L’IMPELLENZA
Ep. 5 della Serie: L'EREDITÀ DEI RUFO-MONTE
Come fossero arrivati lì, Giovanni non riusciva a capirlo. Si chiedeva cosa avesse fatto di male per meritarsi tutto quello che stava vivendo: prima il…
Come fossero arrivati lì, Giovanni non riusciva a capirlo. Si chiedeva cosa avesse fatto di male per meritarsi tutto quello che stava vivendo: prima il…
«Persino i chiodi.» Lilith stava controllando i risultati del primo incantesimo lanciato dal suo ex padrone. «I chiodi dei quadri appesi al muro, sono nuovi…
Aveva predisposto tutto con grande cura. Quando si prende una decisione estrema, a cui l’anima e il pensiero non sono abituati, è necessario limitare lo…
Davide non si rendeva realmente conto di cosa era appena successo: un libro gigantesco, pieno di simboli sconosciuti, grande quanto un armadio, era stato forzato…
Davide si svegliò con uno strano rumore ritmico. Era un suono conosciuto, assomigliava ad uno sturalavandini in azione, la classica ventosa che prova a sgorgare…
Davide aveva addirittura due mani. Più che mani sarebbe meglio definirli artigli, ma era decisamente un bel passo avanti. – Eh va-i!- Il robottino, facendo…
(Giovedì 14 ottobre, h. 16.37) “Papà! Chanel…” “Cosa?!” “Guarda!” Eh, sì. Incredibile ma vero. Non soltanto il nostro grasso, stupido cane era riuscito ad uscire…
(Giovedì 14 ottobre, h 16.35 ) “Papà, guarda!” Di là dal finestrino sopra le nostre teste (che, manco a dirlo, era bloccato dall’esterno) si stagliava…
Lilith arrivò a dare manforte a Kira con il suo passo felpato. – Non sono moscerini, Davide. Quella roba nera che vedi strisciare sulla parete…
Davide era convinto, al cento per cento, che tutto fosse un semplice incubo. Probabilmente l’appuntamento era andato male e lui aveva bevuto fino ad ubriacarsi…
Quando ritornò in se, non si rese subito conto di avere una mobilità leggermente ridotta. Davide ricordava un lieve malessere e una sensazione di vertigine.…
(Giovedì 14 ottobre, h 15.42.) Sulla porta sprangata si sentivano i colpi, battuti a mano aperta, palmo contro legno, un incontenibile applauso a scena aperta.…
Roma, quartiere imprecisato, piove, fa freddo, è notte. Sotto un riparo dato da un ponte (siamo al Tevere quindi) due vagabondi dialogano con foga. –…
Si affacciò per guardare il gruppetto che aveva spiato finora: Armando era leggermente e piacevolmente stupito, mentre i dottori erano pietrificati. Furono proprio quelle espressione…
L’uomo rideva, e nel farlo mostrava una ragnatela di rughe che non ci si sarebbe aspettati, ma che comunque non riusciva a invecchiarlo. Questo perché…
Come consigliato da Cristiana parto col dialetto e sotto c’è la versione tradotta! Non siate pigri!!! Ades te conto cosa m’è sucess l’altrodì… alora, me…
Questo è un mio “scherzo” dialettale che ho tradotto in italiano facendogli perdere l’80% della musicalità e dell’umorismo. Se avete un dialetto salvatelo! Quando i…
Colazione al bar di Mauro, come ogni mattina. Il suo cappuccino è linfa vitale e non saprei iniziare un nuovo giorno senza averlo zuccherato, mescolato,…
TRASH Chi mi ha ridotto così? Col naso tumefatto, gli occhi e il labbro gonfi e un orecchio che pare una fragola incollata alla testa?…
– Questi sembrano fare sul serio, sai quanto è fissata la gente su queste piattaforme. – Perché no, dopotutto a me piace mangiare, sarebbe molto…
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