Trenta secondi alla mezzanotte
Ep. 1 della Serie: Trenta secondi alla mezzanotte
10 Novembre, anno 2080 Aiden era grato alla vita ogni giorno in cui al suo risveglio, apriva gli occhi e si ritrovava accanto alla sua…
10 Novembre, anno 2080 Aiden era grato alla vita ogni giorno in cui al suo risveglio, apriva gli occhi e si ritrovava accanto alla sua…
Era ancora buio, Aurora già aveva preparato la slitta decidendo fosse ora per Nek, maschio giovane e forte, di fare il capo muta. Spiegò la…
Manca circa un mese alla fine della missione. L’umore di Neil negli ultimi giorni è cambiato, sembra molto serio e concentrato. Io lo so che…
Il mio padrone, Neil, è un astronauta. Una volta l’ho anche visto in TV con la sua grossa tuta bianca e il casco rotondo. Il…
I giorni che seguirono furono i più appaganti della vita che fino ad allora avevo vissuto. Ovvio che fosse facile: non avevo mai provato la…
La macchina lavorava senza sosta, calcolando le opzioni migliori per influenzare la linea temporale. Adele osservava i dati fluttuare davanti a lei, il volto rigido.…
Il giovane Victor Crane sedeva al suo terminale, gli occhi fissi sui dati che scorreva davanti a lui. Il frammento lo colpì come un fulmine:…
Il laboratorio era in piena attività . Le luci pulsavano ritmicamente, e il ronzio di Reverb riempiva l’aria come un cuore che batteva sempre più forte.…
Mentre Aurora toglieva la benda al mio braccio, per vedere se la ferita fosse pulita e ben chiusa, le chiesi com’era il mondo da questa…
Mentre Reverb cercava di tracciare il messaggio, un’altra notifica apparve sul terminale. «Connessione non autorizzata rilevata. Intrusione esterna in corso.» Adele balzò in piedi. «Bloccala!»…
Nel cuore di una metropoli lontana, un uomo stava seduto dietro una scrivania di vetro. Sulle pareti, ologrammi mostranti mappe e schemi si muovevano lentamente,…
Adele non lasciava il laboratorio da due giorni. Il volto era segnato dalla stanchezza, ma i suoi occhi erano fissi sugli ologrammi che riempivano l’aria…
Il laboratorio era avvolto in una calma irreale. Adele fissava la linea temporale che aveva appena corretto, un filo luminoso che si tendeva in modo…
Mi svegliai che il sole stava sciogliendo i ricami di ghiaccio sul vetro della finestra. L’illusione di calore che davano i suoi raggi era smentita…
Il laboratorio era immerso in un silenzio irreale, un vuoto denso che sembrava trattenere ogni respiro, ogni rumore. Adele sedeva nella poltrona centrale, il viso…
La luce, fredda e onnipresente, non lasciava spazio alle ombre. Le pareti lisce, metalliche, riflettevano appena il bagliore argenteo delle pulsazioni di Reverb. La macchina…
Marco mi accompagnò a una piccola ma accogliente camera: letto, armadio, comodino e scrittoio. Avrei voluto sdraiarmi e dormire ad oltranza ma il bisogno di…
Mi mossi velocemente seguendo alla lettera quanto suggerito da Orso: superai con fatica la condotta e risalii nell’acqua fino a trovarmi in territorio libero da…
Avevo la netta sensazione di essermi fatto prendere la mano e di avere agito in maniera assolutamente sconsiderata. Eppure, ero tranquillo, appagato come quando si…
Puntai gli occhi sul lettore dell’iride, la serratura scattò e la tana mi accolse come poteva, col suo calore standard e i suoi colori pastello…
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