

La festa

Ep. 30 della Serie: Le rose e le rouge

Laura aveva chiamato Giò, l’ amica parrucchiera che faceva servizio a domicilio. Una volta al mese andava da lei per spuntarle i capelli, di lunghezza…

Prime ore da direttore

Ep. 44 della Serie: Anatomia sepolcrale di un sogno

La sua voce, sempre suadente, ricca di pathos e di vibrazioni, mi distrasse. Mi allontanai dal loro sguardo, alquanto infastidito dalla loro intimità, ma pur…

Inciampi

Ep. 23 della Serie: Il solo modo che conosco

Non lo so perché mi ostini a tornare tra quegli edifici ogni volta. È come se mi aspettassi che prima o poi debba succedere qualcosa,…

Ceres? Come la birra?

Ep. 18 della Serie: L'eredità di Giacomo

Nel salire per la facile stradina notai, più in alto, un uomo che procedeva nella mia stessa direzione. Anche lui, girando lo sguardo verso valle,…

AMMORE ANNASCUNNUTO

La città stanotte sembra spenta da una mano invisibile. Le finestre sono bocche cucite, l’asfalto restituisce un caldo vecchio, un soffio leggero muove appena le…

Mère

Ep. 5 della Serie: Il dipinto sul muro

Una delle emozioni più intense la provavo mentre guardavo mia madre che si muoveva spensierata nel giardino. Era il suo ambiente e, insieme a Sofia,…

Il sole di mezzanotte

Ep. 43 della Serie: Anatomia sepolcrale di un sogno

Liberato il groviglio del suo abito rosso dalle scarpe, la cantante trattenne i seni nelle braccia, sbirciando sul foglio del mio contratto, per poi guidarmi…

La finestra sul cortile

Ep. 22 della Serie: Il solo modo che conosco

La strada in cui abitavo si chiama Geissweg. In un tedesco arcaico e dialettale vuol dire “Sentiero delle capre”. L’ho scoperto da poco, allora non…

Denti Stretti

Inverno 1967 La chiesa odora di muffa rancida, di cera spenta, di legno marcio gonfio d’acqua. I muri sono umidi, screpolati, chiazzati di macchie nere,…

Un’altra notte sulla città

Ep. 10 della Serie: Un giorno, il succedersi degli eventi, ritenuto preordinato, necessario e indipendente dalle finalità umane

Le note del piano forte di Joe Cocker proponevano melodiose “You are so beautiful” e Tobia tardava a prender sonno. Le sue membra erano stanche…

Bastardo

Ep. 2 della Serie: Morirò d'estate

«Ciao papà, come va?» gli chiesi senza troppo entusiasmo. « E come dovrebbe andare? Faccio la solita vita, quella che fanno i vecchi». Riusciva a…

Quell’anno prima 

Ep. 8 della Serie: Uomini

Stanotte c’era una donna nel mio letto. È giovane e bella. Non ricordo come il suo nome. Forse me l’ha detto. Forse ho finto di…

Parte I.

Ep. 1 della Serie: La Grande Onda

Gunnar faceva il cuoco giù al porto, nel peggio locale della città. Teneva banco il tizio da cui uscivano i quattrini, tale Capitan R, ufficialmente…

Scostamenti del cuore

Ep. 9 della Serie: Un giorno, il succedersi degli eventi, ritenuto preordinato, necessario e indipendente dalle finalità umane

Torniamo ai nostri due spasimanti quasi tradizionali. Come accennavo, Isotta aspettava quella sera, con una certa ansia, la chiamata di Tobia, che l’aveva lasciata in…

La fine delle vacanze

Era l’estate del 1986. La radio passava Madonna,Tracy Spancer, Gianna Nannini e i Righeira.Alla pensione Miramare, la filodiffusione invadeva le stanze alle 10:30 in punto.…

Leland

Ep. 4 della Serie: Il dipinto sul muro

Mia madre, che sembrava essere la meno propensa all’acquisto della casa, si rivelò la più propositiva una volta che andammo a viverci. Senza essere invadente,…

 Ritorni silenziosi

«Ciao, giusto un saluto. Scusa se ti disturbo. È solo che, a volte, nella vita accadono cose che non ci sappiamo spiegare.» Scrisse quel messaggio…